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Oggetto del rapporto giuridico: il bene

810 Cod. civile: sono beni le cose che possono formare oggetto di diritti: quelle cioè suscettibili di appropriazione e di utilizzo e che per questo possono avere un valore.

Categorie dei beni

  • Materiali/immateriali
  • Mobili/immobili: se sono o meno stabilmente ancorati al suolo
  • Registrati
  • Prodotti finanziari
  • Fungibili (appartenenti a un determinato genere)/infungibili (individuati nella loro specifica identità)
  • Consumabili/inconsumabili (se perdono o meno la propria individualità all’utilizzo)
  • Divisibili/indivisibili
  • Presenti/futuri
  • Frutti: civili o naturali
  • Combinazione di beni
  • Le pertinenze
  • Universalità patrimoniali
  • Patrimonio
  • Beni pubblici: demanio necessario/accidentale; beni patrimoniali disponibili/indisponibili

Influenza del tempo sulle vicende giuridiche

Per computare il tempo non si conta il giorno iniziale ma quello finale, il termine scadente il giorno festivo è prorogato al giorno seguente non festivo e il termine scade nel giorno corrispondente a quello del mese iniziale.

Sull’estinzione dei diritti soggettivi

Prescrizione estintiva

Produce l’effetto per inerzia del titolare, ciò per l’esigenza di certezza nei rapporti giuridici. Non opera automaticamente ma solo in quanto opposta. Ogni diritto si estingue per prescrizione, tranne quelli indisponibili e le singole facoltà di un diritto soggettivo. Come già detto la prescrizione inizia da quando il proprietario avrebbe potuto esercitare il diritto ma non l’ha fatto, questa inerzia può però essere giustificata: sono i casi della sospensione e dell’interruzione.

  • Sospensione: determinata da particolari rapporti intercorrenti tra le parti o dalla condizione del titolare.
  • Interruzione: il proprietario esercita il suo diritto o gli viene riconosciuto il diritto dalla controparte.

La prescrizione ordinaria matura in 10 anni, quella sui diritti reali in 20. Alcune prescrizioni vengono dette presuntive e cioè viene presunto per legge che si sia verificata una causa estintiva. La legge presume ad esempio che un debito, trascorso un determinato lasso di tempo sia stato pagato. Sarà quindi onere del creditore dimostrare che così non è, e può fare ciò solo tramite giuramento decisorio o tramite confessione.

La decadenza

La fissazione di un termine perentorio entro il quale compiere una determinata attività. Se è fissata in salvaguardia a un interesse individuale è modificabile dalle parti, se è fissata a salvaguardia di un interesse generale le parti non possono né modificare né rinunciare a essa.

La tutela giurisdizionale dei diritti

Parti: attore e convenuto. Se tra le due parti insorge una controversia questa viene risolta attraverso un processo di cognizione (cognosco) svolto da parte di un giudice. Le sentenze derivanti possono essere di tre tipi:

  • Sentenza di accertamento
  • Sentenza di condanna (con un comando alla parte soccombente)
  • Sentenza costitutiva (con la costituzione, modificazione o estinzione dei rapporti giuridici)

Se Caio nonostante la sentenza a lui sfavorevole continua a tenere comportamenti ormai chiaramente contrari alla legge, Tizio potrà chiedere un processo di esecuzione per realizzare coattivamente un comando contenuto nella sentenza. Il processo di esecuzione può consistere in un: fare fungibile o nella conclusione di un contratto; un dare; un non fare; un risarcimento del danno. Con il processo cautelare invece Tizio potrà evitare che Caio compia atti volti a frustrare la sentenza futura a lui sfavorevole. La sentenza passata in giudicato non potrà più essere impugnata davanti a un altro giudice.

La prova dei fatti giuridici

Onere della prova: spetta provare un determinato fatto/atto a chi lo invoca a sostegno della sua tesi. Spetterà poi al giudice verificare l’ammissibilità e la rilevanza delle prove portare a giudizio, e esprimere un giudizio sulla concludenza del materiale probatorio: ossia la loro idoneità a dimostrare i fatti sui quali vertono. Al giudice spetta quindi il libero apprezzamento della prova, ovviamente da giustificare nella sentenza. Alcune prove però non sono lasciate al libero apprezzamento ma “fanno piena prova” del fatto che intendono dimostrare, queste prove vengono definite legali e sono: la confessione, l’atto pubblico e il giuramento.

Le prove inoltre si possono distinguere in “precostituite” e “costituende”, se esistono prima o si vengono a creare durante il processo.

  • Viene definito “scrittura privata” il documento sottoscritto da un privato, e fa prova solo contro chi abbia sottoscritto il documento. Fa piena prova se la sottoscrizione è autenticata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato.
  • Per quanto riguarda la data viene considerata quella dell’autenticazione/registrazione o negli altri casi quella in cui si verifica un fatto che prova la preesistenza del documento.
  • La prova testimoniale è la narrazione obbiettiva dei fatti compiuta da una persona estranea alla causa. Di regola viene presentata oralmente di fronte al giudice ma può anche essere compiuta fuori udienza tramite dichiarazione scritta. Dev’ essere sempre ammessa la prova testimoniale quando è presente un principio di prova scritta, quando una delle parti sia nell’impossibilità morale o materiale di procurarsi la prova oppure quando la parte abbia perduta senza sua colpa il documento. La prova testimoniale non è ammissibile se la forma scritta era richiesta ad probationem.
  • Differenza della forma ad substantiam e ad probationem (che la forma scritta sia un elemento essenziale del negozio o che sia necessaria perché possa fornire una prova)
  • Le presunzioni, che possono anche essere legali quando è la stessa legge che fornisce a un fatto valore di prova, e si distinguono in “assolute” (quando non ammettono prova contraria) e “relative” (quando l’ammettono)
  • Confessione: di fatti a se sfavorevoli e può essere giudiziale o stragiudiziale se viene o meno resa in giudizio. Può essere revocata solo se si dimostra che è stata determinata da violenza o da errore di fatto. Si definisce qualificata quando la parte aggiunge alla verità dei fatti anche altre specificazioni che tendono o a infirmare o a inficiare la tesi sostenuta. Se la parte non contesta o conferma la confessione fa piena prova, se no spetta al giudice apprezzare la confessione.
  • Giuramento: detto anche “giuramento decisorio” perché deve riguardare circostanze che abbiano questo carattere rispetto al giudizio e vincola, come prova legale, il giudice al suo giudizio. Il giuramento non è ammissibile quando si tratti: di diritti indisponibili, di fatto illecito, di forma scritta ad substantiam, contestare un pubblico ufficiale.

I diritti reali

Tre caratteri: immediatezza (senza cooperazione di terzi), assolutezza (dovere di non interferire nel godimento del diritto del titolare) e inerenza (opponibilità del diritto). Si possono distinguere i diritti reali in “ius in re propria” e “ius in re aliena”.

Gli ius in re aliena si distinguono poi in:

  • Diritti reali di godimento
  • Diritti reali di garanzia

La proprietà

832 cod. civile: al proprietario spetta il diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo. Non troviamo la proprietà nei principi fondamentali della costituzione (1-12) però la ritroviamo nell’articolo 42 comma 2 dove viene sottolineato lo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti. Caratteristiche della proprietà sono: imprescrittibilità, perpetuità e elasticità. La costituzione prevede che la posizione del privato possa essere sacrificata a fronte di un corrispettivo per il sacrificio sostenuto, di una disposizione di legge che lo consenta e solo in caso di interesse generale.

Da distinguere le conformazioni con le espropriazioni: le conformazioni riguardano intere categorie di beni, mentre le espropriazioni riguardano determinati cespiti, solo in questo caso è d’obbligo l’indennizzo. Con la cessione volontaria che può compiere il cittadino il corrispettivo per l’indennizzo è maggiore rispetto all’espropriazione.

  • L’attività edilizia è subordinata al rilascio da parte dell’autorità comunale il permesso di costruire e comporta di regola un contributo di costruzione commisurato alle spese di urbanizzazione che il comune dovrà sostenere. È nullo qualsiasi contratto che prevede costruzioni dove non sia prevista dal piano urbanistico e il comune vieterà la fornitura di servizi pubblici alle case che non abbiano richiesto il permesso di costruire.
  • La proprietà fondiaria si estende in linea verticale e in linea orizzontale e permette al proprietario di escludere attività che non danneggino il godimento del suo fondo.
  • I rapporti di vicinato: il codice detta una serie di regole in materia di: atti emulativi, immissioni, luci, vedute, muri, distanze, acque.

Modi di acquisto della proprietà

Ci sono due modi di acquisto di una proprietà:

  • Modo di acquisto a titolo originario
  • Modo di acquisto a titolo derivato

Fra i modi di acquisto a titolo originario troviamo:

  • L’occupazione: presa di possesso, con l’intenzione di acquisirle in via permanente, di cose mobili di nessuno. I beni immobili spettano invece allo Stato.
  • L’invenzione: cose mobili smarrite, che devono essere restituite al proprietario o al sindaco che deve restituirla a chi l’ha trovata se entro un anno non si è identificato il proprietario.
  • L’accessione: stabile incorporazione di un bene a un altro, per opera dell’uomo o della natura.
  • L’usucapione: vedi più avanti.
  • Il possesso in buona fede di beni mobili: vedi più avanti.

Azioni a difesa della proprietà

  • Azione di rivendicazione: sono il proprietario di un bene ma non ne ho il possesso e lo voglio ottenere, sono legittimato attivamente mentre chi lo detiene è legittimato passivamente. L’attore ha l’onere di dimostrare la sua proprietà, se è a titolo originario basta la prova di tale titolo, se è a titolo derivato dovrà dare la prova di acquisto di tutti i precedenti titolari fino al titolo originario.
  • Azione restitutoria: vanta un diritto alla restituzione nascente da un rapporto contrattuale.
  • Azione di mero accertamento: serve a rimuovere una situazione di incertezza creata su una cosa.
  • Azione negatoria: per accertare l’inesistenza di diritti reali di terzi su un bene.
  • Azione di regolamento di confini e per apposizione di termini: riguarda l’incertezza di confine tra due fondi di proprietà contigue, mentre la seconda per apporre simboli che mostrino i confini.

I diritti reali di godimento

  • Superficie: diritto di costruire sopra il suolo altrui o di comprare una costruzione già esistente sopra il suolo altrui. Il perimento della cosa non comporta l’estinzione del diritto. I modi di acquisto sono: il contratto, il testamento e l’usucapione.
  • Enfiteusi: garantisce gli stessi diritti del proprietario ma in cambio l’enfiteuta deve corrispondere un canone periodico e apportare migliorie al fondo. La legge attribuisce all’enfiteuta il diritto di affrancazione (con l’acquisto della proprietà) e il diritto di devoluzione al proprietario.
  • Usufrutto: diritto di godere della cosa altrui con l’obbligo di rispettarne la destinazione economica. Se l’oggetto dell’usufrutto è un bene consumabile viene definito “quasi usufrutto”. Se l’usufrutto viene costituito a favore di una persona fisica dura per tutta la sua vita (salvo diversa attuazione), per una persona giuridica non più di 30 anni

Modi di acquisto: legale/volontà delle parti/usucapione/provvedimento giudiziale. Diritti dell’usufruttuario: possesso della cosa, acquisto dei frutti, potere di disposizione del godimento e del diritto di usufrutto. Obblighi: non modificare la destinazione del bene, prestare garanzia e usare la diligenza del buon padre di famiglia. Estinzione: scadenza del termine o morte, consolidazione, perimento della cosa, abuso uso

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Scienze giuridiche IUS/02 Diritto privato comparato

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Marcoki di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato italiano e comparato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Sassari o del prof Toriello Fabio.
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