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SITUAZIONI GIURIDICHE

DIRITTI SOGGETTIVI, RAPPORTI GIURIDICI

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE

Le norme giuridiche stabiliscono una graduatoria fra i diversi interessi che fanno capo ai diversi protagonisti della vita del diritto.

SITUAZIONI GIURIDICHE

SITUAZIONI SOGGETTIVE cioè appartenenti a soggetti, che esprimono il modo in cui le norme regolano le possibilità dei soggetti in conformità con la graduatoria stabilita fra loro (confliggenti interessi).

Il soggetto cui appartiene una situazione giuridica si dice titolare.

DISTINZIONE

  • SITUAZIONI GIURIDICHE ATTIVE
  • SITUAZIONI GIURIDICHE PASSIVE

Sono quelle che esprimono la prevalenza degli interessi del titolare sugli interessi di altri soggetti.

Esprimono la subordinazione degli interessi del titolare rispetto agli interessi di altri soggetti.

IL DIRITTO SOGGETTIVO

La più importante situazione giuridica attiva.

Il potere di agire nel proprio interesse o di pretendere che qualcun altro tenga un determinato comportamento nell’interesse del titolare del diritto.

CONTENUTO

Corrisponde al tipo di poteri che essi danno ai titolari e al tipo di interessi che gli consentono di realizzare. Si distinguono diverse categorie di diritto.

Caratteristica fondamentale: Spazio di autonomia di giudizio e di decisione.

Il titolare del diritto è libero di valutare quale sia il proprio interesse e quale il modo migliore di perseguirlo e di agire nel modo corrispondente.

CATEGORIE

  1. PUBBLICI
    • Attribuiscono al titolare poteri che gli consentono di incidere sull’organizzazione politica nella società.

SITUAZIONI GIURIDICHE

DIRITTI SOGGETTIVI, RAPPORTI GIURIDICI

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE

LE NORME GIURIDICHE STABILISCONO UNA GRADUATORIA FRA I DIVERSI INTERESSI CHE FANNO CAPO AI DIVERSI PROTAGONISTI DELLA VITA DEL DIRITTO

SITUAZIONI GIURIDICHE

SITUAZIONI SOGGETTIVE CIOÈ APPARTENENTI A SOGGETTI, CHE ESPRIMONO IL MODO IN CUI LE NORME REGOLANO LE POSSIBILITÀ DEI SOGGETTI DI COMPORTARSI CON LA GRADUATORIA STABILITA FRA I LORO CONFLIGGENTI INTERESSI

IL SOGGETTO CUI APPARTIENE UNA SITUAZIONE GIURIDICA SI DICE TITOLARE

DISTINZIONE

SITUAZIONI GIURIDICHE ATTIVE

SONO QUELLE CHE ESPRIMONO LA PREVALENZA DEGLI INTERESSI DEL TITOLARE SUGLI INTERESSI DI ALTRI SOGGETTI

SITUAZIONI GIURIDICHE PASSIVE

ESPRIMONO LA SUBORDINAZIONE DEGLI INTERESSI DEL TITOLARE RISPETTO AGLI INTERESSI DI ALTRI SOGGETTI

IL DIRITTO SOGGETTIVO PIÙ IMPORTANTE SITUAZIONE GIURIDICA ATTIVA

IL POTERE DI AGIRE NEL PROPRIO INTERESSE O DI PRETENDERE CHE QUALCUN ALTRO TENGA UN DETERMINATO COMPORTAMENTO NELL'INTERESSE DEL TITOLARE DEL DIRITTO

CONTENUTO

CORRISPONDE AL TIPO DI POTERI CHE ESSI DANNO AI TITOLARI E AL TIPO DI INTERESSI CHE GLI CONSENTONO DI REALIZZARE

SI DISTINGUONO

DIVERSE CATEGORIE DI DIRITTO

CARATTERISTICA FONDAMENTALE

SPAZIO DI AUTONOMIA DI GIUDIZIO E DI DECISIONE

IL TITOLARE DEL DIRITTO È LIBERO DI VALUTARE QUALE SIA IL PROPRIO INTERESSE E QUALE IL MODO MIGLIORE DI PERSEGUIRLO E DI AGIRE NEL MODO CORRISPONDENTE

CATEGORIE

  1. PUBBLICI
  2. ATTRIBUISCONO AL TITOLARE POTERI CHE GLI CONSENTONO DI INCIDERE SULL'ORGANIZZAZIONE POLITICA NELLA SOCIETÀ

Carattere Comune

Si distinguono essenzialmente nei confronti dello Stato, inteso come potere pubblico.

  1. Privati

    Riguardano poteri e interessi del titolare che non toccano l'organizzazione pubblica della società.

  2. Patrimoniali Interessi

    Procurano al titolare utilità di natura economica.

  3. Non Patrimoniali

    Procurano un'utilità non economica ma morale o ideale o comunque attinente alla sfera personale.

  4. Assoluti Poteri [Passiva]

    Sono quelli che il titolare può far valere nei confronti non solo di qualche soggetto particolare ma tendenzialmente di tutti gli altri soggetti, quasi avendo una corrispondente situazione passiva di dovere.

  5. Relativi [Obbligazione]

    Sono quelli che il titolare può far valere solo nei confronti di qualche soggetto determinato, quel soggetto o quei soggetti sui quali grava la corrispondente situazione passiva di obbligo verso il titolare.

  6. Disponibili

    Sono quelli che il titolare può liberamente trasferire o autocostituire o addirittura cancellare con atti giuridici che producano tali effetti.

  7. Indisponibili

    Sono quelli che il titolare non può liberamente trasferire o autocostituire o cancellare.

  8. Diritto Potestativo

    Sottospecie del diritto soggettivo. Consiste nel potere di incidere su situazioni soggettive altrui senza che il titolare della situazione incisa possa impedirlo.

Abuso del Diritto [Proprietà]

Riguarda il potere di impedire che i diritti soggettivi vengano esercitati in modo contrastante con l'interesse generale.

Abusare

Sorpresafelicità

ABUSO

QUANDO IL TITOLARE SI TIENE DENTRO I LIMITI DEL SUO DIRITTO MA IN CIRCOSTANZE TALI PER FINALITÀ TALI CHE RISULTATI TALI CHE QUESTO SUO COMPORTAMENTO DANNEGGIA IN MODO ASSURDO E PREGIUDICE L'INTERESSE GENERALE O COMUNQUE UN ALTRO INTERESSE MERITEVOLE DI TUTELA.

CONTESTO FRA RUOLO DELLE NORME E RUOLO DEL GIUDICE

LA FACOLTÀ

È LA POSSIBILITÀ RICONOSCIUTA AL TITOLARE DEL DIRITTO DI TENERE UN DETERMINATO COMPORTAMENTO CHE È COMPRESO NEL CONTENUTO DEL DIRITTO MA NON LO ESAURISCE

IL CONTENUTO DEL DIRITTO SOGGETTIVO RISULTA DALLA SOMMA DI VARIE FACOLTÀ CHE APPARTENGONO AL SUO TITOLARE.

LIBERTÀ D'AZIONE

INTERESSI COLLETTIVI

È LA SITUAZIONE DI UN SOGGETTO DANNEGGIATO DA COMPORTAMENTI ALTRUI, QUALI CEDONO ANALOGHI INTERESSI DA UNA PLURALITÀ DI SOGGETTI.

SITUAZIONI PASSIVE

È IL DOVERE CHE VIETA DI TENERE COMPORTAMENTI CAPACI DI LEDERE IL DIRITTO SOGGETTIVO ALTRUI, È IN PARTICOLARE QUESTO TIPO DI DIRITTO SOGGETTIVO CHE SI DEFINISCE ASSOLUTO.

SITUAZIONE A CARATTERE GENERALE

GRAVA SU TUTTI I SOGGETTI DIVERSI DAL TITOLARE DEL DIRITTO

CARATTERE NEGATIVO

Il OBBLIGO È LA SITUAZIONE PASSIVA CONSISTENTE IN UN VINCOLO INTERESSATO MAD AI titolari DI DIRITTI SOGGETTIVI ATTIVI.

HA CARATTERE INDIVIDUALE

LA SOGGEZIONE È LA SITUAZIONE PASSIVA CORRISPONDENTE AL DIRITTO POTESTATIVO GRAVA SUI SQUARESI TROVA ESPOSTO AL DIRITTO POTESTATIVO ALTRUI QUALIA SIA REDESPLIFICIN DI QUESTA PROPRIA SITUAZIONE GIURIDICA, SENZA POTERLO IMPEDIRE.

La responsabilità è in generale la situazione del soggetto esposto a subire le conseguenze svantaggiose per lui previste dalle norme in relazione a qualche suo comportamento o posizione.

L'onere

È la situazione di chi deve tenere un determinato comportamento se vuole avere la possibilità di utilizzare qualche sua situazione attiva.

Doppia natura

  • Partecipa alle situazioni attive perché l'obiettivo finale è quello di realizzare un interesse del soggetto.
  • Partecipa alle situazioni passive perché consiste in un vincolo posto alla sua azione.

Il rapporto giuridico

  • [Le parti]
  • [Controparti]

Connessione fra una situazione attiva di una e corrispondente situazione passiva strettamente collegata.

  • Soggetto attivo + soggetto passivo

[Le parti]

Centro di interessi autotutenei nell'ambito di un rapporto.

Rapporto semplice

Rapporto complesso

In cui ciascuna delle parti fa capo un insieme di situazioni attive e passive collegate fra loro.

Parti terzi

Terzo, cioè chiunque non sia parte di un rapporto giuridico.

Regola generale

È che ciò che accade nell'ambito di un rapporto normativamente tocca solo le situazioni giuridiche delle parti di esso e non tocca le situazioni giuridiche dei terzi estranei ad esso.

Esistono numerose eccezioni!

Fatti, Atti, Effetti Giuridici

Le situazioni giuridiche non restano immobili nel tempo, ma mutano continuamente

Effetti Giuridici

Sono il mutamenti che si producono nelle situazioni giuridiche dei soggetti e possono consistere in una creazione, modificazione o estinzione di rapporti giuridici.

Si producono solo quando c'è una causa che li determina.

Fattispecie Giuridica

La fattispecie concreta produce gli effetti giuridici che la norma prevede in relazione alla fattispecie astratta descritta dalla norma.

La fattispecie causa l'effetto giuridico solo perché le norme stabiliscono, in base a una valutazione di opportunità politica, che a quella certa fattispecie consegua un certo effetto giuridico.

Può essere:

  • Semplice
  • Complessa
    • Consistente in vari elementi combinati fra loro
    • Può essere a formazione progressiva
    • Quando gli elementi che la compongono si realizzano uno dopo l'altro in una sequenza temporale più o meno lunga

Fatti Giuridici

Sono gli eventi che accadono e producono i loro effetti giuridici indipendentemente da intenzionalità o consapevolezza umana.

  • Eventi che si realizzano nella sfera fisica e biologica
  • Eventi riconducibili ad attività umana, quando questa origine sia rilevante per il prodursi dell'effetto giuridico considerato

ATTI GIURIDICI

SONO LE AZIONI UMANE SOSTENUTE DA UN CERTO GRADO DI CONSAPEVOLEZZA E INTENZIONALITÀ, LA CUI RILEVANZA GIURIDICA DIPENDE SPECIFICATAMENTE DALLA PRESENZA DI QUESTO FATTORE UMANO

CATEGORIE

  1. ATTI NEGOZIALI (NEGOZI GIURIDICI)

    SONO QUELLI LA CUI CONSAPEVOLEZZA E INTENZIONALITÀ UMANE SI ESTRINSECANO A UN PIÙ ALTO GRADO D’INTENSITÀ

    SI BASANO SULLA VOLONTÀ DEL LORO AUTORE DI COMPIERE L'ATTO E DI PRODURRE PROPRIO GLI EFFETTI GIURIDICI CHE LE NORME RICOLLEGANO A QUELL'ATTO

  2. ATTI NON NEGOZIALI (TENO SIGNIFICATIVI)

    IMPLICANO LA VOLONTÀ DI COMPIERE L’ATTO, MA NON ANCHE LA VOLONTÀ DI CREARE GLI EFFETTI GIURIDICI CHE L'ATTO PRODURRÀ

TIPI DI ATTI

LA CLASSIFICAZIONE DEGLI ATTI SI BASA SULLA NATURA DELLE SITUAZIONI GIURIDICHE A CUI SI RIFERISCONO GLI EFFETTI DEGLI ATTI

  1. PATRIMONIALI: INCIDONO SU SITUAZIONI DI TIPO ECONOMICO
  2. NON PATRIMONIALI: RIGUARDANO LE SITUAZIONI GIURIDICHE PREVALENTEMENTE NON ECONOMICHE
  3. ONEROSI: SI FONDA SU SENSO ECONOMICO [1-2-3], SONO QUELLI IN CUI TUTTE LE PARTI COINVOLTE NELL’ATTO SOSTENGONO UN SACRIFICIO ECONOMICO E CORRETTAMENTE RICEVONO UN VANTAGGIO ECONOMICO CORRISPONDENTE
  4. GRATUITI: SONO QUELLI IN CUI SOLO UNA DELLE PARTI COINVOLTE SOSTIENE UN SACRIFICIO ECONOMICO MENTRE L’ALTRA OTTIENE UN VANTAGGIO SENZA AFFRONTARE UN CORRISPONDENTE SACRIFICIO
  5. LA CAUSA DI TEROTE [FATTORE DI PRODUZIONE DEGLI EFFETTI]: PRODUCONO LORO EFFETTI SOLO IN SEGUITO PERCHÉ RICOVERA QUELL’UNICO FATTO CHE LI HA COMPIUTO PROPRIO IN VISTA DI QUESTO EVENTO

6) FATTI VIVI

SONO QUELLI CHE PER PRODURRE I LORO EFFETTI NON PRESUPPONGONO LA VOLONTÀ DEL LORO AUTORE

7) LECITI

SONO GLI ATTI CHE RISPETTANO LE NORME GIURIDICHE

8) ILLECITI

SONO QUELLI CHE VIOLANO QUALCHE NORMA GIURIDICA

ATTIVITÀ GIURIDICA PRIVATA E PUBBLICA

ATTIVITÀ GIURIDICA È CIA FORMALE CHE INDICA IL FENOMENO DEL CONTINUO E INCESSANTE COMPIMENTO DEGLI ATTI GIURIDICI

  • ATTIVITÀ GIURIDICA PRIVATA

AUTONOMIA PRIVATA

OGGI:È IL POTERE DEI SOGGETTI DI CREARE E CONFORMARE LE PROPRIE SITUAZIONI GIURIDICHE (LIBERAMENTE SECONDO LA PROPRIA VOLONTÀ I PROPRI INTERESSI I PROPRI OBIETTIVI)

SI REALIZZA TRAMITE L'ATTIVITÀ GIURIDICA, IN PARTICOLARE CON LA CONCLUSIONE DI 'NEGOZI' GIURIDICI- È L'ESSENZA DEL DIRITTO PRIVATO

ATTI NON AUTONOMI

RISPETTO AI QUALI L'AUTORE NON È LIBERO DI AUTODETERMINARSI MA È VINCOLATO NEL SUO COMPORTAMENTO

AUTONOMIA PRIVATA [SVILUPPO STORICO]

HA UN CHIARO VALORE POLITICO, ESPRIME UN PRINCIPIO DI LIBERTÀ DEL CITTADINO NEI CONFRONTI DEL POTERE PUBBLICO

SI AFFERMA ATTRAVERSO LE LOTTE CONTRO L'ASSOLUTISMO E GIUNGE A PIENA REALIZZAZIONE CON LE RIVOLUZIONI BORGHESI E LIBERALI DEI XVIII E XIX SECOLO

I beni e il patrimonio

Il diritto soggettivo serve a realizzare l'interesse del titolare e l'interesse è la tensione verso un bene.

  • Necessaria relazione fra diritto e bene
  • Il bene è oggetto di diritto

Bene

È qualsiasi entità capace di soddisfare bisogni e quindi realizzare interessi umani.

Art. 810 CC

  • "Sono beni, le cose che possono formare oggetto di diritti."

Può formare oggetto di diritto solo ciò su cui si immaginabile un conflitto di interessi.

Beni e cose

Art. 810 CC

  • Le cose
  • Sono porzioni di materia

La materia non si esaurisce nelle entità percepibili mediante l'uso dei sensi. Esiste anche "materia non tangibile né visibile".

Art. 824 CC

  • Energie naturali

Il bene si identifica con l'idea di "bene materiale".

Idea restrittiva

I giuristi quindi vi includono qualsiasi entità utile all'uomo, materiale o immateriale, perché suscettibile di aprire conflitti di interessi regolabili dal diritto.

Definizione atipica

Categorie di beni

  • Materiali
  • Cose capaci di formare oggetto di diritto
  • Immateriali
  • Entità diverse dalle cose, utili all'uomo e suscettibili di aprire conflitti di interessi regolabili dal diritto
  • Hanno un valore economico, possono circolare

BENI

CATEGORIE

  • IMMOBILI
    • CRITERI DI INDIVIDUAZIONE
      • IN NATURA
        • SONO IL SUOLO LE SORGENTI, E I CORSI D'ACQUA GLI ALBERI, GLI EDIFICI E LE ALTRE COSTRUZIONI
    • IN GENERALE
      • TUTTO CIO CHE NATURALMENTE E ARTIFICIALMENTE E INCORPORATO AL SUOLO [ART 812 C.1.CC]
    • PER DESTINAZIONE
      • SONO I MULINI, I BAGNI E ALTRI EDIFICI GALLEGGIANTI QUANDO SONO SALDATAMENTE ANCORATI ALLA RIVA O ALL’ALVEO E SONO DESTINATI AD ESSERE IN MODO PERMANENTE PER LA LORO UTILIZZAZIONE [ART 812 C. 2 CC]
  • MOBILI
    • SI INDIVIDUANO IN VIA RESIDUALE GIACCHÉ SONO MOBILI TUTTI GLI ALTRI BENI [ART 813 C.3 CC]
    • FRA I DUE TIPI DI BENI ESISTONO SIGNIFICATIVE DIFFERENZE FISICO-ECONOMICHE

DIFFERENZE DI TRATTAMENTO GIURIDICO

  1. POSSIBILITÀ IN USO DEGLI IMMOBILI DA PARTE DEI PRIVATI SONO AI LIMITI PIÙ STRETTI RISPETTO A QUELLI CHE VALGONO PER I MOBILI
  2. ESISTE PER GLI IMMOBILI UNA SPECIALE ORGANIZZAZIONE PUBBLICA PER L'ACCERTAMENTO E DOCUMENTAZIONE DI CUI CONSISTENZA PRINCIPALE È LA REGISTRAZIONE
  3. LA CIRCOLAZIONE DEGLI IMMOBILI RICHIEDE FORMALITÀ PIÙ RIGOROSE DI QUELLE PREVISTE PER I MOBILI ED È SOGGETTA A REGISTRI DI PUBBLICITÀ
  4. MENTRE È AMMISSIBILE CHE UN BENE MOBILE SI TROVI A NON APPARTENERE A NESSUN PROPRIETARIO RES NULLIUS QUESTO NON È CONCEPIBILE PER UN IMMOBILE CHE NON PUÒ NON AVERE UN PROPRIETARIO.

GLI IMMOBILI CHE NON RISULTANO DI PROPRIETÀ DI NESSUNO IMMOBILI VACANTI, SONO AUTOMATICAMENTE DELLO STATO [ART 827 CC]

  • BENI MOBILI REGISTRATI ART 815 CC
    • ISCRITTI NEI PUBBLICI REGISTRI A CUI SI APPLICANO UNA SERIE DI REGOLE PARTICOLARI
  • UNIVERSALITÀ DI MOBILI
    • CIOÈ COMPLESSI DI COSE MOBILI CHE APPARTENGONO ALLA

... alla stessa persona e abbiano una destinazione unitaria.

[Art. 816 cc]

È possibile disporne

[Art 816 c.2 cc]

Con atto unico

Atti diversi dei singoli beni che lo compongono

Classificazione di beni

  1. Beni divisibili

    Sono quelli che possono essere suddivisi fisicamente in più porzioni, ciascuna delle quali mantenga la funzione economica del bene originario.

  2. Beni indivisibili

    Sono quelli per cui tale suddivisione è materialmente o economicamente impossibile.

  3. Beni consumabili

    Sono quelli che si esauriscono immediatamente con l’uso.

  4. Beni inconsumabili

    Sono quelli suscettibili di uso continuativo e ripetuto.

  5. Beni fungibili, di genere

    Sono quelli che risultano identici, per qualità, ad altri beni dello stesso genere, e ciò che conta è piuttosto la quantità.

  6. Beni infungibili, di specie

    Sono quelli non sostituibili indifferentemente con altri beni che appartengano al medesimo genere per la presenza di apprezzabili particolarità qualitative che fanno di quei beni una cosa unica.

Le pertinenze

Vincolo pertinenziale

La pertinenza implica un rapporto fra una cosa accessoria e una cosa principale

[Art 817 cc]

Le pertinenze sono le cose accessorie destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un’altra cosa principale

I frutti

Sono beni prodotti da altri beni

  • Tipi
    • Naturali
    • Civili
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Scienze giuridiche IUS/01 Diritto privato

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher G.Pinna di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istituzioni di diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Sassari o del prof Colombo Claudio.
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