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• l’insieme delle norme giuridiche che regolano la vita di una comunità all’interno di uno

sistema giuridico, es. lo Stato, è l’ORDINAMENTO GIURIDICO !

• norme applicabili in Italia!

• più norme tra loro coordinate per assolvere una funzione unitaria: ISTITUTO!

• si rivolge a dei destinatari!

• ha due caratteristiche che la differenzia da altre norme: !

! ! ! GENERALE —> può essere applicata a un numero infinito di casi.!

! ! ! ASTRATTA —> riguarda una serie ipotetica di fatti!

• grado di generalità e astrattezza è + o - elevato:!

! ! * + elevate: ! quelle che si rivolgono a chiunque/qualunque fatto:!

! ! ! ! NORME DI DIRITTO COMUNE/GENERALE!

! ! * - elevate:! quelle con limitato grado di generalità e astrattezza => ! ! !

! ! delimitano i soggetti/fatti cui si riferiscono:!

! ! ! ! NORME DI DIRITTO SPECIALE!

• sono precostituite (sono create prima dell’insorgere del conflitto) => uniformità di

soluzione!

• il giudice risolve un conflitto già insorto con la SENTENZA (si rivolge a fatti e persone

determinati)!

• definisce una:FATTISPECIE è astratta —> confrontiamo con una fatt. concreta, se !

! ! ! ! ! ! coincidono si applica la disciplina.!

! ! ! ! concreta —> quello che succede!

! ! DISCIPLINA (applicabile alla fatt.): è la conseguenza!

!

DIRITTO PRIVATO E DIRITTO PUBBLICO=2 grandi sistemi di norme!

DIRITTO PRIVATO/DIRITTO COMUNE—> diritto che regola i rapporti tra i privati. !

! ! ! —> I suoi istituiti caratteristici (proprietà, contratto, responsabilità !

! ! ! civile, l’impresa) valgono sia per i privati che pubblici.!

DIRITTO PUBBLICO —> ! diritto che regola i rapporti tra stato o altro ente pubblico !

! ! ! ! (pubblica amministrazione se esercita le funzioni attribuite !

! ! ! ! dalle leggi) e privati. !

! ! ! —> riguarda quei rapporti ai quali lo Stato o altro ente pubblico !

! ! ! partecipano come enti dotati di sovranità. !

! ! ! —> protegge l’interesse generale della collettività!

! ! ! —> sistema di norme che regola i presupposti/forme/modi ! !

! ! ! d’esercizio della sovranità.!

2

! ! ! —> regola l’organizzazione dello Stato e i rapporti autoritativi (basati

! ! ! sull’esercizio di poteri sovrani che lo Stato o altro ente pubblico !

! ! ! stabilisce con singoli individui o enti)!

! ! ! —> sotto-sistemi: diritto costituzionale, amministrativo,penale, !

! ! ! processuale!

DIRITTO OGGETTIVO E SOGGETTIVO!

D. OGGETTIVO —> norme giuridiche emanate dal legislatore, Stato(norme che

prescrivono agli individui dati comportamenti => prescrivendo OBBLIGHI e DIVIETI =>

impongono DOVERI)!

D. SOGGETTIVO —> pretesa di un soggetto volta a ottenere una determinata

prestazione ( che altri assumano un comportamento prescritto da una norma).!

! ! —> è un interesse protetto dal diritto ogg. => il sogg. portatore !

! ! ! dell’interesse protetto = sogg. titolare del diritto!

! ! —> sottocategoria D. ASSOLUTO:

—> diritti che sono riconosciuti a un sogg. nei !

! ! ! ! ! ! confronti di tutti. Tra i d. assoluti: D. REALI, assoluti sulle cose !

! ! ! ! ! ! (es. : d. proprietà), D. PERSONALITÀ, assoluti sulle persone. !

! ! ! ! ! ! (es.: d. alla vita).!

! ! ! ! ! ! !

! ! ! ! ! ! es. : “diritto di proprietà”: diritto del propr. di escludere chiunque

! ! ! ! ! ! dalla utilizzazione della cosa che forma oggetto della sua !

! ! ! ! ! ! proprietà. il dovere di tutti di astenersi dalla utilizzazione della !

! ! ! ! ! ! cosa di proprietà altrui.!

! ! ! ! ! ! D. RELATIVO:

! ! ! ! ! —>! diritti che spettano ad un soggetto nei !

! ! ! ! ! ! confronti di una o più persone determinate o determinabili (es. :

! ! ! ! ! ! diritto al risarcimento del danno —> a chi ha subito il danno dei

! ! ! ! ! ! confronti di colui che ha commesso il fatto). Tra i d. relativi: D. di

! ! ! ! ! ! CREDITO, diritti ad una prestazione economica, D. di !

! ! ! ! ! ! FAMIGLIA, diritti reciproci fra i componenti della famiglia (es. : !

! ! ! ! ! ! d. alla riservatezza).!

es. art 2043 —> “ Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che

ha commesso il fatto a risarcire il danno. » è una norma che impone un dovere a un sogg. A: dovere di risarcire i

danni da lui scagionati al sogg. B. dovere impostogli negli interessi del sogg. B che ha subito il danno. il sogg. B

pretende l’osservanza da parte del sogg. A, del dovere imposto dalla norma => DIRITTO SOGGETTIVO.!

!

es. :”diritto di proprietà” in senso OGG. si fa riferimento alle norme del codice civile e altre leggi che regolano rapporto

fra uomini in possesso di cose => proprietà.!

! in senso SOGG. si fa riferimento all’insieme delle pretese che le norme riconoscono al

proprietario di una cosa nei confronti di ogni latro soggetto.!

!

SOGGEZIONE = quando una norma espone un sogg. a subire passivamente le conseguenze di un atto altrui.!

POTERE = la situazione attiva correlativa a una soggezione. !

ONERE = comportamento che il soggetto è libero di osservare o non ma che deve osservare se vuole realizzare un

risultato.!

!

!

3

FATTI GIURIDICI,A TTI GIURIDICI, NEGOZI GIURIDICI!

FATTO GIURIDICO = accadimento naturale/umano => effetto giuridico costitutivo, modificativo, estintivo di rapporti !

! ! ! ! ! ! giuridici.!

! ! ! ! ! —> può anche essere del tutto indipendente dall’opera dell’uomo!

! ! —> fatto umano (a volte) —> es. : la costituzione, modificazione, estinzione di un rapporto !

! ! ! ! ! giuridico è tale solo come effetto di un comportamento dell’uomo !

! ! ! ! ! VOLONTARIO E CONSAPEVOLE.!

! ! ! ! ! es. : FATTO DOLOSO O COLPOSO.!

! ! —> FATTI/ATTI LECITI —> conforme al diritto!

! ! —> FATTI/ATTI ILLECITI —> NON conforme al diritto!

! ! —> COMPORTAMENTI DISCREZIONALI —> soggetto è libero di compierlo!

! ! —> COMPORTAMENTI DOVUTI —> soggetto è obbligato a compierlo (es. : pagamento debito)!

Articolo 2047 esonera da responsabilità per fatto illecito, l’incapace di intendere e volere.!

ATTI GIURIDICI = sottocategoria dei fatti giuridici (N.B SOLO GIURIDICI)!

! ! —> atti destinati a produrre effetti giuridici.!

! ! —> art 2: perché possano produrre effetti è necessario—> capacità di intendere e volere!

! ! ! ! ! ! ! ! —> legale capacità di agire!

! ! —> sono: —> DICHIARAZIONI DI VOLONTÀ’ —> Il soggetto deve aver voluto il fatto e l’effetto.!

! ! ! es. : CONTRATTO = atto giuridico risultante dall’accordo di 2 o più parti => !!

! ! ! regolamento, estinzione, costituzione di un rapporto giuridico patrimoniale.!

! ! ! —> DICHIARAZIONI DI SCIENZA—> soggetto dichiara di avere conoscenza di un fatto !

! ! ! giuridico.!

! ! ! es. : dichiarazione con la quale in creditore dichiara di aver ricevuto il pagamento del

! ! ! proprio credito.!

! ! ! Effetto= provare l’esistenza di fatti giuridici costitutivi o modificativi o estintivi di !

! ! ! rapporti.!

NEGOZIO GIURIDICO = Atto di autonomia privata diretto a uno scopo pratico e riconosciuto dall’ordinamento e !

! ! ritenuto meritevole di tutela, cui l’ordinamento ricollega effetti giuridici conformi, idonei a proteggere

! ! e assicurare il raggiungimento dello scopo pratico.!

! ! —> atti di volontà (=> atti giuridici)!

! ! —> nostro codice civile ha ignorato la categoria del negozio giuridico => ha regolato come categoria

! ! generale: CONTRATTO!

!

!

!

!

!

!

!

4

CAPITOLO 2!

- LE FONTI DEL DIRITTO E

L’INTERPRETAZIONE DELLA LEGGE! ! ! ! ! !

FONTI DI PRODUZIONE ! ! ! ! ! FONTI DI COGNIZIONE!

—>modi di formazione delle norme g. !! —> testi che contengono le norme g. già formate !

! ! ! ! ! ! ! —> per conoscere una norma di legge !

! ! ! ! ! ! ! —> es. : la gazzetta ufficiale!

FONTI DEL D. NAZIONALE! ! ! FONTI DEL D. SOVRANAZIONALE!

—> basate sulla sovranità dello Stato ira.! ! —> basate sui poteri della Comunità E.!

! SISTEMA DELLE FONTI!

1) Il Trattato della Comunità e. e i regolamenti comunitari!

2) la Costituzione e le leggi costituzionali !

3) le leggi ordinarie dello Stato!

4) le leggi regionali!

5) i regolamenti!

6) gli usi!

GERARCHIA tra le norme giuridiche => le norme in fonti di grado superiore vincolano l’attività produttiva di

norme mediante fonti di grado inferiore, le quali, non possono produrre norme in contrasto con quelle già

formate da fonti di grado superiore => la illegittimità delle norme che risultano in contrasto.!

es. : le leggi ordinarie non possono contrastare con le norme della Costituzione.!

i regolamenti non possono contrastare con le leggi ordinarie.!

COSTITUZIONE = legge fondamentale della Repubblica!

! ! —> costituzione rigida!

! ! —> è una legge che per essere modificata necessita un procedimento di revisione !

! ! costituzionale ( necessaria anche per le altre leggi costituzionali per le quali la ! !

! ! Costituzione formula una riserva di legge costituzionale => solo con la legge costituì. si !

! ! possono regolare determinate materie )!

! ! —> una norma di legge in contrasto con la Costituzione o altre leggi costituzionali —> !

! ! costituzionalmente illegittima. Chi può ritenerla tale è la CORTE COSTITUZIONALE !

! ! ( giudica sulla legittimità costituzionale delle leggi e degli altri atti aventi forza di legge !

! ! dello Stato e delle regioni)!

LEGGI ORDINARIE = procedimento di formazione di norme giuridiche !

! ! ! —> equiparati atti del governo aventi forza di legge ordinaria: DECRETI LEGGE (

! ! ! che possono essere emanati solo in casi straordinari di necessità e urgenza e !

! ! ! perdono efficacia se entro 60 gg il parlamento non li converte in legge. ).!

LEGGI REGIONALI = portato dell’autonomia anche legislativa che la Costituzione riconosce alle regioni

nelle materie indicate nell’art 117!

REGOLAMENTI = fonte norma sottordinata alla legge: non possono contenere norme contrarie alle !

! ! disposizioni di legge.!

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! ! —> emanati dal governo / altre autorità : regioni, provincie, comuni, Banca d’Italia, !

! ! Commissione nazionale e per le società e la borsa.!

! ! —> regolamenti governativi di esecuzione : emanati per regolare nei dettagli materie già !

! ! ! ! ! ! ! regolate dalla legge!

! ! —> regolamenti governativi indipendenti : emanati per regolare materie non regolate da !

! ! ! ! ! ! ! alcune leggi.!

USI / CONSUETUDINI = è il consueto modo di comportarsi degli operatori di un dato settore!

! ! =!fonte non scritta e non statuale di produzione di norme giuridiche => consistono !

! ! ! nella pratica uniforme e costante di certi comportamenti + convinzione che i !

! ! ! comportamenti siano giuridicamente obbligatori.!

! ! ! —> PRASSI : non è uso come fonte di diritto!

! ! ! —> convinzione che un comportamento generalizzato sia ubbidienza a una non !

! ! ! scritta norma di diritto => un uso !

! ! ! ES. : dando la mancia ci si conforma a una pratica generalizzata MA si sa che !

! ! ! non si è obbligati.!

DIRITTO COMUNITARIO ! —> il TRATTATO istitutivo della Comunità europea!

! ! ! ! —> REGOLAMENTI emanati dal Consiglio della Comunità nelle materie !

! ! ! ! fissate dal trattato.!

EFFICACIA DELLA LEGGE NEL TEMPO (CAP 2- PARAGRAFO 2)!

PUBBLICAZIONE DI LEGGI E REGOLAMENTI nella Gazzetta ufficiale=> leggi e regolamenti diventano

obbligatori => entrano in vigore => diventano conoscibili MA in modo astratto (conoscibili solo attraverso la

pubblicazione).!

Le leggi cessano di avere efficacia ! —> 1)per una legge successiva!

! ! ! ! ! —> 2)per referendum popolare! ! !

! ! ! ! ! —> 3)sentenza di illegittimità costituzionale !

! ! in questi casi (1-2-3) si parla di abrogazione espressa.!

! ! ! ! ! —> incompatibilità con una nuova disposizione di legge!

! ! ! ! ! —> nuova legge => la precedente norma viene tacitamente !

! ! ! ! ! ! ! abrogata!

La legge non ha effetto retroattivo (è un precetto costituzionale solo per leggi penali => nex può essere

punito se non in forza di una legge che è entrata in vigore prima del fatto commesso)!

INTERPRETAZIONE DELLA LEGGE (CAPITOLO 2-PARAGRAFO 3)!

INTERPRETAZIONE —> operazione che deve essere condotta secondo criteri fissati da legge. Deve

aderire al senso letterale delle parole e essere il più possibile corrispondente all’intenzione del legislatore.!

! ! ! —> I. LETTERALE: dal significato proprio delle parole secondo la connessione di

! ! ! ! ! ! esse.!

! ! ! —> I. TELEOLOGICA : dall’intenzione del legislatore !

6

=> la legge va interpretata alla lettura=> giudice deve attenersi al diritto=> non può interpretare

liberamente la legge.!

! ! ! —> ESTENSIVA: l’interpretazione secondo l’intenzione del legislatore.!

! ! ! si attribuisce alle parole della legge un significato più ampio di quello !

! ! ! letterale. La legge dice meno di ciò che il legislatore voleva dire. ES. : “Tutti i !

! ! ! cittadini” dovrebbe spettare a tutti gli essere umani, non solo ai cittadini.!

! ! ! —> RESTRITTIVA: La legge utilizza una formula troppo ampia. Si da alle parole !

! ! ! un significato più ristretto di quello comune.!

! ! ! —> SECONDO IL DIRITTO COMUNITARIO: interpretazione effettuata in base ai

! ! ! principi dell’ordinamento delle Comunità europee in materia di disciplina della

! ! ! concorrenza.!

APPLICAZIONE ANALOGICA —> Ordinamento giuridico statuale deve essere COMPLETO => deve

essere in grado di dare una soluzione di ogni possibile conflitto che si genera fra coloro che vi sono

sottoposti. SE vi sono lacune => applicazione analogica del diritto. !

—> non può essere applicata a norme penali!

—> non può essere applicata a norme eccezionali (fanno eccezione a regole generali)!

Se il giudice: 1) non trova una norma che prevede il caso da risolver!

! 2) non trova norme relative a casi analoghi. !

! ! => decide secondo i principi generali dell’ordinamento giuridico dello Stato. principi non !

! ! scritti che si ricavano per induzione da una pluralità di norme.!

!

CAPITOLO 3- LE PERSONE!

• l’uomo = persona/ soggetto di diritto identificato da un nome!

! = centro di imputazione o punto di riferimento di diritti e doveri.!

! ! —> stabilisce la sede principale dei suoi affari o interessi: DOMICILIO !

! ! che normalmente coincide con la RESIDENZA (luogo della dimora abituale

! ! della persona). DIMORA = luogo in cui la persona attualmente soggiorna !

! ! (es. : la seconda casa per il fine settimana). SOGGIORNO ( albergo)!

! ! ES. : una persona può svolgere la propria attività professionale in un !

! ! comune ( e avervi il domicilio ) e abitare in un altro (residenza)!

! ! Domicilio generale : sede principale degli affari di una persona!

! ! Domicilio speciale: la persona può eleggerlo coma atto scritto => ! !

! ! determinare atti o affari.!

!

- PERSONA —> 2 tipi —> FISICHE: 2 capacità —> Giuridica: Idoneità di un sogg. !

! ! ! ! ! ! ! di essere titolare di diritti e doveri.!

(esempio l’uomo)

! ! ! ! ! ! ! ! Capacità che assume CIASCUNO!

! ! ! ! ! ! ! ! quando nasce e perde quando muore.!

!

! ! ! ! ! ! ! ! E’ statica.

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Una dichiarazione della nascita => atti di nascita => l’ufficiale di stato civile iscrive nei

registri dello stato civile. Anche l’anno di morte viene iscritto nei registri perché influisce

sullo stato civile della persona. Gli atti dello stato civile hanno FORZA PROBATORIA.!

ASSENZA O MORTE PRESUNTA: persona scompare dal suo ultimo domicilio/

residenza => non ci sono più notizie => problema patrimonio.!

• I presunti successori possono chiedere al tribunale la nomina di un CURATORE dello

scomparso. Trascorsi 2 anni dal giorno dell’ultima notizia => tribunale rischiara

ASSENZA persona. => i presunti eredi possiedono temporaneamente i beni

dell’assente MA non possono alienarli o ipotecarli. SE l’assente ricompare, devono

essergli restituiti i beni ma non le rendite ricavate.!

• Trascorsi 10 anni dall’ultima notizia => il tribunale dichiara la morte presunta =>

successione ereditaria => eredi presunti acquistano la piena disponibilità. SE

ricompare => restituiti i beni MA nello stato in cui si trovano.!

! ! ! ! ! ! ! —> Agire: capacità di disporre dei !propri !

! ! ! ! ! ! ! ! diritti e doveri. Descrive un fenomeno !

! ! ! ! ! ! ! ! dinamico perché il soggetto ! !

! ! ! ! ! ! ! ! giuridicamente capace può incidere sui !

! ! ! ! ! ! ! ! suoi diritti e doveri. Attitudine del !

! ! ! ! ! ! ! ! soggetto a compiere atti giuridici tramite i

! ! ! ! ! ! ! ! quali acquista diritti o assume doveri.!

! ! ! ! ! ! ! ! Presuppone un essere umano in !

! ! ! ! ! ! ! ! grado di provvedere ai propri ! !

! ! ! ! ! ! ! ! interessi. Si consegue con il ! !

! ! ! ! ! ! ! ! raggiungimento della maggiore età.!

!

CHI NON è CAPACE DI AGIRE? —> Minorenne, tranne gli emancipati ( quello che si !

! ! ! ! ! sposa a 16 anni —> parziale capacità d’agire) e !

! ! ! ! ! tranne i minorenni in relazione a stipula di contratto di

! ! ! ! ! lavoro.!

! ! ! ! ! —> Incapacità legale: presuppone una permanente !

! ! ! ! ! capacità di intendere e volere accertata con un !

! ! ! ! ! provvedimento => esiste una sentenza che riconosce !

! ! ! ! ! l’incapacità di una persona fisica maggiorenne di !

! ! ! ! ! provvedere ai propri interessi. ( inferma di mente, !

! ! ! ! ! l’interdetto, l’inabilitato —> conosce qualche ! !

! ! ! ! ! eccezione perché parziale capacità d’agire => affidato

! ! ! ! ! un curatore). Situazione permanente. Formalmente !

! ! ! ! ! riconosciuta dall’ordinamento.!

N.B. un inabilitato può essere il cieco dalla nascita, il sordomuto, il prodigo!

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! ! ! ! ! AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO: istituto volto a !

! ! ! ! ! valorizzare gli ambiti di capacità del soggetto che ha !

! ! ! ! ! bisogno di tutela mediante un amministratore di !

! ! ! ! ! sostegno. L’amministrato può fare da solo ciò che il !

! ! ! ! ! decreto che nomina l’amministratore. ! ! !

! ! ! ! ! ( art 404-405 comma 5 )!

! ! ! ! ! —> Incapacità naturale: incapacità di intendere e di !

! ! ! ! ! volere. (ubriaco, drogato). Situazione momentanea. !

! ! ! ! ! Può anche non essere colta dalla controparte. !!

! ! ! ! ! Formalmente NON riconosciuta dall’ordinamento.!

IL MINORE acquista diritti e doveri tramite i suoi legali rappresentanti => sottoposto alla

potestà genitori/tutore nominato dal tribunale in caso di morte dei genitori.!

Genitori/ Tutori—> legale rappresentanza del minore => !

amministrano i beni

! ! ! ! ! ! ! => compiono in suo nome, atti giuridici !! !

! ! ! ! ! ! ! tramite i quali il minore assume diritti e doveri

! ! ! —> GIURIDICHE: creazione dell’ordinamento.!

! ! ! ! ! ! - capacità giuridica + di agire => compie atti !

! ! ! ! ! ! giuridici per mezzo delle persone fisiche che !

! ! ! ! ! ! agiscono come organi.!

! ! ! ! ! ! - Una società di capitali, fondazioni, ! !

! ! ! ! ! ! associazioni riconosciuta, enti pubblici ! !

! ! ! ! ! ! territoriali. Tutte sono riconosciute ! !

! ! ! ! ! ! dall’ordinamento come autonome, dotate di !

! ! ! ! ! ! capacità giuridica e di agire anche se sono !

! ! ! ! ! ! diverse.!

! ! ! ! ! : persone g. PUBBLICHE/ENTI PUBBL.—> ! !

! ! ! ! ! Stato, regioni, provincie, comuni. Potere sovrano.!

! ! ! ! ! ! —> enti pubb. economici (esercizio di ! !

! ! ! ! ! ! un’attività commerciale)!

! ! ! ! ! ! —> enti strumentali (svolgono attività ! !

! ! ! ! ! ! proprie dello Stato, con l’azione di propri organi

! ! ! ! ! ! e apparati ma che preferisce affidare a altri enti

! ! ! ! ! ! pubbl. appositamente creati)!

! ! ! ! ! ! ! g. PRIVATE/—> organizzazioni collettive

! ! ! ! ! ! costituite secondo le norme del codice civile. !

! ! ! ! ! ! ! —>associazioni,fondazioni, società.!

Enti pubblici hanno in comune il fatto di perseguire fini pubblici. deve soddisfare

interessi valutati come pubblici interessi.!

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ASSOCIAZIONI = manifestazione della natura sociale dell’uomo —> forma di stabile

organizzazione collettiva attraverso la quale si perseguono scopi superindividuali.!

—> si costituisce per contratto => più persone si impegnano nel ! ! ! !

perseguimento di uno scopo di natura ideale/ non economica.!

! ! —> diverse dalle società per la natura dello scopo perseguito =>

! ! Lo scopo delle SOCIETÀ’: è di divisione egli utili realizzati con l’esercizio di

! ! un’attività economica.!

! ! Lo scopo delle COOPERATIVE: è mutualistico, e di natura economica.!

—> agiscono grazie a dei propri ORGANI => associati riuniti in ASSEMBLEA= organo sovrano ! !

! ! ! ! ! ! ! ! ! dell’associazione.!

! ! ! ! ! ! ! ! assume le decisioni + importanti. !

—>

! ! ! ! ! ! ! ! ! ! !

! ! ! ! ! ! ! nomina gli AMMINISTRATORI!

—>

! ! ! ! ! ! ! ! ! = organo esecutivo !

! —> riconoscimento della personalità giuridica in seguito

ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE

all’iscrizione del registro delle persone giuridiche.!

! ! ! ! —> possono acquistare beni, mobili e immobili. (acquistare !

! ! ! ! sia a titolo onerino che gratuito) !

! ! ! ! —> l’associazione con il suo patrimonio è L’UNICA che può !

! ! ! ! rispondere verso i creditori.! !

—> es. : partiti e sindacati. Non hanno chiesto o non

ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE

hanno ottenuto il riconoscimento (in genere per mancanza di patrimonio sufficiente al

raggiungimento dello scopo).!

! ! ! ! —> possono acquistare beni ma solo a titolo oneroso.!

! ! ! ! —> MA art 37 consente anche a esse di conseguire eredità !

! ! ! ! legati a donazioni.!

! ! ! ! —> gli amministratori sono personalmente responsabili delle

! ! ! ! obbligazioni assunte in nome dell’associazione SE il fondo !

! ! ! ! comune non soddisfa i diritti dei creditori!

COMITATI —> quando i fondi destinati a uno scopo specifico di pubblica utilità

(soccorso o beneficenza) sono raccolti per pubblica sottoscrizione da una pluralità di

promotori che rispondono illimitatamente per le obbligazioni assunte. !

!

FONDAZIONE = stabile organizzazione predisposta per la destinazione di un patrimonio

privato a un determinato scopo di natura ideale.!

—> può essere costituita anche per testamento!

—> ha un solo organo= AMMINISTRATORI, nominati nei modi previsti dall’atto di

fondazione.!

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—> riconoscimento della personalità giuridica in seguito all’iscrizione del registro delle

persone giuridiche. !

scopo di natura assistenziale —> fondazioni che assistono i poveri!

scopo di natura culturale —> fondazioni che gestiscono biblioteche!

scopo di natura scientifica —> fondazioni che gestiscono centri di ricerca!

ecc…!

atto costitutivo della fondazione—> ATTO UNILATERALE!

! ! ! ! ! produce effetti giuridici in virtù della dichiarazione di !

! ! ! ! ! volontà del fondatore(colui il quale destina in tutto/in !

! ! ! ! ! parte i propri beni al perseguimento di una finalità ideale)!

—> TESTAMENTO!

! ! ! ! !

! ! ! ! ! l’atto di fondazione diventa efficace a causa di morte, al !

!

! ! ! ! ! momento dell’apertura della successione.

CAPITOLO 4- I BENI E LA PROPRIETÀ’!

BENE —> ! Art. 810 : sono beni le cose che possono formare oggetto di diritti => le !

! ! cose che l’uomo aspira a fare proprie, oggetto di proprio diritto => ! !

! ! escludendo gli altri dalla utilizzazione!

! —> le risorse della natura, i beni che l’uomo produce, beni di consumo, beni !

! ! produttivi o mezzi di produzione, le energie naturali ( se valore economico !

! ! => per procurarle è necessario pagare )!

—> b. in patrimonio= b. di nessuno=

di proprietà di qualcuno no proprietario, ma possono averlo.!

COSA NON è UN BENE? Giuridicamente non lo sono le cose comuni a tutti. Le

innumerevoli cose del mondo dalle quali l’uomo non può trarre alcuna utilità. ( es.: i

giacimenti minerari di altri pianeti )!

! —> impari rapporto = quando certe cose vengono utilizzate da alcuni => !

! ! escludendo che altri le usino => rapporto non più tra uomo-cosa ma tra !

! ! uomo- uomo. => uomo stabilisce un rapporto di appartenenza!

! —> è la cosa in merito alla quale può sorgere un conflitto tra più potenziali !

! ! titolari.!

! —> Art. 812 divide Bene —> MOBILE=> tutti gli altri beni + energie naturali + !

! ! ! ! ! ! danaro + prodotti del suolo/sottosuolo una volta

! ! ! ! ! ! separati dal suolo + strumenti di lavoro.!

! ! ! ! ! ! Circolano in modo rapido => passano da un !

! ! ! ! ! ! proprietario all’altro facilmente.!

! ! ! ! ! ! Più cose mobili => universalità di cose, stesso !

! ! ! ! ! ! proprietario, destinazione unitaria.!

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! ! ! ! ! —> MOBILI ISCRITTI IN PUBBLICI REGISTRI: autoveicoli + navi!

! ! ! ! ! —> IMMOBILE (suolo, sorgenti, edifici…) => ciò che !

! ! ! ! ! è incorporato al suolo=fondo. bene demaniale: b.!

! ! ! ! ! immobile di valore storico/artistico. Sono inalienabili.!

PERTINENZE = cose mobili/immobili destinate al servizio o ornamento di un altra cosa !

es. : scialuppa di salvataggio!

Distinzione importante per la forma che stabilisce il contratto del bene => ! ! !

atto scritto (es. : edificio ), o con lo scambio di un consenso (es. : ! ! ! !

solitario ). !

! ! ! Bene ! ! —> FUNGIBILE/ beni di genere: bene che può !

! ! ! ! ! essere sostituito con un altro equivalente !!

! ! ! ! ! (es. : denaro, kg di merce ). In rapporto al peso!

! ! ! ! ! —> INFUNGIBILE/ beni di specie: non può essere !

! ! ! ! ! sostituito da un altro => bene unico (es. : quadro, !

! ! ! ! ! mobile d’epoca). In rapporto alla loro identità.!

! ! ! Bene! ! —> CONSUMABILE: si estinguono per l’uso ! !

! ! ! ! ! (alimenti, carburante)!

! ! ! ! ! —> INCONSUMABILE: consentono un uso ripetuto !

! ! ! ! ! nel tempo anche se si possono deteriorare. ! !

! ! ! ! ! (autovetture, indumenti).!

I DIRITTI SULLE COSE = diritti reali ! 1) Proprietà (+ importante. sfera di facoltà illimitate) !

! ! ! ! ! ! 2) Superficie!

! ! ! ! ! ! 3) Enfiteusi! !

da 2) a 7) : Diritti limitati/minori

! ! ! ! ! ! 4) Usufrutto! !

(a volte solo 1 facoltà), Diritti su cosa

! ! ! ! ! ! 5) Uso!! !

altrui (si esercitano su cose di proprietà

! ! ! ! ! ! 6) Abitazione! !

altrui)

! ! ! ! ! ! 7) Servitù!

diritto reale = una o più facoltà che il titolare può esercitare sulla sua cosa => l’insieme

costituisce il contenuto del diritto.!

CAPITOLO 5- IL POSSESSO!

! —> Art 832: Proprietà: “ il proprietario ha il diritto di godere delle cose in modo pieno e !

.

! ! ! ! ! esclusivo” “entro i limiti e con l’osservanza degli obblighi stabiliti

! ! ! ! ! dall’ordinamento giuridico.” => non deve recare danno.!

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! ! ! ! ! —> E’ un diritto, fatto giuridico!

! ! ! ! ! —> il proprietario è anche possessore. SE il proprietario non !

! ! ! ! ! possiede la cosa => furto!

! ! ! ! ! —> è un diritto sulle cose => sui beni!

! ! ! ! ! —> anche le cose che non appartengono a nessuno possono !

! ! ! ! ! formare oggetto di proprietà => es. : il mare=cosa comune. !

! ! ! ! ! ! ! ! ! pesci=beni!

! ! ! ! ! (ES. : posso bruciare il mio codice civile MA se lo faccio nel prato

!

! ! ! ! ! posso causare un incendio.)

! ! ! ! ! è DIRITTO SOGGETTIVO E ASSOLUTO!

N.B : ! GODERE = utilizzare la cosa => usarla, non usarla, trasformarla, distruggerla. Disposizione materiale!

! ! —> per le cose fruttifere il “godimento” include il diritto di fare propri i frutti della cosa =>!

! ! frutti naturali (quelli che provengono dalla cosa, a volte anche con l’aiuto dell’uomo: es. i !

! ! prodotti agricoli). la vendita del fondo agricolo => la vendita dei frutti ancora pendenti. !

! ! ALTRIMENTI è necessaria la SEPARAZIONE.!

! ! frutti civili (danaro che il proprietario ricava dalla cessione ad altri del godimento della cosa: es.

! ! le rendite degli immobili). Si acquistano giorno per giorno.!

! DISPORRE = disposizione giuridica.!

! ! ! —> facoltà i vendere o non vendere la cosa/donarla o non /lasciarla in testamento.!

! ! ! —> facoltà del proprietario di costituire su di esse le garanzie reali: esempio l’ipoteca.!

! PIENO —> il mio diritto può essere limitato solo dalla legge => posso fare tutto ciò che non è espressamente

! ! ! ! ! ! ! ! vietato.!

! —> la pienezza viene meno quando sulla cosa sono costituiti sirti reali minori che limitano la facoltà di

! ! godimento del proprietario => nuda proprietà.!

! ESCLUSIVO—> solo io, escludendo tutti gli altri => rapporto tra uomini, pretesa del singolo di servirsi di cose

! ! ! ! ! ! ! con esclusione degli altri.!

!

! L’autorità giudiziaria/ Giudice proteggono la pretesa del proprietario + applicazione norme codice penale.!

Il punto di equilibrio tra interesse del proprietario (gode e dispone delle cose a proprio piacimento e vantaggio) e

l’interesse dell’intera collettività e singoli componenti —> LIMITATO dal contenuto del DIRITTO DI PROPRIETÀ’ E

OBBLIGHI DEL PROPRIETARIO.!

LIMITI DELLA FACOLTÀ’ DI GODERE E DISPORRE —> divieto di atti di emulazione => il proprietario non può !

! ! ! ! giovarsi della sua cosa per compiere atti che nuocciono o recano molestia!

! ! ! ! es. : innalzare un muro per togliere al vicino la vista del panorama.!

! ! ! ! tenere alto il volume della radio per creare molestia altrui!

! ! ! ! !

! ! ! ! INOLTRE il proprietario di un terreno non può scegliere se destinarlo ! !

! ! ! ! all’agricoltura o all’edilizia, spetta i comuni questa decisione.!

OBBLIGHI DEL PROPRIETARIO —> ES. : il proprietario del suolo ha l’OBBLIGO di consentire l’accesso al vicino se !

! ! ! ! necessita di entrare per eseguire opere sul proprio fondo (edificare una !!

! ! ! ! costruzione).!

13

! ! ! ! ES. : chi vuole riprendere cosa propria (pallone caduto)!

! ! ! ! ES. : il proprietario di terreni destinati all’agricoltura ha l’obbligo di provvedere !

! ! ! ! alla loro coltivazione.!

! ! ! ! !

! ! —> Art 1140 : Possesso: ! potere sulla cosa che si manifesta in un’attività !

! ! ! ! ! ! corrispondente all’esercizio del diritto di ! !

! ! ! ! ! ! proprietà.!

! ! ! ! ! —> per possedere è necessario comportarsi come !!

! ! ! ! ! proprietario della cosa.!

! ! ! ! ! —> es. : possessore= chi abita un appartamento e non !

!

! ! ! ! ! paga a altri un canone di locazione o noleggio.

! ! ! ! ! —> corrisponde al diritto di proprietà (possesso pieno) !

! ! ! ! ! —> corrispondente al contenuto di altri diritti reali o alla !

! ! ! ! ! comproprietà (usufrutto) (possesso minore)!

! ! ! ! ! —> per essere possessore è necessaria l’intenzione di !

! ! ! ! ! comportarsi come proprietario della cosa. es. : è ! !

! ! ! ! ! possessore di un appartamento chi lo abita e non riconosce

! ! ! ! ! in altri il proprietario => non paga un canone di affitto.!

! ! ! ! ! —> E’ un esercizio di fatto.!

! ! ! ! ! —> DETENZIONE (2 comma) : riconoscere il possesso del

! ! ! ! ! proprietario di una proprietà. es. : abitare un appartamento!

! ! ! ! ! N.B. il detentore che si appropria della cosa detenuta, !

! ! ! ! ! NON è giuridicamente possessore.!

! ! ! ! ! art 1158.1163. —> Quando il non proprietario possiede, !

! ! ! ! ! potrebbe usucapire il bene. USUCAPIONE è il più ! !

! ! ! ! ! importante modo di acquisto della proprietà a titolo !!

! ! ! ! ! originario. VEDI DOPO!

! ! ! ! ! (es. : Tizio coltiva un pezzo di terreno di Caio, dopo 20 anni il ! !

! ! ! ! ! pezzo di terreno di Caio diventa di Tito.)!

! ! ! ! ! —> possedere direttamente => detenendo la cosa con !

! ! ! ! ! ! ! ! l’animo di considerarla propria.!

! ! ! ! ! —> possedere indirettamente => per mezzo di altri che ne !

! ! ! ! ! ! ! ! ! ! abbia la detenzione.!

PRESUNZIONE = chi esercita il potere di fatto sulla cosa (si presume possessore) salvo che

non si prova che il presunto possessore ha cominciato a esercitare il potere come semplice

detentore=> sulla base di un titolo=> riconoscimento dell’altrui possesso.!

14

INTERVERSIONE DEL POSSESSO (mutamento della detenzione in possesso)!

1) titolo per il quale si ha la materiale disponibilità della cosa viene mutato per causa

proveniente da un terzo —> si arroga i diritti del proprietario => mi vende la cosa/me la

lascia in eredità.!

2) detentore fa opposizione contro il possessore = si vanta apertamente proprietario della cosa

+ fa constare al possessore (tramite dichiarazione, atti concreti) che intende tenere la cosa

come propria.!

Soggetto è in buona fede se —> possiede una cosa e ignora di ledere l’altrui diritto => ignora !

! ! ! ! l’altruità della cosa.!

! ! ! —> profitta della più estesa protezione giuridica del possesso !

! è in mala fede se —> sa di possedere la cosa altrui.!

! ! ! —> pur ignorando l’altruità della cosa, poteva venirne a conoscenza

! ! ! ! usando un minimo di diligenza.!

DIRITTI DEL POSSESSORE NELLA RESTITUZIONE AL PROPRIETARIO!

Quando il possessore non è il proprietario => nei confronti del possessore, il proprietario, può

esercitare l’azione di rivendicazione e una volta ottenuta la prova del diritto di proprietà, ottenere

la restituzione della cosa.!

SE 1) la cosa ha prodotto FRUTTI e 2) il possessore li ha percepiti !

=> secondo art 821 al proprietario della cosa spettano i frutti MA ciò sarebbe ingiusto rispetto al

possessore di buona fede che ha utilizzato la cosa nella convinzione di esserne proprietario.!

art 1148 —> il possessore di BUONA FEDE fa propri i frutti quelli maturati fino al momento della

! domanda giuridica di restituzione.!

! ! ! di MALA FEDE deve restituirli MA gli è dovuto il rimborso delle spese

! ! ! incontrate per la produzione e il raccolto.!

! —> se il possessore ha eseguito riparazioni della cosa/ miglioramenti => se sia in mala !

! fede o no ha comunque diritto al rimborso delle spese fatte per le RIPARAZIONI !!

! STRAORDINARIE.!

! 1) SE buona fede => ha diritto anche a una indennità pari al maggior valore che la cosa !

! ha conseguito per effetto dei miglioramenti apportati.!

! 2) SE mala fede => spetta la minor somma fra l’aumento di valore della cosa e l’importo !

! delle spese affrontate.!

! 3) DIRITTO DI RITENZIONE= spetta al possessore => questi può rifiutarsi di restituire la

! cosa al proprietario fino a quando questi non gli abbia corrisposto le indennità dovutegli.!

15

CAPITOLO 6- I MODI DI ACQUISTO DELLA

PROPRIETÀ’ !

Se io acquisto a titolo originario !

! —>non subentro in una posizione che potrebbe essere aggravata da limiti MA divento proprietario

! del bene per quello che è. !

! —>Acquista la cosa ma non la posizione giuridica di chi gliel’ha venduta + fa estinguere anche i !

! diritti reali e le garanzie reali in precedenza costituiti sulla cosa. !

! —>Diritto di proprietà che si acquista sulla cosa è indipendente dal diritto di un precedente !

! proprietario.! POSSESSO

! —>mediante il (continuato—> beni immobili. istantaneo—> beni immobili) => !

! rende rapida e sicura la circolazione dei beni mobili. VEDI ART 1153!

! —> occupazione, invenzione, usucapione, unione!

titolo derivativo !

! —>L’avente causa acquista un diritto con gli stessi vincoli e diritti che aveva il suo dante causa. ! !

! —>Acquisto sulla cosa il diritto di proprietà già spettante a un precedente proprietario. !

! —>La cosa viene trasferita a un nuovo proprietario in forza di un CONTRATTO. !

! —> contratti, successione a causa di morte.!

AVENTE CAUSA = chi lo acquista.!

DANTE CAUSA = chi trasferisce il diritto.!

!

Art 1153 : USUCAPIONE ISTANTANEA/ REGOLA DEL POSSESSO VALE

TITOLO.!

1) acquisto di cosa mobile da non proprietario: colui al quale è alienata una cosa mobile, da chi

non ne è proprietario => ne acquista la proprietà tramite il POSSESSO SE !

! a) è in BUONA FEDE al momento della consegna. !

! b) sussiste un TITOLO IDONEO al trasferimento della proprietà.

!

E’ un acquisto a titolo originario della proprietà che si verifica quando un soggetto in buona fede comprare

un bene mobile e paga il prezzo, porto con se l’oggetto. Se non era di proprietà di chi me l’ha venduto

resta mio.!

2) alienazione della stessa cosa mobile a PIU’ PERSONE: !

16

! a) qualcuno aliena la stessa cosa con successivi contratti a diverse persone => acquista

! la proprietà quella che tra esse PER PRIMA ha conseguito (in buona fede) il POSSESSO

! della cosa (anche se il suo contratto è successivo a quello dell’altra)!

N.B non si può acquistare mediante il possesso: la proprietà di universalità di mobili (es. :

biblioteca/pinacoteca) NE’ quella di mobili iscritti in pubblici registri (perché soggetti a pubblicità)!

USUCAPIONE / PRESCRIZIONE ACQUISITIVA = acquisto della proprietà, a titolo originario,

tramite il possesso continuato nel tempo.!

—> Quando il proprietario non possessore perde il diritto di proprietà => il possessore non

proprietario lo acquista.!

—> è irrilevante,a gli effetti dell’usucapione, che il possesso sia di BUONA/MALA fede MA

rilevante sulla DURATA del possesso necessaria per usucapione. !

—> fondamento è in un’esigenza di ordine generale=eliminare le situazioni di incertezza

circa l’appartenenza dei beni e assicurare la certezza dei diritti sulle cose.!

—> tempo necessario per acquistare la proprietà mediante il possesso varia a seconda delle

diverse specie di beni: a) beni immobili/universalità di mobili —> 20 anni!

! ! ! b) beni mobili registrati —> 10 anni! ! ! ! !

COSA NON PUO’ FORMARE OGGETTO DI DIRITTI? —> l’aria, l’acqua, sole. Perché

non possono essere contesi.!

CAPITOLO 9 - DISCIPLINA DELLE OBBLIGAZIONI!

OBBLIGAZIONE = vincolo giuridico in virtù del qual un soggetto= debitore, deve eseguire una

prestazione(di natura patrimoniale) a favore di un altro soggetto (creditore).!

—> diritto relativo perché il debitore e creditore sono soggetti identificati. il debitore può chiedere

al prestazione solo al creditore. !

!

DIRITTI REALI —> ASSOLUTI => spettano a un soggetto nei confronti di tutti gli altri soggetti.!

! ! —> fruiscono di una DIFESA ASSOLUTA => proprietario e titolare di diritti reali !

! ! minori ha azione in giudizio VS chiunque contesta l’esercizio del suo diritto!

! ! —> si possono acquistare perché suscettibili di possesso anche a titolo originario

!

Dai diritti reali si distingue un’altra serie di diritti: !

!

DIRITTI DI OBBLIGAZIONE/CREDITO/PERSONALI —> diritti a una prestazione personale =>

! ! ! ! ! ! ! ! a un dato comportamento di un !

! ! ! ! ! ! ! ! soggetto (es. : prestazione di dare o !

! ! ! ! ! ! ! ! consegnare/prestazione di fare/!

! ! ! ! ! ! ! ! prestazione di non fare)!

! ! ! ! ! ! ! —> sono RELATIVI => spettano a un !

! ! ! ! ! ! ! soggetto nei confronti di uno o più soggetti !

! ! ! ! ! ! ! determinati/determinabili.!

! ! ! ! ! ! ! —> fruiscono di una DIFESA RELATIVA =>

! ! ! ! ! ! ! il titolare può difenderli SOLO nei confronti !

! ! ! ! ! ! ! della persona dell’obbligato e NON nei !

17

! ! ! ! ! ! ! confronti dei terzi che contestano il suo !

! ! ! ! ! ! ! diritto.!

! ! ! ! ! ! ! —> si possono acquistare solo a titolo !

! ! ! ! ! ! ! derivativo.!

!

!

RAPPORTO OBBLIGATORIO

!

OBBLIGAZIONE=vincolo/rapporto che lega un soggetto a un altro soggetto per l’esecuzione di

una prestazione —> soggetti sono: CREDITORE e DEBITORE. oggetto è: PRESTAZIONE.!

I soggetti possono essere più di uno => più Creditori, più Debitori.!

!

Creditore —> sogg. attivo che esige una data prestazione !

debitore —> sogg. passivo che esegue la prestazione !

prestazione —> oggetto. !

! —> Dovuta al creditore. !

! —> carattere patrimoniale => suscettibile di valutazione economica!

! —> N.B. —>Obbligo di coabitazione (obblighi del matrimonio) sono prestazioni non ! !

!

! ! suscettibili dell’obbligazione patrimoniale => non sono OBBLIGAZIONI.

! —> DI DARE/CONSEGNARE : pagamento di una somma di denaro/consegna di !

! ! ! ! ! ! un bene.!

! —>DI FARE: comportamento attivo da parte del debitore: “il lavoratore è obbligato !

! ! ! a lavorare”!

! ! ! ! ! ! —> di MEZZI: quando il creditore non ha diritto al !

! ! ! ! ! ! raggiungimento di un certo risultato ma al fatto che il!

! ! ! ! ! ! debitore tenga un certo contegno => dedica una !

certa !

! ! ! ! ! ! attenzione allo svolgimento dell’obbligazione di fare di !

! ! ! ! ! ! mezzi. quando il debitore è obbligato a svolgere una !

! ! ! ! ! ! certa attività scena garantire il risultato.!

! ! ! ! ! ! Es. : dottore, cura il malato MA non garantisce la !

! ! ! ! ! ! guarigione. Avvocato, difende il cliente MA non assicura !

! ! ! ! ! ! la vittoria della causa.!

!

! ! ! ! ! ! —> di RISULTATO: quando il contenuto della pretesa !

! ! ! ! ! ! del creditore è presentato dalla prestazione stessa. Il !

! ! ! ! ! ! debitore è obbligato a realizzare anche il risultato.!

! ! ! ! ! ! “se devo dare il colore al cancello => quando ho !

! ! ! ! ! ! finito di dare il colore => il risultato è raggiunto”.!

!

! ! ! ! ! ! Es. : appaltatore.

! ! —>! DI NON FARE/NEGATIVA: rimanere inerti. L’imprenditore si obbliga verso

! ! ! ! ! ! un altro imprenditore a non fargli concorrenza. Il !

! ! ! ! ! ! soggetto non può fare concorrenza all’imprenditore !

! ! ! ! ! ! che gli ha ceduto l’azienda.!

! ! —> CONTRATTARE: concludere un futuro contratto !

! ! —> GARANZIA: es. : prestazione di chi ha promesso il fatto del terzo!

!

ART 1173 —> elenca le fonti delle obbligazioni => derivano da ogni fatto o atto idoneo a

produrle, da contratto, da fatto illecito che l’ordinamento abilita alla produzione di obbligazioni.!

!

SE I soggetti sono più di uno => più Creditori, più Debitori => !

!

OBBLIGAZIONE—> SOLIDALE: quando più editori sono obbligati tutti per la medesima !!

! ! ! prestazione.!

18

! ! ! ! —> passiva: ciascuno dei debitori dello stesso creditore può essere !

! ! ! ! costretto da questo a eseguire l’intera prestazione => liberare ! !

! ! ! ! dall’obbligazione anche altri debitori.!

! ! ! ! —> attiva: ciascuno dei creditori di uno stesso debitore, può rivolgersi a !

! ! ! ! questo e esigere l’intera prestazione=>l’adempimento conseguito da uno !

! ! ! dei creditori libera il debitore dall’obbligazione nei confronti di tutti i creditori

! ! —> PARZIARIA: ciascuno dei creditori di un medesimo debitore può esigere da!

! ! ! questo solo la sua parte della prestazione.!

! ! ! ciascuno dei debitori di un medesimo creditore può essere costretto a pagare solo

! ! ! la sua parte, onde il creditore per ottenere l’intero dovrà agire nei confronti di tutti!

!

FONTI DELLE OBBLIGAZIONI

! ! —> atti o fatti dai quali l’obbligazione tra origine.!

! ! —> CONTRATTO= accordo di due o più parti. VOLONTARIA: le parti si accordano.!

! ! —> FATTO ILLECITO= ogni fatto che cagiona ad altri un danno ingiusto. INVOLONTARIO!

! ! —> OGNI ALTRO ATTO O FATTO. sia volontario che involontario.!

!

CAPITOLO 10-ADEMPIMENTO E INADEMPIMENTO!

ADEMPIMENTO = esatta esecuzione della prestazione( che forma oggetto dell’obbligazione) da

parte del debitore. => l’ESTINZIONE dell’obbligazione => LIBERAZIONE del debitore.!

!

ESATTEZZA della prestazione deve essere valutata: —> modalità di esecuzione!

! ! ! ! ! ! ! —> tempo dell’esecuzione!

! ! ! ! ! ! ! —> luogo dell’esecuzione!

! ! ! ! ! ! ! —> persona che esegue la prestazione!

! ! ! ! ! ! ! —> identità della prestazione!

MODALITÀ: DILIGENZA —> del BUON PADRE DI FAMIGLIA = diligenza dell’uomo medio => !

! ! ! ! diligenza media che l’uomo è solito prestare nell’assolvimento dei

! ! ! ! suoi impegni.!

!

! DILIGENZA QUALIFICATA = quando la prestazione inerisce all’esercizio di !

! un’attività professionale => deve essere valutata con riguardo alla natura ! !

! dell’attività esercitata.!

! Diligenza qualificata + PERIZIA= abilità tecnica richiesta per l’esercizio di quella !

! data prestazione professionale.!

! La prestazione deve essere eseguita per intero => il creditore può sempre rifiutare

! un adempimento parziale anche se la prestazione è divisibile. (es. : pagamento di

! una somma).!

!

TEMPO: la prestazione deve essere eseguita dal debitore: !

1) a richiesta del creditore —> il c. può in qualsiasi momento esigere la prestazione FINCHE’ il !

! ! ! ! suo diritto di credito non sia estinto per prescrizione + la ! !

! ! ! ! prescrizione si compia con il decorso di 10 anni!

2)O SE FISSATO UN TERMINE alla SCADENZA DEL TERMINE.!

!

LUOGO: nel luogo stabilito dalle parti. !

! ! 1- obbligazione di consegnare una cosa DETERMINATA ! ! ! !

! ! nel luogo in cui la si trova quando sorge l’obbligazione!

! ! 2- obbligazione di pagare una somma di denaro nel domicilio del creditore!

! ! 3- ogni altra obbligazione nel domicilio del debitore!

!

19

PERSONA: è in genere il DEBITORE o talvolta un TERZO.!

! il creditore può rifiutare l’adempimento del terzo SE !

! ! 1) ha un obiettivo interesse a che il debitore esegua personalmente la ! !

! ! prestazione (es. : prestazione di dare cose infungibili/prestazioni di fare)!

! ! !

! ! 2)debitore ha manifestato al creditore la sua OPPOSIZIONE all’adempimento !

! ! altrui=> creditore ha la facoltà di rifiutare l’adempimento del terzo.!

!

L’adempimento = atto dovuto => NON a libera disposizione del proprio patrimonio !

! ! ! ! => non occorre che provenga da persona capace di intendere/!

! ! ! ! volere!

! ! ! ! => il debitore incapace non può impugnare il pagamento => !

! ! ! ! chiedere la restituzione di ciò che ha pagato a causa della !

! ! ! ! propria incapacità.!

! ! !

! ! DESTINATARIO dell’adempimento!

! ! —> creditore deve saper volere e intendere =>chi paga nelle mani del c. incapace

! ! => non è liberato (TRANNE CHE provi che quello che ha pagato è a vantaggio !

! ! dell’incapace)!

!

IDENTITÀ’: Debitore è liberato se esegue la prestazione dovuta NON se la esegue diversa.!

! Creditore può consentire che egli esegua una prestazione diversa se questi si trova

! in difficoltà finanziaria, della PRESTAZIONE IN LUOGO DELL’ADEMPIMENTO.!

! !

! il DEBITORE che adempie a una prestazione di danaro ha diritto alla ! !

! QUIETANZA=attestazione del creditore che riconosce l’avvenuto pagamento.!

!

OBBLIGAZIONI PECUNIARIE/DEBITI DI VALUTA —> quelle che hanno per oggetto la

consegna di una data quantità di denaro (es. : retribuzione di una prestazione di lavoro,

prezzo di una cosa venduta, restituzione di un prestito)

!

Denaro = bene mobile!

! = mezzo di scambio!

! = bene produttivo—> produce frutti civili=interessi!

!

!

Principio nominalistico —> moneta presa in considerazione per il suo valore nominale/!

! ! ! ! NON potere d’acquisto.!

! ! ! —> nei periodi di inflazione: ! giova al debitore!

! ! ! ! ! ! ! ! nuoce al creditore !

!

DEBITI DI VALORE —> Quando una somma di denaro è dovuta come VALORE DI UN !

! ! ! ALTRO BENE.!

! ! ! —> obbligazione di risarcire il danno anche quello da fatto illecito.!

!

Quando il valore viene liquidato=> tradotto in una somma di denaro => il debito di valore

= debito di valuta => è retto dagli stessi principi di questo.!

!

20

L’obbligazione di pagare una somma di denaro (liquida o esigibile) è accompagnata da

una OBBLIGAZIONE ACCESSORIA= corrispondere gli interessi secondo il tasso legale

o più elevato delle parti che hanno convenuto.!

!

INTERESSI COMPENSATIVI —> dovuti sui debiti di denaro non sottoposti a termine!

! ! ! ! => sono sempre ESIGIBILI !

! ! ! ! —> sottoposti a termini e scaduti MA il creditore non ha !

! ! ! ! ! fatto una formale richiesta scritta: COSTITUZIONE IN

! ! ! ! ! MORA del debitore!

!

INTERESSI MORATORI —> il debitore deve corrispondere a seguito della costituzione !

! ! ! ! in mora da parte del creditore.!

!

INADEMPIMENTO DELL’OBBLIGAZIONE

!

Debitore è inadempiente SE NON esegue la prestazione dovuta.!

! ! ! “! ! ! ! ! ! “ ESATTAMENTE!

INADEMPIMENTO = fatto oggettivo !

RESPONSABILITÀ’ del debitore —> il debitore deve secondo le regole, RISARCIRE IL !

! ! ! ! ! DANNO che il suo inadempimento ha cagionato al !

! ! ! ! ! creditore.!

il DEBITORE deve provare che la mancata esecuzione della prestazione è stata

determinata da IMPOSSIBILITA’ DELLA PRESTAZIONE —> derivata da causa a lui non

imputabile.!

!

! —> può liberarsi da responsabilità offrendo una DUPLICE PROVA!

! 1) provare la prestazione da lui dovuta è diventata IMPOSSIBILE, un’impossibilità

! OGGETTIVA.!

! 2) il debitore deve provare che l’impossibilità è dipesa da cause a lui NON !

! imputabili. => SPECIFICA CAUSA!

!

PRESTAZIONI —> DARE: oggetto= cosa di genere (quantità di denaro o altre cose: tot

! ! ! ! etc) !

! ! ! ! * debitore è sempre responsabile per la mancata esecuzione

! ! ! ! della prestazione (è sempre possibile procurarsi denaro)!

! ! ! oggetto= cosa di specie/genere limitato!

! ! ! ! * può diventare OGGETTIVAMENTE IMPOSSIBILE (es. : !

! ! ! ! l’incendio ha distrutto la partita di petrolio dedotta in !!

! ! ! ! obbligazione => impossibile consegnarla) => CAUSA A LUI !

! ! ! ! NON IMPUTABILE!

! ! ! FARE: Prestazione di mezzi.!

! ! ! ! colpa = mancanza di diligenza, prudenza => l’inadempimento

! ! ! ! incombe sul creditore.!

! ! ! ! * Può diventare OGGETTIVAMENTE IMPOSSIBILE (es. : !

! ! ! ! influenza, rottura parti del corpo => non si può eseguire la !

! ! ! ! prestazione richiesta)!

! ! ! ! : prestazione di risultato!

21

! ! ! ! * Può diventare SOGGETTIVAMENTE IMPOSSIBILE (es. : !

! ! ! ! non avere mezzi finanziari sufficienti per portare a termine la

! ! ! ! costruzione) => NON libera il debitore da responsabilità!

! ! *! ! OGGETTIVAMENTE IMPOSSIBILE ! !

! ! ! ! (es. :frana) !

! ! ! NON FARE: ogni fatto compiuto in violazione dell’obbligazione !

! ! ! ! ! negativa è un fatto volontario del debitore/ ausiliari del

! ! ! ! ! quale il debitore è sempre responsabile.!

!

MORA DEL DEBITORE E MORA DEL CREDITORE

!

MORA del debitore= ritardo di questo nell’adempiere la prestazione dovuta.!

! ! ! —> quando vi è un atto formale che è la costituzione in mora !

! ! ! (richiesta o intimazione SCRITTA di adempiere, rivolta dal creditore al debitore)!

!

costituzione in mora è superflua quando !

1) debitore ha dichiarato per iscritto di NON voler adempiere!

2) quando si tratta di prestazione sottoposta a termine scaduto da eseguirsi al domicilio

del creditore!

3) obbligazione da fatto illecito !

4) obbligazione di non fare!

!

la MORA del debitore produce 2 effetti:!

1) aggravamento del rischio del debitore SE la prestazione diventa impossibile per

causa NON IMPUTABILE AL DEBITORE => il debitore ne risponde ugualmente !

2) obbligazione di risarcire i danni

!

RESPONSABILITÀ’ CONTRATTUALE: il debitore deve al creditore una somma di denaro che

sia l’equivalente monetario dei danni che l’inadempimento o ritardo nella esecuzione

della prestazione gli hanno cagionato.!

il DANNO da risarcire è formato da 1) DANNO EMERGENTE = perdita subita dal !

! ! ! ! ! ! ! ! ! ! creditore!

! ! ! ! ! 2) LUCRO CESSANTE = mancato guadagno!

INTERESSI MORATORI= risarcimento del danno per il ritardo.!

MORA DEL CREDITORE: ingiustificato rifiuto del creditore di ricevere la prestazione

offertagli dal debitore/ mettere il debitore in condizioni tali da poterla eseguire.!

!

Debitore ha il dovere di ADEMPIERE la prestazione.!

Creditore ha la facoltà di ESIGERE la prestazione. => il rifiuto può nuocere al debitore!

!

es. : ! il debitore deve consegnare una cosa A!

! il creditore RIFIUTA di ricevere la cosa A => debitore è costretto a affrontare !

! ! ! ! ! ! ! spese per la ulteriore custodia della cosa!

DOVERE DI COOPERAZIONE del creditore!

!

Il Creditore per NON ESSERE IN MORA deve compiere CIO’ CHE E’ NECESSARIO

PERCHE’ IL DEBITORE POSSA ADEMPIERE L’OBBLIGAZIONE !

!

22

COSTITUZIONE IN MORA —> avviene con l’OFFERTA (= reale per le cose mobili da

consegnare al domicilio del creditore) della prestazione del creditore.!

EFFETTI sono!

!

a) IMPOSSIBILITA’ SOPRAVVENUTA della prestazione E’ A CARICO DEL

CREDITORE —> il debitore conserva il diritto alla controprestazione (pagamento

della cosa perita) ANCHE SE il creditore non può PIU’ ricevere la prestazione.!

b) Al debitore NON sono più dovuti dal debitore INTERESSI sulle somme di denaro.!

c) Sono dovuti dal creditore il rimborso per le spese di custodia + risarcimento danni

che il debitore ha subito per la MORA.!

!

ESTINZIONE DELL’OBBLIGAZIONE PER CAUSE DIVERSE DALL’ADEMPIMENTO

!

OBBLIGAZIONE può estinguersi per ! !

1) adempimento!

2) impossibilità sopravvenuta della prest. per causa non imputabile al debitore.!

Impossibilità anche TEMPORANEA => obb. non si estingue!

! ! ! ! ! ! debitore non è responsabile per il ritardo!

! ! ! ! ! ! !

! ! ! ! ! ! diventa imp. DEFINITIVA => libera il debitore!

! ! ! ! ! ! SE il tempo dell’adempimento era essenziale !

! ! ! ! ! (es. : malattia del musicista scritturato per un dato concerto.)!

! ! diventa imp. PARZIALE => il debitore si libera

! ! ! ! ! !

! ! ! ! ! ! eseguendo la prestazione per la parte rimasta

! ! ! ! ! ! possibile.!

3) NOVAZIONE = l’estinzione di una obb. per volontà delle parti, tramite la costituzione !

! ! di una NUOVA OBBLIGAZIONE (che può essere diversa per ! !

! ! OGGETTO => es. : non più pagamento di una somma di denaro ma !

! ! trasferimento di un immobile)(per TITOLO) !

4) REMISSIONE = rinuncia volontaria del creditore al proprio diritto!

5) CONFUSIONE= qualità di debitore e creditore vengono a riunirsi nella stessa persona!

6) COMPENSAZIONE = due persone sono obbligate l’una nei confronti dell’altra in forza

! ! ! di distinti rapporti obbligatori per i quali la 1° sia debitore della 2° e !

! ! ! la 2° debitore della 1°.!

! ! ! I due debiti si ESTINGUONO per le quantità corrispondenti.!

! ! ! —> LEGALE: si attua fra DEBITI OMOGENEI (oggetto= somme di !

! ! ! ! ! denaro/quantità di cose fungibili dello stesso genere, !

! ! ! ! ! LIQUIDI e ESIGIBILI)!

! ! ! —> GIUDIZIALE (decisa dal Giudice. Quando i 2 debiti sono !

! ! ! omogenei e esigibili ma uno dei due non è liquidato)!

! ! ! —> VOLONTARIA (per accordo delle parti)!

!

!

!

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale
SSD:
Università: Verona - Univr
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giuliabonamin di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istituzioni di diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Verona - Univr o del prof Butturini Paolo.

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