La sicurezza alimentare nella prospettiva europea
Precauzione, prevenzione e repressione
Sessione IV – Le frodi alimentari tra sicurezza dei consumatori e tutela dei produttori
Profili criminologici: prevenzione e repressione
La sicurezza alimentare è un argomento di fondamentale rilevanza per la vita dell’uomo e più nello specifico, per la salute dello stesso. Nel Codex Alimentarius, la sicurezza alimentare si definisce come quell’insieme di qualità igienico-sanitarie di un prodotto alimentare che, se viene meno, porta un danno, più o meno grave, alla salute dell’uomo.
Per alimento intendiamo qualsiasi sostanza o prodotto trasformato, destinato ad essere ingerito e assimilato da un organismo, all’interno del quale svolge funzione energetica, plastica, bioregolatrice e protettiva. Quindi, dalla sua stessa definizione, si può arrivare a dire che se un alimento non è sicuro non può nemmeno essere considerato tale, perché la sicurezza è un prerequisito della sua qualità. Qualità e sicurezza, però, non sono assolutamente sinonimi in questo campo (come spesso erroneamente la gente presume); ma questi due concetti hanno in comune il fatto di essere entrambi molto variabili.
Infatti, così come la qualità si modifica in base a diversi fattori legati soprattutto alla provenienza geografica del singolo prodotto o dei componenti che assemblati creano l’alimento, anche il concetto di sicurezza varia da paese a paese, da cultura a cultura. Perciò, per eliminare il rischio di commercializzare e mettere sul proprio mercato prodotti non sicuri per la salute dell’uomo, le autorità di ogni singolo paese devono continuamente aumentare la loro conoscenza in campo alimentare e scientifico; che sono strettamente connessi.
In quanto la non conoscenza comporta inevitabilmente l’applicazione del principio di precauzione che ne è immediata conseguenza, questo perché non si è in grado di affrontare adeguatamente quei rischi che non si conoscono, perciò se la nostra conoscenza in determinati campi è bassa la percentuale di rischi sarà in continuo aumento. Un livello insufficiente di conoscenza sui prodotti alimentari comporta il fatto di adottare il principio di precauzionalità che è una risposta obbligata alla mancanza di conoscenza. Lo scopo è sicuramente arrivare ad eliminare (o perlomeno diminuire) la probabilità che quell’alimento non sia sicuro per l’organismo umano.
Il fatto che la durata della vita dell’uomo sia, con l’aumentare del tempo, aumentata enormemente (da 30 anni della metà del ‘700 fino...