Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

CAP 4 da 754 a 774, 779,da 780 a 783

LE VICENDE DELLA PUNIBILITA’

CAUSE DI ESTINZIONE DEL REATO titolo VI Cp

Si distingue tra

Cause di estinzione della pena: presuppongono l’emanazione di una sentenza di condanna ed estinguono la punibilità

in concreto,paralizzando l’esecuzione della sanzione data dal giudice

PRIMA

Cause di estinzione del reato: operano dell’emanazione della sentenza e incidono sulla punibilità in astratto

impedendo alla potestà statale di applicare la pena minacciata.

Classificazione c.est.reato

Generali: se riferibili a tutti o gran parte dei reati

Speciali: se applicabili a specifici reati

Condizionate o incondizionate: a seconda che i requisiti di applicabilità siano o meno riconducibili alla volontà del

soggetto

Tali cause di estinzione hanno dei caratteri comuni:

 operano

Efficacia personale solo verso la persona cui si riferiscono

 Devono essere dichiarate immediatamente dal giudice

 L’effetto estintivo dovrà essere prodotto dalla causa di estinzione più favorevole

CAUSE ESTINZIONE DEL REATO

Morte del reo prima della condanna

art 150 cp “la morte del reo prima della condanna,estingue il reato”

La morte del reo produce effetto sui rapporti giuridici di cui è titolare il defuntomorte estingue pene

principali/accessorie/ogni effetto penale, ma restano intatti le obbligazioni civili

nate dal reato come il risarcimento del danno.

La morte non esclude il proscioglimento del merito quando il giudice accerti che il reato non sussisteva o il defunto non

lo ha commesso.

Nel caso di fondato dubbio sull’esistenza del reo si deve sospendere il giudizio(es: caso di dichiarazione di assenza)

Problema: la morte del reo prima della condanna rende applicabile la confisca? Per l’orientamento prevalente si: l’art

236 che disciplina le misure di sicurezza patrimoniali, esclude relativamente alla confisca l’applicabilità dell’art 210

cioè si

esclude inapplicabilità delle misure di sicurezza a seguito del fenomeno estintivo può applicare la confisca.

Amnistia propria

Espressione dell’indulgentia principis

art 151 cp “L'amnistia estingue il reato, e, se vi è stata condanna, fa cessare l'esecuzione della condanna e le pene

accessorie”

Errore del legislatore: colloca nella stessa norma l’amnistia propria (che è causa di est del reato)e impropria (cause di

est pena).

L’amnistia è un provvedimento con cui lo Stato rinuncia a punire un certo numero di reati, detti REATI AMNISTIATI.

Nel nostro ordinamento se n’è fatto un largo uso che ha fatto perdere fiducia nell’autorità dello Stato e ha provocato

una diminuzione della forza intimidatrice della legge penale.

Procedimento di concessione: in Italia,prima del 1992, il PdR concedeva l’amnistia ma su delega del Parlamento. Dal

1992,con la riscrizione dell’art 79Cost, amnistia e indulto vengono concessi con legge deliberata con maggioranza dei

2/3 in entrambe le camere(maggioranza richiesta sia nella votazione per ogni articolo,sia per quella sul testo finale).

Un quorum tanto elevato comporta l’impossibilità che la legge approvata sia la sola espressione di una maggioranza;

rispetto al passato ora la titolarità dell’amnistia è solo del Parlamento e non si hanno + deleghe per il PdR.

Tempus Commissi delicti:sempre l’art 79 stabilisce che la legge di concessione riporti la data entro la quale devono

essere fatti rientrare i reati per poter usufruire del beneficio. Il tempus commissi delicti varia a seconda del tipo di reato

considerato:

- Delitto tentato: si considera il momento in cui sono stati realizzati gli atti idonei inequivocabilmente a

commettere reato

- Reato permanente: discussioneo quando cessa la permanenza o quello antecedente a quando il reo dà vita

all’illecito

- Reato consumato: quando tiene l’azione/omissione

- Concorso reati: l’amnistia è applicata solo per i reati ai quali è concessa

Esclusione delinquenti qualificati: L'amnistia non si applica ai recidivi aggravati e reiterati(art99), nè ai delinquenti

abituali, o professionali o per tendenza, salvo che il decreto disponga diversamente.

Tali limitazioni valgono solo per i delinquenti,mentre ne sono esenti i contravventori.

Amnistia rinunciabile: se si rinuncia all’amnistia,il giudizio prosegue e la sua conclusione può essere condanna o

assoluzione.

L’amnistia impedisce l’applicazione di pene principale/accessorie/misure sicurezza, ma non estingue le obbligazioni

civili derivanti dal reato.

Prescrizione

Causa estintiva costituita dal decorso del tempo senza che alla commissione del reato segua una sentenza di condanna

irrevocabile.

Ragioni giustificatrici: con il passare del tempo diventa inutile esercitare la stessa funzione repressiva perché a poco a

tutti

poco vengono meno(si affievoliscono)le esigenze di prevenzione sono d’accordo su questo!

Rinunciabilità: è ammessa ma per alcuni reati è obbligatoria l’imprescrittibilità,ossia per i reati per cui è prevista la pena

di morte o l’ergastolo

Termini: la prescrizione estingue il reato:

1) in venti anni, se si tratta di delitto per cui la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore a ventiquattro anni;

2) in quindici anni, se si tratta di delitto per cui la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore a dieci anni;

3) in dieci anni, se si tratta di delitto per cui la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore a cinque anni;

4) in cinque anni, se si tratta di delitto per cui la legge stabilisce la pena della reclusione inferiore a cinque anni, o la

pena della multa;

5) in tre anni, se si tratta di contravvenzione per cui la legge stabilisce la pena dell'arresto;

6) in due anni, se si tratta di contravvenzione per cui la legge stabilisce la pena dell'ammenda

Computo pena: si prende come pena base la pena edittale prevista nel massimo e su questa si calcolano le

aggravanti(aumentate sempre secondo la misura massima)e attenuanti(diminuzione secondo la misura minima)

Decorrenza termine: Il termine della prescrizione decorre, per il reato consumato, dal giorno della consumazione; per

il reato tentato, dal giorno in cui è cessata l'attività del colpevole; per il reato permanente o continuato, dal giorno in

cui è cessata la permanenza o la continuazione.

Sospensione prescrizione: effetto giuridico per il quale la decorrenza del termine arresta il suo corso il tempo necessario

a rimuovere l’ostacolo per poi riprendere,considerando il tempo già trascorso prima dell’interruzione

Il corso della prescrizione rimane sospeso nei casi di:

autorizzazione a procedere

questione deferita ad altro giudizio

caso in cui la sospensione del procedimento penale è imposta da una disposizione di legge


PAGINE

5

PESO

82.03 KB

AUTORE

flaviael

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2007-2008

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto penale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Scienze giuridiche Prof.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Diritto penale

Riassunto esame Diritto Penale, prof. Fiorella, libro consigliato Questioni Fondamentali della Parte Speciale del Diritto Penale
Appunto
Riassunto esame Diritto Penale, prof. Ramacci, libro consigliato Delitti di Omicidio
Appunto
Diritto penale - Parte speciale - Appunti
Appunto
Riassunto esame Diritto Penale, prof. Gambardella, libro consigliato Manuale di Diritto Penale, Antolisei
Appunto