Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

“TIPICITA’”

Sezione I

Nell’ambito del delitto colposo assumono rilevanza penale non solo comportamenti coscienti e

volontari, ma anche comportamenti che non corrispondono al concetto di azione quale dato

sorretto dalla coscienza e volontà come coefficienti psicologici effettivi.

Nel campo del delitto colposo vi è azione penalmente rilevante finchè è possibile muovere un

rimprovero per colpa → azione e colpa stanno e cadono insieme.

Nei delitti dolosi la coscienza e volontà consiste in un coefficiente psicologico effettivo; nei delitti

colposi, tale requisito si identifica ora con un dato psicologico, ora con un dato normativo.

Nell’ultimo caso all’agente si rimprovera il fatto di non aver attivato quei poteri di controllo che

doveva e poteva attivare per scongiurare l’evento lesivo.

L’art. 43 definisce il delitto “colposo, o contro l’intenzione, quando l’evento, anche se preveduto,

non è voluto dall’agente, e si verifica a causa di negligenza o imprudenza o imperizia ovvero per

inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline”.

Il contenuto del dovere di diligenza rileva già sul piano della tipicità e muta in funzione del tipo

di fattispecie che viene in questione. Le regole di diligenza vigenti nei vari contesti sociali di

riferimento rappresentano la “cristallizzazione” di giudizi di prevedibilità ed evitabilità ripetuti

nel tempo →nelle situazioni di pericolo l’agente potrà ricorrere all’adozione di regole di condotta

socialmente diffuse che suggeriscono gli strumenti da adottare per prevenire o ridurre determinare

conseguenze dannose.

Le regole precauzionali richiamate dalle fattispecie colpose hanno una fonte sociale o giuridica:

Fonte sociale: normative sociali sono la negligenza, l’imprudenza e l’imperizia. Si ha

 negligenza se la regola di condotta violata prescrive un’attività positiva;l’imprudenza

consiste nella trasgressione di una regola di condotta da cui discende l’obbligo di

realizzare una determinata azione oppure di compierla con modalità diverse da quelle

tenute;l’imperizia consiste in una forma di imprudenza o negligenza qualificata e si

riferisce ad attività che esigono particolari conoscenze tecniche.

Fonte giuridica: l’art. 43 parla di inosservanza di “leggi, regolamenti, ordini o discipline”

 è la c.d. colpa specifica.

In alcuni casi il dovere di diligenza impone al soggetto un obbligo di astensione perché compiere

una determinata azione porterebbe con sé un rischio troppo elevato di realizzazione della

fattispecie colposa; l’osservanza del dovere di diligenza impone di realizzare l’azione in questione

adottando determinate misure cautelari e potrà avere a contenuto anche un obbligo di preventiva

informazione.

Il giudizio di prevedibilità ed evitabilità dell’evento deve essere effettuato ex ante in base al

parametro oggettivo dell’homo eiusdem professionis et condicionis: cioè la misura della diligenza,

prudenza e perizia dovute sarà quella del modello di agente che svolga la stessa professione,o lo

stesso mestiere, lo stesso ufficio, la stessa attività dell’agente reale.

Il giudizio di colpa presuppone che sia oltrepassato un limite quello del “rischio consentito”: vi

sono attività intrinsecamente pericolose, che vengono tuttavia consentite in quanto indispensabili

o comunque utili alla vita sociale.

Nel reato colposo di evento il risultato lesivo rappresenta la conseguenza della condotta illecita e

anche qui il nesso di causalità si accerta secondo la teoria condizionalistica. L’evento deve

apparire come una concretizzazione del rischio che la norma di condotta violata tendeva a

prevenire.


PAGINE

2

PESO

49.67 KB

AUTORE

flaviael

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Diritto penale sulle lezioni del professor Ramacci aventi come oggetto il reato commissivo colposo. Gli argomenti trattati sono i seguenti: la tipicità del delitto colposo, la fonte sociale (la negligenza, l' imprudenza, l'imperizia) e la fonte giuridica (la colpa specifica), l’antigiuridità (la legittima difesa e lo stato di necessità), la colpevolezza, la cooperazione colposa.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto penale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Ramacci Fabrizio.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Diritto penale

Riassunto esame Diritto Penale, prof. Fiorella, libro consigliato Questioni Fondamentali della Parte Speciale del Diritto Penale
Appunto
Riassunto esame Diritto Penale, prof. Ramacci, libro consigliato Delitti di Omicidio
Appunto
Diritto penale - Parte speciale - Appunti
Appunto
Riassunto esame Diritto Penale, prof. Gambardella, libro consigliato Manuale di Diritto Penale, Antolisei
Appunto