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Diritto penale - Appunti

Appunti di Diritto penale. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: mezzi di ricerca della prova, misure precautelari, procedura penale, Giudice minorile e di pace, procedimenti speciali, il giudizio, chiusura delle indagini preliminari.

Esame di Diritto penale docente Prof. G. Cocco

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ESTRATTO DOCUMENTO

C :

ARATTERISTICHE

1. ORALE O SCRITTA

2. PRESENTATA ENTRO TRE MESI DAL GIORNO DELLA NOTIZIA DEL FATTO

3. ;

LA QUERELA SI ESTINGUE CON LA MORTE DELLA PERSONA OFFESA SE LA QUERELA È GIÀ STATA

,

PROPOSTA LA MORTE DELLA PERSONA OFFESA NON ESTINGUE IL REATO

4. .

LA QUERELA PUÒ ESSERE RIMESSA OPPURE RINUNCIATA

L’

ISTANZA DI PROCEDIMENTO

C ,

ONDIZIONE DI PROCEDIBILITÀ ANALOGA ALLA QUERELA TANTO CHE LA SUA PROPOSIZIONE SEGUE

( . 341 )

LE FORME DELLA QUERELA ART CPP

C :

ARATTERISTICHE ,

DOMANDA CON LA QUALE LA PERSONA OFFESA CHIEDE CHE SI PROCEDA CONTRO I

’ ,

RESPONSABILI DI TALUNI DELITTI COMMESSI ALL ESTERO CHE SE FOSSERO COMMESSI NELLO

S ’ , .

TATO SAREBBERO PERSEGUIBILI D UFFICIO DA STRANIERI O DA CITTADINI .

È IRREVOCABILE E SI ESTENDE DI DIRITTO A TUTTI GLI AUTORI DEL FATTO REATO

L

A RICHIESTA DI PROCEDIMENTO

D :

EFINIZIONE

L M P

A RICHIESTA FORMULATA DAL INISTRO DELLA GIUSTIZIA PER I DELITTI IN DANNO DEL RESIDENTE

)

R (

SOSTITUISCE LA QUERELA E PER TALUNI DELITTI POLITICI O COMUNI COMMESSI

DELLA EPUBBLICA

’ ( , ’

ALL ESTERO DAL CITTADINO O DALLO STRANIERO È TALVOLTA NECESSARIA AI FINI DELL ESERCIZIO

’ , ’ S

DELL AZIONE PENALE ANCHE LA PRESENZA DELL IMPUTATO NEL TERRITORIO DELLO TATO ED IN PIÙ

’ , ).

LA QUERELA DELL OFFESO SE IL REATO È PUNIBILE A QUERELA DI PARTE

D ’

IFFERENZA DALL ISTANZA

’ ,

RISPETTO ALL ISTANZA CHE PROMANA DALLA PERSONA OFFESA LA RICHIESTA PROMANA DA UNA

P A ; PM

UBBLICA UTORITÀ QUESTA DEVE PRESENTARLA IN FORMA SCRITTA AL O AD UN UFFICIALE DI

PG. N ,

N È CONSENTITA RINUNCIA PREVENTIVA NÉ SUCCESSIVA IN QUANTO LA RICHIESTA È

.

IRREVOCABILE

L’ AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE

D :

EFINIZIONE ’

CONDIZIONE DI PROMUOVIBILITÀ O DI PROSEGUIBILITÀ DELL AZIONE PENALE A SECONDA CHE

’ ’

INTERVENGA PER TOGLIERE UN OSTACOLO INIZIALE O SOPRAVVENUTO ALL ESERCIZIO DELL AZIONE

.

PUNITIVA

C :

ARATTERISTICHE 49

P A

DICHIARAZIONE DI VOLONTÀ DI UNA UBBLICA UTORITÀ DIRETTA A CONSENTIRE

L ESERCIZIO DEL MAGISTERO PUNITIVO IN CONSIDERAZIONE DELLA NATURA DEL O DELLA

QUALITÀ DEL SOGGETTO

N (

ON NECESSARIA PER PROCEDERE NEI CONFRONTI DEI MEMBRI DEL PARLAMENTO SOLO PER

, )

OPERARE NEI LORO CONFRONTI PERQUISIZIONI INTERCETTAZIONI O ARRESTI CAUTELARI

È IRREVOCABILE

30 ’ ’

ENTRO GIORNI DALL ISCRIZIONE DELLA NOTIZIA CRIMINIS NELL APPOSITO REGISTRO

PM.

DI COMPETENZA DEL L E INDAGINI PRELIMINARI

D :

EFINIZIONE ’ ’ . L ,

INDAGINI STRUMENTALI INERENTI ALL ESERCIZIO DELL AZIONE PENALE E INDAGINI PRELIMINARI IN

PARTICOLARE

C :

ARATTERISTICHE

1. PM. ’

CONSENTONO AL DI VERIFICARE SE SUSSISTONO O MENO LE CONDIZIONI PER L ESERCIZIO

DELL AZIONE PENALE NEI CONFRONTI DI UN DETERMINATO SOGGETTO

2. ’ ( ,

PERMETTONO DI FORMULARE L IMPUTAZIONE SE LA NOTIZIA DI REATO RISULTA INFONDATA LE

IP ’ )

SI CONCLUDONO CON LA RICHIESTA D ARCHIVIAZIONE

3. - ’

FASE PRE PROCESSUALE IN CUI MANCA L ORGANO GIURISDIZIONALE

4. LE PARTI SI ATTIVANO A CERCARE LE FONTI DI PROVA CHE SERVIRANNO DAVANTI AL GIUDICE

.

PER SOSTENERE LE RISPETTIVE RAGIONI

L IP

E FANNO PARTE DEL PROCEDIMENTO E NN DEL PROCESSO CHE SI HA SOLO SE SI ARRIVA ALLA

→ ’ : ’

FORMULAZIONE DELL ACCUSA INNANZI AD UN GIUDICE SOLTANTO ALLORA L INDAGATO ASSUME

.

LA QUALIFICA DI IMPUTATO

T :

IPOLOGIE DI ATTIVITÀ INVESTIGATIVE

1. ’ :

ATTIVITÀ RELATIVE ALL INDAGATO ASSUNZIONE DI SOMMARIE INFORMAZIONI

’ , PG

DALL INDAGATO DICHIARAZIONI NON SPONTANEE MA PROVOCATE O SOLLECITATE DALLA

:

2. ATTIVITÀ RELATIVE ALLE PERSONE INFORMATE SUI FATTI INVESTIGAZIONI SU SOGGETTI CHE

POSSONO RIFERIRE CIRCOSTANZE UTILI AI FINI DELLE INDAGINI PER LA RICOSTRUZIONE DEL

’ ;

FATTO O PER L INDIVIDUAZIONE DEL COLPEVOLE

3. :

PERQUISIZIONI E SEQUESTRI

P :

ERQUISIZIONI HANNO LA FINALITÀ DI SODDISFARE LE ESIGENZE DI RICERCARE LE COSE O

TRACCE PERTINENTI AL REATO 50

S :

EQUESTRI HANNO IL FINE DI ACQUISIZIONE DEL CORPO DEL REATO E DELLE COSE PERTINENTI

; ,

A QUESTO IN PRATICA RISPONDONO AD ESIGENZE UNICAMENTE PROBATORIE DOVENDO

.

ASSICURARE FONTI DI PROVA

P PM:

OTERI COERCITIVI DEL ’

ACCOMPAGNAMENTO COATTIVO DELLE PERSONE INFORMATE E DELL INDAGATO PER FINALITÀ

∗ :

COME ( PG,

IDENTIFICAZIONE IN PRIMO LUOGO PROVVEDE LA CHE PUÒ PROCEDERE AD UN FERMO CHE

12 PM. O ’

NON PUÒ SUPERARE LE ORE SOTTO IL CONTROLLO DEL GGETTO DELL IDENTIFICAZIONE

SONO L INDAGATO O PERSONE IN GRADO DI RIFERIRE CIRCOSTANZE UTILI AI FINI DELLA

. C , , ’

RICOSTRUZIONE DEI FATTI ARATTERE DIVERSO INVECE HA L IDENTIFICAZIONE PERSONALE

’ , ’ ’

DELL IMPUTATO CUI PROVVEDE L AUTORITÀ GIUDIZIARIA NEL PRIMO ATTO IN CUI L IMPUTATO È

: ’ . L

PRESENTE IN QUESTO CASO È NECESSARIA SOLTANTO L IDENTIFICAZIONE FISICA A MANCATA

’ .

IDENTIFICAZIONE DELL AUTORE DEL REATO DÀ LUOGO ALLA PROCEDURA DI ARCHIVIAZIONE

ISPEZIONE .

ACCERTAMENTO TECNICO

I PM, , ’

L PERÒ NON PUÒ PROCEDERE ALL ARRESTO ANCORCHÉ FOSSE ESEGUITO IN STATO DI

→ , PG; , , ,

FLAGRANZA CHE SPETTA ESCLUSIVAMENTE ALLA PUÒ PERÒ DISPORRE QUALORA NE

, ’

SUSSISTANO I REQUISITI IL FERMO DELL INDIZIATO DI DELITTO

I G

L IUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI

G GIP:

IURISDIZIONE DEL

PROVVEDIMENTI CAUTELARI PERSONALI O REALI

AUTORIZZAZIONE ALL INTERCETTAZIONE DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI TELEFONICHE O

TRA PRESENTI ’

CONVALIDA DEL FERMO E DELL ARRESTO

VALUTAZIONE DELLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE E DI RINVIO A GIUDIZIO

( , ,

CELEBRAZIONE DI ALCUNI PROCEDIMENTI SPECIALI RITO ABBREVIATO PATTEGGIAMENTO

)

DECRETO PENALE

INCIDENTE PROBATORIO

I PG

NDAGINI PRELIMINARI DELLA

C PG:

OMPITI

RICERCA DELLE COSE O DELLE TRACCE PERTINENTI AL REATO

o CONSERVAZIONE DELLO STATO DEI LUOGHI

o RICERCA DELLE PERSONE INFORMATE SUI FATTI

o 51

COMPIMENTO DEGLI ATTI URGENTI

o

A :

LTRI COMPITI

A. A

TTIVITÀ NEI CONFRONTI DELLA PERSONA INDAGATA

IDENTIFICAZIONE ACCOMPAGNANDO LA PERSONA NEI PROPRIO UFFICI E MANTENENDOLA LÌ NN

∗ 12 ,

OLTRE LE ORE NEL CASO DI DIFFICILE IDENTIFICAZIONE LA PERSONA PUÒ ESSERE TRATTENUTA

24 .

PER UN MAX DI ORE ,

ARRESTO SI LA PERSONA VIENE FERMATA IN FLAGRANZA SE IVECE CI SONO GRAVI INDIZI A SUO

∗ .

CARICO O SE VI SIA PERICOLO DI FUGA LA PERSONA PUÒ ESSERE POSTA IN STATO DI FERMO

S :

OMMARIE INFORMAZIONI IN DIVERSE FORME

∗ :

ASSUNZIONE E RICEZIONE DI SOMMARIE INFORMAZIONI

• PG ’

: LA SOLLECITA L INDAGATO A RENDERE DICHIARAZIONI

ASSUNZIONE

# PG ’

: LA SI LIMITA PASSIVAMENTE A RECEPIRE QUANTO L INDAGATO

RICEZIONE

# .

SPONTANEAMENTE E DI SUA INIZIATIVA DICHIARA ,

LE DICHIARAZIONI HANNO VALENZA PER FINI INVESTIGATIVI E NN COSTITUISCONO PER

→ .

FORZA FONTI DI PROVA ’

PRESUPPOSTI LO STATO DI LIBERTÀ DELL INDAGATO E LA NECESSARIA ASSISTENZA DEL

→ .

DIFENSORE

LE INFORMAZIONI COSÌ ASSUNTE SONO TRASFUSE IN UN VERBALE SCRITTO PIENAMENTE

→ , ,

UTILIZZABILE PER CONTESTAZIONE IN DIBATTIMENTO ’ :

ASSUNZIONE DI SOMMARIE INFORMAZIONI SUL LUOGO OVVERO NELL IMMEDIATEZZA DEL FATTO

• PG, , ’ ,

GLI UFFICIALI DI ANCHE SENZA IL DIFENSORE POSSONO ASSUMERE DALL INDAGATO LIBERO O

,

IN STATO DI ARRESTO O DI FERMO NOTIZIE E INDICAZIONI UTILI AI FINI DELLA IMMEDIATA

PROSECUZIONE DELLE INDAGINI

SE IL DIFENSORE NON INTERVIENE NE È VIETATA OGNI DOCUMENTAZIONE E UTILIZZAZIONE

. S , , , . I ,

PROCESSUALE E INVECE È PRESENTE IL DIFENSORE VA REDATTO VERBALE N TAL CASO LE

’ , -

DICHIARAZIONI RESE DALL INDAGATO HANNO VALENZA NELLA FASE PRE PROCESSUALE E

( )

POSSONO ESSERE UTILIZZATE IN DIBATTIMENTO PER CONTESTAZIONI QUINDI DIVENIRE FONTE DI

;

PROVA :

RICEZIONE DI DICHIARAZIONI SPONTANEE

• AVVIENE ANCHE AD OPERA DI UN MERO AGENTE DI POLIZIA GIUDIZIARIA

# LA SPONTANEITÀ LE FA CONFIGURARE COME MEZZO DI AUTODIFESA E DI COLLABORAZIONE

# , ’

NELLA RICERCA DELLA VERITÀ SICCHÉ ALL INDAGATO È CONSENTITO RENDERLE ANCHE IN

.

ASSENZA DEL PROPRIO DIFENSORE DI FIDUCIA O DI UFFICIO E ANCHE SE È IN VINCULIS

( . 357 . 1 ).

BISOGNA SEMPRE REDIGERE IL VERBALE ART COM CPP

# 52

( IP); ,

SONO UTILIZZABILI NELLA FASE PROCEDIMENTALE DELLE NELLA FASE DIBATTIMENTALE

# , ( . 350

INVECE SONO UTILIZZABILI COME FONTI DI PROVA SOLO DOPO LE CONTESTAZIONI ART

. 7 ).

COM CPP

B. A

TTIVITÀ NEI CONFRONTI DELLA PERSONA INFORMATA

P ’ .

UÒ IMPERSONIFICARE SIA IL POTENZIALE TESTIMONE CHE L IMPUTATO IN PROCEDIMENTO CONNESSO

L PM,

E SOMMARIE INFORMAZIONI VANNO VERBALIZZATE E ALLEGATE NEL FASCICOLO DEL DI ESSE

POTRÀ FARSI USO NEL FASCICOLO DEL DIBATTIMENTO PER EFFETTUARE UNA CONTESTAZIONE NEL

.

CASO IN CUI LA PERSONA RENDA UNA DICHIARAZIONE DIFFERENTE IN GIUDIZIO

L PM

E INDAGINI PRELIMINARI DEL

II PM , '

COME ORGANO INQUIRENTE DIRIGE E SVOLGE LE INDAGINI FINALIZZATE ALL ACCERTAMENTO

, ’ PG. I

DEL FATTO E ALLA INDIVIDUAZIONE DEL COLPEVOLE UTILIZZANDO ANKE L AUSILIO DELLA N

PM.

QUANTO PARTE IMPARZIALE LE INDAGINI DEL DEVONO ESSERE FINALIZZATE ANCHE

' ' ( . 358).

ALL ACQUISIZIONE DI ELEMENTI PROBATORI FAVOREVOLI ALL INDAGATO ART

A PM -

TTI DEL PER ACQUISIRE FONTI DI PROVA IN ORDINE AL FATTO REATO PER CUI SI PROCEDE

1. C ( . 359)

ONSULENZE TECNICHE RIPETIBILI ART

,

ACCERTAMENTI RILIEVI ED OPERAZIONI TECNICHE SVOLTE DA PERSONE CHE HANNO UNA

∗ PM

SPECIFICA QUALIFICAZIONE TECNICA E RIFERISCONO IL LORO PARERE AL

« »

SE RIPETIBILE NON È UN ATTO GARANTITO IN QUANTO È ESPLETATA SENZA AVVISO E

∗ .

PARTECIPAZIONE DEI DIFENSORI DELLE ALTRE PARTI

2. A ( . 360) ,

CCERTAMENTI TECNICI NON RIPETIBILI ART RIGUARDANO PERSONE COSE O LUOGHI

, '

SOGGETTI A MODIFICAZIONE POICHÉ L ACCERTAMENTO È DESTINATO AD ESSERE UTILIZZATO

. 431, . ), PM.

( ART LETT C IL DEVE DARE AVVISO

PROBATORIAMENTE IN DIBATTIMENTO

' , ' '

ALL INDAGATO DIFENSORE E PERSONA OFFESA DELL ESPLETAMENTO DELL ATTO E DELLA

.

POSSIBILITÀ DI NOMINARE PROPRI CONSULENTI

3. I ( . 361) PM.

NDIVIDUAZIONE DI PERSONA ART SI HA QUANDO IL CHIAMA UNA PERSONA A

' , . P '

RICONOSCERE UN ALTRA PERSONA UNA COSA OD UN SUONO ECC OICHÉ L ATTO È RIPETIBILE

( , ,

IN DIBATTIMENTO OVE COME MEZZO DI PROVA È DENOMINATO RICOGNIZIONE DI PERSONA O

), ,

COSA SI TRATTA DI UN ATTO NON GARANTITO IL CUI ESPLETAMENTO NELLA PRASSI È SPESSO

PG. ( . 370).

DELEGATO ALLA ART

a) A ( . 362)

SSUNZIONE DI INFORMAZIONI ART DA PERSONE CHE POSSONO RIFERIRE FATTI UTILI ALLE

. P

INDAGINI E CHE IN DIBATTIMENTO ASSUMERANNO LA VESTE DI TESTIMONI OICHÉ È UN ATTO

, .

RIPETIBILE IN DIBATTIMENTO NON È PREVISTA LA PRESENZA DI DIFENSORI ALLA SUA ASSUNZIONE

A ' P.G.

NCHE QUESTA È UN ATTIVITÀ SPESSO NELLA PRASSI DELEGATA ALLA 53

b) I ' ( . 375, . 3),

NTERROGATORIO DELL INDAGATO ART C ATTRAVERSO IL QUALE QUESTI VIENE MESSO

IN GRADO DI DIFENDERSI IN ORDINE AD UNO SPECIFICO FATTO ATTRIBUITOGLI E CONTESTATOGLI

( ' . 375).

PREVENTIVAMENTE IN UN INVITO A PRESENTARSI PER IL CUI CONTENUTO SI RINVIA ALL ART

T , ,

RATTASI DI ATTO PARTECIPATO CHE DEVE SVOLGERSI PREVIO AVVISO AL DIFENSORE MA SENZA

.

LA SUA NECESSARIA PRESENZA

c) I ( . 363),

NTERROGATORIO DI PERSONA IMPUTATA IN PROCEDIMENTO CONNESSO O COLLEGATO ART

PM.

EFFETTUATO QUANDO IL DA TALI PERSONE VUOLE ASSUMERE INFORMAZIONI RELATIVE ALLE

. L' ;

INDAGINI IN CORSO ATTO SI SVOLGE PREVIO AVVISO ED ALLA PRESENZA DEL DIFENSORE

' ( . 210, ' .

L IMPUTATO HA FACOLTÀ DI NON RISPONDERE ALLE DOMANDE ART RICHIAMATO DALL ART

363).

d) C ( . 364),

ONFRONTI ART QUANDO NECESSITA SENTIRE IN CONTRADDITTORIO TRA LORO PERSONE

/ . S

INFORMATE DEI FATTI E O INDAGATI SU DICHIARAZIONI DIVERGENTI E AL CONFRONTO

, ' '

PRESENZIA UN INDAGATO NECESSITA L AVVISO DI SVOLGIMENTO DELL ATTO AL SUO DIFENSORE E

.

LA SUA PRESENZA

e) A PM. ( . 244), ( . 247),

LTRI ATTI DI INDAGINE DEL SONO LE ISPEZIONI ART LE PERQUISIZIONI ART I

( . 252 .), ,

SEQUESTRI ART E SS NONCHÉ LE INTERCETTAZIONI TELEFONICHE AMBIENTALI E DI FLUSSI

( . 266 .)

INFORMATICI ART E SS

II PM, , :

PER REALIZZARE I SUOI OBBIETTIVI INVESTIGATIVI È TITOLARE DI POTERI COERCITIVI HA IL

' « »

POTERE DI DISPORRE L ACCOMPAGNAMENTO COATTIVO DELLE PERSONE INFORMATE E DELLO

' , ' , '

STESSO INDAGATO PER EFFETTUARE ATTI QUALI L INDIVIDUAZIONE L ISPEZIONE L ACCERTAMENTO

( . 375 377); , ' ,

TECNICO ART E INVECE AI FINI DELL INTERROGATORIO O DEL CONFRONTO PER

' ' ' ( . 376).

L ACCOMPAGNAMENTO DELL INDAGATO OCCORRE L AUTORIZZAZIONE DEL GIUDICE ART

P ,

ER QUANTO ATTIENE ALLA FORMA DI DOCUMENTAZIONE SI È PREVISTA LA REDAZIONE DI VERBALI

,

PER GLI ATTI SUSCETTIBILI DI UTILIZZAZIONE DIBATTIMENTALE MENTRE IL CONCETTO DI

, ,

INFORMALITÀ CON MERE ANNOTAZIONI O VERBALI RIASSUNTIVI È STATO AFFERMATO PER I RESIDUI

( . 373).

ATTI E COMUNQUE PER QUELLI A CONTENUTO SEMPLICE O DI LIMITATA RILEVANZA ART

P PM.

ER FINI DI GARANZIA È PREVISTO IL DEPOSITO NELLA SEGRETERIA DEL DEGLI ATTI CUI IL

( . 366),

DIFENSORE HA DIRITTO DI ASSISTERE ART IN MODO TALE DA CONSENTIRE IL CONTROLLO DELLA

' ,

LEGALITÀ DELL ATTIVITÀ INQUIRENTE E DI CONOSCENZA DEGLI ELEMENTI DI ACCUSA PER UNA

, .

DIFESA SIA SUL PIANO FORMALE CHE SOSTANZIALE NEL MERITO DEI FATTI

Q , ,

UANTO ALLA VALENZA DEGLI ATTI DI INDAGINE COME GIÀ ESPOSTO ESSI SONO PIENAMENTE

, . '

UTILIZZABILI NELLA FASE DEL PROCEDIMENTO AI FINI AD ES DELL ADOZIONE DELLE MISURE

( ) (

CAUTELARI PERSONALI COERCITIVE O INTERDITTIVE E REALI SEQUESTRO CONSERVATIVO O

), , PM, GIP

PREVENTIVO CHE RICHIESTE DAL SONO DECISE DAL IN BASE ALLE RISULTANZE DELLE

. I GIP

INDAGINI STESSE NOLTRE HANNO VALENZA PRESSO IL TALI RISULTANZE AI FINI DELLE SUE

54

. L IP

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE RICHIESTE DI INTERCETTAZIONI E HANNO UGUALE VALENZA AI

GIP PM. ,

FINI DELLE DECISIONI DEL SULLE RICHIESTE DEL IN TEMA DI GIUDIZIO IMMEDIATO

.

PROCEDIMENTO PER DECRETO E DI ARCHIVIAZIONE

I 'UP ( ),

NNANZI AL GIUDICE DELL E QUINDI IN SEDE PIÙ PROPRIAMENTE PROCESSUALE GLI ATTI DELLE

IP ,

POSSONO ESSERE UTILIZZATI PER DISPORRE IL RINVIO A GIUDIZIO APPLICARE LA PENA SU

.

RICHIESTA DELLE PARTI O CELEBRARE IL GIUDIZIO ABBREVIATO

I , ,

NVECE MOLTO PIÙ RISTRETTA COME SI VEDRÀ È LA UTILIZZABILITÀ IN FASE DIBATTIMENTALE OVE

' ,

PER IL PRINCIPIO DELL ORALITÀ LA PROVA DEVE FORMARSI INNANZI AL GIUDICE NELLA DIALETTICA

:

TRA LE PARTI POSSONO ESSERE LETTI IN DIBATTIMENTO IN IPOTESI DI SOPRAVVENUTA IMPOSSIBILITÀ

,

DI RIPETIZIONE PER IL VERIFICARSI DI FATTI O CIRCOSTANZE CHE NE IMPEDISCANO LA RINNOVAZIONE

( . 512). A , ' '

ART SUA VOLTA L EFFETTUAZIONE DELLA LETTURA NE COMPORTA L INSERIMENTO NEL

( . 515).

FASCICOLO DIBATTIMENTALE ART )

P PM. (

FONTI DI PROVA E QUELLI

ERALTRO LA DIFFERENZIAZIONE TRA GLI ATTI DI INDAGINE DEL

( ),

RACCOLTI INNANZI AL GIUDICE DIBATTIMENTALE PROVE TROVA RISCONTRO ANCHE DAL PUNTO DI

: PM. « » ' ,

VISTA LESSICALE INNANZI AL SI PARLA DI INTERROGATORIO DELL IMPUTATO IN

« » ' ; PM. « »,

DIBATTIMENTO DI ESAME DELL IMPUTATO IL RACCOGLIE SOMMARIE INFORMAZIONI IL

« »; PM. « »

GIUDICE DIBATTIMENTALE TESTIMONIANZE IL SVOLGE INDIVIDUAZIONI DI PERSONA ODI

, « »; PM. « »,

COSE IL GIUDICE RICOGNIZIONI IL AFFIDA INCARICHI DI ACCERTAMENTI TECNICI IL

« ».

GIUDICE DI PERIZIA 55

G

LI ATTI E LE ATTIVITÀ

D :

EFINIZIONE ’

CONDOTTA UMANA VOLONTARIA CUI L ORDINAMENTO RICONOSCE EFFICACIA GIURIDICA

F :

ORMA DEGLI ATTI

A. :

GENERALITÀ SONO PRINCIPALMENTE ORALI NELLA FASE DEL PROCESSO MENTRE SONO DI TIPO

IP

SCRITTO NELLA FASE DEL PROCEDIMENTO E QUINDI DELLE

B. :

LINGUA TUTTI IN LINGUA ITALIANA AMMETTENDO UNA DEROGA NEL CASO IN CUI IL

PROCEDIMENTO SI SVOLGA DAVANTI AD UN UFFICIO GIUDIZIARIO OVE SI SIA INSEDIATA UNA

; ’

MINORANZA STRANIERA L IMPUTATO IN BASE AL DIRITTO DI DIFESA HA DIRITTO

ALL ASSISTENZA DI UN INTERPRETE

: ,

C. SOTTOSCRIZIONE EFFETTUATA DAL SOGGETTO SE ANALFABETA O NN IN GRADO DI SCRIVERE IL

PUBBLICO UFFICIALE DEVE PROCEDERE ALL IDENTIFICAZIONE SPECIFICANDO LE RAGIONI PER LE

QUALI NN C È LA SOTTOSCRIZIONE

D. : , ’

DATA VA INSERITO IL GIORNO IL MESE E L ANNO IN CUI È STATO REDATTO A PENA DI NULLITÀ

DELLO STESSO

S :

EGRETEZZA E PUBBLICITÀ DEGLI ATTI

A : ’

TTO SEGRETO QUELLO CHE L INDAGATO O IMPUTATO NON CONOSCE NÉ HA DIRITTO DI CONOSCERE

: IP,

DIVIETO DI PUBBLICITÀ PER MANTENERE I VALORI QUALI LA SPEDITEZZA ED EFFICIENZA DELLE LA

,

PRESUNZIONE DI NON COLPEVOLEZZA LA CORRETTA FORMAZIONE DEL

.

CONVINCIMENTO DEL GIUDICE

A . 114 ( ):

RT CPP TUTELA DELLA SEGRETEZZA

1. , ,

È VIETATA LA PUBBLICAZIONE ANCHE PARZIALE O PER RIASSUNTO CON IL MEZZO DELLA STAMPA O

,

CON ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE DEGLI ATTI COPERTI DAL SEGRETO O ANCHE SOLO DEL LORO

;

CONTENUTO

2. , ,

È VIETATA LA PUBBLICAZIONE ANCHE PARZIALE DEGLI ATTI NON PIÙ COPERTI DAL SEGRETO FINO A

IP 'UP;

CHE NON SIANO CONCLUSE LE O FINO AL TERMINE DELL

3. , , ,

SE SI PROCEDE AL DIBATTIMENTO NON È CONSENTITA LA PUBBLICAZIONE ANCHE PARZIALE DEGLI

,

ATTI DEL FASCICOLO PER IL DIBATTIMENTO SE NON DOPO LA PRONUNCIA DELLA SENTENZA DI PRIMO

, PM,

GRADO E DI QUELLI DEL FASCICOLO DEL SE NON DOPO LA PRONUNCIA DELLA SENTENZA IN

GRADO DI APPELLO

4. , ,

È VIETATA LA PUBBLICAZIONE ANCHE PARZIALE DEGLI ATTI DEL DIBATTIMENTO CELEBRATO A PORTE

' 472 1 2(

I

CHIUSE NEI CASI PREVISTI DALL ARTICOLO COMMI E L GIUDICE DISPONE CHE IL DIBATTIMENTO O

,

ALCUNI ATTI DI ESSO SI SVOLGANO A PORTE CHIUSE QUANDO LA PUBBLICITÀ PUÒ NUOCERE AL BUON COSTUME OVVERO

' ,

SE VI È RICHIESTA DELL AUTORITÀ COMPETENTE QUANDO LA PUBBLICITÀ PUÒ COMPORTARE LA DIFFUSIONE DI NOTIZIE

35

' S . S ' ,

DA MANTENERE SEGRETE NELL INTERESSE DELLO TATO U RICHIESTA DELL INTERESSATO IL GIUDICE DISPONE CHE SI

'

PROCEDA A PORTE CHIUSE ALL ASSUNZIONE DI PROVE CHE POSSONO CAUSARE PREGIUDIZIO ALLA RISERVATEZZA DEI

' .

IMPUTAZIONE

TESTIMONI OVVERO DELLE PARTI PRIVATE IN ORDINE A FATTI CHE NON COSTITUISCONO OGGETTO DELL

) I

Q ' , N TALI CASI IL

UANDO L INTERESSATO È ASSENTE O ESTRANEO AL PROCESSO IL GIUDICE PROVVEDE DI UFFICIO

, ,

GIUDICE SENTITE LE PARTI PUÒ DISPORRE IL DIVIETO DI PUBBLICAZIONE ANCHE DEGLI ATTI O DI

. I

PARTE DEGLI ATTI UTILIZZATI PER LE CONTESTAZIONI L DIVIETO DI PUBBLICAZIONE CESSA

S

COMUNQUE QUANDO SONO TRASCORSI I TERMINI STABILITI DALLA LEGGE SUGLI ARCHIVI DI TATO O È

TRASCORSO IL TERMINE DI DIECI ANNI DALLA SENTENZA IRREVOCABILE E LA PUBBLICAZIONE È

;

AUTORIZZATA DAL MINISTRO DI GIUSTIZIA

5. , , ,

SE NON SI PROCEDE AL DIBATTIMENTO IL GIUDICE SENTITE LE PARTI PUÒ DISPORRE IL DIVIETO DI

PUBBLICAZIONE DI ATTI O DI PARTE DI ATTI QUANDO LA PUBBLICAZIONE DI ESSI PUÒ OFFENDERE IL

BUON COSTUME O COMPORTARE LA DIFFUSIONE DI NOTIZIE SULLE QUALI LA LEGGE PRESCRIVE DI

' S

MANTENERE IL SEGRETO NELL INTERESSE DELLO TATO OVVERO CAUSARE PREGIUDIZIO ALLA

. S '

RISERVATEZZA DEI TESTIMONI O DELLE PARTI PRIVATE I APPLICA LA DISPOSIZIONE DELL ULTIMO

4;

PERIODO DEL PUNTO

6. ' ,

È VIETATA LA PUBBLICAZIONE DELLE GENERALITÀ E DELL IMMAGINE DEI MINORENNI TESTIMONI

. I

PERSONE OFFESE O DANNEGGIATI DAL REATO FINO A QUANDO NON SONO DIVENUTI MAGGIORENNI L

, ' ,

TRIBUNALE PER I MINORENNI NELL INTERESSE ESCLUSIVO DEL MINORENNE O IL MINORENNE CHE HA

, ;

COMPIUTO I SEDICI ANNI PUÒ CONSENTIRE LA PUBBLICAZIONE

7. .

È SEMPRE CONSENTITA LA PUBBLICAZIONE DEL CONTENUTO DI ATTI NON COPERTI DAL SEGRETO

I ’

NFINE È VIETATA LA PUBBLICAZIONE DI IMMAGINI DI PERSONE SOTTOPOSTE ALL USO DI MANETTE O

.

ALTRI MEZZI DI COERCIZIONE FISICA

D :

OCUMENTAZIONE DEGLI ATTI

L ,

E ATTIVITÀ DEL PROCEDIMENTO DEVONO ESSERE DOCUMENTATE QUINDI SI REDIGE IL VERBALE

(

ATTRAVERSO UNA STENOTIPISTA O ALTRO MEZZO MECCANICO RIPRODUZIONE FOTOGRAFICA O

).

AUDIOVISIVA

E :

LEMENTI ESSENZIALI DEL VERBALE ’

IL LUOGO E LA DATA DI COMPIMENTO DELL ATTO

• LE PERSONE KE VI PARTECIPANO

• , ’

DI QUANTO FATTO COSTATATO O AVVENUTO IN PRESENZA DELL AUSILIARIO NONCHÉ LE

• DICHIARAZIONI EVENTUALMENTE RESE

SOTTOSCRIZIONE IN TUTTI I FOGLI DELLE PERSONE KE VI HANNO PARTECIPATO

L’

INTERROGATORIO DEI DETENUTI DEVE ESSERE RIPRODOTTO ATTRAVERSO UN

→ DOCUMENTO INTEGRALE MEDIANTE RIPRODUZIONE FONOGRAFICA O AUDIOVISIVA A PENA

36

DI INUTILIZZABILITÀ

I ’

L VERBALE DELL INTERROGATORIO DEVE ESSERE IN FORMA RIASSUNTIVA

L

E NOTIFICAZIONI

D :

EFINIZIONE

A .

TTIVITÀ DIRETTE A RENDERE NOTO AL SUO DESTINATARIO UN ATTO PROCESSUALE

T :

IPOLOGIA DI ATTI NOTIFICATORI

a. A :

TTO DOCUMENTALE DOCUMENTO MATERIALE CHE CONTIENE UNA MANIFESTAZIONE DI

, ;

VOLONTÀ DI GIUDIZIO O ALTRA ELABORAZIONE PSICHICA DI UN SOGGETTO PROCESSUALE IL

DESTINATARIO ATTRAVERSO LA SOLA LETTURA ACQUISISCE LA PIENA CONOSCENZA

DELL ATTO O FATTO PROCESSUALE CHE LO RIGUARDA

b. A : ’

VVISO FORNISCE UNA CONOSCENZA INCOMPLETA E PARZIALE E INFORMA DI UN ATTIVITÀ

GIÀ COMPIUTA O DI UN ATTIVITÀ FUTURA ANCORA DA COMPIERE

O

RGANI NOTIFICATORI TIPICI

T :

IPOLOGIE

F :

UNZIONE DI NOTIFICA ATTIVITÀ CON LA QUALE VIENE MESSO A CONOSCENZA IL

• DESTINATARIO DI UN CERTO ATTO

O : ’

RGANI NOTIFICATORI ORGANI PREDISPOSTI ALL ATTIVITÀ DI NOTIFICA

• UFFICIALI GIUDIZIARI

∗ PG

ECCEZIONALMENTE

∗ , PM PG.

I G PM UFFICIALE GIUDIZIARIO ECCEZZIONALMENTE IL USA LA

L IUDICE E IL → ,

S UFFICIALE GIUDIZIARIO IN CASI CONSENTITI AUTONOTIFICA O POSTA

OGGETTI PRIVATI →

A

UTONOTIFICA DEI SOGGETTI ATIPICI

D :

EFINIZIONE

S

OGGETTI O FIGURE PROCESSUALI CHE REALIZZANO LA FUNZIONE DI NOTIFICA PUR NN ESSENDO AD

,

ESSA ISTITUZIONALMENTE DESTINATI INFATTI QUESTI ESEGUONO DIRETTAMENTE CONSEGNE DI ATTI

,

DANNO AVVISI VERBALI O COMPIONO ATTIVITÀ PARAGONABILI ALLE FORMALI NOTIFICHE

a. M ( PM):

AGISTRATI GIUDICE E AVVISI ORALI O PROVVEDIMENTI LETTI IN PRESENZA DELLE

,

PARTI INTERESSATE MEDESIMA VALIDITÀ DELLA NOTIFICA SCRITTA SE CIÒ È MENZIONATO NEL

VERBALE

b. C : ’ ,

ANCELLIERI OPERARE AL POSTO DELL UFFICIALE GIUDIZIARIO IL FUNZIONARIO PERÒ DEVE

FARE ANNOTAZIONE DI CIÒ KE HA SVOLTO SULL ATTO ORIGINALE CHE RIMANE IN UFFICIO 37

c. D : , ,

IFENSORE PUÒ INVIARE PER POSTA CON RICEVUTA DI RITORNO O PERSONALMENTE LE

NOTIFICHE ALLE PARTI PRIVATE PROCURANDOSI PROVA DELL AVVENUTA CONSEGNA

ATTRAVERSO AD ESEMPIO SOTTOSCRIZIONE PER RICEVUTA COPIA

F

ORME PARTICOLARI

L ’ ’ .

A FORMA TIPICA CONSISTE NELLA CONSEGNA ALL INTERESSATO DI COPIA INTEGRALE DELL ATTO

F :

ORME PARTICOLARI

A : G , PM PG

VVISI ORALI E LETTURA DI PROVVEDIMENTI IUDICE O

o N ( )

OTIFICAZIONI FATTE MEDIANTE MEZZI TECNICI FAX O POSTA ELETTRONICA NN DÀ

o ’ ’

AUTENTICITÀ DELL ATTO TRASMESSO E L IDENTITÀ DI CHI LO RICEVE PERCIÒ SERVE

’ G PM (

L AUTORIZZAZIONE DAL IUDICE O DAL NN PUÒ ESSERE UTILIZZATA X NOTIFICHE NEI

)

CONFRONTI DELL IMPUTATO

N ’ :

OTIFICAZIONI MEDIANTE L USO DEL TELEFONO E DEL TELEGRAFO HA COME PRESUPPOSTO

o ’ , ’ ’ . Q

L URGENZA QUINDI NN SERVE L AUTORIZZAZIONE E NN USATA PER L IMPUTATO UELLA PER

. N

TELEFONO È VALIDA SE AD ESSA SEGUE UN TELEGRAMMA DI CONFERMA EL CASO DI

MANCANZA DI UN RECAPITO TELEFONICO SI PUÒ USARE UN TELEGRAMMA RIASSUNTIVO

’ . N :

DELL ATTO ELLA DOCUMENTAZIONE BISOGNA INSERIRE

IL METODO USATO

∗ ’

L UTENZA CHIAMATA

∗ ’

CHI L HA RICEVUTO E SUI RAPPORTI CON IL SOGGETTO DI INTERESSE

∗ DATA E ORA DELLA COMUNICAZIONE

∗ ’

L ORIGINALE DEL FONOGRAMMA O LA COPIA DEL TELEGRAMMA INVIATO

A “ ”:

NNOTAZIONE PER PRESA VISIONE MEDIANTE QUESTA SI ATTESTA DI AVER PRESO VISIONE

o ’ ,

ED EVENTUALMENTE DI AVER RICEVUTO COPIE DELL ATTO È MOLTO DIFFUSA TRA AVVOCATI

E MAGISTRATI

P :

UBBLICI ANNUNZI RARO PROCEDIMENTO DI NOTIFICA COLLETTIVA CONSISTE NELLA

o ’ ,

PUBBLICITÀ DATA ALL ATTO MEDIANTE FORME DI DIVULGAZIONE QUESTO PRESUPPONE UNA

PM

DISPOSIZIONE ESPRESSA DEL GIUDICE O DEL ED È SUBORDINATA AD ESIGENZE

SOSTANZIALI COME IL NUMERO RILEVANTE DI DESTINATARI E L IMPOSSIBILITÀ DI

.

IDENTIFICARLI TUTTI

L

A RELATA DI NOTIFICA

D :

EFINIZIONE 38

A ’ ’ ,

TTO PUBBLICO REDATTO DALL ORGANO NOTIFICATORE PER DOCUMENTARE L ATTIVITÀ ESPLETATA

,

QUESTA DEVE DESCRIVERE LE MODALITÀ ESEGUITE PER LA NOTIFICA LE CIRCOSTANZE DE TEMPO E

, .

LUOGO GLI ADEMPIMENTI E GLI ACCERTAMENTI COMPIUTI

’ .

LA MANCANZA DELLA RELATA COMPORTA L INESISTENZA ASSOLUTA DELLA NOTIFICAZIONE

P :

ARTI CHE LA COMPONGONO

1. L’ ’

INTESTAZIONE DELL ORGANO KE LA ESEGUE

2. I

L RIFERIMENTO AL PROCEDIMENTO PENALE A CUI È INERENTE

3. O

GGETTO DELLA NOTIFICA ’ ,

4. M (

CONSEGNATARIO DELL ATTO RAPPORTI DI COSTUI CON

ODALITÀ SEGUITE PER LA NOTIFICA

)

IL DESTINATARIO

5. D

ATA E LUOGO DI REDAZIONE RELATA

6. S ’

OTTOSCRIZIONE DELL ORGANO NOTIFICATORE

7. T

IMBRO E STAMPIGLIATURA IDENTIFICATIVA DEL SOGGETTO NOTIFICATORE

L ’

E NOTIFICHE ALL IMPUTATO

E SISTONO DIVERSI TIPI DI NOTIFICHE A SECONDA DEL SUO STATO DI LIBERTÀ O

→ , ’ .

DETENZIONE LE MODALITÀ SONO SIMILI A QUELLE DELL INDAGATO

I :

MPUTATO LIBERO LA FORMA OTTIMALE È QUELLA DELLA NOTIFICAZIONE PERSONALE AL

, .

DESTINATARIO KE PRESCINDE DAL LUOGO IN CUI LA PERSONA È RINTRACCIATA NEL CASO NN SIA

POSSIBILE ESISTONO UNA SERIE DI LUOGHI E PERSONE A CUI RECAPITARE L ATTO DA NOTIFICARE

’ .

ALL IMPUTATO

I :

N CORRISPONDENZA AL LUOGO SONO IN ORDINE DI PREFERENZA

C ASA DI ABITAZIONE

• L

UOGO DI LAVORO ABITUALE

• L

UOGO DI TEMPORANEA DIMORA O RECAPITO

• I , ’

N CASO DI LUOGHI IGNOTI DOMICILIO DIFENSORE DI FIDUCIA O D UFFICIO

I :

N CORRISPONDENZA AI CONSEGNATARI SONO IN ORDINE DI PREFERENZA

P

ERSONA CONVIVENTE NELLA CASA DI ABITAZIONE

• P ’

ORTIERE DELL ABITAZIONE

• P

ERSONA CONVIVENTE NEL LUOGO DI LAVORO

• P

ORTIERE DEL LUOGO DI LAVORO

• C ONVIVENTE NEL LUOGO DI DIMORA TEMPORANEA

• P

ORTIERE DEL LUOGO DI DIMORA TEMPORANEA

• 39

P ’

ER MOTIVI DI RISERVATEZZA DELL ATTO LA NOTIFICA A TERZI VA CONSEGNATA IN UN PLICO

→ CHIUSO CHE PRESENTI IL NUMERO CRONOLOGICO DELLE NOTIFICAZIONI E DANDONE ATTO

.

’ ’

NELLA RELAZIONE IN CALCE ALL ORIGINALE O ALLA COPIA DELL ATTO

C :

ONSEGNA AL PORTIRE VALIDA SE

1. ’ ’

SOTTOSCRIZIONE DEL PORTIERE SULL ORIGINALE DELL ATTO

2. ’U.G.

SPEDIZIONE DA PARTE DELL DI UNA RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO AL

DESTINATARIO CON LA QUALE LO SI INFORMA DI AVER RECAPITATO LA NOTIFICA AL PORTIERE

( )

IL NN INVIO DELLA RACCOMANDATA COSTITUISCE UNA NULLITÀ DELLA NOTIFICAZIONE

L’ 14

ATTO NN PUÒ ESSERE CONSEGNATO AD UN MINORE DI ANNI O UNA PERSONA IN STATO DI NN

→ INTENDERE O VOLERE

N , ’ ( VALE

EL CASO IN CUI IL DESTINATARIO SIA ASSENTE INIDONEO O SI RIFIUTI DI RICEVERE L ATTO

→ ) ’U.G.

ANKE PER IL CONVIVENTE O IL PORTIERE L DOVRÀ FARE UN SECONDO TENTATIVO SOLO SE IL

’ . S

DESTINATARIO È L IMPUTATO E PERÒ KI RIFIUTA LA CONSEGNA È IL DESTINATARIO STESSO LA

’U.G.

NOTIFICA RISULTA ESSERE CONSEGNATA E L DOVRÀ DARE ATTO DI CIÒ NELLA RELATIVA

RELATA

N ’

EGLI ALTRI CASI BISOGNA DEPOSITARE L ATTO NELLA CASA DEL COMUNE DOVE EGLI ABITA O DI

→ , ’

QUELLO IN CUI LAVORA IN SEGUITO SULLA PORTA DELL ABITAZIONE DEL DESTINATARIO VA

’U.G.

POSTO UN AVVISO DEL DEPOSITO DELLA NOTIFICA PRESSO IL COMUNE E L DOVRÀ SPEDIRE AL

DESTINATARIO UNA RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO PER METTERLO A CONOSCENZA

CHE LA NOTIFICA A LUI DIRETTA SIA NEL COMUNE

I ’ : ’ ’ ’

MPUTATO ALL ESTERO SI HA SE L IMPUTATO O L INDAGATO SIA ALL ESTERO SIA ESSO ITALIANO O

, ’ :

STRANIERO QUESTO TIPO DI PROCEDURA SI SVILUPPA QUANDO IL SOGGETTO HA ALL ESTERO

LA RESIDENZA

• LA DIMORA

Q ’

UINDI QUESTA PROCEDURA IMPLICA UNA FISICA PRESENZA ALL ESTERO DI DURATA

; :

TENDENZIALMENTE PERMANENTE O ALMENO NOTEVOLE PERCIÒ SI PUÒ AVERE DEL SOGGETTO

1. ’ : ’AG (PM G )

CONOSCENZA INSUFFICIENTE DELL INDIRIZZO IN TAL CASO L O IUDICE

DISPONGONO PER LA RICERCA DEL SOGGETTO CHE SE NN DA BUON ESITO VIENE EMESSO

DECRETO DI IRREPERIBILITÀ SE INVECE DANNO ESITO SI VERIFICHERÀ CIÒ KE È ESPOSTO AL

SUCCESSIVO PUNTO

2. ’ : ’AG ,

CONOSCENZA DELL INDIRIZZO L ATTRAVERSO LA POSTA SPEDISCE ATTRAVERSO

, ’

RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO UN INFORMATIVA DI REATO SPECIFICANDO IL

- I

FATTO REATO IMPUTATOGLI RICHIEDENDO DI SPECIFICARE UN DOMICILIO IN TALIA DOVE

40

; I

POTERGLI RECAPITARE I SUCCESSIVI ATTI PROCESSUALI IN CASO DI NN DOMICILIO IN TALIA LE

(

SUCCESSIVE NOTIFICAZIONI VERANNO SPEDITE AL DIFENSORE CIÒ VALE ANKE PER I DETENUTI

’ )

ALL ESTERO

I : ,

MPUTATO LATITANTE O EVASO IN QUESTO CASO NN ESSENDO REPERIBILE LE NOTIFICAZIONI

,

VENGONO RECAPITATE AL DOMICILIO DEL DIFENSORE NEL CASO IN CUI VENGA ELETTO UN DOMICILIO

PER IL SOGGETTO QUESTO PREVALE SU QUELLO DEL DIFENSORE

I : ’ ’ , ’AG

MPUTATO IRREPERIBILE HA IN COMUNE CON L EVASO LA LIBERTÀ E L IRREPERIBILITÀ QUINDI L

ALLA STREGUA DELLE VANE RICERCHE EMETTE UN DECRETO DI IRREPERIBILITÀ IL QUALE DEVE

EVIDENZIARE DIVERSI PUNTI NELLA PARTE MOTIVATA E DISPOSITIVA E DESIGNA COME AFFIDATARIO

DELLE NOTIFICAZIONI IL DIFENSORE D UFFICIO O DI FIDUCIA

I :

MPUTATO DETENUTO

1. S .

ONO ESEGUITE NEL LUOGO DI DETENZIONE MEDIANTE CONSEGNA DI COPIA ALLA PERSONA

2. I

N CASO DI RIFIUTO SE NE FA MENZIONE NELLA RELATA E LA COPIA RIFIUTATA È CONSEGNATA

' ( ’

AL DIRETTORE DELL ISTITUTO O A CHI NE FA LE VECI SI HA LO STESSO SE L IMPUTATO È

)

ASSENTE

3. S ’ ,

E L IMPUTATO È DETENUTO IN UN LUOGO DIVERSO DAL CARCERE È DETENUTO PER CAUSA

’ .

DIVERSA DAL PROCEDIMENTO D INTERESSE O È INTERNATO IN UN ISTITUTO PENITENZIARIO SI

USANO I METODI DELL IMPUTATO LIBERO

I

L DOMICILIO DICHIARATO O ELETTO

. 161

ART

1. I ,

MPUTATO O INDAGATO NN DETENUTO NÉ INTERNATO DEVE ELEGGERE SOTTO INVITO DEL

, PM PG, ( . 157 . 1) , '

GIUDICE O UN DOMICILIO ART COM PER LE NOTIFICAZIONI CON L OBBLIGO

DI COMUNICARE OGNI MUTAMENTO DEL DOMICILIO DICHIARATO O ELETTO E CHE IN

.

MANCANZA DI CIÒ LE NOTIFICAZIONI SARANNO CONSEGNATE AL DIFENSORE

2. I .

L RIFIUTO DI ELEGGERE DOMICILIO È MENZIONATO NEL VERBALE

3. L' IMPUTATO DETENUTO CHE DEVE ESSERE SCARCERATO PER CAUSA DIVERSA O CHE DEVE

' , '

ESSERE DIMESSO DA UN ISTITUTO PER L ESECUZIONE DI MISURE DI SICUREZZA ALL ATTO

'

DELLA SCARCERAZIONE O DELLA DIMISSIONE HA L OBBLIGO DI FARE LA DICHIARAZIONE O

' '

L ELEZIONE DI DOMICILIO CON ATTO RICEVUTO A VERBALE DAL DIRETTORE DELL ISTITUTO CHE

' .

LA TRASMETTE ALL AUTORITÀ CHE HA DISPOSTO LA SCARCERAZIONE O LA DIMISSIONE 41

4. S ,

E LA NOTIFICAZIONE NEL DOMICILIO DETERMINATO DIVIENE IMPOSSIBILE LE NOTIFICAZIONI

.

SONO ESEGUITE MEDIANTE CONSEGNA AL DIFENSORE

C OMUNICAZIONE DEL DOMICILIO DICHIARATO O DEL DOMICILIO ELETTO

I ,

L DOMICILIO DICHIARATO IL DOMICILIO ELETTO E OGNI LORO MUTAMENTO SONO COMUNICATI

o ' '

DALL IMPUTATO ALL AUTORITÀ MEDIANTE TELEGRAMMA O LETTERA RACCOMANDATA CON

.

SOTTOSCRIZIONE AUTENTICATA DA UN NOTAIO O DA PERSONA AUTORIZZATA O DAL DIFENSORE

L

A DICHIARAZIONE PUÒ ESSERE FATTA ANCHE NELLA CANCELLERIA DEL TRIBUNALE DEL LUOGO

o ' .

NEL QUALE L IMPUTATO SI TROVA

S AG , ,

E LA COMUNICAZIONE È RICEVUTA DA UNA CHE NEL FRATTEMPO ABBIA TRASMESSO GLI

o ATTI AD ALTRA AUTORITÀ SONO VALIDE LE NOTIFICAZIONI DISPOSTE NEL DOMICILIO

.

PRECEDENTEMENTE DICHIARATO O ELETTO

T

UTTI QUESTE AZIONI DEVONO ESSERE INTERNALIZZATE IN UN VERBALE

NOTIFICHE ALLE PARTI PRIVATE

P ( )

ERSONA OFFESA NN ANCORA COSTITUITA PARTE CIVILE

,

RECAPITATE PRESSO IL DOMICILIO IL LUOGO DI LAVORO O IN ALTERNATIVA IL LUOGO DI

o TEMPORANEA DIMORA O RECAPITO

S ’ ,

E CONSEGNATA NELLE MANI DELL INTERESSATO DEL CONIUGE O DEL COLLABORATORE DEL

o ’UG ’ ,

LAVORO L NN DEVE ESPERIRE NESSUN ALTRO ATTO QUINDI NN SERVE LA

SOTTOSCRIZIONE

S

E RECAPITATA AL PORTIERE DI UNO DI QUESTI LUOGHI E NECESSARIA LA SOTTOSCRIZIONE E

o ANKE UNA RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO INDIRIZZATA AL SOGGETTO

INTERESSATO

S

E NN SI POSSONO ESPERIRE NESSUNO DEI CASI SOPRA INDICATI LA NOTIFICAZIONE SARÀ

o DEPOSITATA NELLA CASA COMUNALE E SI PROCEDERÀ CON AFFISSIONE SULLA PORTA DELLE

, ,

DIMORA DEL SOGGETTO E CON INFORMATIVA ATTRAVERSO RACCOMANDATA CON RITORNO

’ C .

DELLA PRESENZA DELL ATTO IN OMUNE

S ’

E C È UN DIFENSORE IL SUO DOMICILIO DIVENTERÀ QUELLO LEGALE PER IL RECAPITO DELLE

o .

NOTIFICAZIONI

P , :

ARTE CIVILE RESPONSABILE CIVILE O CIVILMENTE OBBLIGATO ALLA PENA PECUNIARIA

1. : LE NOTIFICHE ARRIVANO PRESSO IL RISPETTIVO DIFENSORE

G IA COSTITUITI NEL GIUDIZIO 42

2. : VALGONO LE STESSE REGOLE USATE PER LA PERSONA

N N ANCORA COSTITUITI NEL GIUDIZIO

, ’ ’UG

OFFESA NEL CASO NN SI POSSA RECAPITARE L ATTO L DEVE TENTARE UNA SECONDA VOLTA

A ’ ’

LL AUTORIA GIUDIZIARIA

G G ’UG

LI ATTI DIRETTI AL IUDICE SONO CONSEGNATI ALLA CANCELLERIA DELL CHE REDIGE RELATA

. L PM G

DI NOTIFICA E COMUNICAZIONI TRA E IUDICE E VICEVERSA VENGONO COMPIUTE DALLA

SEGRETERIA DEL PRIMO ALLA CANCELLERIA DEL SECONDO CON ANNOTAZIONE PER RICEVUTA

’ .

SULL APPOSITO REGISTRO DEGLI ATTI

I VIZI DELLE NOTIFICAZIONI

D :

EFINIZIONE

C ,

ONSISTE NELLA SUA DIVERSITÀ RISPETTO ALLO SCHEMA PREVISTO DALLA LEGGE IMPLICA LA

INIDONEITÀ PARZIALE O TOTALE DELL ATTO A REALIZZARE LE FINALITÀ DI GARANZIA E

.

INFORMAZIONE ASSEGNATALI DALLA NORMA

T :

IPOLOGIE

I

RREGOLARITÀ FORMALI

• I

NUTILIZZABILITÀ

• N

ULLITÀ

• I

NESISTENZA

L

A IRREGOLARITÀ

N ,

ON IMPEDISCE ALLA NOTIFICA DI PRODURRE IL SUO TIPICO EFFETTO QUINDI DI METTERE A

.

CONOSCENZA IL DESTINATARIO DI UN DETERMINATO ATTO

S ,

E SI VERIFICA IL GIUDICE DEVE PROVVEDERE ALLA SUA ELIMINAZIONE EVENTUALMENTE FACENDO

.( :

RICORSO ALLA CORREZIONE DEGLI ERRORI MATERIALI EX SPEDIZIONE PER POSTA DI UNA NOTIFICA

’ )

SENZA L USO DI BUSTE E MODULI COME PRESCRITTO DALLA LEGGE

L’

INUTILIZZABILITÀ

D :

EFINIZIONE (

CONSISTE NEL DIVIETO DI UTILIZZAZIONE DI UN ATTO GENERALMENTE RIGUARDA GLI ATTI

)

PROBATORI

C :

ASI IN CUI AVVIENE :

QUANDO UNA NOTIFICA È INTRINSECAMENTE VALIDA MA INUTILMENTE COMPIUTA PERCHÉ

: ’

T PERCHÉ L ATTO NN PERVIENE TEMPESTIVAMENTE NELLA CONOSCENZA DEL

ARDIVA

• DESTINATARIO 43

R

ELATIVA AD ATTO INVALIDO

L

E NULLITÀ

A . 177 “ ’

RT CPP L INOSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI STABILITE PER GLI ATTI DEL PROCEDIMENTO È

”. PRINCIPIO DI TASSATIVITÀ

CAUSA DI NULLITÀ SOLTANTO NEI CASI PREVISTI DALLA LEGGE →

D :

EFINIZIONE

I

NTRINSECA DIFFORMITÀ DI UN ATTO RISPETTO AL MODELLO LEGALE CON CONSEGUENTE INIDONEITÀ

’ .

A PORTARE L ATTO NOTIFICATO A CONOSCENZA DEL DESTINATARIO

T :

IPOLOGIE

a) : ;

SPECIALI PER CASI PARTICOLARI CON PREVISIONE SPECIFICA

: .

b) GENERALI OGNI TANTO PER TUTTI I CASI IN CUI POI CONCRETAMENTE POSSANO VERIFICARSI

( . 178 ):

NULLITÀ DI ORDINE GENERALE ART CPP

∗ a) :

NULLITÀ ASSOLUTE

D :

EFINIZIONE

V ’

ALIDE IN OGNI STATO E GRADO DEL PROCEDIMENTO DALLE PARTI E RILEVABILI D UFFICIO

; ,

DAL GIUDICE SI TRATTA DI NULLITÀ CHE NON POSSONO IN ALCUN MODO ESSERE SANATE A

MENO KE NN PASSI IN GIUDICATO DELLA SENTENZA CON CONCLUSIONE DEFINITIVA DEL

. S :

PROCEDIMENTO ONO TALI

LE NULLITÀ RIGUARDANTI LE CAPACITÀ E IL NUMERO DEI GIUDICI NECESSARIO PER

• COSTITUIRE IL COLLEGIO ’ PM ’ ’

LE NULLITÀ RIGUARDANTI L INIZIATIVA DEL NELL ESERCIZIO DELL AZIONE

• PENALE ’ ’ ’

LE NULLITÀ RIGUARDANTI L OMESSA CITAZIONE DELL IMPUTATO E DALL ASSENZA

• DEL SUO DIFENSORE QUANDO NE SIA OBBLIGATORIA LA PRESENZA

b) . . :

NULLITÀ C D INTERMEDIE

D :

EFINIZIONE ’ ,

RILEVABILI D UFFICIO O SU ISTANZA DELLA PARTE CHE HA SUBITO DANNO DALLA VIOLAZIONE

; ,

PURCHÉ NON VI ABBIA DATO CAUSA SONO SANABILI IN QUANTO SONO PREVISTI PRECISI

(

TERMINI PER LA LORO RILEVABILITÀ LE NULLITÀ VERIFICATESI DURANTE LE INDAGINI

;

PRELIMINARI SI ECCEPISCONO O SI RILEVANO PRIMA DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO

QUELLE VERIFICATESI DURANTE IL GIUDIZIO SI ECCEPISCONO O SI RILEVANO PRIMA DELLA

), . S

SENTENZA DI GRADO SUCCESSIVO TRASCORSI I QUALI VENGONO APPUNTO SANATE ONO

:

TALI 44

PM

LE NULLITÀ RIGUARDANTI LA PARTECIPAZIONE DEL AL PROCEDIMENTO E A

• QUALSIASI ATTO IN CUI LA LEGGE LO DICHIARI OBBLIGATORIO

LE NULLITÀ RIGUARDANTI L IMPUTATO DIVERSE DA QUELLE ASSOLUTE E QUELLE

• ’

RELATIVE ALLE ALTRE PARTI PRIVATE E QUELLE DERIVATI DALL INOSSERVANZA

DELLA CITAZIONE IN GIUDIZIO DELLA PARTE OFFESA E DEL QUERELANTE

c) :

NULLITÀ RELATIVE

D :

EFINIZIONE ,

ESCLUSIVAMENTE DEDUCIBILI DALLE PARTI PURCHÉ LA PARTE CHE LE ECCEPISCE ABBIA

. A

INTERESSE A FARLO E NON VIA ABBIA DATO CAUSA NCHE QUESTE SONO OVVIAMENTE

, ,

SANABILI NEL SENSO CHE VENGONO SANATE SE NON DEDOTTE NEI TERMINI PREVISTI E CIOÈ

’ ’UP ( ’

DALL ESITO DELL NULLITÀ VERIFICATESI IN TUTTA LA FASE CHE PRECEDE L ESITO

) . . (

STESSO O ENTRO IL TERMINE PREVISTO PER LE C D QUESTIONI PRELIMINARI NULLITÀ

ATTINENTI AL DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO E AGLI ATTI INTRODUTTIVI DEL

);

DIBATTIMENTO

TUTTI I TERMINI PER RILEVARE O ECCEPIRE LE NULLITÀ SONO PREVISTI A PENA DI

DECADENZA ,

REGIME DIFFERENZIATO DI SANATORIA A SECONDA CHE SI TRATTI DI NULLITÀ INTERMEDIE

→ , ,

E RELATIVE DA UN LATO E DI QUELLE RIGUARDANTI NOTIFICAZIONI AVVISI E CITAZIONI

’ :

DALL ALTRO

I. ,

SANATE SE LA PARTE INTERESSATA NON LE REPLICA SE SI AVVALE DELLA FACOLTÀ CUI

L ATTO NULLO È PRESTABILITO

II. ;

SANATE SE LA PARTE COMPARE O RINUNCIA A COMPARIRE SE COMPARE AL SOLO FINE DI

, .

ECCEPIRE LA NULLITÀ HA DIRITTO AD UN TERMINE PER LA DIFESA

E :

FFETTI

LA NULLITÀ DI UN ATTO TRAVOLGE GLI ATTI CONSECUTIVI DIPENDENTI DA QUELLO DICHIARATO

NULLO ’ ,

IL GIUDICE DISPONE LA RINNOVAZIONE DELL ATTO DICHIARATO NULLO PONENDO

EVENTUALMENTE LE SPESE A CARICO DI CHI ABBIA DATO SEGUITO ALLA NULLITÀ CON DOLO O

.

COLPA GRAVE ’ ,

IL PROCEDIMENTO REGREDISCE ALLO STATO E GRADO IN CUI L ATTO SI È VERIFICATO SALVO

CHE SI TRATTI DI NULLITÀ CONCERNENTE LE PROVE

L , , ,

A NULLITÀ NON DICHIARATA ANCHE SE ASSOLUTA NON INVALIDA IL PROCEDIMENTO CHE

,

PROSEGUE FINO ALLA SUA CONCLUSIONE TANTO CHE IL PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA

.

SENTENZA SANA ANCHE LE NULLITÀ ASSOLUTE 45

L’

INESISTENZA

S ’

I HA SE NON SUSSISTONO I PRESUPPOSTI MINIMI PER INQUADRARE L ATTO COMPIUTO COME UN ATTO

( ).

PROCESSUALE AD ESEMPIO UNA SENTENZA EMESSA DA UN SOGGETTO DIVERSO DAL GIUDICE

L

A DECADENZA

1. PERDITA O ESTINZIONE DEL DIRITTO O FACOLTÀ DI PORRE IN ESSERE UN ATTO DEL

PROCEDIMENTO

2. : ’ ; ’

PRESUPPOSTO L ATTO NON SIA ANCORA STATO COMPIUTO IN CASO CONTRARIO L ATTO

.

SAREBBE INAMMISSIBILE

3. L :

A DECADENZA SI PUÒ DEDURRE SOTTO IL DUPLICE ASPETTO DI

a) ’ ( );

DIVIETO DI COMPIERE L ATTO PRECLUSIONE

b) ( ) ’

INVALIDITÀ INAMMISSIBILITÀ DELL ATTO EVENTUALMENTE COMPIUTO NONOSTANTE IL

.

DIVIETO

L’

INAMMISSIBILITÀ

1. R ,

IGUARDA LE IMPUGNAZIONI SI VERIFICA SE MANCANO LE CONDIZIONI RICHIESTE DALLA LEGGE

.

PER IL COMPIMENTO DI UN DATO ATTO

2. R ’

ILEVABILE D UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL PROCEDIMENTO SI SANA SOLO CON IL

.

PASSAGGIO IN GIUDICATO

3. P ,

UÒ ESSER PRONUNCIATA CON ORDINANZA O CON SENTENZA E NN RIGUARDA UN DETERMINATO

G

ATTO MA UNA DOMANDA SU CUI IL IUDICE NN PUÒ DECIDERE 46

F

ONTI DI PROVA E MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA

P

ROVA

D :

EFINIZIONE (

VERIFICA POSITIVA EFFETTUATA DAL GIUDICE DI UNA CERTA CIRCOSTANZA INDIZI SONO FRAMMENTI

)

DI UNA PROVA

F

ONTI DI PROVA

D :

EFINIZIONE , , . T

SONO LE COSE I DOCUMENTI O LE PERSONE DA CUI PUÒ SCATURIRE LA PROVA ALI FONTI ESISTONO

, P.G. PM.

IN UN TEMPO PRECEDENTE AL GIUDICE TANTO CHE FUNZIONE ESSENZIALE DELLA E DEL È

PROPRIO QUELLA DI ASSICURARE LE FONTI DI PROVA

P

ROVA INDIZIARIA

D :

EFINIZIONE , ,

PLURALITÀ DI INDIZI GRAVI PRECISI E CONCORDANTI

G :

RAVI DOTATI DI NOTEVOLE CAPACITÀ DIMOSTRATIVA

• P :

RECISI SPECIFICI E UNIVOCI

• C :

ONCORDANTI COSPIRANTI TUTTI VERSO IL FATTO DA PROVARE

C HIAMATA IN CORREITÀ

D :

EFINIZIONE ,

DUE IMPUTATI IN UN PROCEDIMENTO O UN SOGGETTO È CONNESSO IN UN ALTRO PROCEDIMENTO IL

FATTO KE UNO ACCUSI L ALTRO NN È VALIDO XCHÈ SI HA BISOGNO DI UNA VERIFICA CHE SIA

I ( ) E (

NTRINSECA SULLA CREDIBILITÀ DELLA DICHIARAZIONE E STRINSECA RISCONTRI ESTERNI QUINDI

)

ALTRI ELEMENTI DI PROVA

I MEZZI DI PROVA

D :

EFINIZIONE .

SONO GLI ATTI PROCESSUALI ATTRAVERSO I QUALI SI OPERERÀ LA VERIFICA

: , , , .

ISPEZIONI PERQUISIZIONI SEQUESTRI INTERCETTAZIONI

MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA

D :

EFINIZIONE PROVA

, ,

ELEMENTO SEGNO ATTIVITÀ VOLTA A FORNIRE LA CONOSCENZA DI UN FATTO ALTRIMENTI

. ( ,

SCONOSCIUTO O INCERTO METODO CONOSCITIVO UTILIZZATO DAL GIUDICE TRAMITE MEZZI

; , , ) L

SPECIFICI TESTIMONIANZA DOCUMENTO MASSIMA DI ESPERIENZA A PROVA PUÒ QUINDI DEFINIRSI

.

COME L INSIEME DEGLI ELEMENTI SUI QUALI SI BASA IL CONVINCIMENTO DEL GIUDICE

OGGETTO DELLA PROVA

D :

EFINIZIONE 72

: ’ ,

IPOTESI DA VERIFICARE NEL PROCESSO PENALE SI RIFERISCE ALL IMPUTAZIONE ALLA PUNIBILITÀ E

.

ALLA DETERMINAZIONE DELLA PENA O DELLA MISURA DI SICUREZZA

L ,

A PROVA È STORICA QUANDO RAPPRESENTA UN FATTO NARRATO DA UN TESTIMONE O

• .

CONTENUTO IN UN DOCUMENTO

L , ,

A PROVA È CRITICA QUANDO RAPPRESENTA UN FATTO DAL QUALE INDUTTIVAMENTE SE NE

• .

RICAVA UNO ULTERIORE

I

NDIZIO

D :

EFINIZIONE , , ,

SEGNO DI UN FATTO NON UNIVOCO CHE PUÒ CONDURRE A CONCLUSIONI ANCHE OPPOSE SECONDO

. S

UN METODO INTERPRETATIVO DI TIPO INDUTTIVO OLTANTO IN PRESENZA DI INDIZI GRAVI PRECISI E

’ .

CONCORDANTI PUÒ DESUMERSI L ESISTENZA DI UN FATTO E QUINDI LA PROVA DELLO STESSO ,

IL GIUDICE NON PUÒ DECIDERE SE NON SULLA BASE DI QUANTO PROVATO DALLE PARTI STESSE

→ ’ ’ .

SALVO L ECCEZIONALE POTERE DI ACQUISIZIONE DELLA PROVA D UFFICIO CONFERITO AL GIUDICE →

, ’ ,

LA PROVA SI DEVE FORMARE AL DIBATTIMENTO SECONDO IL PRINCIPIO DELL ORALITÀ AVANTI AL

, IP ,

GIUDICE LE ATTIVITÀ DI NON HANNO VALORE DI PROVA MA DEBBONO ESSERE RIPETUTE AVANTI

, ’

AL GIUDICE DEL DIBATTIMENTO SALVO CHE SI OPTI PER UNO DEI RITI DELL ALTERNATIVA

(I

INQUISITORIA L GIUDICE DEVE VALUTARE LA PROVA DANDO CONTO NELLA MOTIVAZIONE DEI

, ’

RISULTATI ACQUISITI E DEI CRITERI ADOTTATI TENUTO CONTO DELL ESITO COMPLESSIVO

’ )

DELL ISTRUTTORIA

L .

A PROVA ILLEGITTIMAMENTE ACQUISITA NON È UTILIZZABILE

L

A TESTIMONIANZA

D :

EFINIZIONE , , , ’

TIPICO MEZZO DI PROVA CHE GARANTISCE AD UN TEMPO L ORALITÀ DELLA STESSA E IL DIRITTO AL

. . ( IP

CONTRADDITTORIO ATTRAVERSO IL C D ESAME INCROCIATO NELLA FASE DELLE NON SI PUÒ

“ ”

PARLARE DI TESTIMONIANZA IN SENSO TECNICO MA SOLO DI INFORMAZIONI RESE DA PERSONA

).

INFORMATA SUI FATTI

P ’ .

ROVA DI TIPO STORICO CON CARATTERISTICA PRINCIPALE L OGGETTIVITÀ

O :

GGETTO , ’

FATTI DETERMINATI SPECIFICI E NON GIUDIZI SULLA MORALITÀ DELL IMPUTATO O APPREZZAMENTI

.

PERSONALI

L ( 195 )

A TESTIMONIANZA INDIRETTA ART CPP

“Q , , , ,

UANDO IL TESTIMONE SI RIFERISCE PER LA CONOSCENZA DEI FATTI AD ALTRE PERSONE IL GIUDICE A

, ”

RICHIESTA DI PARTE DISPONE CHE QUESTE SIANO CHIAMATE A DEPORRE 73

'

INUTILIZZABILI SE NN SI PRESENTANO A DEPORRE SALVO CHE L ESAME DI QUESTE RISULTI

→ , .

IMPOSSIBILE PER MORTE INFERMITÀ O IRREPERIBILITÀ

G

LI UFFICIALI E GLI AGENTI DI POLIZIA GIUDIZIARIA NON POSSONO DEPORRE SUL CONTENUTO DELLE

.

DICHIARAZIONI ACQUISITE DA TESTIMONI

L

A CAPACITÀ A TESTIMONIARE

O

GNI PERSONA HA LA CAPACITÀ DI TESTIMONIARE

SI POSSONO EFEFTTUARE ACCERTAMENTI SU QUESTA CAPACITÀ

I '

RISULTATI DEGLI ACCERTAMENTI CHE SIANO STATI DISPOSTI PRIMA DELL ESAME TESTIMONIALE

'

NON PRECLUDONO L ASSUNZIONE DELLA TESTIMONIANZA

S

ONO LEGITTIMATI ALLA TESTIMONIANZA ANCHE I MINORI :

I SOGGETTI CHE NN SONO LEGITTIMATI ALLA TESTIMONIANZA SONO

1. COIMPUTATI

2. RESPONSABILE CIVILE E CIVILMENTE OBBLIGATO ALLA PENA PECUNIARIA

3. GIUDICE

4. PM

5. PG

AUSILIARIO

I ’ ,

PROSSIMI CONGIUNTI DELL IMPUTATO NN SONO OBBLIGATI A TESTIMONIARE IL GIUDICE DEVE

CHIEDERE SE IL TESTIMONE RIVESTE QUESTA CONDIZIONE SE NN VIENE FATTO GLI ELEMENTI RACCOLTI

,

NN SONO VALIDI SE CMQ DECIDE DI TESTIMONIARE È OBBLIGATO A DIRE LA VERITÀ A PENA DI REATO

.

PER FALSA TESTIMONIANZA

P :

OSSONO ANCHE NN ESSERE OBBLIGATI A DEPORRE

1. DIFENSORE

2. CONSULENTE TECNICO

3. MINISTRO RELIGIOSO

4. ESERCENTE UNA PROFESSIONE SANITARIA

5. GIORNALISTA

T :

IPI DI SEGRETO

P

ROFESSIONALE

• D’ ( )

UFFICIO SI ESTENDE AI SOGGETTI IMPIEGATI NEL PUBBLICO

• D S ( ’

I TATO GLI IMPIEGATI PUBBLICI HANNO L OBBLIGO DI ASTENERSI DA DEPORRE SU FATTI

• S )

RICOPERTI DAL SEGRETO DI TATO

L

A FALSA TESTIMONIANZA

D :

EFINIZIONE 74

Q ,

UANDO UN TESTIMONE RENDA DICHIARAZIONI CONTRADDITTORIE INCOMPLETE O CONTRASTANTI

CON LE PROVE GIÀ ACQUISITE

C :

ONSEGUENZE

. 497/2 (

ART ANKE SE UN TESTIMONE RIFIUTA DI DEPORRE FUORI DEI CASI ESPRESSAMENTE PREVISTI

, )

DALLA LEGGE E SE IL TESTIMONE PERSISTE NEL RIFIUTO , PM

SE IL GIUDICE RAVVISA INDIZI DI FALSA TESTIMONIANZA NE INFORMA IL TRASMETTENDOGLI I

→ .

RELATIVI ATTI

C ROSS EXAMINATION

D :

EFINIZIONE ’ ,

ESAME INCROCIATO DEI TESTIMONI DA PARTE DELL ACCUSA E DELLA DIFESA NATURALMENTE CHI HA

CHIAMATO IL TESTE A DEPORRE È IL PRIMO KE FORMULA LE DOMANDE E L ALTRA PARTE

. N ,

CONTROBATTERÀ EL CASO DI MINORI PERSONE INCAPACI DI INTENDERE E DI VOLERE LE DOMANDE

G .

VERRANNO POSTE DAL IUDICE

L’ ESAME DELLE PARTI

D :

EFINIZIONE ,

DICHIARAZIONI RESE IN QUALITÀ DI PARTE PROCESSUALE COSTITUISCE UN MEZZO DI ISTRUZIONE

(

PROBATORIA CHE HA LUOGO NELLE SEDI IN CUI SI FORMA LA PROVA DIBATTIMENTO O INCIDENTE

) (I PM

PROBATORIO E CHE INVESTE LE PARTI PROCESSUALI PRIVATE L IN QUANTO PARTE PUBBLICA

).

NON PUÒ ESSERE SOTTOPOSTO NÉ A ESAME NÉ A TESTIMONIANZA

’ ,

I TESTIMONI HANNO L OBBLIGO DI DEPORRE LE PARTI HANNO SOLO LA FACOLTÀ DI ASSOGGETTARSI

→ , ESSENDO ESSE TITOLARI DI UN INTERESSE PROPRIO NEL PROCESSO E QUINDI LEGITTIMATE

AD ESAME ’ (D

AD ESERCITARE IL DIRITTO DI DIFESA ANCHE MEDIANTE IL RIFIUTO DELL ESAME AL RIFIUTO

’ . P

DELL ESAME NON POSSONO TRARSI DEDUZIONI SFAVOREVOLI ERÒ SE LA PARTE SCEGLIE DI ESSERE

,

ESAMINATA IL RIFIUTO DI RISPONDERE A TALUNE DOMANDE È SUSCETTIBILE DI VALUTAZIONE

).

PROBATORIA

I ( . 211).

CONFRONTI ART

D :

EFINIZIONE

M

EZZO DI PROVA DI TIPO PLURIMO ESPERIBILE QUALORA FRA DUE O PIÙ PERSONE GIÀ ESAMINATE O

(I ,

INTERROGATE SUSSISTANO DIVERGENZE L GIUDICE RICHIAMATE LE PRECEDENTI DICHIARAZIONI AI

,

SOGGETTI TRA I QUALI DEVE SVOLGERSI IL CONFRONTO CHIEDE LORO SE LE CONFERMANO O LE

, , , . N

MODIFICANO INVITANDOLI OVE OCCORRA ALLE RECIPROCHE CONTESTAZIONI EL VERBALE È

75

,

FATTA MENZIONE DELLE DOMANDE RIVOLTE DAL GIUDICE DELLE DICHIARAZIONI RESE DALLE

).

PERSONE MESSE A CONFRONTO E DI QUANTO ALTRO È AVVENUTO DURANTE IL CONFRONTO

ATTO NN È ESPERIBILE ESCLUSIVAMENTE ATTRAVERSO LA TESTIMONIANZA MA ANKE ATTRAVERSO

’ .

L ESAME DELLE PARTI E SI PUÒ USARE ANKE PER DUE PERSONE INFORMATE SUI FATTI

L

E RICOGNIZIONI

D :

EFINIZIONE

A ,

TTO CHE MIRA ALLA INDIVIDUAZIONE DI PERSONE COSE ED ALTRE REALTÀ SENSORIALI AD OPERA DI

.

TESTIMONE

T :

IPOLOGIE

1. PERSONALE

2. REALE ( )

RIGUARDA OGGETTI O COSE

3. FENOMENICA ( ,

NN VENGONO DISCIPLINATE PERCHÉ GENERALMENTE RIGUARDANO UN SUONO

)

UNA VOCE O ALTRI ELEMENTI PERCEPIBILI SENSORIALMENTE

M :

ETODO PER LA RICOGNIZIONE PERSONALE

DESCRIZIONE DELLA PERSONA INDICANDO TUTTI I PARTICOLARI CHE RICORDA

SE È GIÀ STATO CHIAMATO AL RICONOSCIMENTO IN ALTRA SEDE

, ,

SE PRIMA E DOPO IL FATTO ABBIA VISTO ANCHE SE RIPRODOTTA IN FOTOGRAFIA LA PERSONA

DA RICONOSCERE

SE LA STESSA GLI SIA STATA INDICATA O DESCRITTA E SE VI SIANO ALTRE CIRCOSTANZE CHE

'

POSSANO INFLUIRE SULL ATTENDIBILITÀ DEL RICONOSCIMENTO ,

IL GIUDICE PROCURA LA PRESENZA DI ALMENO DUE PERSONE IL PIÙ POSSIBILE SOMIGLIANTI

' ,

ANCHE NELL ABBIGLIAMENTO A QUELLA SOTTOPOSTA A RICOGNIZIONE

, ,

CHIEDE SE RICONOSCA TALUNO DEI PRESENTI E IN CASO AFFERMATIVO LA INVITA A INDICARE

(S

CHI ABBIA RICONOSCIUTO E A PRECISARE SE NE SIA CERTA E VI È FONDATA RAGIONE DI

RITENERE CHE LA PERSONA CHIAMATA ALLA RICOGNIZIONE POSSA SUBIRE INTIMIDAZIONE O

,

ALTRA INFLUENZA DALLA PRESENZA DI QUELLA SOTTOPOSTA A RICOGNIZIONE IL GIUDICE

' ' ).

DISPONE CHE L ATTO SIA COMPIUTO SENZA CHE QUEST ULTIMA POSSA VEDERE LA PRIMA

M : . 213

ETODO PER LA RICOGNIZIONE REALE ART

1. P

ROCURATI ALMENO DUE OGGETTI SIMILI A QUELLO DA RICONOSCERE

2. SI CHIEDE ALLA PERSONA CHIAMATA ALLA RICOGNIZIONE SE RICONOSCA TALUNO TRA ESSI

3. .

LA SI INVITA A DICHIARARE QUALE ABBIA RICONOSCIUTO E A PRECISARE SE NE SIA CERTA 76

V , ,

IENE REDATTO VERBALE DOVE VIENE FATTA MENZIONE A PENA DI NULLITÀ DELLE MODALITÀ DI

→ (I

SVOLGIMENTO E RICOGNIZIONE L GIUDICE PUÒ DISPORRE CHE LO SVOLGIMENTO DELLA

RICOGNIZIONE SIA DOCUMENTATO ANCHE MEDIANTE RILEVAZIONI FOTOGRAFICHE O

)

CINEMATOGRAFICHE

G

LI ESPERIMENTI GIUDIZIALI

D :

EFINIZIONE , ,

RIPRODUZIONE PER QUANTO È POSSIBILE DELLA SITUAZIONE IN CUI IL FATTO SI AFFERMA O SI RITIENE

ESSERE AVVENUTO E NELLA RIPETIZIONE DELLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL FATTO STESSO

È AMMESSO QUANDO OCCORRE ACCERTARE SE UN FATTO SIA O POSSA ESSERE AVVENUTO IN UN

→ ( . 218).

DETERMINATO MODO ART

D IP, ’

URANTE LE LE ESIGENZE COGNITIVE CHE SONO A FONDAMENTO DELL ESPERIMENTO GIUDIZIALE

“ ” PM “

SONO ASSICURATE MEDIANTE ACCERTAMENTI TECNICI DA PARTE DEL E MEDIANTE ATTI O

” PG, , , ’

OPERAZIONI TECNICHE DA PARTE DELLA SEMPRE PERÒ NELL OTTICA DI FINALITÀ

, .

INVESTIGATIVE E MAI PROBATORIE

L . 220

A PERIZIA ART

È AMMESSA QUANDO OCCORRE SVOLGERE INDAGINI O ACQUISIRE DATI O VALUTAZIONI CHE

, .

RICHIEDONO SPECIFICHE COMPETENZE TECNICHE SCIENTIFICHE O ARTISTICHE

GIUDICE PERITO

PARTI PROCESSUALI CONSULENTE

IL GIUDICE LO SCEGLIE TRA GLI ISCRITTI NEGLI APPOSITI ALBI O TRA PERSONE FORNITE DI

PARTICOLARE COMPETENZA NELLA SPECIFICA DISCIPLINA

'

AFFIDA L ESPLETAMENTO DELLA PERIZIA A PIÙ PERSONE QUANDO LE INDAGINI E LE VALUTAZIONI

RISULTANO DI NOTEVOLE COMPLESSITÀ OVVERO RICHIEDONO DISTINTE CONOSCENZE IN

DIFFERENTI DISCIPLINE

I ' ,

L PERITO HA L OBBLIGO DI PRESTARE IL SUO UFFICIO SALVO CHE RICORRA UNO DEI MOTIVI DI

' . 36 (

A )

ASTENSIONE PREVISTI DALL ART STENSIONE

P ,

UÒ ESSERE DISPOSTA ANCHE DI UFFICIO DAL GIUDICE PER GARANTE LA CORRETTEZZA DEL

PROCESSO E DELLE PROCEDURE VOLTE AD ACQUISIRE LA VERITÀ REALE

PM

IL E LE PARTI PRIVATE HANNO FACOLTÀ DI NOMINARE PROPRI CONSULENTI TECNICI IN

, , (L ,

NUMERO NON SUPERIORE PER CIASCUNA PARTE A QUELLO DEI PERITI E PARTI PRIVATE NEI

,

CASI E ALLE CONDIZIONI PREVISTE DALLA LEGGE SUL PATROCINIO STATALE DEI NON ABBIENTI

S )

HANNO DIRITTO DI FARSI ASSISTERE DA UN CONSULENTE TECNICO A SPESE DELLO TATO 77

I CT ,

POSSONO PARTECIPARE ALLE OPERAZIONI PERITALI PROPONENDO AL PERITO SPECIFICHE

,

INDAGINI E FORMULANDO OSSERVAZIONI E RISERVE DELLE QUALI DEVE DARSI ATTO NELLA

.

RELAZIONE

S ' , CT

E SONO NOMINATI DOPO L ESAURIMENTO DELLE OPERAZIONI PERITALI I POSSONO ESAMINARE

,

LE RELAZIONI E RICHIEDERE AL GIUDICE DI ESSERE AUTORIZZATI A ESAMINARE LA PERSONA LA

COSA E IL LUOGO OGGETTO DELLA PERIZIA

Q , ,

UANDO NON È STATA DISPOSTA PERIZIA CIASCUNA PARTE PUÒ NOMINARE IN NUMERO NON

,

SUPERIORE A DUE PROPRI CONSULENTI TECNICI ,

POSSONO ESPORRE AL GIUDICE IL PROPRIO PARERE ANCHE PRESENTANDO MEMORIE A NORMA

. 121

' ART

DELL

S CT, , CT

E DOPO LA NOMINA DEL SIA DISPOSTA PERIZIA AI GIÀ NOMINATI SONO RICONOSCIUTI I

' . 230, ' . 225 . 1

DIRITTI E LE FACOLTÀ PREVISTI DALL ART SALVO IL LIMITE PREVISTO DALL ART COM

( ).

NUMERO DI CONSULENTI CHE POSSONO ESSERE INGAGGIATI

,

ACCERTATE LE GENERALITÀ DEL PERITO GLI CHIEDE SE SI TROVA IN UNA DELLE CONDIZIONI DI

. 222 223,

INCAPACITÀ O INCOMPATIBILITÀ PREVISTE DAGLI ART E LO AVVERTE DEGLI OBBLIGHI E

DELLE RESPONSABILITÀ PREVISTE DALLA LEGGE PENALE

I , , , PM

L GIUDICE FORMULA QUINDI I QUESITI SENTITI IL PERITO I CONSULENTI TECNICI IL E I

.

DIFENSORI PRESENTI

S ,

E IL PERITO NON RITIENE DI POTER DARE IMMEDIATA RISPOSTA PUÒ CHIEDERE UN TERMINE AL

( 90 ,

GIUDICE IL LIM MAX SONO GIORNI NELLA QUALE IL PERITO STESSO DOVRÀ RISPONDERE AI

CT)

QUESITI E DISPONE PERCHÉ NE VENGA DATA COMUNICAZIONE ALLE PARTI E AI

S ,

E NECESSARI ACCERTAMENTI DI PARTICOLARE COMPLESSITÀ IL TERMINE PUÒ ESSERE

, ,

PROROGATO DAL GIUDICE SU RICHIESTA MOTIVATA DEL PERITO ANCHE PIÙ VOLTE PER PERIODI

30 . I , ,

NON SUPERIORI A GIORNI N OGNI CASO IL TERMINE PER LA RISPOSTA AI QUESITI ANCHE SE

, 6 .

PROROGATO NON PUÒ SUPERARE I MESI

Q ,

UALORA SIA INDISPENSABILE ILLUSTRARE CON NOTE SCRITTE IL PARERE IL PERITO PUÒ

.

CHIEDERE AL GIUDICE DI ESSERE AUTORIZZATO A PRESENTARE RELAZIONE SCRITTA

P ,

UÒ ESSERE AUTORIZZATO A PRENDERE VISIONE DEGLI ATTI DEI DOCUMENTI E DELLE COSE

'

PRODOTTI DALLE PARTI DEI QUALI LA LEGGE PREVEDE L ACQUISIZIONE AL FASCICOLO PER IL

DIBATTIMENTO ' '

PUÒ ESSERE INOLTRE AUTORIZZATO AD ASSISTERE ALL ESAME DELLE PARTI E ALL ASSUNZIONE DI

PROVE NONCHÉ A SERVIRSI DI AUSILIARI DI SUA FIDUCIA PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ

.

MATERIALI NON IMPLICANTI APPREZZAMENTI E VALUTAZIONI 78

I , '

L PERITO INDICA IL GIORNO L ORA E IL LUOGO IN CUI INIZIERÀ LE OPERAZIONI PERITALI E IL

. D

GIUDICE NE FA DARE ATTO NEL VERBALE ELLA EVENTUALE CONTINUAZIONE DELLE OPERAZIONI

. A

PERITALI IL PERITO DÀ COMUNICAZIONE SENZA FORMALITÀ ALLE PARTI PRESENTI NCHE PER IL

’ , ’ .

PERITO VALE L INCOMPATIBILITÀ LA RICUSAZIONE E L ASTENSIONE

I . 234

DOCUMENTI ART

D :

EFINIZIONE ,

ACQUISIZIONE DI SCRITTI O DI ALTRI DOCUMENTI CHE RAPPRESENTANO FATTI PERSONE O COSE

, , .

MEDIANTE LA FOTOGRAFIA LA CINEMATOGRAFIA LA FONOGRAFIA O QUALSIASI ALTRO MEZZO

I DOCUMENTI CHE COSTITUISCONO CORPO DEL REATO DEVONO ESSERE ACQUISITI QUALUNQUE SIA

LA PERSONA CHE LI ABBIA FORMATI O LI DETENGA

' , ,

È CONSENTITA L ACQUISIZIONE ANCHE DI UFFICIO DI QUALSIASI DOCUMENTO PROVENIENTE

→ ' , .

DALL IMPUTATO ANCHE SE SEQUESTRATO PRESSO ALTRI O DA ALTRI PRODOTTO

E' '

CONSENTITA L ACQUISIZIONE DEI CERTIFICATI DEL CASELLARIO GIUDIZIALE

DI DOCUMENTAZIONE ESISTENTE PRESSO GLI UFFICI DEL SERVIZIO SOCIALE DEGLI ENTI PUBBLICI E

PRESSO GLI UFFICI DI SORVEGLIANZA NONCHÉ DELLE SENTENZE IRREVOCABILI E DELLE SENTENZE

, '

STRANIERE RICONOSCIUTE AI FINI DEL GIUDIZIO SULLA PERSONALITÀ DELL IMPUTATO O DELLA

PERSONA OFFESA DAL REATO

E SENTENZE E I CERTIFICATI DEL CASELLARIO GIUDIZIALE POSSONO INOLTRE ESSERE ACQUISITI

→(L ).

AL FINE DI VALUTARE LA CREDIBILITÀ DI UN TESTIMONE

L’ . 238 ( )

ART ACQUISIZIONE DEI VERBALI DI PROVE ASSUNTE IN ALTI PROCEDIMENTI

1. '

È AMMESSA L ACQUISIZIONE DI VERBALI DI PROVE DI ALTRO PROCEDIMENTO PENALE SE SI TRATTA

' ;

DI PROVE ASSUNTE NELL INCIDENTE PROBATORIO O NEL DIBATTIMENTO

2. '

È AMMESSA L ACQUISIZIONE DI VERBALI DI PROVE ASSUNTE IN UN GIUDIZIO CIVILE DEFINITO CON

;

SENTENZA CHE ABBIA ACQUISTATO AUTORITÀ DI COSA GIUDICATA

3. '

È COMUNQUE AMMESSA L ACQUISIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DI ATTI CHE ANCHE PER CAUSE

;

SOPRAVVENUTE NON SONO RIPETIBILI

4. I VERBALI DI DICHIARAZIONI DIVERSE DA QUELLE ASSUNTE IN INCIDENTE PROBATORIO O

, . I

DIBATTIMENTO POSSONO ESSERE ACQUISITI SOLO CON IL CONSENSO DELLE PARTI N OGNI CASO

’ . 500 503.

SONO UTILIZZABILI PER LE CONTESTAZIONI AI SENSI DELL ART E 79

I PROCEDIMENTI SPECIALI

D :

EFINIZIONE

PROCEDIMENTI CHE CONSENTONO DI ELIMINARE UNA DELLE FASI SUCCESSIVE ALLE INDAGINI

, ;

PRELIMINARI PER GIUNGERE PIÙ RAPIDAMENTE ALLA DECISIONE FINALE SI DISTINGUONO DA QUELLO

, : ,

ORDINARIO CHE PREVEDE LA SEQUENZA COSÌ COMPOSTA INDAGINI PRELIMINARI UDIENZA

, .

PRELIMINARE DIBATTIMENTO

T :

IPOLOGIE

a) ’ : , ,

RITI DELL ALTERNATIVA INQUISITORIA IL GIUDIZIO ABBREVIATO IL PATTEGGIAMENTO IL

; (

CONSENTONO DI DEFINIRE IL GIUDIZIO NEL CORSO DELLE INDAGINI

GIUDIZIO PER DECRETO

’ )

PRELIMINARI O ALL UDIENZA PRELIMINARE

’ : , .

b) RITI DELL ALTERNATIVA ACCUSATORIA IL GIUDIZIO IMMEDIATO IL GIUDIZIO DIRETTISSIMO

( ).

PERMETTONO IL PASSAGGIO DIRETTO DALLE INDAGINI PRELIMINARI AL DIBATTIMENTO

I ( . 438)

L GIUDIZIO ABBREVIATO ART

D :

EFINIZIONE ' , 'UP

GIUDIZIO DI MERITO SULLA COLPEVOLEZZA OD INNOCENZA DELL IMPUTATO CHE HA LUOGO NELL

.

O IN SEDE DI MUTAMENTO DI ALTRO RITO SPECIALE

C :

ARATTERISTICHE

1. ESCLUDE IL DIBATTIMENTO

2. ESCLUDE LA DIALETTICA TRA LE PARTI

3. PM, IP

ACQUISIZIONE DELLE PROVE DAL FASCICOLO DEL FORMATO NELEL

4. PM ' ' ' ( . 405),

IL HA GIÀ FORMULATO L IMPUTAZIONE CON L ESERCIZIO DELL AZIONE PENALE ART

'UP

CON RICHIESTA AL GIUDICE DELLA CELEBRAZIONE DELL OD ALTRO RITO

5. ’ (I PM ,

LA SCELTA SPETTA SOLO ALL IMPUTATO L NON È TITOLARE DI TALE FACOLTÀ E LA

’ )

RICHIESTA DELL IMPUTATO NN È SINDACABILE DAL GIUDICE

6. GIP

QUESTO RITO SI SVOLGE DI SOLITO DAVANTI AL

7. ’ ( . 442, . 2:

L IMPUTATO BENEFICIA DI UNA RIDUZIONE DI PENA SECCA DI UN TERZO ART COM

' ,

NEL CASO IN CUI FOSSE PREVISTA LA PENA DELL ERGASTOLO ESSA È SOSTITUITA DALLA

30; , . 72 ,

RECLUSIONE DI ANNI NEL CASO DI ERGASTOLO CON ISOLAMENTO DIURNO ART CP ESSA

' )

È SOSTITUITA CON L ERGASTOLO SENZA ISOLAMENTO

8. PM ' , '

DOPO CHE IL ABBIA FORMALIZZATO L IMPUTAZIONE L ACCUSATO HA SEMPRE IL DIRITTO DI

, UP :

CHIEDERE IL GIUDIZIO ABBREVIATO SIA IN SEDE DI CHE DI CONVERSIONE DI ALTRO RITO

PM ( . 452, . 2),

PERTANTO ANCHE IN CASO DI GIUDIZIO DIRETTISSIMO INSTAURATO DAL ART C

( . 458), ( . 461, . 3),

DI GIUDIZIO IMMEDIATO ART DI OPPOSIZIONE A DECRETO PENALE ART C DI

103

( . 555, . 2) '

CITAZIONE DIRETTA A GIUDIZIO ART C L IMPUTATO PUÒ OTTENERE DI ESSERE

.

GIUDICATO CON IL RITO ABBREVIATO

9. « »

QUALIFICATO COME PATTEGGIAMENTO SUL RITO IN CONTRAPPOSIZIONE AL

.

PATTEGGIAMENTO SULLA PENA

' :

L IMPUTATO HA LA POSSIBILITÀ DI AVANZARE DUE TIPI DI RICHIESTA DI GIUDIZIO ABBREVIATO

a) , PM

GIUDIZIO ABBREVIATO ORDINARIO IL NON PUÒ ESPRIMERE ALCUN DISSENSO ED IL GIUDICE È

;

OBBLIGATO A CELEBRARLO

b) « »: '

GIUDIZIO ABBREVIATO CONDIZIONATO CONSENTE ALL IMPUTATO DI SUBORDINARE LA SUA

'

RICHIESTA DI GIUDIZIO ABBREVIATO AD UN INTEGRAZIONE PROBATORIA DA EFFETTUARSI IN

(

UDIENZA INNANZI AL GIUDICE IL GIUDICE NON È OBBLIGATO A DISPORRE IL GIUDIZIO

, '

ABBREVIATO MA PUÒ RIGETTARE L ISTANZA O QUANDO LE PROVE RICHIESTE SIANO DA LUI

, '

RITENUTE IRRILEVANTI OD INAMMISSIBILI O QUANDO L ASSUNZIONE DI ESSE DETERMINEREBBE UN

). I '

' ' N CASO DI ACCOGLIMENTO DELL ISTANZA DI

APPESANTIMENTO DELL ITER DELL UDIENZA

' , PM.

GIUDIZIO ABBREVIATO E DELL INTEGRAZIONE PROBATORIA IL È AMMESSO A RICHIEDERE

. A ' UP.

PROVA CONTRARIA LL ASSUNZIONE DELLE PROVE SI PROCEDE COME PREVISTO PER

I :

CASI DI ACQUISIZIONE

1. ' « »

QUANDO L IMPUTATO HA RICHIESTO IL GIUDIZIO ABBREVIATO CONDIZIONATO AD UNA

;

INTEGRAZIONE PROBATORIA ED IL GIUDICE ABBIA ACCOLTO LA RICHIESTA

2. ,

QUANDO UNA VOLTA AMMESO IL GIUDIZIO ABBREVIATO IL GIUDICE RITIENE DI NON POTER

, '

DECIDERE ALLO STATO DEGLI ATTI IN QUANTO NECESSITA UN INTEGRAZIONE PROBATORIA

« » (

FINALIZZATA AD ACQUISIRE GLI ELEMENTI NECESSARI PER LA DECISIONE SI PROCEDE COME

' )

PREVISTO PER L UDIENZA PRELIMINARE :

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL GIUDIZIO ABBREVIATO

' (

1. L IMPUTATO AVANZA LA RICHIESTA ED IL GIUDICE AMMETTE IL RITO O RIGETTA LA

) ;

RICHIESTA CON ORDINANZA

2. ' , ,

L UDIENZA SI TIENE IN CAMERA DI CONSIGLIO SENZA PUBBLICO SALVO CHE VI SIA RICHIESTA

;

DI PUBBLICA UDIENZA DA PARTE DI TUTTI GLI IMPUTATI

3. ' ;

ESSA SI SVOLGE SECONDO LE NORME DETTATE PER L UDIENZA PRELIMINARE

4. È AMMESSA LA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE MA QUESTA NON HA FACOLTÀ DI

, ;

INTERLOQUIRE NELLA SCELTA DEL RITO NON ESSENDO LEGITTIMATA A DISSENTIRE

5. '

IL GIUDICE HA LA POSSIBILTÀ DI DISPORRE UN INTEGRAZIONE PROBATORIA OVE NECESSARIO O

« »;

QUANDO TRATTASI DI GIUDIZIO ABBREVIATO CONDIZIONATO

6. ' ,

INAMMISSIBILE LA MODIFICA DELL IMPUTAZIONE MA NEL CASO IN CUI VENGANO ASSUNTE

, '

NUOVE FONTI DI PROVA PUÒ PROCEDERSI ALLA MODIFICA DELL IMPUTAZIONE O ALLA

( ’

CONTESTAZIONE SUPPLETIVA L IMPUTATO PUÒ REVOCARE LA RICHIESTA CHIEDENDO UN

104

, 'UP , ;

PROCESSO ORDINARIO CELEBRAZIONE DELL O DEL DIBATTIMENTO A SECONDA DEI CASI

'

LA NUOVA DISPOSIZIONE CONSENTE ALL IMPUTATO LE GARANZIE DEL DIBATTIMENTO IN

'

PRESENZA DI UN ACCUSA DIVERSA DA QUELLA CONTESTATAGLI ALLORCHÉ AVEVA RICHIESTO

)

IL RITO SPECIALE IP

A DECISIONE DEL GIUDICE SI BASA SUGLI ATTI DELLE E SULLE FONTI DI PROVA OTTENUTE

→L ’ . L

DURANTE L UDIENZA SE SI HA INTEGRAZIONE PROBATORIA A SENTENZA PUÒ ESSERE DI CONDANNA

( )

O ASSOLUZIONE ESISTONO DEI LIMITI PER PROPORRE APPELLO ALLA SENTENZA

PATTEGGIAMENTO

1. GIUDIZIO ALLO STATO DEGLI ATTI

2. PM ’

POSSONO RICHIEDERELA IL E L IMPUTATO IN ACCORDO E IL GIUDICE DECIDE SE APPLICARLA

3. ' ,

L IMPUTATO NON DEVE DICHIARARE LA SUA RESPONSABILITÀ MA RINUNCIA A FAR VALERE LE

EVENTUALI PROVE A DISCARICO E LE ALTRE DIFESE ),

4. ’ PM ( CON ADDUZIONE DI MOTIVAZIONE QUESTO PROBLEMA

SE L IMPUTATO LO VUOLE MA IL NO ' PM,

PUÒ ESSERE SUPERATO DAL GIUDICE CHE POTRÀ ESSERE D ACCORDO CON IL OPPURE

, ' ,

APPLICARE EGUALMENTE ALL ESITO DEL DIBATTIMENTO LO SCONTO DI PENA

5. I G ,

L IUDICE VERIFICA CHE NON RICORRANO LE CONDIZIONI PER IL PROSCIOGLIMENTO QUINDI

CONSIDERA SE LA PENA PROPOSTA È EQUA

6. LA DECISIONE AVVIENE SULLA BASE DEGLI ATTI CONTENUTI NEL FASCICOLO DEL DIBATTIMENTO

PM,

E DI QUELLO DEL MENTRE È DA ESCLUDERSI QUALSIASI ACQUISIZIONE O PRODUZIONE

( , , )

PROBATORIA PROPRIO PERCHÉ QUESTA FASE PER LA NATURA STESSA DEL RITO VIENE OMESSA

7. ( ' ,

LA PARTE CIVILE NN ENTRA NEL PROCEDIMENTO IL GIUDICE NON DECIDE SULL AZIONE CIVILE

)

CHE PUÒ AUTONOMAMENTE PROSEGUIRE NELLA SUA NATURALE SEDE

8. ' ,

DOPO UN UDIENZA IN CAMERA DI CONSIGLIO IL GIUDICE DEVE EMANARE LA SENTENZA DI

(

APPLICAZIONE DELLA PENA NN È UNA VERA E PROPRIA SENTENZA DI CONDANNAIN QUANTO NN

’ )

CONTIENE UN AMMISSIONE DI COLPEVOLEZZA

9. I ’ IP,

L PATTEGGAMENTO È L UNICO RITO CHE IL SOGGETTO PUÒ RICHIEDERE GIÀ NELLE MENTRE

GLI ALTRI RITI SPECIALI DEVONO ESSERE RICHIESTI SONO NEL CASO IN CUI IL SOGGETTO SIA

.

STATO RINVIATO A GIUDIZIO

10. I ’UP

L LIMITE MASSIMO PER LA RICHIESTA DI PATTEGGIAMENTO È L SE VIENE EFFETTUATA O LA

.

FASE PRELIMINARE DEL GIUDIZIO QUINDI PRIMA DELLA FASE DIBATTIMENTALE

I

L PATTEGGIAMENTO PUÒ ESSERE CELEBRATO E CONVALIDATO DA TRE GIUDICI IN BASE ALLA FASE

:

PROCEDIMENTALE IN CUI È STATO RICHIESTO

1. GIP

2. GUP

3. G

IUDICE DEL DIBATTIMENTO 105

B :

ENEFICI

1. SCONTO DI PENA

2. ' ;

L ESCLUSIONE DEL PAGAMENTO DELLE SPESE PROCESSUALI

3. ,

LA POSSIBILITÀ DI APPLICAZIONE DI PENE ACCESSORIE E DI MISURE DI SICUREZZA CON

;

ESCLUSIONE PERÒ DELLA CONFISCA

4. ;

LA POSSIBILTÀ DI APPLICAZIONI DI SANZIONI SOSTITUTIVE

5. ,

SONO ESCLUSI GLI EFFETTI PREGIUDIZIEVOLI NEI CONNESSI GIUDIZI CIVILI E AMMINISTRATIVI

MA NEI GIUDIZI DISCIPLINARI INNANZI ALLE PUBBLICHE AUTORITÀ

6. ( .

PREVISIONE DI ESTINZIONE DEL REATO E DI OGNI ALTRO EFFETTO PENALE AD ES PER LA

)

RECIDIVA DOPO IL DECORSO DI UN CERTO INTERVALLO DI TEMPO DALLA PRONUNCIA DELLA

( , ).

SENTENZA SUL PATTEGGIAMENTO CINQUE ANNI PER DELITTI DUE PER CONTRAVVENZIONI

IL GIUDICE PUÒ CONCEDERE LA SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA SE NON SUSSISTONO

(

INESISTENZA DI OSTACOLI GIURIDICI ED

CONDIZIONI OSTATIVE ALLA CONCEDIBILITÀ DEL BENEFICIO ),

ESATTEZZA NEL MERITO DELLA PROGNOSI DI FUTURA ASTENSIONE DA REITERAZIONI CRIMINOSE NON

,

PUÒ ESSERE CONCESSA DI UFFICIO DAL GIUDICE DOVENDOSI QUESTI ATTENERE AD UNA MERA

' . Q , ,

OPERAZIONE DI CONTROLLO DELL OPERATO DELLE PARTI UESTE POSSONO PERÒ INSERIRE NEL

,

QUADRO DEL LORO ACCORDO LA CONCESSIONE DELLA SOSPENSIONE DELLA PENA SEMPRE SE IL

.

GIUDICE LA RITERRÀ EFFETTUABILE

L ,

A SENTENZA DI PATTEGGIAMENTO È INAPPELLABILE MA SOLO RICORRIBILE IN CASSAZIONE PER

→ .

MOTIVI DI LEGITTIMITÀ

P

ATTEGGIAMENTO ALLARGATO

S 2 5 ,

I SCEGLIE SE LA PENA È TRA I E I ANNI QUESTO PREVEDE UNA VERA E PROPRIA SENTENZA DI

.

CONDANNA CON TUTTE LE CONSEGUENZE CHE NE DERIVANO NN PUÒ ESSERE CHIESTA LA

SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA POICHÉ QUESTA SI APPLICA SOLO PER REATI CON PENE

2

INFERIORI A ANNI

P

ATTEGGIAMENTO IN APPELLO

N PM

ON È UN RITO PREMIALE COME SOPRA MA PERMETTE DI GIUNGERE AD UN ACCORDO CON IL

’ , .

DELL APPELLO SI PUÒ QUINDI AVERE UNA VARIAZIONE DELLA PENA SENZA UN NECESSARIO SCONTO

I

L PROCEDIMENTO PER DECRETO

D :

EFINIZIONE 106

'UP, ; ,

PROCEDIMENTO CHE SI PREFIGGE DI EVITARE SIA L SIA IL DIBATTIMENTO IN OGNI CASO ANCHE SE

, ’UP, '

VI È OPPOSIZIONE AL DECRETO EMESSO NON VI SARÀ MAI L MA L OPPONENTE POTRÀ CHIEDERE O

,

DI CELEBRARE IL DIBATTIMENTO OVVERO AVANZARE RICHIESTA DI GIUDIZIO ABBREVIATO DI

( , , ).

PATTEGGIAMENTO OVVERO RICORRENDONE I CASI DI OBLAZIONE

IP

NA VOLTA SVOLTE LE ED ACQUISITE CHIARE FONTI DI PROVA DELLA COLPEVOLEZZA

→U ' PM 'UP ,

DELL IMPUTATO TALI DA FAR RITENERE AL INUTILE L ED IL DIBATTIMENTO QUESTI PUÒ

GIP

CHIEDERE AL DI EMETTERE UN DECRETO PENALE CONTENENETE LA CONTESTAZIONE DEL REATO E

' ( ).

L APPLICAZIONE DELLA PENA SOLO PECUNIARIA , , PM

NON CONTEMPLA ALCUN CONTRADDITTORIO NEMMENO SCRITTO TRA RICHIEDENTE IL

→ . I ' ;

DECRETO E IMPUTATO L DECRETO CONTIENE L IMPUTAZIONE E LA CONDANNA ESSO SI

, ,

CARATTERIZZA QUINDI PER LA SOMMARIETÀ DELLA COGNIZIONE NELLA SPERANZA DI UNA

.

DEFLAZIONE DEL CARICO PROCESSUALE

P :

RESUPPOSTI DEL RITO

1. PM ' ,

CHE IL RICHIEDA L APPLICAZIONE SOLO DI UNA PENA PECUNIARIA ANCHE SE LA PENA

;

PECUNIARIA ABBIA NATURA SOSTITUTIVA DI PENA DETENTIVA

2. PM 6 '

CHE LA RICHIESTA VENGA AVANZATA DAL ENTRO MESI DALL ISCRIZIONE DELLA NOTIZIA DI

( );

REATO TERMINE RITENUTO DALLA GIURISPRUDENZA ORDINATORIO

3. ' ;

CHE NON SIA NECESSARIA L APPLICAZIONE DI UNA MISURA DI SICUREZZA

4. , ( ,

NEI REATI PROCEDIBILI A QUERELA LA NON OPPOSIZIONE DEL QUERELANTE AL QUALE PER

' ,

CONSENTIRE L ESERCIZIO DEL POTERE DI VETO DEVE ESSERE DATA COMUNICAZIONE

)

'

DELL EMISSIONE DEL DECRETO

5. PM,

ATTIVATO DAL SOLO PRIMA ANCORA CHE EGLI ABBIA FORMULATO LA RICHIESTA DI RINVIO A

, '

GIUDIZIO E CHE LUI STESSO O L IMPUTATO ABBIANO PROMOSSO UNO DEGLI ALTRI RITI

.

ALTERNATIVI

6. PM GIP, ( .

LA RICHIESTA DEL DEVE ESSERE ACCOLTA DAL SE NON ACCOGLIE LA RICHIESTA AD ES

) PM

PERCHÉ NE DIFETTANO I PRESUPPOSTI LA RIGETTA E RESTITUISCE GLI ATTI AL AFFINCHÉ

; ' , ,

PROCEDA IN VIA ORDINARIA OVVERO SE L ACCOGLIE EMETTE IL DETTO DECRETO CHE OLTRE

' ,

ALL IMPUTAZIONE ED ALLA DETERMINAZIONE DELLA PENA PECUNIARIA DEVE CONTENERE

' .

L ESPOSIZIONE SOMMARIA DELLE FONTI DI PROVA

7. I , (

L DECRETO DEVE ESSERE NOTIFICATO AL CONDANNATO AL DIFENSORE ED EVENTUALMENTE

);

ALLA PERSONA CIVILMENTE OBBLIGATA PER LA PENA PECUNIARIA DEVE INOLTRE ESSERE

PM.

COMUNICATO AL

8. I GIP

L PER EMETTERE IL DECRETO DEVE VALUTARE LA CORRETTEZZA DELLA QUALIFICAZIONE

,

GIURIDICA E LA ESATTEZZA DELLA RIDUZIONE DELLA PENA PECUNIARIA LIMITANDOSI AD

107

PM, .

APPLICARE LA PENA NELLA MISURA RICHIESTA DAL SENZA ALCUN POTERE DI MODIFICARLA

C :

ARATTERI PREMIALI

1. GIP

CON IL DECRETO IL PUÒ IRROGARE UNA PENA PECUNIARIA DIMINUITA SINO ALLA METÀ DEL

. T

MINIMO EDITTALE RATTASI DELLA RIDUZIONE DI PENA POTENZIALMENTE PIÙ CONSISTENTE

(

RISPETTO ALLE ALTRE RIDUZIONI PREMIALI DI UN TERZO PER IL GIUDIZIO ABBREVIATO E FINO AD

);

UN TERZO PER IL PATTEGGIAMENTO

2. ;

NON SONO APPLICATE PENE ACCESSORIE

3. ;

LA CONFISCA PUÒ ESSERE DISPOSTA SOLO SE OBBLIGATORIA

4. ;

A CARICO DEL CONDANNATO NON SONO POSTE LE SPESE DEL PROCEDIMENTO

5. LA CONDANNA NON È DI OSTACOLO AD UNA SUCCESSIVA SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA

;

PENA

6. 5 ( ) 2 ( )

IL REATO SI ESTINGUE DOPO ANNI PER I DELITTI O DOPO ANNI PER LE CONTRAVVENZIONI SE

' ;

L IMPUTATO NON COMMETTE UN DELITTO O UNA CONTRAVVENZIONE DELLA STESSA INDOLE

7. ' ' ,

ESCLUSIONE DELL EFFICACIA DELL ACCERTAMENTO CONTENUTO NEL DECRETO DIVENUTO

, , .

ESECUTIVO RISPETTO AD ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI

L’

IMPUTATO PUÒ PROPORRE OPPOSIZIONE AL MEDESIMO 15

ENTRO GIORNI DALLA NOTIFICA DEL

→ , ;

CHIEDENDO IL GIUDIZIO IMMEDIATO OVVERO ATTIVANDO IL RITO ABBREVIATO O

DECRETO ' . I ,

RICHIEDENDO IL PATTEGGIAMENTO O L OBLAZIONE N DIFETTO DI OPPOSIZIONE IL DECRETO PENALE

.

DIVIENE ESECUTIVO ED IRRETRATTABILE AL PARI DI UNA SENTENZA ' ;

IL PROCEDIMENTO PER DECRETO NON È AMMISSIBILE IN CASO DI IRREPERIBILITÀ DELL IMPUTATO IN

→ , ' GIP

TAL CASO L EVENTUALE DECRETO GIÀ EMESSO VA REVOCATO DI UFFICIO DALLO STESSO ED IL

' '

PROCEDIMENTO PROSEGUIRÀ OLTRE ATTIVANDO UN ALTRA FORMA DI ESERCIZIO DELL AZIONE

.

PENALE , '

IN CASO DI REATO ASCRITTO IN CONCORSO A PIÙ IMPUTATI L OPPOSIZIONE PROPOSTA DA UNO DI

→ , '

ESSI GIOVA ANCHE AGLI ALTRI PROVOCANDO PRIMA LA SOSPENSIONE DELL ESECUZIONE DEL

DECRETO NEI CONFRONTI DEI NON OPPONENTI E POI LA ESTENSIONE ANCHE A COSTORO DELLE

.

FORMULE DI PROSCIOGLIMENTO NON PERSONALI CONSEGUITE EVENTUALMENTE DAGLI OPPONENTI

A ' :

SEGUITO DELL OPPOSIZIONE IL PROCESSO PUÒ SEGUIRE LE SEGUENTI VIE

1. ' , GIP

SE L IMPUTATO AVANZA ESPLICITA RICHIESTA DEL DIBATTIMENTO IL È TENUTO AD EMETTERE

DECRETO DI GIUDIZIO IMMEDIATO E QUINDI GLI ATTI SONO TRASMESSI AL GIUDICE

;

DIBATTIMENTALE

2. ' ( PM)

SE L IMPUTATO CHIEDE IL PATTEGGIAMENTO E VI È CONSENSO DEL O IL GIUDIZIO

, GIP ,

ABBREVIATO IL PROCEDERÀ ALLA CELEBRAZIONE DI DETTI RITI SPECIALI SECONDO LE

.

RISPETTIVA NORME 108

3. ' '

SE L IMPUTATO RICHIEDE L OBLAZIONE RICORRENDONE I PRESUPPOSTI E DOPO IL VERSAMENTO

,

DELLA SOMMA PREVISTA IL GIUDICE EMETTERÀ SENTENZA DI NON LUOGO A PROCEDERE PER

.

ESTINZIONE DEL REATO PER OBLAZIONE ( .

E NON VIENE PROPOSTA OPPOSIZIONE O SE QUESTA VIENE DICHIARALA INAMMISSIBILE AD ES

→S ), ' .

PERCHÉ AVANZATA FUORI TERMINE IL GIUDICE DISPONE L ESECUZIONE DEL DECRETO PENALE

’ ’

N QUESTO TIPO DI RITO NN C È LA POSSIBILITÀ DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE QUINDI L UNICO MODO

→I

’ .

È L ATTUAZIONE DI UN PROCESSO CIVILE

I

L GIUDIZIO DIRETTISSIMO

D :

EFINIZIONE

I , , 'UP,

L GIUDIZIO DIRETTISSIMO ALLA PARI DEL GIUDIZIO IMMEDIATO SALTA L CON ECONOMIA DI

;

TEMPO E DI ATTIVITÀ PROCESSUALI ENTRAMBI AFFLUISCONO DIRETTAMENTE INNANZI AL GIUDICE

. L '

DIBATTIMENTALE A SCELTA DI UNA TALE SEMPLIFICAZIONE DELL ITER PROCESSUALE FA CAPO

PM, '

ESCLUSIVAMENTE AL BENINTESO NELL IPOTESI CHE NE RICORRANO I PRESUPPOSTI NORMATIVI

( )

MANCANZA DEI REQUISITI PER MISURE PREMIALI A SUO FAVORE

I , , ,

L GIUDIZIO DIRETTISSIMO SI DIFFERENZIA PERALTRO DAL GIUDIZIO IMMEDIATO PERCHÉ NEL

→ ' ,

PRIMO CASO L IMPUTATO VIENE PRESENTATO DIRETTAMENTE AL GIUDICE DIBATTIMENTALE MENTRE

GIP ,

NEL SECONDO CASO È IL A DOVER EMETTERE IL DECRETO DI GIUDIZIO IMMEDIATO QUINDI CON

.

MINORE SEMPLIFICAZIONE DEL RITO ,

L GIUDIZIO DIRETTISSIMO HA COME SUO PRESUPPOSTO UNA PARTICOLARE ORIGINARIA SITUAZIONE

→I

DI EVIDENZA DELLA PROVA

L’ :

EVIDENZA DELLA PROVA SI CONCRETIZZA IN

1. ARRESTO IN FLAGRANZA DEL PREVENUTO

2. , ,

ARRESTO FACOLTATIVO O OBBLIGATORIO IN CUI LO STATO DI FLAGRANZA ESCLUDE LA

NECESSITÀ DI PARTICOLARI O SPECIALI INDAGINI SULLA SUSSISTENZA DEL REATO E

'

SULL ADDEBITABILITÀ DI QUESTO AL PREVENUTO

3. ' PM ' (

CONFESSIONE RESA DALL INDAGATO AL NEL CORSO DELL INTERROGATORIO SIA

' ,

NELL IPOTESI DI INDAGATO A PIEDE LIBERO SIA NELLA IPOTESI DI INDAGATO COLPITO DA

GIP , ,

ORDINANZA CAUTELARE DEL COMPORTANTE CUSTODIA ARROSTI DOMICILIARI CUSTODIA

)

IN CARCERE O IN LUOGO DI CURA

:

LIMITE TEMPORALE PER LA RICHIESTA

15 , '

GIORNI PER ATTIVARE TALE RITO SPECIALE INSUPERABILE E DECORRENTE DALL ARRESTO OVVERO

, 90

DALLA NOTITIA CRIMINIS LIMITE MAX GIORNI

:

IPOTESI

a) ' ;

SE L IMPUTATO È STATO ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO 109

b) ' ( ) ;

SE L IMPUTATO ANCHE SE IN STATO DI LIBERTÀ HA RESO CONFESSIONE

c) ;

PER I REATI CONCERNENTI LE ARMI ED ESPLOSIVI

d) PER TALUNI REATI INERENTI A VIOLENZE COMMESSE IN OCCASIONE DI COMPETIZIONI

.

SPORTIVE

P (

OICHÉ SI TRATTA SEMPRE DI RIDUZIONI DELLE SEQUENZE PROCEDIMENTALI CON LIMITI ANCHE

→ ), , ,

DEL GIUDIZIO DI APPELLO IL GIUDIZIO DIRETTISSIMO COME QUELLO IMMEDIATO NON SONO MAI

PM, , ,

OBBLIGATORI PER IL TANTO CHE PUR QUANDO NE RICORRONO I PRESUPPOSTI EGLI PUÒ

: ,

SCEGLIERE DI NON PROCEDERE ALLO LORO ADOZIONE TRATTANDOSI DI SCELTE DI RITO ESSE SONO

.

SEMPRE DISCREZIONALI , PM

(I N CASO DI ARRESTO IN FLAGRANZA IL PUÒ SCEGLIERE DI AVVALERSI DELLA UDIENZA DI

' ; ,

CONVALIDA PER OTTENERE IL CONTESTUALE GIUDIZIO DI MERITO SULL IMPUTAZIONE IN TAL CASO LE

( )

DUE ATTIVITÀ CONVALIDA E GIUDIZIO VENGONO CONCENTRATE INNANZI AL GIUDICE DEL

48 '

DIBATTIMENTO E DEVE RISPETTARSI IL TERMINE DI ORE DALL ARRESTO PER LA PRESENTAZIONE

' , (

DELL IMPUTATO AL GIUDICE PREVISTO PER LA RICHIESTA DI CONVALIDA CHE DOVRÀ AVVENIRE

48 ). I PM , ,

NELLE SUCCESSIVE ORE L PUÒ ALTRESÌ SCEGLIERE DI TENERE SEPARATE LE DUE ATTIVITÀ

, GIP 48

DI CONVALIDA E DI GIUDIZIO RIVOLGENDOSI PER LA PRIMA AL NELLE ORE E PER IL SECONDO

15 ' )

AL GIUDICE DIBATTIMENTALE NEI GIORNI DELL ARRESTO ' ( '

EI CASI IN CUI NON SI PONE IL PROBLEMA DELLA CONVALIDA DELL ARRESTO PERCHÉ L IMPUTATO

→N GIP), 15

È LIBERO O È IN STATO DI CUSTODIA CAUTELARE DISPOSTA DAL RIMANE IL SOLO TERMINE DEI

.

GIORNI

L

E MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO SONO CALIBRATE SULLO STATUS LIBERTATIS

' :

DELL IMPUTATO

1. , PM ,

SE È LIBERO IL DEVE NOTIFICARGLI IL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO CHE VALE ANCHE

'

COME FORMA DI CONTESTAZIONE DELL ACCUSA E QUINDI LEGITTIMA LA CELEBRAZIONE DEL

( . 449).

GIUDIZIO IN CONTUMACIA DEL PREVENUTO ART

2. ( ' PG,

SE È IN VINCULIS O PER L ARRESTO OPERATO DALLA OVVERO PER UNA MISURA CAUTELARE

GIP), ' '

DISPOSTA DAL L IMPUTATO DEVE ESSERE TRADOTTO ALL UDIENZA E PRESENTATO

PM '

DIRETTAMENTE DAVANTI AL GIUDICE DIBATTIMENTALE ED IVI IL ESERCITERÀ L AZIONE

.

PENALE

L' ,

ACCELERAZIONE DEL RITO NON PUÒ COMPORTARE UN ATTENUAZIONE DELLE GARANZIE DIFENSIVE

IL DIFENSORE HA DIRITTO ALLA CONCESSIONE DI UN TERMINE PER PREPARARE LA DIFESA ED HA

IP. L

FACOLTÀ DI PRENDERE VISIONE ED ESTRARRE COPIA DEGLI ATTI DELLE A CELERITÀ DEL RITO

PM, ( )

AUTORIZZA IMPUTATO E LA PERSONA OFFESA COSTITUITASI PARTE CIVILE A PRESENTARE

, . I

DIRETTAMENTE I TESTI IN UDIENZA SENZA LA PREVENTIVA AUTORIZZAZIONE DEL GIUDICE L

, , , '

DIBATTIMENTO PER IL RESTO SEGUE LO SCHEMA ORDINARIO CON IL REGIME DELL ESAME

110

'

INCROCIATO E CON LO SBARRAMENTO ALL INGRESSO NEL FASCICOLO DIBATTIMENTALE DEGLI ATTI

( , , ).

NON AVENTI DIGNITÀ DI PROVA TALI SONO IN GENERE GLI ATTI DELLE INDAGINI PRELIMINARI

I , ,

L GIUDICE DIBATTIMENTALE QUALE GARANTE DELLA LEGALITÀ DEL RITO SE RAVVISA

' , ,

L INESISTENZA DEI PRESUPPOSTI PER IL GIUDIZIO DIRETTISSIMO NE IMPEDISCE LA CELEBRAZIONE

PM ,

DISPONENDO LA RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL PERÒ VERTENDOSI NELLA FATTISPECIE IN TEMA DI

, . I ,

RITO LE PARTI HANNO POTERI DISPOSITIVI IN ORDINE ALLO STESSO NFATTI LA MANCATA

' ,

CONVALIDA DELL ARRESTO ESEGUITO NELLA SUPPOSTA FLAGRANZA NON IMPEDISCE ALLE PARTI DI

.

ACCORDARSI UGUALMENTE PERCHÉ PROSEGUA IL GIUDIZIO DIRETTISSIMO

L , , ' ,

E PARTI POSSONO INOLTRE ACCORDARSI PERCHÉ L UDIENZA INVECE DI EVOLVERE VERSO IL

, : '

DIBATTIMENTO PROSEGUA SECONDO UN RITO SPECIALE L APPLICAZIONE DI PENA CONCORDATA

( ), .

PATTEGGIAMENTO OVVERO CON LE MODALITÀ DEL GIUDIZIO ABBREVIATO

I PM.

N CASO DI RICHIESTA DI GIUDIZIO ABBREVIATO NON NECESSITA IL CONSENSO DEL ED IL GIUDICE

. A

È OBBLIGATO A DISPORRE LA TRASFORMAZIONE DEL RITO NCHE IN TALE SEDE È POSSIBILE

“ ”

AVANZARE RICHIESTA DI ABBREVIATO CONDIZIONATO AD UNA INTEGRAZIONE PROBATORIA ED

' '

INOLTRE È CONSENTITO AL GIUDICE DISPORRE D UFFICIO L AMMISSIONE DI MEZZI DI PROVA NECESSARI

.

PER LA DECISIONE

L , ,

A DECISIONE DEL GIUDICE NEL GIUDIZIO DIRETTISSIMO SI CONCLUDE CON UNA SENTENZA DI

, .

PROSCIOGLIMENTO O DI CONDANNA IN CONFORMITÀ DEGLI ORDINARI SCHEMI DIBATTIMENTALI

C , ,

OME GIÀ RILEVATO ESSA PERÒ È SOLO LIMITATAMENTE APPELLABILE NELLE IPOTESI DI

;

CONVERSIONE DEL RITO IN GIUDIZIO ABBREVIATO O PATTEGGIAMENTO LA LIMITAZIONE

' . N '

DELL APPELLO È IL CONTRAPPESO DELLE MISURE PREMIALI CONSEGUITE IN TALI RITI ELL EPILOGO

, ,

TIPICO DEL GIUDIZIO DIRETTISSIMO MANCANDO PREVISIONI PREMIALI MANCANO ANCHE LE

' .

CONTRAPPOSTE LIMITAZIONI ALL APPELLO

I

L GIUDIZIO IMMEDIATO

D :

EFINIZIONE

I , , '

L GIUDIZIO IMMEDIATO AL PARI DEL GIUDIZIO DIRETTISIMO SI CARATTERIZZA PER L ASSENZA

'UP IP .

DELL E QUINDI PER IL SALTO DALLA FASE DELLE AL GIUDIZIO DIBATTIMENTALE

R :

ICHIESTO DA

1. PM

2. IMPUTATO PM GIP

A RICHIESTA È FORMULATA DAL AL

→L ( PM,

ESSO È SUBORDINATO AD UNA RICHIESTA DI UNA DELLE DUE PARTI DI REGOLA IL

→ ' ), ;

ECCEZIONALMENTE L IMPUTATO SENZA NECESSITÀ DI CONSENSO DELLA CONTROPARTE È DISPOSTO

GIP, , ,

CON DECRETO DEL IN ASSENZA DI CONTRADDITTORIO SU BASE CARTOLARE IN PRESENZA DEI

.

PRESUPPOSTI DI LEGGE 111

I PM:

PRESUPPOSTI PER IL

1. ' ;

L EVIDENZA DELLA PROVA

2. '

IL PREVIO INTERROGATORIO DELL INDAGATO O QUANTOMENO DELLA NOTIFICAZIONE

' '

ALL INDAGATO DI UN INVITO A PRESENTARSI CONTENENTE L ENUNCIAZIONE DEL FATTO E LE

, PM;

FONTI DI PROVA IN ORDINE AL QUALE EGLI NON SIA COMPARSO INNANZI AL

3. 90

IL DATO CRONOLOGICO DELLA FORMULAZIONE DELLA RICHIESTA ENTRO GIORNI

' .

DALL ISCRIZIONE DELLA NOTIZIA DI REATO NEL REGISTRO

:

PRESUPPOSTI TEMPORALI PER LA RICHIESTA

1. ' ' ;

DOPO CHE GLI SIA STATO NOTIFICATO L AVVISO DI FISSAZIONE DELL UDIENZA PRELIMINARE

2. .

DOPO CHE GLI SIA STATO NOTIFICATO IL DECRETO PENALE

’ :

PRESUPPOSTI PER LA RICHIESTA DA PARTE DELL IMPUTATO

1. ' , '

ACCELERARE LA VERIFICA DIBATTIMENTALE DELL ACCUSA SALTANDO L UDIENZA

PRELIMINARE

2. NON ACCETTARE LA CONDANNA PROPONENDO OPPOSIZIONE AVVERSO IL DECRETO E

' .

RICHIEDENDO LA VERIFICA DELL ACCUSA NEL CONTRADDITTORIO DIBATTIMENTALE

I GIP 5 , ,

L DECIDE ETRO GIORNI DISPONE IL GIUDIZIO IMMEDIATO CON DECRETO OVVERO RIGETTA LA

. II 30

RICHIESTA DECRETO DEVE ESSERE NOTIFICATO ALLE PARTI ALMENO GIORNI PRIMA DELLA DATA

.

FISSATA PER IL DIBATTIMENTO , ,

NON HA CONNOTATI DI PREMIALITÀ SICCHÉ NON SONO CONTEMPLATE NÉ RIDUZIONI DI PENA NÉ

→ . L' '

ALTRI BENEFICI ESIGENZA DI GARANTIRE IL DIRITTO DELL IMPUTATO A CONSEGUIRE SCONTI DI

' (

PENA CONNESSI ALL AZIONAMENTO DI ALTRI RITI SPECIALI GIUDIZIO ABBREVIATO E

), '

PATTEGGIAMENTO COMPORTA L ESIGENZA DI PREVISIONE DI UN MECCANISMO CHE CONSENTA IL

.

CONSEGUIMENTO DI QUEI BENEFICI PUR QUANDO SIA STATO INSTAURATO IL GIUDIZIO IMMEDIATO

N GIP

EL DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO IMMEDIATO IL METTE IN EVIDENZA IL FATTO CHE

' , , '

L IMPUTATO PUÒ CHIEDERE IN SUA ALTERNATIVA IL GIUDIZIO ABBREVIATO OVVERO L APPLICAZIONE

( ), , ,

DI PENA CONCORDATA PATTEGGIAMENTO COSÌ COME DEI RESTO IN SEDE DI GIUDIZIO DIRETTISSIMO

.

ANALOGO AVVISO È FATTO ORALMENTE DAL PRESIDENTE ALLO STESSO IMPUTATO

( '

LA RICHIESTA DI CONVERSIONE DEVE AVVENIRE ENTRO QUINDICI GIORNI DALL ULTIMA

, ' ,

NOTIFICAZIONE ALL IMPUTATO O AL DIFENSORE RISPETTIVAMENTE DEL DECRETO DI GIUDIZIO

' ' ).

IMMEDIATO OVVERO DELL AVVISO DELLA DATA DELL UDIENZA DIBATTIMENTALE

’ PM.

ON C È NECESSITÀ DEL CONSENSO DEL ALLA TRASFORMAZIONE DEL RITO IMMEDIATO IN

→N .

GIUDIZIO ABBREVIATO “ ”

È POSSIBILE AVANZARE RICHIESTA DI ABBREVIATO CONDIZIONATO AD UNA INTEGRAZIONE

→ ' '

PROBATORIA ED INOLTRE È CONSENTITO AL GIUDICE DISPORRE D UFFICIO L AMMISSIONE DI MEZZI DI

.

PRAVA NECESSARI PER LA DECISIONE 112

IL GIUDIZIO

S ’ ’

E NN C È L UP IL TEMPO CHE TRASCORRE TRA LA NOTIFICAZIONE DELLA CITAZIONE DIRETTA A

→ 60 .

GIUDIZIO E LA FASE DIBATTIMENTALE DEVE ESSERE NN INFERIORE A GG

F

ASE PREDIBATTIMENTALE

G

LI ATTI PRELIMINARI AL DIBATTIMENTO

I GUP ’ (I T C ,

L FISSA LA DATA DELL UDIENZA L PRESIDENTE DEL RIBUNALE O DELLA ORTE DI ASSISE

, '

RICEVUTO IL DECRETO PUÒ PER GIUSTIFICATI MOTIVI ANTICIPARE O DIFFERIRE L UDIENZA NON PIÙ DI

).

UNA VOLTA

D ,

URANTE IL TERMINE PER COMPARIRE LE PARTI E I LORO DIFENSORI HANNO FACOLTÀ DI PRENDERE

, , ,

VISIONE NEL LUOGO DOVE SI TROVANO DELLE COSE SEQUESTRATE DI ESAMINARE IN CANCELLERIA

.

GLI ATTI E I DOCUMENTI RACCOLTI NEL FASCICOLO PER IL DIBATTIMENTO E DI ESTRARNE COPIA

S ' ,

E RICORRE UNO DEI CASI PER CUI È POSSIBILE PROCEDERE ALL INCIDENTE PROBATORIO IL

T C , ,

PRESIDENTE DEL RIBUNALE O DELLA ORTE DI ASSISE DISPONE A RICHIESTA DI PARTE

' ,

L ASSUNZIONE DELLE PROVE NON RINVIABILI OSSERVANDO LE FORME PREVISTE PER IL

. I

DIBATTIMENTO VERBALI DEGLI ATTI COMPIUTI SONO INSERITI NEL FASCICOLO PER IL

.

DIBATTIMENTO

L ' , ,

E PARTI CHE INTENDONO CHIEDERE L ESAME DI TESTIMONI PERITI O CONSULENTI TECNICI DEVONO A

, ,

PENA DI INAMMISSIBILITÀ DEPOSITARE IN CANCELLERIA ALMENO SETTE GIORNI PRIMA DELLA DATA

, LA LISTA CON LA INDICAZIONE DELLE CIRCOSTANZE SU CUI DEVE

FISSATA PER IL DIBATTIMENTO , ,

' (

SI TRATTA DI UN TERMINE LIBERO NEL CALCOLO DEI SETTE GIORNI NON DEVE

VERTERE L ESAME , ,

TENERSI CONTO NÉ DEL GIORNO INIZIALE NÉ DEL GIORNO FINALE NÉ IL TERMINE FINALE È

).

PROROGATO SE COINCIDE CON UN GIORNO FESTIVO ,

CIASCUNA PARTE PUÒ CHIEDERE LA CITAZIONE A PROVA CONTRARIA DI TESTIMONI PERITI E

→ , .

CONSULENTI TECNICI NON COMPRESI NELLA PROPRIA LISTA OVVERO PRESENTARLI AL DIBATTIMENTO

P , G ,

RIMA DELLA CITAZIONE DEL TESTIMONE DEVE ESSERCI UNA CONVALIDA DA PARTE DEL IUDICE

→ ,

IN SEGUITO SI PROVVEDE ALLA CITAZIONE TRAMITE RACCOMANDATA O TELEGRAMMA NEL CASO IN

,

CUI IL TESTIMONE ABBIA UN IMPEDIMENTO SE FORNISCE UNA GIUSTA GIUSTIFICAZIONE E LA

.

RICEVUTA DELLA RACCOMANDATA ALLORA POTRÀ ESSERE SENTITO NUOVAMENTE 95

F

ASE DIBATTIMENTALE

G

LI ATTI INTRODUTTIVI AL DIBATTIMENTO

U ' . U

NA PRIMA SERIE DI NORME RIGUARDA LA DISCIPLINA E LA PUBBLICITÀ DELL UDIENZA NA

SPECIFICA REGOLAMENTAZIONE DELLE RIPRESE AUDIOVISIVE DEL DIBATTIMENTO È PREVISTA NELLE

.

NORME DI ATTUAZIONE

N

ELLA FASE INTRODUTTIVA DEL DIBATTIMENTO IL PRESIDENTE CONTROLLA LA REGOLARE

. I

COSTITUZIONE DEL RAPPORTO PROCESSUALE L COMPIMENTO PER LA PRIMA VOLTA DEGLI

ACCERTAMENTI RELATIVI ALLA COSTITUZIONE DELLE PARTI RAPPRESENTA IL TERMINE ULTIMO ENTRO

.

CUI VANNO PROPOSTE LE QUESTIONI PRELIMINARI

D , -

OPO LA DISCUSSIONE E LA DECISIONE DELLE QUESTIONI PRELIMINARI IL PRESIDENTE DI CHIARA

' ' .

APERTO IL DIBATTIMENTO E L AUSILIARIO CHE ASSISTE IL GIUDICE DÀ LETTURA DELL IMPUTAZIONE

S .

I PASSA POI ALLA RICHIESTA DI PROVE DELLE PARTI

I '

L PRESIDENTE INFORMA L IMPUTATO DELLA SUA FACOLTÀ DI RENDERE DICHIARAZIONI SPONTANEE IN

; , ,

OGNI STATO DEL DIBATTIMENTO QUINDI IL GIUDICE SENTITE LE PARTI PROVVEDE CON ORDINANZA

' ,

ALL AMMISSIONE DELLE PROVE ESCLUDENDO QUELLE VIETATE DALLA LEGGE E QUELLE

.

MANIFESTAMENTE SUPERFLUE O IRRILEVANTI

I

L DIBATTIMENTO

1. UDIENZA È PUBBLICA A PENA DI NULLITÀ

2. ,

NON AMMESSI COLORO CHE NON HANNO COMPIUTO GLI ANNI DICIOTTO LE PERSONE CHE SONO

,

SOTTOPOSTE A MISURE DI PREVENZIONE E QUELLE CHE APPAIONO IN STATO DI UBRIACHEZZA DI

.

INTOSSICAZIONE O DI SQUILIBRIO MENTALE

3. ,

NON È CONSENTITA LA PRESENZA IN UDIENZA DI PERSONE ARMATE FATTA ECCEZIONE PER GLI

APPARTENENTI ALLA FORZA PUBBLICA

4. NON DI PERSONE CHE PORTINO OGGETTI ATTI A MOLESTARE

5. L '

E PERSONE CHE TURBANO IL REGOLARE SVOLGIMENTO DELL UDIENZA SONO ESPULSE PER ORDINE

, , PM (

DEL PRESIDENTE O IN SUA ASSENZA DEL IN ALCUNI CASI IL PRESIDENTE PUÒ DISPORRE CHE

' ' )

L AMMISSIONE NELL AULA DI UDIENZA SIA LIMITATA A UN DETERMINATO NUMERO DI PERSONE

S :

EGRETEZZA DEL DIBATTIMENTO O DI ALCUNI ATTI SE

LA PUBBLICITÀ PUÒ NUOCERE AL BUON COSTUME O PUÒ COMPORTARE LA DIFFUSIONE DI

NOTIZIE DA MANTENERE SEGRETE

S ' '

U RICHIESTA DELL INTERESSATO L ASSUNZIONE DI PROVE CHE POSSONO CAUSARE

PREGIUDIZIO ALLA RISERVATEZZA DEI TESTIMONI ,

LA PUBBLICITÀ PUÒ NUOCERE ALLA PUBBLICA IGIENE QUANDO AVVENGONO DA PARTE DEL

PUBBLICO MANIFESTAZIONI CHE TURBANO IL REGOLARE SVOLGIMENTO DELLE UDIENZE 96

. I

LA PARTE OFFESA È MINORENNE N TALI PROCEDIMENTI NON SONO AMMESSE DOMANDE

SULLA VITA PRIVATA O SULLA SESSUALITÀ DELLA PERSONA OFFESA SE NON SONO NECESSARIE

. I

ALLA RICOSTRUZIONE DEL FATTO L GIUDICE PUÒ DISPORRE CHE AVVENGA A PORTE CHIUSE

' .

L ESAME DEI MINORENNI

L

E NUOVE CONTESTAZIONI A DIBATTIMENTO

L , '

E NORME CHE DISCIPLINANO LE NUOVE CONTESTAZIONI LA MODIFICA DELL IMPUTAZIONE E LA

→ ' ,

CORRELAZIONE TRA L IMPUTAZIONE CONTESTATA E LA SENTENZA HANNO LO SCOPO DI GARANTIRE IL

' ' ,

DIRITTO DELL IMPUTATO AL CONTRADDITTORIO SUL CONTENUTO DELL ACCUSA ASSUMONO RILIEVO

, ,

SOLO QUELLE NUOVE CONTESTAZIONI CHE EFFETTIVAMENTE PREGIUDICANO LA POSSIBILITÀ DI

' .

DIFESA DELL IMPUTATO

O :

GGETTO NUOVE CONTESTAZIONI

( . 516)

UN FATTO DIVERSO ART ( . 517)

UN REATO CONCORRENTE O CONTINUATO ART

( . 518),

UN FATTO NUOVO ART MA SOLO A CONDIZIONE CHE LA CONTESTAZIONE SUPPLETIVA

' .

TROVI SPUNTO NELL ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE

S ' ' .

E NEL CORSO DELL ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE EMERGA UN REATO CONNESSO A NORMA DELL ART

12 . 1 . (

COM LET B SE UNA PERSONA È IMPUTATA DI PIÙ REATI COMMESSI CON UNA SOLA AZIONE OD

),

OMISSIONE OVVERO CON PIÙ AZIONI OD OMISSIONI ESECUTIVE DI UN MEDESIMO DISEGNO CRIMINOSO

OVVERO UNA CIRCOSTANZA AGGRAVANTE E NON VE NE SIA MENZIONE NEL DECRETO CHE DISPONE IL

, PM ' ,

GIUDIZIO IL CONTESTA ALL IMPUTATO IL REATO O LA CIRCOSTANZA PURCHÈ LA COGNIZIONE NON

( . 517) (

APPARTENGA ALLA COMPETENZA DI UN GIUDICE SUPERIORE ART AL DI FUORI DEI CASI

’ . PM ,

PREVISTI DALL ART PRECEDENTE IL PROCEDE NELLE FORME ORDINARIE APRENDO UN NUOVO

, PM ,

PROCEDIMENTO PERÒ IL PRESIDENTE QUALORA IL NE FACCIA RICHIESTA PUÒ AUTORIZZARE LA

, '

CONTESTAZIONE NELLA MEDESIMA UDIENZA SE VI È CONSENSO DELL IMPUTATO PRESENTE E NON NE

).

DERIVA PREGIUDIZIO PER LA SPEDITEZZA DEI PROCEDIMENTI

. 516, 517 518 . 2,

EI CASI PREVISTI DAGLI ART E COM E SALVO CHE LA CONTESTAZIONE ABBIA PER

→N , '

OGGETTO LA RECIDIVA L IMPUTATO PUÒ CHIEDERE UN TERMINE PER LA DIFESA CHE NON PUÒ ESSERE

40 .

SUPERIORE A GIORNI

L’

ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE PM '

INIZIA CON LE PROVE RICHIESTE DAL E PROSEGUE CON L ASSUNZIONE DI QUELLE RICHIESTE DALLE

( . 496). P ' ,

ALTRE PARTI ART RIMA CHE ABBIA INIZIO L ESAME DEL TESTIMONE IL PRESIDENTE LO

'

AMMONISCE SULL OBBLIGO DI DIRE LA VERITÀ E GLI FA RENDERE UNA DICHIARAZIONE CHE

. L

SOSTITUISCE LA VECCHIA FORMULA DEL GIURAMENTO E DOMANDE SONO RIVOLTE DIRETTAMENTE

97

PM ' ; ,

DAL O DAL DIFENSORE CHE HA CHIESTO L ESAME DEL TESTIMONE SUCCESSIVAMENTE ALTRE

' ;

DOMANDE POSSONO ESSERE RIVOLTE DALLE PARTI CHE NON HANNO CHIESTO L ESAME CHI HA

' ( , , ).

CHIESTO L ESAME PUÒ POI PROPORRE NUOVE DOMANDE ESAME CONTROESAME RIESAME

L' ESAME TESTIMONIALE DEL MINORENNE È INVECE DI REGOLA CONDOTTO DAL PRESIDENTE SU

→ .

DOMANDE E CONTESTAZIONI DELLE PARTI

S ’ :

VOLGIMENTO DELL ESAME TESTIMONIALE

SERIE DI DOMANDE SU FATTI SPECIFICI E SONO SEMPRE VIETATE LE DOMANDE CHE POSSONO NUOCERE

. L

ALLA SINCERITÀ DELLE RISPOSTE A PARTE CHE HA CHIESTO LA CITAZIONE DEL TESTIMONE E QUELLA

,

CHE HA UN INTERESSE COMUNE NON PUÒ FORMULARE DOMANDE CHE TENDONO A SUGGERIRE LA

; ,

RISPOSTA TALE FACOLTÀ È INVECE CONSENTITA NEL CONTROESAME AL FINE DI SAGGIARE LA

.

CREDIBILITÀ DEL TESTE

I ' :

L PRESIDENTE DEL COLLEGIO PUÒ INTERVENIRE DURANTE L ESAME PER

1. GARANTIRE IL RISPETTO DELLA PERSONA

2. ASSICURARE LA PERTINENZA DELLE DOMANDE

3. LA GENUINITÀ DELLE RISPOSTE

4. '

LA LEALTÀ DELL ESAME

5. .

LA CORRETTEZZA DELLE CONTESTAZIONI

S ' ,

ULLE OPPOSIZIONI FORMULATE NEL CORSO DELL ESAME IL PRESIDENTE DECIDE IMMEDIATAMENTE E

.

SENZA FORMALITÀ

L

E DICHIARAZIONI LETTE PER LA CONTESTAZIONE POSSONO ESSERE VALUTATE AI FINI DELLA

→ .

CREDIBILITÀ DEL TESTE

Q , ,

UANDO SI RITENERE CHE IL TESTIMONE SIA STATO SOTTOPOSTO A VIOLENZA MINACCIA

→ ,

OFFERTA O PROMESSA DI DENARO O DI ALTRA UTILITÀ LE DICHIARAZIONI CONTENUTE NEL FASCICOLO

PM

DEL PRECEDENTEMENTE RESE DAL TESTIMONE SONO ACQUISITE AL FASCICOLO DEL

( ’ )

DIBATTIMENTO DEVE PERÒ ESSERECI L ACCOROD DELLE PARTI

,

LE PARTI PRIVATE A DIFFERENZA DEI TESTIMONI NON HANNO ALCUN OBBLIGO DI DIRE LA VERITÀ

( , PM

POSSONO COSTITUIRE ELEMENTO DI PROVA LE DICHIARAZIONI DELLE PARTI ASSUNTE DAL O

PG PM, ,

DALLA SU DELEGA DEL NEI CASI IN CUI IL DIFENSORE AVEVA DIRITTO DI ASSISTERE NONCHÉ

GIP)

LE DICHIARAZIONI RESE AL

L

A DISCUSSIONE FINALE

E ' , PM ,

SAURITA L ASSUNZIONE DELLE PROVE IL E SUCCESSIVAMENTE I DIFENSORI DELLA PARTE CIVILE

,

DEL RESPONSABILE CIVILE DELLA PERSONA CIVILMENTE OBBLIGATA PER LA PENA PECUNIARIA E

' . L

DELL IMPUTATO FORMULANO E ILLUSTRANO LE RISPETTIVE CONCLUSIONI A PARTE CIVILE PRESENTA

98

, ,

CONCLUSIONI SCRITTE CHE DEVONO COMPRENDERE QUANDO SIA RICHIESTO IL RISARCIMENTO DEI

, .

DANNI ANCHE LA DETERMINAZIONE DEL LORO AMMONTARE

I PM ;

L E I DIFENSORI DELLE PARTI PRIVATE POSSONO REPLICARE LA REPLICA È AMMESSA UNA SOLA

VOLTA E DEVE ESSERE CONTENUTA NEI LIMITI STRETTAMENTE NECESSARI PER LA CONFUTAZIONE

. I ' ,

DEGLI ARGOMENTI AVVERSARI N OGNI CASO L IMPUTATO E IL DIFENSORE DEVONO AVERE A PENA DI

, .

NULLITÀ LA PAROLA PER ULTIMI SE LA DOMANDANO

L

A SENTENZA ( . 525) (

DELIBERATA DOPO LA CHIUSURA DEL DIBATTIMENTO ART LA DELIBERAZIONE NON PUÒ ESSERE

,

SOSPESA SE NON IN CASO DI ASSOLUTA IMPOSSIBILITÀ LA SOSPENSIONE È DISPOSTA DAL PRESIDENTE

)

CON ORDINANZA

S :

ENTENZA NEL COLLEGIO

I , , T

L COLLEGIO DECIDE SOTTO LA DIREZIONE DEL PRESIDENTE UTTI I GIUDICI ENUNCIANO LE RAGIONI

DELLA LORO OPINIONE E VOTANO SU CIASCUNA QUESTIONE QUALUNQUE SIA STATO IL VOTO ESPRESSO

. I

SULLE ALTRE L PRESIDENTE RACCOGLIE I VOTI COMINCIANDO DAL GIUDICE CON MINORE ANZIANITÀ

.

DI SERVIZIO E VOTA PER ULTIMO ,

DAVANTI ALLA CORTE DI ASSISE VOTANO PER PRIMI I GIUDICI POPOLARI COMINCIANDO DAL MENO

.

ANZIANO PER ETÀ

S '

E NELLA VOTAZIONE SULL ENTITÀ DELLA PENA O DELLA MISURA DI SICUREZZA SI MANIFESTANO PIÙ

,

DI DUE OPINIONI I VOTI ESPRESSI PER LA PENA O LA MISURA DI MAGGIORE GRAVITÀ SI RIUNISCONO A

,

QUELLI PER LA PENA O LA MISURA GRADATAMENTE INFERIORE FINO A CHE VENGA A RISULTARE LA

MAGGIORANZA , ' .

SE VI SIA PARITÀ DI VOTI PREVALE LA SOLUZIONE PIÙ FAVOREVOLE ALL IMPUTATO

L

E SENTENZE DI PROSCIOGLIMENTO '

IL GIUDICE ORDINA LA LIBERAZIONE DELL IMPUTATO IN STATO DI CUSTODIA CAUTELARE E DICHIARA

. L

LA CESSAZIONE DELLE ALTRE MISURE CAUTELARI PERSONALI EVENTUALMENTE DISPOSTE A STESSA

DISPOSIZIONE SI APPLICA NEL CASO DI SENTENZA DI CONDANNA CHE CONCEDE LA SOSPENSIONE

.

CONDIZIONALE DELLA PENA

S

ENTENZA DI NON DOVERSI PROCEDERE

S ' ,

E L AZIONE PENALE NON DOVEVA ESSERE INIZIATA O NON DEVE ESSERE PROSEGUITA IL GIUDICE

. I

PRONUNCIA SENTENZA DI NON DOVERSI PROCEDERE INDICANDONE LA CAUSA NEL DISPOSITIVO L

'

GIUDICE PROVVEDE NELLO STESSO MODO QUANDO LA PROVA DELL ESISTENZA DI UNA CONDIZIONE DI

.

PROCEDIBILITÀ È INSUFFICIENTE O CONTRADDITTORIA 99

S

ENTENZA DI ASSOLUZIONE

I :

L GIUDICE PRONUNCIA SENTENZA DI ASSOLUZIONE INDICANDONE LA CAUSA NEL DISPOSITIVO

a) SE IL FATTO NON SUSSISTE

b) '

SE L IMPUTATO NON LO HA COMMESSO

c) SE IL FATTO NON COSTITUISCE REATO

d) SE NON È PREVISTO DALLA LEGGE COME REATO

e) '

SE IL REATO È STATO COMMESSO DA PERSONA NON IMPUTABILE O NON PUNIBILE PER UN ALTRA

;

RAGIONE

f) ,

SE MANCA È INSUFFICIENTE O È CONTRADDITTORIA LA PROVA CHE IL FATTO SUSSISTE

g) , '

SE MANCA È INSUFFICIENTE O È CONTRADDITTORIA LA PROVA CHE L IMPUTATO LO HA COMMESSO

h) ,

SE MANCA È INSUFFICIENTE O È CONTRADDITTORIA LA PROVA CHE IL FATTO COSTITUISCE REATO

i) ,

SE MANCA È INSUFFICIENTE O È CONTRADDITTORIA LA PROVA CHE IL REATO È STATO COMMESSO

;

DA PERSONA IMPUTABILE

j) SE VI È LA PROVA CHE IL FATTO È STATO COMMESSO IN PRESENZA DI UNA CAUSA DI

GIUSTIFICAZIONE O DI UNA CAUSA PERSONALE DI NON PUNIBILITÀ

D

ICHIARAZIONE DI ESTINZIONE DEL REATO

S ' . 129/2 (

ALVO QUANTO DISPOSTO DALL ART OBBLIGO DELLA IMMEDIATA DECLARATORIA DI

), , ,

DETERMINATE CAUSE DI NON PUNIBILITÀ IL GIUDICE SE IL REATO È ESTINTO PRONUNCIA SENTENZA

. I

DI NON DOVERSI PROCEDERE ENUNCIANDONE LA CAUSA NEL DISPOSITIVO L GIUDICE PROVVEDE

' .

NELLO STESSO MODO QUANDO VI È DUBBIO SULL ESISTENZA DI UNA CAUSA DI ESTINZIONE DEL REATO

L

A SENTENZA DI CONDANNA

S ' ,

E L IMPUTATO RISULTA COLPEVOLE DEL REATO CONTESTATOGLI IL GIUDICE PRONUNCIA

'

SENTENZA DI CONDANNA APPLICANDO LA PENA E L EVENTUALE MISURA DI SICUREZZA

S ,

E LA CONDANNA RIGUARDA PIÙ REATI IL GIUDICE STABILISCE LA PENA PER CIASCUNO DI ESSI E

QUINDI DETERMINA LA PENA CHE DEVE ESSERE APPLICATA IN OSSERVANZA DELLE NORME SUL

.

CONCORSO DI REATI E DI PENE O SULLA CONTINUAZIONE

N

EI CASI PREVISTI DALLA LEGGE IL GIUDICE DICHIARA IL CONDANNATO DELINQUENTE O

CONTRAVVENTORE ABITUALE O PROFESSIONALE O PER TENDENZA

Q

UANDO IL GIUDICE RITIENE DI DOVER CONCEDERE LA SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA

,

PENA O LA NON MENZIONE DELLA CONDANNA NEL CERTIFICATO DEL CASELLARIO GIUDIZIALE

.

PROVVEDE IN TAL SENSO CON LA SENTENZA DI CONDANNA

L

A SENTENZA DI CONDANNA PONE A CARICO DEL CONDANNATO IL PAGAMENTO DELLE SPESE

(I

PROCESSUALI RELATIVE AI REATI CUI LA CONDANNA SI RIFERISCE CONDANNATI PER LO STESSO

100

. I

REATO O PER REATI CONNESSI SONO OBBLIGATI IN SOLIDO AL PAGAMENTO DELLE SPESE

CONDANNATI IN UNO STESSO GIUDIZIO PER REATI NON CONNESSI SONO OBBLIGATI IN SOLIDO

)

ALLE SOLE SPESE COMUNI RELATIVE AI REATI PER I QUALI È STATA PRONUNCIATA CONDANNA

S

ONO POSTE A CARICO DEL CONDANNATO LE SPESE DI MANTENIMENTO DURANTE LA CUSTODIA

, ' . 692

CAUTELARE A NORMA DELL ART

SE NON SIA POSSIBILE PROCEDERE ALLA REDAZIONE IMMEDIATA DEI MOTIVI IN CAMERA DI

, 15°

CONSIGLIO VI SI PROVVEDE NON OLTRE IL GIORNO DA QUELLO DELLA PRONUNCIA

SE LA STESURA DELLA MOTIVAZIONE È PARTICOLARMENTE COMPLESSA PER IL NUMERO DELLE

, ,

PARTI O PER IL NUMERO E LA GRAVITÀ DELLE IMPUTAZIONI IL GIUDICE SE RITIENE DI NON

,

POTER DEPOSITARE LA SENTENZA NEL TERMINE PREVISTO PUÒ INDICARE NEL DISPOSITIVO UN

, 90°

TERMINE PIÙ LUNGO NON ECCEDENTE COMUNQUE IL GIORNO DA QUELLO DELLA

.

PRONUNCIA

L

A SENTENZA È PUBBLICATA IN UDIENZA DAL PRESIDENTE O DA UN GIUDICE DEL COLLEGIO

.

MEDIANTE LA LETTURA DEL DISPOSITIVO

L ' . 544/1,

A LETTURA DELLA MOTIVAZIONE REDATTA A NORMA DELL ART SEGUE QUELLA DEL

' (

DISPOSITIVO E PUÒ ESSERE SOSTITUITA CON UN ESPOSIZIONE RIASSUNTIVA LA PUBBLICAZIONE

EQUIVALE A NOTIFICAZIONE DELLA SENTENZA PER LE PARTI CHE SONO O DEVONO CONSIDERARSI

' )

PRESENTI ALL UDIENZA

L ( . 546):

A SENTENZA DEVE CONTENERE ART

1. ' « » ' ' '

L INTESTAZIONE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO E L INDICAZIONE DELL AUTORITÀ CHE L HA

;

PRONUNCIATA

2. '

LE GENERALITÀ DELL IMPUTATO O LE ALTRE INDICAZIONI PERSONALI CHE VALGONO A

;

IDENTIFICARLO NONCHÉ LE GENERALITÀ DELLE ALTRE PARTI PRIVATE

3. '

L IMPUTAZIONE

4. ' ;

L INDICAZIONE DELLE CONCLUSIONI DELLE PARTI

5. ,

ESPOSIZIONE DEI MOTIVI SU CUI LA DECISIONE È FONDATA INDICAZIONE DELLE PROVE POSTE A

,

BASE DELLA DECISIONE ENUNCIAZIONE DELLE RAGIONI PER LE QUALI IL GIUDICE RITIENE NON

;

ATTENDIBILI LE PROVE CONTRARIE

6. , ' ;

IL DISPOSITIVO CON L INDICAZIONE DEGLI ARTICOLI DI LEGGE APPLICATI

7. .

LA DATA E LA SOTTOSCRIZIONE DEL GIUDICE

L A SENTENZA È NULLA SE MANCA O È INCOMPLETO NEI SUOI ELEMENTI ESSENZIALI IL DISPOSITIVO

→ .

OVVERO SE MANCA LA SOTTOSCRIZIONE DEL GIUDICE

D :

EPOSIZIONE SENTENZA

1. DEPOSITATA IN CANCELLERIA IMMEDIATAMENTE DOPO LA PUBBLICAZIONE O ENTRO I TERMINI

' . 544/2.

PREVISTI DALL ART 101

2. D

EPOSITATA DAL PUBBLICO UFFICIALE ADDETTO CHE VI APPONE LA SOTTOSCRIZIONE E LA

DATA DEL DEPOSITO

3. 30°

DEPOSITATA ENTRO IL GIORNO O ENTRO IL DIVERSO TERMINE INDICATO DAL GIUDICE A

' . 544/3

NORMA DELL ART

4. ' PM

L AVVISO DI DEPOSITO È COMUNICATO AL E NOTIFICATO ALLE PARTI PRIVATE CUI SPETTA

IL DIRITTO DI IMPUGNAZIONE

5. '

NOTIFICATO ALTRESÌ A CHI RISULTA DIFENSORE DELL IMPUTATO AL MOMENTO DEL DEPOSITO

DELLA SENTENZA

6. L' '

AVVISO DI DEPOSITO CON L ESTRATTO DELLA SENTENZA È IN OGNI CASO NOTIFICATO

'

ALL IMPUTATO CONTUMACE E COMUNICATO AL PROCURATORE GENERALE PRESSO LA CORTE DI

.

APPELLO 102

L A CHIUSURA DELLE INDAGINI PRELIMINARI

L

A PROROGA DELLE INDAGINI

D IP:

URATA

6 ’ ’

MESI A DECORRERE DALL ISCRIZIONE DELL INDAGATO NEL REGISTRO DELLE NOTIZIE DI REATO

1 ,

ANNO SE SI PROCEDE PER REATI DI PARTICOLARE GRAVITÀ COME ASSOCIAZIONE A

( . 407/2)

DELINQUERE DI STAMPO MAFIOSO ART GIP

I TERMINI SONO SUSCETTIBILI DI PROROGA AFFIDATA AL

I PM, ,

L INDICANDONE I MOTIVI E PRIMA DELLA SCADENZA DEI TERMINI CHIEDE LA PROROGA AL

GIP (Q

IL QUALE PROVVEDE A NOTIFICARE TALE RICHIESTA AI CONTRO INTERESSATI UESTI

)

POSSONO CONTRO DEDURRE PRESENTANDO MEMORIE

TUTTI I SOGGETTI INTERESSATI IN CAMERA DI CONSIGLIO PER DISCUTERNE QUALORA

SUSSISTANO DUBBI SULL OPPORTUNITÀ DELLA PROROGA STESSA

GIP PM

SE RIGETTA IL IMPONE AL DI PRENDERE SUBITO LA DECISIONE SE ARCHIVIARE IL CASO O

RINVIARE A GIUDIZIO L INDAGATO 6 (

SE ACCOGLIE LA PROROGA È DI MAX MESI LA RIPETIZIONE DELLE PROROGHE INCONTRA UN

18 2 )

LIMITE DI MESI NEI CASI ORDINARI E ANNI NEI CASI DI CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

’ PM

L INDAGATO PUÒ RICHIEDERE LA PROROGA IN ACCORDO CON IL SE ENTRAMBI VOGLIONO

RICHIEDERE L INCIDENTE PROBATORIO

I PM IP

L DOPO LA CHIUSURA DELLE PUÒ CONTINUARE A SVOLGERE INDAGINI ANKE SE QUESTE

POSSONO RISULTARE INUTILIZZABILI IN FASE DIBATTIMENTALE A MENO CHE L IMPUTATO NN SIA

D ACCORDO

PM IP

IL CONCLUSE LE PUÒ NN DECIDERE SUBITO PER IL RINVIO A GIUDIZIO O PER

’ , ,

L ARCHIVIAZIONE IN QUANTO I TERMINI DI PRESCRIZIONE CONTINUANO IL LORO CORSO XÒ

’ PM ’ IP ’

L INERZIA DEL PUÒ PORTARE ALL AVOCAZIONE DELLE DA PARTE DELL INDAGATO

IP ’ - ’AVVISO DI

DOPO LA CHIUSURA DELLE SI HA TRASMISSIONE ALL INDAGATO IMPUTATO DELL

CONCLUSIONE DELLE IP (415 )

BIS CHE DEVE ESSERE SPEDITO SIA IN CASO DI

; :

PROCEDIMENTO CONNESSO AD UDIENZA PRELIMINARE O NO QUESTO ATTO DEVE CONTENERE

PM

DEPOSITO DEGLI ATTI DEL FASCICOLO DEL

• FACOLTÀ DI PRESENTARE MEMORIE

• FACOLTÀ DI PRODURRE DOCUMENTI

• FACOLTÀ DI DEPOSITARE INDAGINI DIFENSIVE

• PM

RICHIESTA AL ULTERIORI INVESTIGAZIONI

• INTERROGATORIO

• 88

’ 20

L INDAGATO DEVE PRESENTARE GLI ATTI ELENCATI SOPRA CON UN TERMINE PERENTORIO DI

→ , PM

GIORNI A PENA DI NULLITÀ DI TUTTO CIÒ KE VARRÀ FATTO SUCCESSIVAMENTE PER IL QUESTO

TERMINE NN ESISTE E PER QUANTO CONCERNE LA PERSONA OFFESA QUESTA PUÒ DEPOSITARE

.

MEMORIE IN QUALSIASI MOMENTO

D :

OPO LA CHIUSURA DELLE INDAGINI PRELIMINARI SI POSSONO AVERE DUE CASI

A. ARCHIVIAZIONE

B. RINVIO A GIUDIZIO

L’ ARCHIVIAZIONE

L GIP PM ’

A RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE È RIVOLTA AL DA PARTE DEL QUALORA QUEST ULTIMO

RITENGA CHE

LA NOTIZIA DI REATO SIA INFONDATA

NON IDENTIFICAZIONE DEL COLPEVOLE (

ESEMPIO MANCANZA DI QUERELA PER REATI

MANCHI UNA CONDIZIONE DI PROCEDIBILITÀ

)

PROCEDIBILI PER QUERELA

( )

IL REATO SIA ESTINTO MORTE DEL REO O PRESCRIZIONE DEL REATO

.

IL FATTO NON SIA PREVISTO DALLA LEGGE COME REATO

’ ’ ( LA RICHIESTA DI

LA PERSONA OFFESA PUÒ NN ESSERE D ACCORDO CON L ARCHIVIAZIONE

→ )

ARCHIVIAZIONE PER LEGGE NN VA COMUNICATA A TUTTI I SOGGETTI SI PUÒ OPPORRE E CMQ DEVE

ESSERE AVVISATA SE VIENE PROPOSTA LA RICHIESTA A PATTO KE ABBIA ESPRESSAMENTE FATTO

; ’

DOMANDA DI ESSERE AVVISATA NEL CASO IN CUI NN SI SIA FATTA LA RICHIESTA L UNICA

T

OPPORTUNITÀ È RECARSI NELLA CANCELLERIA DEL RIBUNALE PER VEDERE SE È STATA DEPOSITATA E

’ 10 . D

IL LIMITE MAX PER L OPPOSIZIONE È GG PER PROPORRE IMPUGNAZIONE EVE ESSERCI UNA

’ ( 450 )

MOTIVAZIONE PER L OPPOSIZIONE ART CPP A PENA DI INAMMISSIBILITÀ E DEVONO ESSERE

GIP

ESPLETATE QUALI SONO LE INDAGINI CARENTI CHE SONO STATE TRALASCIATE DAL FORNENDO

.

NUOVI MEZZI DI PROVA

C PM ’

ON LA RICHIESTA IL TRASMETTE AL GIUDICE IL FASCICOLO CONTENENTE L INTERA

. I

DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLE INDAGINI ESPLETATE L GIUDICE DECIDE SULLA RICHIESTA DI

ARCHIVIAZIONE SECONDO UNO SCHEMA ANALOGO A QUELLO PREVISTO PER LA DECISIONE SULLA

. S , ,

RICHIESTA DI PROROGA DEL TERMINE DI INDAGINE E ACCOGLIE LA RICHIESTA PRONUNCIA DE

, ( );

PLANO IL RELATIVO DECRETO DI ARCHIVIAZIONE DECRETO ATTO SENZA CONTRADDITTORIO SE

’ , ’

ALLO STATO NON RITIENE CHE SUSSISTANO I PRESUPPOSTI PER L ARCHIVIAZIONE FISSA L UDIENZA IN

, PM,

CAMERA DI CONSIGLIO DANDONE COMUNICAZIONE AL ALLA PERSONA SOTTOPOSTA ALLE

. I

INDAGINE E ALLA PERSONA OFFESA L GIUDICE È TENUTO IN OGNI CASO ALLA FISSAZIONE

’ . A ’

DELL UDIENZA QUANDO LA PERSONA OFFESA PRESENTI MOTIVATA OPPOSIZIONE LL ESITO

89

’ ( ),

DELL UDIENZA IL GIUDICE DECIDE CON ORDINANZA ATTO CON CONTRADDITTORIO SE RITIENE LA

, ’ .

RICHIESTA NON VALIDA RICORRIBILE PER CASSAZIONE SOLO NEI CASI DI NULLITÀ PREVISTI DALL ART

127/5

A ’ :

LTERNATIVE ALL ACCOGLIMENTO DELLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE

1. PM.

INVITO CHE IL GIUDICE RIVOLGE AL AFFINCHÉ QUESTI SVOLGA LE ULTERIORI INDAGINI

CHE SONO RITENUTE NECESSARIE AI FINI DELLA DECISIONE SULL ARCHIVIAZIONE

2. :

IMPUTAZIONE COATTA SE IL GIUDICE RITIENE CHE NN SUSSISTONO I PRESUPPOSTI PER

’ , PM. ’

L ARCHIVIAZIONE DISPONE CHE IL FORMULI L IMPUTAZIONE E FISSA

( ) ’UP.

ECCEZIONALMENTE EX OFFICIO L

I

L PROVVEDIMENTO DI ARCHIVIAZIONE NON IMPEDISCE LA RIAPERTURA DELLE INDAGINI

( )

AUTORIZZATA DAL GIUDICE SE RITIENE CHE SIANO NECESSARIE NUOVE INVESTIGAZIONE

L’ ARCHIVIAZIONE NON PASSA MAI INGIUDICATO E LA PERSONA OFFESA SE NON CONCORDA CON

’ C

L ARCHIVIAZIONE PUÒ RICORRERE IN ASSAZIONE SOLO SE NN È STATA AVVERTITA DELLA RICHIESTA

, ,

DI ARCHIVIAZIONE NEL CASO IN CUI ABBIA RICHIESTO DI ESSERNE INFORMATA O SE NN È STATA

INFORMATA DELLA DATA DELL UDIENZA DI ARCHIVIAZIONE

L’

INDAGATO PUÒ RICHIEDERE UN INDENNIZZO PER INGIUSTA DETENZIONE SIA PER I CAUTELARI

→ .

CHE PER I PRECAUTELARI A DUE ANNI DAL DECRETO O ORDINANZA DI ARCHIVIAZIONE

R INVIO A GIUDIZIO

D :

EFINIZIONE 'UP PM.

ATTO INTRODUTTIVO DELL È COSTITUITO DALLA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO CHE IL DEVE

( . 416),

DEPOSITARE NELLA CANCELLERIA DEL GIUDICE ART RAPPRESENTA UN MODO DI ESERCIZIO

. 405) PM

’ ( ART POICHÉ CON QUESTA IL INDIVIDUA UNO O PIÙ IMPUTATI E

DELL AZIONE PENALE ,

FORMULA A LORO CARICO UNA SPECIFICA IMPUTAZIONE DESCRIVENDO ANALITICAMENTE IL FATTO

(L

REATO COMMESSO ED INDICANDO LE NORME PENALI VIOLATE A RICHIESTA HA ANCHE UN EFFETTO

,

PENALE DI NATURA SOSTANZIALE IN QUANTO È UNO DEGLI ATTI IDONEI AD INTERROMPERE LA

. 160, . 2 . .)

PRESCRIZIONE DEL REATO ART C C P

L , , '

A RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO A PENA DI NULLITÀ DEVE ESSERE PRECEDUTA DALL AVVISO

' . 415 , ' '

PREVISTO DALL ART BIS NONCHÉ DALL INVITO A PRESENTARSI PER RENDERE L INTERROGATORIO

’ 375, 3,

AI SENSI DELL ART COMMA QUALORA LA PERSONA SOTTOPOSTA ALLE INDAGINI ABBIA

. D

CHIESTO DI ESSERE SOTTOPOSTA AD INTERROGATORIO I FRONTE A VALIDE GIUSTIFICAZIONI

' ( ), PM.

ADDOTTE DALL ACCUSATO IN MEMORIE OD IN INTERROGATORIO BEN PUÒ IL CHIEDERE

' , , .

L ARCHIVIAZIONE INVECE DEL RINVIO A GIUDIZIO OVVERO DISPORRE ULTERIORI INDAGINI

A ' . 417 :

NORMA DELL ART LA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO DEVE CONTENERE

a) ' ;

LE GENERALITÀ DELL IMPUTATO ONDE CONSENTIRE LA SUA PRECISA IDENTIFICAZIONE 90

b) ;

LE GENERALITÀ DELLA PERSONA OFFESA DAL REATO

c) ' ( ' ) ,

L IMPUTAZIONE L ACCUSA IN CUI VIENE DESCRITTA ANALITICAMENTE LA CONDOTTA CRIMINOSA

; '

GLI ARTICOLI DI LEGGE VIOLATI L INDICAZIONE ANCHE DELLE CIRCOSTANZE AGGRAVANTI E DI

' ;

QUELLE CHE POTREBBERO COMPORTARE L APPLICAZIONE DI MISURE DI SICUREZZA

d) ' PM.

L INDICAZIONE DELLE FONTI DI PROVA CHE IL RITIENE POSSANO CONSENTIRE DI SOSTENERE

' ;

L ACCUSA IN DIBATTIMENTO

e) ;

LA DOMANDA AL GIUDICE DI EMISSIONE DEL DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO

f) PM.

LA DATA E LA SOTTOSCRIZIONE DEL

C PM.

ON LA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO IL DEVE DEPOSITARE NELLA CANCELLERIA DEL GIUDICE

, IP ( . 416, . 2).

IL SUO FASCICOLO CONTENENTE TUTTI GLI ATTI DELLE ESPLETATE ART C

A PM:

TTI CONTENUTI NEL FASCICOLO DEL

1. LA NOTIZIA DI REATO

2. ( . ,

DOCUMENTAZIONE DELLE INDAGINI ES VERBALI DI INTERROGATORIO VERBALI DI

.)

PERQUISIZIONE E SEQUESTRO ECC

3. GIP ( .

VERBALI DI EVENTUALI ATTI COMPIUTI INNANZI AL ES VERBALI DELLA CONVALIDA

' , ' .)

DELL ARRESTO ATTI DELL INCIDENTE PROBATORIO ECC

4. ( . , .)

IL CORPO DI REATO ES MONETE FALSE ARMI ECC

I GUP, ,

N SEGUITO ALLA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO IL ENTRO CINQUE GIORNI FISSA CON

→ ’ 30 (

DECRETO LA DATA DELL UDIENZA CHE DEVE SVOLGERSI ENTRO I SUCCESSIVI GIORNI LA DATA

’UP 10 ,

DELL DEVE ESSERE NOTIFICATA AI SOGGETTI INTERESSATI ALMENO GIORNI PRIMA A PENA DI

, ’ )

NULLITÀ SE L IMPUTATO NN COMPARE VERRÀ CONSIDERATO CONTUMACE

L’

UDIENZA PRELIMINARE

P 4

ER REATI CON PENA SUPERIORE A ANNI

F :

INALITÀ ,

VALUTARE SE IL PROCESSO VA FATTO OPPURE NO QUINDI VALUTARE SE IL RISULTATO DELLE INDAGINI

’ ,

E IL SUCCESSIVO ESERCIZIO DELL AZIONE PENALE SIANO VALIDI OPPURE NO NN HA CMQ CARATTERE

DI ACQUISIZIONE PROBATORIA

I GUP , ’ GUP

L È DI SOLITO DI TIPO MONOCRATICO L UNICA ECCEZIONE È IL DEL TRIBUNALE DEI

→ .

MINORI

L'UP GUP

SI SVOLGE IN CAMERA DI CONSIGLIO DAVANTI AL CON LA NECESSARIA PARTECIPAZIONE

→ PM ' ( .420). I GUP

DEL E DEL DIFENSORE DELL IMPUTATO ART L PRENDE VISIONE DEL FASCICOLO DEL

PM, ,

CIÒ NN ACCADE PER IL GIUDICE DEL DIBATTIMENTO E TUTTO CIÒ DI CUI VIENE A CONOSCENZA IL

91

GUP PM

VA A FINIRE NEL FASCICOLO DEL E NN IN UN FASCICOLO DESTINATO AL GIUDICE

.

DIBATTIMENTALE

N ’U PATTEGGIAMENTO

ELL DIENZA PRELIMINARE SI PUÒ FARE LA RICHIESTA DI O DI

GIUDIZIO ABBREVIATO, GUP ’

IN QUESTI CASI È IL CHE CELEBRA L ISTITUTO RICHIESTO E RIMANE

.

DI TIPO MONOCRATICO NKE SE NEL CASO DI DIBATTIMENTO SAREBBE STATO COLLEGIALE

FASE INTRODUTTIVA: PM

RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO DA PARTE DEL CON DEPOSITO DEL SUO FASCICOLO NELLA

• GUP

CANCELLERIA DEL

’UP

FISSAZIONE DELL CON COMUNICAZIONE ALLE PARTI COINVOLTE

• COSTITUZIONE DELLE PARTI

• PM, ,

UDIENZA IN CAMERA DI CONSIGLIO CON PRESENZA NECESSARIA DEL DEL DIFENSORE

• ’

DELL INDAGATO CHE È DIVENTATO IMPUTATO E DELLA PARTE OFFESA CHE HA LA POSSIBILITÀ

,

DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE SE NN È AVVENUTO PRECEDENTEMENTE

:

PREVISIONI GARANTISTICHE :

ASSENZA DIFENSORE IMPUTATO DEVE ADDURRE DELLE CAUSE DI GIUSTIFICAZIONI COME

- (

CONCOMITANZA DI PROCEDIMENTI LA SCELTA VA FATTO SIA IN TERMINI TEMPORALI CHE

)

DI IMPORTANZA DI UDIENZA

: , ( ’

IMPUTATO PRESENTE ASSENTE PUÒ CMQ PERMETTERE LA CONTINUAZIONE DELL ITER

- ), (

PROCESSUALE CONTUMACE ASSENTE VOLONTARIO SENZA CAUSA DI

, )

GIUSTIFICAZIONE SI DEVONO CMQ RICEVERE LE COMUNICAZIONI

: ,

PERSONA OFFESA PUÒ COSTITUIRSI PARTE CIVILE LA COSTITUZIONE PERÒ DEVE ESSERE

- SOTTOSCRITTA DAL PROPRIO DIFENSORE A PENA DI INAMMISSIBILITÀ E LA

PRESENZA DEL DIFENSORE È ASSOLUTAMENTE NECESSARIA

DISCUSSIONE: IP PM

ESPOSIZIONE DELLE DA PARTE DEL

• ’

ESPOSIZIONE DEGLI ALTRI DIFENSORI DOVE QUELLO DELL IMPUTATO PARLA PER ULTIMO

• ( PM )

REPLICHE SE IL NN REPLICA NN POSSONO FARLO NEPPURE GLI ALTRI

• : PM

CONCLUSIONI E PERSONA OFFESA DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO

IMPUTATO SENTENZA DI NN LUOGO A PROCEDERE

• I GUP ’ IP,

L PUÒ RICHIEDERE UN INTEGRAZIONE DELLE DANDO UN TEMPO STABILITO E

→ , PM

FISSANDO UNA NUOVA UDIENZA NEL CASO IN CUI CI SI RENDA CONTO CHE IL ABBIA

IP GIP GUP P

VOLUTAMENTE TRALASCIATO LE IL E IL POSSO CHIEDERE ALLA ROCURA DELLA

C ’A ’ PM

ORTE D PPELLO L AVOCAZIONE DEL 92

D ’ , :

URANTE QUESTA FASE PUÒ AVVENIRE ANKE UNA MODIFICA DELL IMPUTAZIONE AVVIENE SE

- ( )

FATTO DIVERSO ALTRO REATO O CIRCOSTANZA AGGRAVANTE

- ( ,

FATTO NUOVO REATO DIVERSO DAL PRIMO LA REGOLA È CHE PARTA UN PROCESSO DIVERSO DAL

, , ’

PRIMO PUÒ ACCADERE PERÒ CHE SE L IMPUTATO SIA PRESENTE E ACCONSENTA CI PUÒ ESSERE

, ,

UNA RIUNIONE DEI DUE PROCESSI NEL CASO DI IMPUTATO CONTUMACE DEVE ESSERGLI

)

NOTIFICATO IL NUOVO CAPO DI IMPUTAZIONE E SI DEVE STABILIRE UNA NUOVA UDIENZA

D , '

IVERSAMENTE DAL DIBATTIMENTO IL RITO È PIÙ SNELLO E L AUDIZIONE DEI TESTIMONI E

' , ' .

L INTERROGATORIO È CONDOTTO DAL GIUDICE SENZA L ESAME INCROCIATO

CONCLUSIONE:

1. ( . 425);

LA SENTENZA DI NON LUOGO A PROCEDERE ART

2. , ' ,

IL DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO CONTENENTE LA DATA DELL UDIENZA CON UN TERMINE

20 ( . 429).

PER COMPARIRE NON INFERIORE A GIORNI ART

DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO:

D :

EFINIZIONE

A ’ ,

TTO NN IMPUGNABILE E RINVIA L IMPUTATO DAVANTI AL GIUDICE DEL DIBATTIMENTO IL DECRETO

DEVE ESSERE INVIATO AL GIUDICE DIBATTIMENTALE E TUTTI GLI ATTI INVECE CONFLUISCONO NEL

PM. S GUP G

FASCICOLO DEL PETTA AL FORMARE IL FASCICOLO PER IL IUDICE DEL

( 431 ) :

DIBATTIMENTO ART CPP CHE CONTIENE

CONDIZIONI DI PROCEDIBILITÀ E PROMUOVIBILITÀ DEL PROCESSO

• ATTI IRRIPETIBILI

• CORPO DEL REATO

• /

MISURE CAUTELARI E O PRECAUTELARI

• ’

FEDINA PENALE DELL IMPUTATO

• PM

QUALSIASI ATTO DELLE INDAGINI DIFENSIVE O DEL CHE LE PARTI VOGLIANO INSERIRE

• N PM

EL CASO DI REATO RESIDUALE È IL CHE FORMA IL FASCICOLO PER IL DIBATTIMENTO E POI IN

→ ’

SEDE PROCESSUALE SARÀ DATA LA POSSIBILITÀ ALL IMPUTATO DI CONTROBATTERE

SENTENZA DI NN LUOGO A PROCEDERE ( . 425 ):

ART CPP

D :

EFINIZIONE , . I

VERA E PROPRIA SENTENZA QUINDI È IMPUGNABILE CONTIENE LA MOTIVAZIONE N ALCUNI CASI IL

GUP ’ .

PUÒ DISPORRE UN INDENNIZZO DA PARTE DEL QUERELANTE ALL IMPUTATO

N ’ :

ON VIENE APPLICATA L AZIONE PENALE PERCHÉ

IL FATTO NN È CONSIDERATO UN ILLECITO

• IL FATTO NN SUSSISTE

• 93

LA PERSONA NN È PUNIBILE

• INSUFFICIENZA DELLE RISULTANZE PROBATORIE

IMPUGNAZIONE P PM ’

UÒ ESSERE PROPOSTA DAL O DALL IMPUTATO NEL CASO IN CUI SIA RICORSA

,

LA PRESCRIZIONE QUINDI PER ESSERE ASSOLTI CON FORMULA PIENA

A ( )

PPELLO PER ADESSO NN È POSSIBILE

- R C

ICORSO IN ASSAZIONE

-

Q

UESTO TIPO DI IMPUGNAZIONE È ANOMALE PERCHÉ NN È SUSCETTIBILE DI PASSARE INGIUDICATO

R (434 ): GIP

EVOCA DELLA SENTENZA CPP LA RICHIESTA VA FATTA AL XCHÈ SOSTANZIALMENTE SI

. A ’

TORNA INDIETRO E CIÒ PUÒ AVVENIRE QUANDO SI SCOPRONO NUOVE FONTI DI PROVA LL INDAGATO

SARÀ POSSIBILE DISQUISIRE SULLA RICHIESTA QUINDI SARÀ FISSATA UN UDIENZA IN CAMERA DI

GIP.

CONSIGLIO DAVANTI AL

A : UP GUP,

CCOGLIE FISSAZIONE DI UNA NUOVA QUINDI CI RITROVA DAVANTI AD UN NUOVO SI HA

- IP

RIAPERTURA

R : PM R C

IGETTA IL PUÒ RICHIEDERE ICORSO IN ASSAZIONE

- 94

M EZZI DI RICERCA DELLA PROVA

A :

TTIVITÀ SVOLTE A REPERIRE MEZZO DI PROVA O FONTI DI PROVA

TIPICI: . .

DISCIPLINATI DAL C P P

• ATIPICI

A

TTI A SORPRESA E IRRIPETIBILI

L

E ISPEZIONI

L' ,

ISPEZIONE DELLE PERSONE DEI LUOGHI E DELLE COSE È DISPOSTA CON DECRETO MOTIVATO

. L' AG

QUANDO OCCORRE ACCERTARE LE TRACCE E GLI ALTRI EFFETTI MATERIALI DEL REATO PUÒ

, .

DISPORRE RILIEVI SEGNALETICI DESCRITTIVI E FOTOGRAFICI E OGNI ALTRA OPERAZIONE TECNICA

’ :

S QUANDO C È URGENZA E SI CLASSIFICANO IN

ONO ATTI A SORPRESA

P

ERSONALI

• L

OCALI

• D

I COSE

L’

ISPEZIONE PERSONALE

P ,

OSSIBILE ASSISTENZA DA PARTE DI UNA PERSONA DI FIDUCIA PURCHÉ QUESTA SIA

( . 120).

PRONTAMENTE REPERIBILE E IDONEA ART , ,

ESEGUITA NEL RISPETTO DELLA DIGNITÀ E NEI LIMITI DEL POSSIBILE DEL PUDORE DI CHI VI È

SOTTOPOSTO

PUÒ ESSERE ESEGUITA ANCHE PER MEZZO DI UN MEDICO ,

ESEGUITE DA PERSONA DELLO STESSO SESSO DI QUELLA CHE VI È SOTTOPOSTA SALVI I CASI DI

IMPOSSIBILITÀ O DI URGENZA ASSOLUTA O NEL CASO CHE LE OPERAZIONI SIANO ESEGUITE DA

.

PERSONA ESERCENTE LA PROFESSIONE SANITARIA

L’

ISPEZIONE DI LUOGHI O DI COSE

' '

CONSEGNA ALL IMPUTATO O A CHI ABBIA L ATTUALE DISPONIBILITÀ DEL LUOGO COPIA DEL

DECRETO CHE DISPONE TALE ACCERTAMENTO

'AG , ,

L PUÒ ORDINARE ENUNCIANDO I MOTIVI CHE TALUNO NON SI ALLONTANI PRIMA CHE LE

OPERAZIONI SIANO CONCLUSE E PUÒ FAR RICONDURRE COATTIVAMENTE SUL POSTO IL

.

TRASGRESSORE

L

E ISPEZIONI PRESSO GLI UFFICI DEI DIFENSORI

CONSENTITE SOLO QUANDO ESSI O ALTRE PERSONE CHE SVOLGONO STABILMENTE ATTIVITÀ

NELLO STESSO UFFICIO SONO IMPUTATI 80

P , ' ,

ER UNA ISPEZIONE UNA PERQUISIZIONE O UN SEQUESTRO NELL UFFICIO DI UN DIFENSORE

’AG, PM IP (

L RAPPRESENTATA DAL GIUDICE O DAL DURANTE LE CON AUTORIZZAZIONE

' ’

MOTIVATA DEL GIUDICE AVVISA IL CONSIGLIO DELL ORDINE FORENSE DELL ATTIVITÀ PERCHÉ IL

) (

PRESIDENTE O UN CONSIGLIERE DA QUESTO DELEGATO POSSA ASSISTERE ALLE OPERAZIONI SE

, . T

INTERVIENE E NE FA RICHIESTA È CONSEGNATA COPIA DEL PROVVEDIMENTO ALI FORMALITÀ

)

SONO RICHIESTE A PENA DI NULLITÀ

L

E PERQUISIZIONI

D :

EFINIZIONE ,

ATTIVITÀ VOLTA A FORNIRE IL CORPO DEL REATO E IN GENERE LE COSE PERTINENTI AL REATO QUELLE

CIOÈ SULLE QUALI O A MEZZO DELLE QUALI FU COMMESSO IL REATO E QUELLE CHE NE COSTITUISCONO

, .

IL PROFITTO IL PREZZO O IL PRODOTTO O UN MEZZO DI PROVA

S

E VI È MOTIVO DI RITENERE CHE TALUNO OCCULTI SULLA PERSONA IL CORPO DEL REATO O COSE

→ ,

PERTINENTI AL REATO È DISPOSTA PERQUISIZIONE PERSONALE

S

E VI È FONDATO MOTIVO DI RITENERE CHE TALI COSE SI TROVINO IN UN DETERMINATO LUOGO

→ ' ' ' ,

OVVERO CHE IN ESSO POSSA ESEGUIRSI L ARRESTO DELL IMPUTATO O DELL EVASO È DISPOSTA

PERQUISIZIONE LOCALE

A :

TTI PER POTERLA APPLICARE (O , P.G.

È DISPOSTA CON DECRETO MOTIVATO VVIAMENTE NEI CASI IN CUI LA AGISCE DI PROPRIA

, ’ ’

INIZIATIVA E QUINDI NELLE IPOTESI DI FLAGRANZA DI REATO L URGENZA DELL ATTO È

PM,

INCOMPATIBILE CON LA FORMALITÀ DEL PREVENTIVO DECRETO DEL MA IN TALE IPOTESI IL

PM, , ,

CONTROLLO DI LEGALITÀ DEL ANZICHÉ PREVENTIVO DIVENTA SUCCESSIVO ESSENDO

)

SOTTOPOSTO IL VERBALE DI PERQUISIZIONE A PROCEDURA DI CONVALIDA

L .

E COSE RINVENUTE A SEGUITO DELLA PERQUISIZIONE SONO SOTTOPOSTE A SEQUESTRO CON ART

259 260.

E

L

E PERQUISIZIONI PERSONALI

C ’

ONSEGNA DI COPIA DEL DECRETO ALL INTERESSATO ,

AVVISO DELLA FACOLTÀ DI FARSI ASSISTERE DA PERSONA DI FIDUCIA PURCHÉ QUESTA SIA

( 120)

PRONTAMENTE REPERIBILE E IDONEA ARTICOLO

, ,

ESEGUITA NEL RISPETTO DELLA DIGNITÀ E NEI LIMITI DEL POSSIBILE DEL PUDORE DI CHI VI È

.

SOTTOPOSTO

L

E PERQUISIZIONI LOCALI

C ’ (

ONSEGNA DI COPIA DEL DECRETO ALL INTERESSATO O A CHI HA IL CUSTODIA IL LUOGO IN

' ,

MANCANZA DI QUESTI LA COPIA È CONSEGNATA E L AVVISO È RIVOLTO A UN CONGIUNTO UN

81

, ,

COABITANTE O UN COLLABORATORE OVVERO IN MANCANZA AL PORTIERE O A CHI NE FA LE

)

VECI ,

AVVISO DELLA FACOLTÀ DI FARSI ASSISTERE DA PERSONA DI FIDUCIA PURCHÉ QUESTA SIA

( 120)

PRONTAMENTE REPERIBILE E IDONEA ARTICOLO

L'AG , ,

PUÒ DISPORRE CON DECRETO MOTIVATO CHE SIANO PERQUISITE LE PERSONE PRESENTI O

,

SOPRAGGIUNTE QUANDO RITIENE CHE LE STESSE POSSANO OCCULTARE IL CORPO DEL REATO O

COSE PERTINENTI AL REATO

, ,

PUÒ ORDINARE ENUNCIANDO I MOTIVI CHE TALUNO NON SI ALLONTANI PRIMA CHE LE

. I

OPERAZIONI SIANO CONCLUSE L TRASGRESSORE È TRATTENUTO O RICONDOTTO

.

COATTIVAMENTE SUL POSTO

'

IN UN ABITAZIONE O NEI LUOGHI CHIUSI ADIACENTI A ESSA PUÒ ESSERE SVOLTA SOLO FRA LE

( 'AG

ORE SETTE E LE ORE VENTI IN NEI CASI URGENTI L PUÒ DISPORRE PER ISCRITTO CHE LA

)

PERQUISIZIONE SIA ESEGUITA FUORI DEI SUDDETTI LIMITI TEMPORALI

I SEQUESTRI PROBATORIO

S :

OGGETTI CHE POSSONO ESPERIRLO

AUTORITÀ GIUDIZIARIA

PG ( ) ,

UFFICIALI DELLA ENTRAMBI CON DECRETO MOTIVATO DELEGATI CON LO STESSO DECRETO

È UN MEZZO DI RICERCA DELLA PROVA

D IP PG

URANTE LE LA PUÒ DISPORRE DI PROPRIA INIZIATIVA IL SEQUESTRO SOLO NEL CASO IN

CUI VI SIA PERICOLO CHE LE COSE SEQUESTRATE SI ALTERINO O SI DISPERDANO O COMUNQUE SI

PM

MODIFICHINO E IL NON POSSA INTERVENIRE TEMPESTIVAMENTE

S ’ . 354 (

OLO NEL CASO IN CUI RICORRANO I PRESUPPOSTI DELL ART CPP PERICOLO DI

)

ALTERAZIONE O DISPERSIONE IL DIFENSORE DELLA PERSONA SOTTOPOSTA AD INDAGINI HA

,

FACOLTÀ DI ASSISTERE ALLE OPERAZIONI DI SEQUESTRO NON HA INVECE IL DIRITTO DI ESSERE

PREAVVISATO

S ’ PM

E L ATTIVITÀ E SVOLTA DAL CHIEDE ALLA PERSONA SOTTOPOSTA ALLE INDAGINI SE SIA

, ’

ASSISTITA DA UN DIFENSORE DI FIDUCIA QUALORA NE SIA PRIVA NOMINA UNO D UFFICIO

I ’

L SEQUESTRO OPERATO D INIZIATIVA DALLA POLIZIA GIUDIZIARIA DEVE ESSERE CONVALIDATO

PM, 48

DAL IL QUALE PROVVEDE ENTRO LE ORE SUCCESSIVE ALLA TRASMISSIONE DEL VERBALE

, PG ( ’

DI SEQUESTRO CHE DEVE AVVENIRE AD OPERA DELLA SENZA RITARDO SE L ATTO È

, ,

IRRIPETIBILE LO STESSO CONFLUIRÀ NEL FASCICOLO DEL DIBATTIMENTO DOVE CONFLUISCONO

,

ANCHE IL CORPO DEL REATO E LE COSE PERTINENTI AL REATO PURCHÉ NON OCCORRA

).

CUSTODIRLI ALTROVE

L (

E COSE SEQUESTRATE SONO AFFIDATE IN CUSTODIA ALLA CANCELLERIA O ALLA SEGRETERIA

POSSONO ESSRE CONSEGNATA ANKE AD UN ALTRA PERSONA CHE VIENE AVVERTITA DEI RISCHGI

82

, ,

IN CUI INCORRE SE NN RISPETTA I LIMITI POSTOGLI IMPONENDOGLI UNA CAUZIONE IL TUTTO È

)

INSERITO IN UN VERBALE

L '

E COSE SEQUESTRATE SI ASSICURANO CON IL SIGILLO DELL UFFICIO GIUDIZIARIO E CON LE

'AG ,

SOTTOSCRIZIONI DELL E ALLEGA FOTOGRAFIE O ALTRE RISPODUZIONI I DOCUMENTI

.L'

ORIGINALI SONO MANTENUTI IN CANCELLERIA AUTORITÀ GIUDIZIARIA FA ESTRARRE COPIA DEI

DOCUMENTI E FA ESEGUIRE FOTOGRAFIE O ALTRE RIPRODUZIONI DELLE COSE SEQUESTRATE CHE

,

POSSONO ALTERARSI O CHE SONO DI DIFFICILE CUSTODIA LE UNISCE AGLI ATTI E FA CUSTODIRE

. S

IN CANCELLERIA O SEGRETERIA GLI ORIGINALI DEI DOCUMENTI E SI TRATTA DI COSE CHE

, ' , , '

POSSONO ALTERARSI L AUTORITÀ GIUDIZIARIA NE ORDINA SECONDO I CASI L ALIENAZIONE O

.

LA DISTRUZIONE

“ ”

IL GIUDICE PUÒ TRASFORMARE IL SEQUESTRO PROBATORIO IN SEQUESTRO CONSERVATIVO O IN

SEQUESTRO PREVENTIVO

CON SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO LE COSE SEQUESTRATE SONO RESTITUITE A CHI NE ABBIA

,

DIRITTO SALVO CHE SIA DISPOSTA LA CONFISCA T

PER IL SEQUESTRO PROBATORIO PUÒ ESSERE RICHIESTO IL RIESAME AL RIBUNALE PROVINCILAE

I

L SEQUESTRO DI CORRISPONDENZA

’AG , , , ,

CONSENTITO ALL PROCEDERE AL SEQUESTRO DI LETTERE PIEGHI PACCHI VALORI

,

TELEGRAMMI E ALTRI OGGETTI DI CORRISPONDENZA QUALORA POSSONO AVERE RELAZIONE

CON IL REATO , ’AG

PROCEDE UN UFFICIALE DI POLIZIA GIUDIZIARIA CHE CONSEGNA ALL GLI OGGETTI DI

,

CORRISPONDENZA SEQUESTRATI SENZA APRIRLI E SENZA PRENDERE ALTRIMENTI CONOSCENZA

DEL LORO CONTENUTO

I PG

N CASO DI URGENZA GLI UFFICIALI DI ORDINANO A CHI È PREPOSTO AL SERVIZIO POSTALE DI

SOSPENDERE L INOLTRO DEGLI OGGETTI DI CORRISPONDENZA PER I QUALI È CONSENTITO IL

’ . 254 . .

SEQUESTRO A NORMA DELL ART C P P

C : PM 48

ONVALIDA EFFETTUATA DAL ENTRO ORE CHE DEVE DISPORNE IL SEQUESTRO

I

L SEQUESTRO PRESSO BANCHE

’AG , , ,

L PUÒ PROCEDERE AL SEQUESTRO PRESSO BANCHE DI DOCUMENTI TITOLI VALORI SOMME

,

DEPOSITATE IN CONTO CORRENTE E DI OGNI ALTRA COSA ANCHE SE CONTENUTI IN CASSETTE DI

, ..

SICUREZZA QUANDO ABBIA FONDATO MOTIVO DI RITENERE CHE SIANO PERTINENTI AL REATO

L

E INTERCETTAZIONI

POSSONO RIGUARDARE QUALSIASI FORMA DI TELECOMUNICAZIONE SIA TELEFONICA CHE

AMBIENTALE 83

15 C

LIMITE PERENTORIO PER LE INTERCETTAZIONI ART OST SECONDO IL QUALE QUESTE SONO

:

CONSENTITE SOLO PER

1. NATURA REATO

2. GRAVITÀ DEL REATO

3. GRAVI INDIZI

4. , ’

INDISPENSABILITÀ AI FINI DELLA PROSECUZIONE DELLE INDAGINI UN INDAGINE NN PUÒ

INIZIARE DA UN INTERCETTAZIONE

,

CONSENTITA PER TUTTI I REATI LE FATTISPECIE PER LE QUALI ESSA È CONSENTITA SONO ELENCATI

→ ’ . 266 :

DALL ART CP

a) '

DELITTI NON COLPOSI PER I QUALI È PREVISTA LA PENA DELL ERGASTOLO O DELLA

> 5 ;

RECLUSIONE SUPERIORE ANNI

b) DELITTI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER I QUALI È PREVISTA LA PENA DELLA

< 5 ;

RECLUSIONE NON ANNI

c) ;

DELITTI CONCERNENTI SOSTANZE STUPEFACENTI O PSICOTROPE

d) ;

DELITTI CONCERNENTI LE ARMI E LE SOSTANZE ESPLOSIVE

e) ;

DELITTI DI CONTRABBANDO

f) , , , ,

REATI DI INGIURIA MINACCIA USURA ABUSIVA ATTIVITÀ FINANZIARIA MOLESTIA O

;

DISTURBO ALLE PERSONE COL MEZZO DEL TELEFONO

g) PORNOGRAFIA MINORILE

S :

OGGETTI CHE NE HANNO IL POTERE

I PM (L’ PM,

L INTERCETTAZIONE È ATTO PROPRIO DEL SOTTRATTO AD UN POTERE DI INIZIATIVA

PG, ’ GIP

DELLA DATA LA RILEVANZA DEGLI INTERESSI IN GIOCO RICHIEDE L AUTORIZZAZIONE AL

)

(N PM

EI CASI DI URGENZA IL PUÒ EMETTERE LUI STESSO IL DECRETO MOTIVATO MA CON NATURA

GIP.

PROVVISORIA ESSENDO SOGGETTO A CADUCAZIONE AB INITIO SE IL NON LO CONVALIDA ENTRO

48 )

LE SUCCESSIVE ORE

D :

URATA

15 15 15 PM

MAX GIORNI E CMQ POSSONO ESSERE RINNOVATE DI GIORNI IN SE IL PERÒ PRIMA DELLA

’ GIP .

SCADENZA DEI TERMINI SI PROCURA L AUTORIZZAZIONE DEL XCHÈ SONO DI TIPO IRRIPETIBILE

I ’

L DIFENSORE E L IMPUTATO NN POSSONO PROMUOVERE IMPUGNAZIONE MA CHIEDERE

→ ’

ESCLUSIVAMENTE AL GIUDICE DEL DIBATTIMENTO L INUTILIZZABILITÀ ANCHE PER LE MODALITÀ CON

.

CUI VENGONO REGISTRATE ; ,

DEVONO ESSERE TRASCRITTE SE VENGONO DICHIARATE NULLE DEVONO ESSERE DISTRUTTE ESISTE

→ ’

SOLO UN CASO IN CUI VA CHIESTA AUTORIZZAZIONE ALL IMPUTATO ED È QUANDO SI HA

A , .

RCHIVIAZIONE DEL PROCEDIMENTO CHE SI POTREBBE RIAPRIRE NEL CASO SI TROVINO NUOVI INDIZI

84

L

E INVESTIGAZIONI DIFENSIVE

IL DIFENSORE HA FACOLTÀ DI SVOLGERE INVESTIGAZIONI PER RICERCARE ED INDIVIDUARE ELEMENTI

, ’ . 327 . I ,

DI PROVA A FAVORE DEL PROPRIO ASSISTITO SECONDO L ART BIS CPP N QUESTA ATTIVITÀ IL

, ,

DIFENSORE PUÒ AVVALERSI DI INVESTIGATORI PRIVATI E PERITI I QUALI SALVO LE INCOMPATIBILITÀ

,

DI LEGGE POSSONO CONFERIRE CON LE PERSONE IN GRADO DI RIFERIRE CIRCOSTANZE UTILI AI FINI

PM

’ ( ALLE PERSONE GIÀ SENTITE DALLA POLIZIA GIUDIZIARIA O DAL

DELL ATTIVITÀ INVESTIGATIVA ,

NON POSSONO ESSERE RICHIESTE NOTIZIE SULLE DOMANDE FORMULATE O SULLE RISPOSTE DATE

PM.

COME ANCHE IL NON POTRÀ ASSUMERE INFORMAZIONI SULLE DOMANDE RIVOLTE E SULLE

) A ’ .

, ’ NORMA DELL ART

RISPOSTE DATE AL DIFENSORE DALLE PERSONE DA QUEST ULTIMO GIÀ SENTITE

391 10, ’

BIS QUANDO LA PERSONA IN GRADO DI RIFERIRE CIRCOSTANZE UTILI AI FINI DELL ATTIVITÀ

INVESTIGATIVA ABBIA ESERCITATO LA FACOLTÀ DI NON RISPONDERE O DI NON RENDERE LA

, PM, , ’ 7

DICHIARAZIONE IL SU RICHIESTA DEL DIFENSORE NE DISPONE L AUDIZIONE CHE FISSA ENTRO

. T

GIORNI DALLA RICHIESTA MEDESIMA ALE DISPOSIZIONE NON SI APPLICA NEI CONFRONTI DELLE

PERSONE SOTTOPOSTE AD INDAGINI O IMPUTATE NELLO STESSO PROCEDIMENTO E NEI CONFRONTI

. L’

DELLE PERSONE SOTTOPOSTE AD INDAGINI O IMPUTATE IN UN DIVERSO PROCEDIMENTO AUDIZIONE

. I ,

SI SVOLGE ALLA PRESENZA DEL DIFENSORE CHE PER PRIMO FORMULA LE DOMANDE L DIFENSORE IN

’ ,

ALTERNATIVA ALL AUDIZIONE PUÒ CHIEDERE CHE SI PROCEDA CON INCIDENTE PROBATORIO

’ ’

ALL ASSUNZIONE DELLA TESTIMONIANZA O ALL ESAME DELLA PERSONA CHE ABBIA ESERCITATO LA

. N ’ ’ , , ,

FACOLTÀ DI CUI SOPRA ELL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ INVESTIGATIVA È ALTRESÌ CONSENTITO

L ACCESSO AI LUOGHI PER PRENDERE VISIONE DELLO STATO DEI LUOGHI E DELLE COSE OVVERO PER

, , ,

PROCEDERE ALLA LORO DESCRIZIONE O PER ESEGUIRE RILIEVI TECNICI GRAFICI PLANIMETRICI

,

FOTOGRAFICI O AUDIOVISIVI NONCHÉ LA RICHIESTA DI DOCUMENTI IN POSSESSO DELLA PUBBLICA

’ . N

AMMINISTRAZIONE E L ESTRAZIONE DI COPIE A PROPRIE SPESE EL CORSO DELLE INDAGINI

’ ,

PRELIMINARI E NELL UDIENZA PRELIMINARE QUANDO IL GIUDICE DEVE ADOTTARE UNA DECISIONE

’ ,

CON L INTERVENTO DELLA PARTE PRIVATA IL DIFENSORE PUÒ PRESENTARGLI DIRETTAMENTE GLI

.

ELEMENTI DI PROVA A FAVORE DEL PROPRIO ASSISTITO

T , , , ,

ALE DOCUMENTAZIONE IN ORIGINALE O SE IL DIFENSORE NE RICHIEDE LA RESTITUZIONE IN COPIA

, ’

È INSERITA NEL FASCICOLO DEL DIFENSORE CHE È FORMATO E CONSERVATO PRESSO L UFFICIO DEL

. D

GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI OPO LA CHIUSURA DELLE INDAGINI PRELIMINARI IL

PM

FASCICOLO DEL DIFENSORE È INSERITO NEL FASCICOLO DEL

S

I POSSONO ASSUMERE LE PROVE ANCHE ANTICIPATAMENTE ALLA FASE DIBATTIMENTALE IN QUESTO

:

CASO SI FARÀ RIFERIMENTO AL

A. INCIDENTE PROBATORIO 85

B. ASSUNZIONE URGENTE PREDIBATTIMENTALE

P

ER AVERE VALIDITÀ IL TUTTO DEVE ESSERE SVOLTO COME SE SI STESSE SVOLGENDO LA FASE

DIBATTIMENTALE

L’

INCIDENTE PROBATORIO

D :

EFINIZIONE '

STRUMENTO PROCESSUALE CHE CONSENTE DI ANTICIPARE L ACQUISIZIONE PROBATORIA AD UN

IP ’UP,

MOMENTO PRECEDENTE ALLA FASE DIBATTIMENTALE QUINDI SIA DURANTE LE CHE DURANTE L

.

MA CON LE STESSE GARANZIE PREVISTE PER QUELLA FASE

N IP PM,

EL CORSO DELLE IL LA PERSONA SOTTOPOSTA ALLE INDAGINI E IN MODO INDIRETTO TRAMITE

PM, G

IL LA PERSONA OFFESA POSSONO CHIEDERE AL IUDICE CHE SI PROCEDA CON INCIDENTE

’ . 392:

PROBATORIO NEI SEGUENTI CASI TASSATIVAMENTE PREVISTI DALL ART

' ,

a) ALL ASSUNZIONE DELLA TESTIMONIANZA DI UNA PERSONA QUANDO VI È FONDATO MOTIVO DI

RITENERE CHE LA STESSA NON POTRÀ ESSERE ESAMINATA NEL DIBATTIMENTO PER INFERMITÀ O

;

ALTRO GRAVE IMPEDIMENTO

' ,

b) ALL ASSUNZIONE DI UNA TESTIMONIANZA QUANDO VI È FONDATO MOTIVO DI RITENERE CHE LA

, ,

PERSONA SIA ESPOSTA A VIOLENZA MINACCIA OFFERTA O PROMESSA DI DENARO ODI ALTRA

;

UTILITÀ AFFINCHÉ NON DEPONGA O DEPONGA IL FALSO

'

c) ALL ESAME DELLA PERSONA SOTTOPOSTA ALLE INDAGINI SU FATTI CONCERNENTI LA

;

RESPONSABILITÀ DI ALTRI

' ;

d) ALL ESAME DELLE PERSONE SOTTOPOSTE AD UN PROCEDIMENTO CONNESSO

. 211) PM

(

e) ART TRA PERSONE CHE IN ALTRO INCIDENTE PROBATORIO O AL HANNO

AL CONFRONTO

RESO DICHIARAZIONI DISCORDANTI

( . 280) ( . 218),

f) A UNA PERIZIA ART O A UN ESPERIMENTO GIUDIZIALE ART SE LA PROVA RIGUARDA

,

UNA PERSONA UNA COSA O UN LUOGO IL CUI STATO È SOGGETTO A MODIFICAZIONE NON

;

EVITABILE . 213),

(

g) ART QUANDO PARTICOLARI RAGIONI DI URGENZA NON CONSENTONO

A UNA RICOGNIZIONE

' .

DI RINVIARE L ATTO AL DIBATTIMENTO

N , ,

EI PROCEDIMENTI PER I REATI DI VIOLENZA SESSUALE PROSTITUZIONE O PORNOGRAFIA MINORILE IL

PM O LA PERSONA SOTTOPOSTA ALLE INDAGINI POSSONO CHIEDERE CHE SI PROCEDA CON INCIDENTE

' ,

PROBATORIO ALL ASSUNZIONE DELLA TESTIMONIANZA DI PERSONA MINORE DEGLI ANNI SEDICI

.

ANCHE AL DI FUORI DELLE PRECEDENTI IPOTESI

I PM

L E LA PERSONA SOTTOPOSTA ALLE INDAGINI POSSONO ALTRESÌ CHIEDERE CHE SI PROCEDA CON

, ,

INCIDENTE PROBATORIO PER ESPLETARE UNA PERIZIA CHE SE FOSSE DISPOSTA NEL DIBATTIMENTO NE

86

60 . Q

POTREBBE DETERMINARE UNA SOSPENSIONE SUPERIORE A GIORNI UINDI I MEZZI DI PROVA

:

ESPERIBILI SONO

T

ESTIMONIANZA

• E

SAME PARTI

• P

ERIZIA

• E

SPERIMENTO GIUDIZIARIO

• RICOGNIZIONE

S , ,

OLO DOPO UNA DELIBAZIONE POSITIVA SULLA RICHIESTA IL GIUDICE COMPETENTE CHE È QUELLO

’ GIP

DELLA FASE IN CUI SI TROVA IL PROCEDIMENTO QUANDO È RICHIESTO L INCIDENTE QUINDI O

GUP, ' , ,

PROCEDE ALL ASSUNZIONE DELLA PROVA CON LE GARANZIE DEL CONTRADDITTORIO

,

PERALTRO LIMITATO ALLA SOLA PRESENZA DEI SOGGETTI INTERESSATI ALLA PROVA QUINDI

’ ’ . N

L UDIENZA PER L INCIDENTE PROBATORIO NN È PUBBLICA E CONSEGUE CHE LE PROVE ASSUNTE CON

'

L INCIDENTE PROBATORIO SONO UTILIZZABILI PER LA DECISIONE SOLTANTO NEI CONFRONTI DEGLI

. U

IMPUTATI I CUI DIFENSORI HANNO PARTECIPATO ALLA LORO ASSUNZIONE LTERIORE CONSEGUENZA

È CHE LA SENTENZA PRONUNCIATA SULLA BASE DI UNA PROVA ASSUNTA CON INCIDENTE PROBATORIO

AL QUALE IL DANNEGGIATO DAL REATO NON È STATO POSTO IN CONDIZIONE DI PARTECIPARE NON

' . 652.

PRODUCE NEI SUOI CONFRONTI GLI EFFETTI PREVISTI DALL ART

N ’ PM

EL CASO IN CUI VENGA DISPOSTO L INCIDENTE PROBATORIO IL DOVRÀ RENDERE PUBBLICO IL

,

FASCICOLO INERENTE ALLE INDAGINI SVOLTE SU QUEL MEZZO DI PROVA CHE PUÒ ESSERE ANKE PIÙ DI

; PM G

UNO IN UN MEDESIMO INCIDENTE PROBATORIO IL PUÒ CHIEDERE AL IUDICE DI RINVIARE QUESTO

ATTO SE È NECESSARIO TENERE NASCOSTI ANCORA I SUOI ATTI DI INDAGINE CIÒ PERÒ VIENE MENO SE

’ .

VA A MINARE IL DIRITTO DI DIFESA DELL INDAGATO KE È UNA NORMA COSTITUZIONALE

A

SSUNZIONE URGENTE PREDIBATTIMENTALI

D :

EFINIZIONE

ISTITUTO CHE PUÒ ESSERE CHIESTO NEL PERIODO COMPRESO TRA IL RINVIO A GIUDIZIO E LA PRIMA

UDIENZA DIBATTIMENTALE ,

ESPERIBILE SE IL GIUDICE COMPETENTE PER IL REATO È DI TIPO COLLEGIALE INFATTI SE È

’ . E’

MONOCRATICO GENERALMENTE SI CHIEDE UN ANTICIPAZIONE DELL UDIENZA DIBATTIMENTALE

MOLTO SIMILE ALL INCIDENTE PROBATORIO RIGUARDO ALLE ESIGENZE DI RICHIESTA E AI MEZZI DI

, G ’

PROVA ESPERIBILI LA DIVERSITÀ STA NEL FATTO CHE IL IUDICE CHE PRESIEDE L UDIENZA È UN

G , G

IUDICE DIBATTIMENTALE IL QUALE NEL CASO DI REATO GIUDICABILE DA UN IUDICE COLLEGIALE

. T

DOVRÀ FAR PARTE SUCCESSIVAMENTE DEL COLLEGIO DELLA FASE DIBATTIMENTALE UTTE LE PARTI

,

POSSONO RICHIEDERE QUESTO ISTITUTO ANCHE LA PERSONA OFFESA CHE NEL FRATTEMPO SI FOSSE

; ’ .

COSTITUITA PARTE CIVILE L UDIENZA È PUBBLICA E CARATTERIZZATA DALLA CROSS EXAMINATION 87

PROCEDURA PENALE

P

RINCIPI FONDAMENTALI DEL PROCESSO PENALE ITALIANO

(C . . . .)

DIRITTO INTERNO OST E C P P

• DIRITTO GENERALE

• DIRITTO INTERNAZIONALE

• DIRITTO PATTIZIO

I ( )

L PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA FORMALE E SOSTANZIALE

A 3 C .: “ ,

RT OST TUTTI I CITTADINI HANNO PARI DIGNITÀ SOCIALE E SONO UGUALI DI FRONTE ALLA LEGGE

, , , ,

SENZA DISTINZIONE DI SESSO RAZZA LINGUA RELIGIONE CREDO POLITICO E CONDIZIONI SOCIALI E

( ).

” ANKE PER I CITTADINI NN ITALIANI

PERSONALI

C :

ONSEGUENZE

D

IVIETO DI EMANARE LEGGI AD PERSONAM

• G ( )

RATUITO PATROCINIO POSSIBILITÀ DI DIFESA ANKE AI NN ABBINETI

P

RINCIPI RELATIVI ALLA GIURISDIZIONE PENALE

A 24 C . “ ”

RT OST TUTTI POSSO AGIRE IN GIUDIZIO PER LA TUTELA DEI PROPRI DIRITTI ED INTERESSI

( . )

COLLEG AL GRATUITO PATROCINIO

* NESSUNA PENA PUÒ ESSERE INFLITTA SE NON DA ORGANI GIURISDIZIONALI

P

RINCIPI RELATIVI AGLI ORGANI GIURISDIZIONALI

25 C (P )

ART OST RECOSTITUZIONE DEL GIUDICE NATURALE

• C :

ONSEGUENZE

IL GIUDICE NON PUÒ ESSERE DESIGNATO A POSTERIORI IN RELAZIONE AD UN DETERMINATO

o REATO

IL CITTADINO PUÒ ESSERE SEMPRE GIUDICATO DA UN ORGANO INDIVIDUATO IN ASTRATTO

o .

DALLA LEGGE E NN DESIGNATO PER NUOCERGLI

D :

A CIÒ NE CONSEGUE CHE

1. L

A DISLOCAZIONE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI È STABILITA DALLA LEGGE

2. NESSUNO PUÒ ESSERE GIUDICATO DA UN ISTITUTO A CUI È STATA DATA COMPETENZA O

KE È STATO ISTITUITO IN SEGUITO AL FATTO

101 C . (S ): “

ART OST OGGEZIONE GIUDICI SOLTANTO ALLA LEGGE LA GIUSTIZIA È AMMINISTRATA IN

• ” CIÒ SANCISCE CHE LA MAGISTRATURA È INDIPENDENTE DA ALTRI ORGANI

NOME DEL POPOLO .

DELLO STATO PER QUANTO RIGUARDA IL POTERE GIURISDIZIONALE

L

A GARANZIA DI INDIPENDENZA SI DIVIDE IN TRE ASPETTI

I :

1. NDIPENDENZA PERSONALE OBBIETTIVITÀ E IMPARZIALITÀ DEL GIUDICE

2. I :

NDIPENDENZA ORGANICA OGNI SEZIONE MONOCRATICA O COLLEGIALE È

INDIPENDENTE DALLE INFLUENZE DELLE ALTRE

:

3. RISERVA DI GIURISDIZIONE GLI ATTI POSTI IN ESSERE DA ALTRI POTERI DELLO STATO

NON POSSO INFLUENZARE IL GIUDICE NELL ESERCIZIO DELLE SUE FACOLTÀ

102 C (D )

ART OST IVIETO DI ISTITUZIONE DI GIUDICI STRAORDINARI O SPECIALI

C :

ONSEGUENZE

IL POTERE GIURISDIZIONALE È LEGATO ESCLUSIVAMENTE A MAGISTRATI ORDINARI

( )

SOLO IN CASI DI DETERMINATE MATERIE MINORI I GIUDICI ORDINARI SONO AFFIANCATI DA

( )

IDONEI CITTADINI TIBUNALE MINIRI

I

NDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA

• 1. A 104 C “L

RT OST A MAGISTRATURA È UN ORGANO AUTONOMO E INDIPENDENTE DA OGNI ALTRO

POTERE

2. A 105 C “I ’

RT OST L CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA È L UNICO COMPETENTE IN

, , ,

ORDINE DI ASSUNZIONE ASSEGNAZIONE PROMOZIONE TRASFERIMENTI E PROVVEDIMENTI

DISCIPLINARI RIGUARDANTI I MAGISTRATI

A 107

3. “ PM ’

RT INAMOVIBILITÀ GIUDICE E IL GODE DI GARANZIE STABILITE DALL ORDINAMENTO

GIUDIZIARIO

I “ ’

MMUTABILITÀ DEL GIUDICE DOPO L APERTURA DI UN GIUDIZIO PENALE IL GIUDICE MONOCRATICO O

• ”

COLLEGIALE NON PUÒ MUTARE A PENA NULLITÀ DEL PROCESSO

P

RINCIPI RELATIVI ALLA IMPUTATO

24 C (D ) “

ART OST IRITTO DI DIFESA LA DIFESA È UN DIRITTO SACRO IN OGNI STATO E GRADO DEL

• ”

PROCEDIMENTO

G :

ARANTITO DA

1. INVESTIGAZIONI DIFENSIVE

2. ’

DIFESA D UFFICIO

3. GRATUITO PATROCINIO

27 C (P ) “ ’

ART OST RESUNZIONE DI NON COLPEVOLEZZA L IMPUTATO NN È CONSIDERATO COLPEVOLE

• ”

SINO ALLA CONDANNA DEFINITIVA

C :

ONSIDERATA SOTTO DUE PROFILI

1. ’

REGOLA COLLEGATA AL PRINCIPIO DELL ONERE DELLA PROVA

2. ’

CRITERIO RELATIVO ALL IMPUTATO E AL SUO TRATTAMENTO DURANTE IL PROCESSO

13 C (D ): “ ”

ART OST IRITTO DI LIBERTÀ PERSONALE LA LIBERTÀ PERSONALE È INVIOLABILE

D :

A QUI DERIVANO VARI ELEMENTI

1. :

RISERVA ASSOLUTA DI LEGGE LA RESTRIZIONE DELLA LIBERTÀ PERSONALE È AMMESSA SOLO

NEI CASI PREVISTI DALLA LEGGE

2. ’ :

RISERVA ALL AUTORITÀ GIUDIZIARIA SOLO IL GIUDICE PUÒ APPLICARE QUESTA RESTRIZIONE

NEI MODI E CON LE GARANZIE PREVISTE DALLA LEGGE

:

3. OBBLIGO DI MOTIVAZIONE TUTTI I PROVVEDIMENTI DI RESTRIZIONE DELLA LIBERTÀ DEVONO

ESSERE MOTIVATI

4. ECCEZIONALITÀ DEI CASI IN CUI POLIZIA GIUDIZIARIA PUÒ METTERE IN ATTO QUESTE MISURE

5. PREVISIONE DEI TERMINI MASSIMI CONSENTITI PER LA CUSTODIA

26 C (E ): “ ’

ART OST STRADABILITÀ L ESTRADIZIONE È CONSENTITA SONO NEI CASI PREVISTI DALLE

• CONVENZIONI INTERNAZIONALI ESSA NON È APPLICATA PER DELITTI POLITICI DEL CITTADINO E DELLO

STRANIERO

P

RINCIPI RELATIVI AL PROCESSO PENALE

D ’ : “ PM ’

IVIETO DEL GIUDICE DI PROCEDERE D UFFICIO SOLO IL PUÒ PRENDERE L INIZIATIVA

• ’

DELL AZIONE PENALE E PUÒ RICHIEDERE DI ADOTTARE DEI PROVVEDIMENTI A CARICO DI UN SOGGETTO

AL GIUDICE

Q :

UINDI IL GIUDICE

1. ’ ’

NN PUÒ PROCEDERE PER FATTI DIVERSI DA COLLEGATI ALL ESERCIZIO DELL AZIONE PENALE

2. ’

NN PUÒ PROCEDERE D UFFICIO PER CONTESTARE NUOVE CIRCOSTANZE AGGRAVANTI O REATI

CONCORRENTI

P : “

RINCIPIO DELLA CONTESTAZIONE NESSUNO PUÒ ESSERE CONDANNATO PER UN FATTO PER IL QUALE

• ”

NN SIA STATO POSTO IN CONDIZIONE DI DIFENDERSI

P : “L

RINCIPIO DEL CONTRADDITTORIO A VALENZA PROCESSUALE DEGLI ATTI SI ISTITUISCE DAVANTI AL

• ’ ’ PM

GIUDICE KE È L ARBITRO DEL CONFRONTO AL QUALE L IMPUTATO E IL DOVRANNO FORNIRE I

DATI KE AVVALORANO LE LORO TESI

A . 358 ( ): “ PM

RT CPP PRINCIPIO DELLA LEALTÀ PROCESSUALE IL DEVE EFFETTUARE ACCERTAMENTI

• ”

SU FATTI E CIRCOSTANZE A FAVORE DELLA PERSONA SOTTOPOSTA AD INDAGINI

192 (P ):“

ART CPP RINCIPIO DEL LIBERO CONVINCIMENTO DEL GIUDICE IL GIUDICE VALUTA LA PROVA

• ”

DANDO CONTO NELLA MOTIVAZIONE DEI RISULTATI ACQUISITI E DEI CRITERI ADOTTATI

111C .(P ): “

ART OST RINCIPIO DELLA MOTIVAZIONE TUTTI I PROVVEDIMENTI GIURISDIZIONALI

• DEVONO ESSERE MOTIVATI IN BASE A CIÒ SI PUÒ KIEDERE INFATTI IL RIESAME DELLA PRIMA

DECISIONE IN APPELLO O CASSAZIONE

P ’ :

RINCIPIO DELL ORALITÀ E DELLA CONCENTRAZIONE

• 1. :

ORALITÀ LA PROVA NN DEVE ESSERE SCRITTA MA DEVE ESSERE ACQUISITA IN PRESENZA

,

DEL GIUDICE NEL LIBERO CONFRONTO DELLE PARTI CIÒ NON È SEMPRE VERO PERCHÉ IN

ALCUNI CASI CI DEVE ESSERE UN ACQUISIZIONE ANTICIPATA DELLE PROVE IN QUESTO

.

CASO LA PROVA SARÀ SCRITTA E ALLEGATA AL FASCICOLO DIBATTIMENTALE

:

2. CONCENTRAZIONE DOVREBBE ESSERE SUFFICIENTE UNA SOLA UDIENZA PER DEFINIRE IL

, ,

GIUDIZIO SENZA RINVIO AD ALTRA DATA QUESTO CONCETTO OPERA ANKE PER QUANTO

CONCERNE LA DELIBERAZIONE DELLA SENTENZA E REDAZIONE DELLA MOTIVAZIONE

114 (P ): “ ,

ART CPP RINCIPIO DI PUBBLICITÀ È VIETATTA LA PUBBLICAZIONE CON QUALSIASI TIPO DI

• , ”

MEZZO DI ATTI COPERTI DAL SEGRETO

F :

ASI SEGRETE

1. I (PM PG)

NDAGINI PRELIMINARI E

2. GIP

ALCUNI ATTI SVOLTI DI FRONTE AL

3. INCIDENTE PROBATORIO

4. U

DIENZA PRELIMINARE

F :

ASI PUBBLICHE

1. DIBATTIMENTO

P :

RINCIPIO DI PARITÀ TRA ACCUSA E DIFESA

• F : PM ’

ASE PROCEDIMENTALE IL SI TROVA IN POSIZIONE PRIVILEGIATA RISPETTO ALL INDAGATO

, ,

POICHÉ PUÒ SVOLGERE UNA SERIE DI INDAGINI IN ALCUNI CASI IN SEGRETO PER VALUTARE SE

’ (L ’

ESERCITARE O NO L AZIONE PENALE A CARICO DI UN SOGGETTO A SITUAZIONE È UN PO

)

RIEQUILIBRATA DAL FATTO KE SI POSSANO ESPERIRE ANKE DELLE INDAGINI DIFENSIVE

F : ,

ASE PROCESSUALE REALE PARITÀ TRA ACCUSA E DIFESA IL SUPERVISORE È IL GIUDICE

P : “ ’ ”

RINCIPIO DEL FAVOR REI PREVALENZA ASSOLUTA DEGLI INTERESSI DELL IMPUTATO

• LA SENTENZA DI ASSOLUZIONE SI HA SIA SE IL SOGGETTO RISULTI ESSERE INNOCENTE KE SE NN

’ (PM)

SUSSISTANO PROVE A SUO CARICO INFATTI STA ALL ACCUSA PROVARE LA COLPEVOLEZZA E

.

ALLA DIFESA ADDURRE LE PROVE A DISCARICO ’

DA QUI DISCENDONO DIVERSE APPLICAZIONI SEMPRE A FAVORE DELL IMPUTATO

C ’ :

ONCEDIBILITÀ D UFFICIO DEI BENEFICI CONSISTONO IN ESCAMOTAGE X EVITARE LA

,

DETENZIONE UN EX È LA SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA E CIÒ VIENE CONCESSO

SE PER UN CERTO ARCO DI TEMPO SI HA UNA BUONA CONDOTTA E CIÒ PERMETTE DI EVITARE

, ’

LA RECLUSIONE SI DICE D UFFICIO XCHÈ PUÒ ESSERE CONCESSO DA GIUDICE ANKE SENZA

RICHIESTA DEL DIFENSORE

P :

REVALENZA DELLA SOLUZIONE PIÙ FAVOREVOLE SI HA QUANDO IL GIUDICE CHE È

( )

CHIAMATO A DECIDERE NN È UNICO MA COLLEGGIALE NUMERO DISPARI

E :

FFETTO ESTENSIVO DELLE IMPUGNAZIONI SI HA NEL CASO IN CUI UN REATO È CONNESSO A

, ’

PIÙ PERSONE SE UNO DEI DUE AD ESEMPIO CHIEDE APPELLO E L ALTRO NO I BENEFICI VANNO

,

AD ENTRAMBI NATURALMENTE SE LE CONDIZIONI SONO FAVOREVOLI

P : “

RINCIPIO DEL FAVOR LIBERTATIS SOLO IL GIUDICE PUÒ CONVALIDARE LA LIMITAZIONE DELLA

• ”.

LIBERTÀ PERSONALE

Q . - .

UESTO ART È LA LINEA BASE ANKE PER LE MISURE PRE CAUTELARI E CAUTELARI

I :

NTERROGATORIO DI GARANZIA MODO CHE VIENE DATO AL SOGGETTO PER ESPORRE IL

o SUO PENSIERO AL GIUDICE SE QUESTO NN VIENE ESPERITO SI PUÒ ARRIVARE FINO ALLA

NULLITÀ DI TUTTO CIÒ KE È STATO APPENA FATTO

G :

IURISDIZIONE PER PROVVEDIMENTI DE LIBERTATE I PROVVEDIMENTI KE

o RIGUARDANO LA LIBERTÀ PERSONALE DEL SOGGETTO SONO A CARICO ESCLUSIVO DEL

GIUDICE SALVO RARI CASI

R :

EQUISITI RIGIDI PER DISPORRE MISURE CAUTELARI LA FACOLTÀ DI SCEGLIERE A CHI

o PRIVARE LA LIBERTÀ PERSONALE SI BASA SU REQUISITI RIGIDI CHE SONO STATI

DESCRITTI DAL LEGISLATORE

C :

USTODIA CAUTELARE COME ESTREMA RATIO SI DEVE APPLICARE AD UN SOGGETTO

o NN ANCORA CONDANNATO SE LE ALTRE MISURE NN SONO APPLICABILI

P : “

RINCIPIO DEL NE BIS IDEM UN SOGGETTO PROSCIOLTO O CONDANNATO CON SENTENZA O

• DECRETO DIVENUTI IRREVOCABILI NN PUÒ ESSERE DI NUOVO SOTTOPOTO A PROCEDIMENTO

,

PENALE PER IL MEDESIMO FATTO NEPPURE SE QUESTO VIENE DIVERSAMENTE CONSIDERATO PER

TITOLO O CIRCOSTANZE

G

IUSTO PROCESSO

L’ . 111 C 5

ART OST RACCOGLIE COMMI ATTRAVERSO I QUALI SI DEFINISCE IL NOSTRO SISTEMA PENALE

:

CHE È DI TIPO

C :

IVIL LAW SISTEMA MOLTO RIGIDO DOVE UNA NORMA PUÒ ESSERE MUTATA

• ESCLUSIVAMENTE DA UNA LEGGE SUCCESSIVA DI PARI RANGO O DI RANGO SUPERIORE

Q

UELLO AMERICANO INVECE È

C :

OMMON LAW NON SI HA UN ORDINAMENTO RIGIDO MA IL TUTTO SI GENERA CON LA

• GIURISDIZIONE

I ’ :

PRINCIPI ESTRAPOLABILI DALL ARTICOLO :

1. IL GIUSTO PROCESSO È REGOLATO DALLA LEGGE

RISERVA ASSOLUTA DI LEGGE

2. : ARBITRO DEL PROCESSO DELLE PARTI

TERZIETÀ E IMPARZIALITÀ DEL GIUDICE

3. FORMAZIONE DELLA PROVA NEL CONTRADDITTORIO DELLE PARTI

4. ’ , (

NEI CASI DI CONSENSO DELL IMPUTATO IL CONSENSO

AMMISSIBILITÀ DI ECCEZIONI

DELL IMPUTATO PERMETTE NEI CASI DI RITO ABBREVIATO O PATTEGGIAMENTO

’ PM; ’

L UTILIZZO COME PROVA DELLE UNICHE INDAGINI SVOLTE DAL L IMPOSSIBILITÀ

DI DIALETTICA NELLA FORMAZIONE DELLA PROVA RIGUARDA L UTILIZZABILITÀ DI

PM ’ )

ATTI IRRIPETIBILI SVOLTI DA IN ASSENZA DELL INDAGATO

5. : AMMISSIBILITÀ DI ECCEZIONI AL RITO ORDINARIO PURCHÈ

RITI SPECIALI

ESPRESSAMENTE PREVISTI DALLA LEGGE E NEL RISPETTO DELLE ESIGENZE DI

FORMAZIONE DIALETTICA DELLA PROVA SALVO I CASI PREVISTI DOVE POSSONO ESSERE

PM

USATE LE PROVE ACQUISITE DAL PM

6. : TRA LE PARTI PROCESSUALI ED IN PARTICOLARE IL E LA DIFESA

PARITÀ

DELL IMPUTATO

7. RAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO

8. : IL SOGGETTO SOTTOPOSTO AD INDAGINI DEVE ESSERE

INFORMATIVA DI GARANZIA

, ’ , ,

INFORMATO NN SEMPRE NELL IMMEDIATO DELLE ACCUSE A SUO CARICO LA

DISCOVERY DELLE FONTI DI PROVA PUÒ ESSERE LIMITATA A QUELLE NECESSARIE PER

’ ’

CONSENTIRE ALL INQUISITO DI DIFENDERSI SIN DALL INIZIO

9. : SI CONCRETIZZA NELLE INDAGINI DIFENSIVE VOLTE ALLA

POSSIBILITÀ DI DIFESA ’

RICERCA DI FONTI DI PROVA CHE SCAGIONINO L INDAGATO DA QUI DISCERNE ANKE IL

DIRITTO DI DIFESA D UFFICIO E DEL GRATUITO PATROCINIO

10. ’ MEDIANTE L INTERROGATORIO DI GARANZIA

MESSA IN DISCUSSIONE DELL ACCUSA ’ , ’

DAVANTI AL GIUDICE DEI TESTI DELL ACCUSA NONCHÉ L ACQUISIZIONE DI OGNI

ALTRO MEZZO DI PROVA CON PROPRIE INDAGINI DIFENSIVE

11. ’

LINGUA COMPRENSIBILE ALL INDAGATO O PRESENZA DI INTERPRETE

N

UOVO SCHEMA DEL PROCEDIMENTO PENALE


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147

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Cagliari - Unica
A.A.: 2009-2010

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Novadelia di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto penale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cagliari - Unica o del prof Cocco Giovanni.

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