Lezione 1 (26/02)
Introduzione al Diritto Privato
Possiamo affermare che esiste un rapporto (di razionalità) stretto tra DIRITTO e
VITA SOCIALE.
Se ognuno di noi vivesse da solo su un’isola deserta non avremmo bisogno del
diritto, perché le regole nascono nel momento in cui si devono regolare i rapporti
sociali, i rapporti con gli altri. Stretto collegamento con la vita sociale, perché la
regolazione della vita sociale presuppone delle regole.
L’uomo solo non ha bisogno di regole.
1. A cosa serve il Diritto? Che cos’è il diritto?
Il diritto è uno strumento di antichissima tradizione, esso serve a risolvere, ma prima
di risolvere, a prevenire i conflitti di interesse.
Vuol dire che sotto la parola diritto vi è la parola INTERESSE attenzione però che
non prende tutti i tipi di interesse in considerazione; diamone una definizione:
ESEMPI DI INTERESSE:
Oggi assistiamo a una forte espansione del diritto, la nostra vita umana e
1. sociale e sempre più regolata dal diritto. Quando la prof, era studentessa il
docente di diritto privato spiegava il diritto delle persone e spiegava la nascita
,
dicendo che la nascita è un fatto naturale .
Oggi, da tempo non possiamo più dirlo, perché la nascita oggi può avvenire oltre che
in modo naturale anche attraverso l’impiego di tecniche “di procreazione
assistita” di fecondazione artificiale. Questa è governata da regole, non a caso
si sa che la nostra corte costituzionale è intervenuta mettendo la fecondazione
teologa, non devono essere soltanto i genitori biologici a dare gameti per la
formazione della vita umana. Regole giuridiche.
Pensate al fenomeno della morte
, da poche settimane nel nostro ordinamento è
2.
entrato in vigore la legge sul CAT ( COMPILE ANTICIPATE DEL
TESTAMENTO
) che regolano l’intendimento del soggetto per la persona nel
momento in cui non potrà più assumere le decisioni, a breve ci sarà il problema
di regolare il momento della morte, la decisione della persona rispetto alla
propria morte.
Abbiamo capito così 2 cose, che c’è questa tendenza alla “giuridica-zione” e che il
diritto NON è STATICO! Ma c
ambia con l’evoluzione della società
.
Non pensiamo al diritto come uno strumento di conservazione dell’ordine costituito
dal giurista a servizio del ordine sostituito (?).
ES:
- Se ci mettiamo d’accordo con i nostri amici stasera per andare a mangiare una
pizza, facciamo un accordo.
- Immaginiamo che stiamo studiare diritto privato nella nostra camera, e il nostro
vicino suona la batteria tutto pomeriggio e ci impedisce di studiare. Così
andiamo a suonare alla sua porta e gli chiediamo se può lasciarci almeno due
ore libere per permetterci di studiare.
Abbiamo fatto un accordo.
Questi accordi sono regolati dal diritto?
Non tutti i rapporti della vita sociale sono regolati dal diritto
.
ESEMPI DI INTERESSI:
- Interesse patrimoniale “Un compenso dopo aver svolto una prestazione per
conto di un altro soggetto”
- Un nostro amico posta su Facebook una nostra foto in condizioni di evidente
alterazione, probabilmente abbiamo l’interesse che questa foto non venga
divulgata. (INTERESSE NON PATRIMONIALE e NON ECONOMICO).
Spesso gli interessi si trovano tra loro in conflitto .
Ecco perché la funzione del diritto è una funzione di prevenzione o di risoluzione dei
conflitti.
ESEMPIO: Posso pubblicare sul giornale che una certa persona appartiene alla
criminalità organizzata, posso farlo? Quali possono essere gli interessi in conflitto?
- Il soggetto in questione se ritiene che non sia vero avrà l’interesse che questa
notizia non venga divulgata, e inoltre interagire contro questa affermazione
ritenendosi leso.
- L’interesse che contrasta è l’interesse alla manifestazione del pensiero, al
pensiero, alla critica, alla cronaca.
Qui il diritto deve intervenire per capire quale informazione giornalistica prevale
sull’interesse. La nostra vita sociale è piena di conflitti di interesse.
Cerchiamo di capire meglio queste regole:
GIURIDICHE NON GIURICHE
- Non uccidere (1) → Risarcimento + - RAPPORTI di CORTESIA →
galera esempio pizza.
- Non rubare
Hanno conseguenze giuridiche. Non hanno conseguenze giuridiche.
ATTENZIONE!! Spesso non è facile dividere i confini.
ESEMPIO: Un amico mi lascia la borsa in custodia passa un ladro e la ruba. Il
responsabile sono io.
Se uccido un uomo volontariamente, che conseguenze ci sono? Si aprirà un
(1) procedimento penale con una sanzione penale, sarò condannato ad alcuni anni
di reclusione. Scatta anche il risarcimento per i familiari. Questo non è
disciplinato dalle regole del diritto privato ( REGOLE di
RESPONSABILITÀ’ CIVILE ) e non penale.
(1) Ma non uccidere potrebbe anche essere una regola religiosa, un
comandamento, quale è l’osservanza, come si chiama la sanzione.
Se non rispetta una REGOLA GIURIDICA subentra la reazione dell’ ordinamento
giuridico
, che reagisce a questa inosservanza attraverso un apparato pubblico,
Attraverso un processo, e attraverso l’applicazione di una “sanzione”.
Cioè se non osservando una regola della buona educazione, della correttezza,
religiosa le conseguenze sono sul piano dell’abrogazione sociale, religiosa.
Mentre le conseguenze sull’osservanza di una norma giuridica sono conseguenze
giuridiche che sono la reazione dell’ordinamento che diviene con l’apparato pubblico,
si intende un processo, governato da un giudice.
VORREI CHE FOSSE CHIARA UNA COSA :
Dobbiamo intendere la sanzione del diritto privato:
1) Qual è la sanzione che il diritto privato presta ad una persona che ha
causato la morte di un’altra
?
IL RISARCIMENTO DEL DANNO! È una tipica sanzione del diritto privato.
2) Chi ha fatto testamento? Come va fatto? Qual è la conseguenza
dell’inosservanza?
Se si decide di disporre di un testamento, lo dobbiamo fare utilizzando la particolare
forma scritta.
Lo devo scrivere di pugno.
La conseguenza dell’inosservanza è la nullità, non ha prodotto quindi nessuno
effetto giuridico.
LA NULLITA’ → significa impossibilità di produzione di effetti giuridici, di
conseguenze. Un comportamento che è nullo per il diritto è irrilevante. Non ha
prodotto nessuna conseguenze, nessun effetto giuridico. L
a nullità è una tipica
sanzione per il diritto privato.
RITORNANDO AGLI ESEMPI DI PRIMA.
Es: DELLO STUDENTE E DEL VICINO → R
ESTA SUL PIANO DEI
RAPPORTI DI CORTESIA.
Immaginate che io suoni al campanello e gli dico
“senti senti se non suoni dopo le 4 io ti do 100£ al mese. ”
Ho spostato questo rapporto sul piano giuridico? E quali saranno le conseguenze
dell’inosservanza
?
Che si potrà rivolgere all’apparato pubblico e chiedere la tutela del interesse.
RICORDA il diritto non è un cerchio chiuso, cambia
, è sempre più fluido..
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ESPRESSIONI
Il diritto è un insieme di regole che serve a garantire (a ordinare) lo svolgimento
della vita sociale
ORDINAMENTO GIURIDICO → intendo il complesso delle regole giuridiche.
Come si dice diritto in inglese? (law & Right)
Noi usiamo la stessa parola DIRITTO per indicare quello che gli inglesi,
metterebbero dentro alla stessa casella LAW e RIGHT.
Se io dico “quel comportamento è vietato dal diritto” intendo la parola diritto
-
con un accento OGGETTIVO.
(LAW)
Se invece dico “Giovanni ha il diritto alla reputazione, al nome, alla salute”
-
intendo la parola diritto nel senso S
OGGETTIVO (RIGHT)
Più o meno in maniera grossolana la parola DIRITTO OGGETTIVO corrisponde
alla parola Law. Mentre il diritto SOGGETTIVO alla parola RIGHT.
Chi è che dice, o indica chi fa il diritto? Chi gli sceglie?
Il diritto stesso, che dice chi sono i soggetti che sono legittimatati a fare le norme
giuridiche. ATTENZIONE!!!
Parlare di diritto non significa parlare di diritto statuale , perché il diritto è qualcosa
che nasce dalla realtà dei fatti, nasce dalla vita sociale.
Andiamo a vedere quello che è il rapporto tra DIRITTO e LINGUAGGIO
?
Il linguaggio serve a disciplinare, bisogna utilizzare il linguaggio del diritto:
ESEMPI
: ATTORE → colui che agisce in diritto in un processo
COMPARSA → è un atto del processo civile
Quando parlo di LUCI , intendo le finestrine con le quali non ci si può affacciare
COMUNISTI → per il diritto sono comproprietari.
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Che cos’è il DIRITTO PRIVATO?
L’ordinamento giuridico cioè il complesso di regole è dominato da una grande
suddivisione, quella tra il diritto pubblico e quella tra il diritto privato.
Un tempo questa distinzione era molto più semplice e certa di oggi.
Posso dire che il diritto pubblico regola il rapporto tra i soggetti pubblici, enti
territoriali, enti pubblici.
E che il diritto privato è il diritto che regola il rapporto tra i privati
? No, non lo
posso più dire!
Qual è uno degli argomenti del diritto privato
?
Il contratto è un tipico strumento del diritto privato.
Il contratto non è utilizzato da una regione, da un comune da uno stato.
Un comune che si deve approvvigionare non ricorre a uno strumento contrattuale? È
vietato per il comune? Il comune che deve comprare dei computer come li
compra? Ordina e glieli portano? No deve ricorrere a strumenti contrattuali.
Esempio: S
iete proprietari di un territorio del comune di Viareggio, il comune ha
deciso che su quel territorio ci andrà costruita una scuola. Il proprietario non è
d’accordo. Cosa può fare l’amministrazione comunale? Si può opporre? Il diritto
pubblico è caratterizzato da un profilo di autorità
, mentre Il d
iritto privato è
caratterizzato da un profilo di libertà
.
Se io sono il proprietario del terreno su cui ci andrà costruita la scuola non mi posso
sottrare, non posso impedire la realizzazione, perché l’amministrazione comunale
nel rispetto delle regole di imparzialità di trattamento (?), (non è che vengono a
costruire la scuola sul mio terreno perché l’amministrazione comunale vuole
favorire un’altra persona) ma perché quel terreno è stato individuato, e vi è un
carattere autoritativo.
Gli strumenti del diritto privato, vengono utilizzati anche dagli enti pubblici.
PRIVITATIZZAZIONE
: esempio della Grecia. Espansione del diritto privato.
Termini:
DIRITTO → DIRITTO SOGGETTIVO e DIRITTO OGGETTIVO
Quali sono le regole che vanno dentro l’ordinamento giuridico. Cioè quali sono le
norme, come la identifico, rispetto alla legge? La legge ha una caratteristica, è in
forma scritta.
Ricordiamoci che noi viviamo in un ordinamento a prevalere diritto scritto (le regole
giuridiche sono scritte). Noi non viviamo in un ordinamento a carattere
consuetudinario, in cui le regole sono fatte dagli usi, dalle consuetudini.
Un tempo si faceva la distinzione tra due grandi famiglie di paese dal punto di vista
del diritto:
I paesi di COMMON LOW (Gran Bretagna e gli USA)
-
Le regole sono fatte dai giudici, l’avvocato va a vedere se trova il p
recedente
giudiziario la soluzione già decisa da applicare al caso. DIRITTO
CONSUETIDINARIO
Paesi di CIVIL LAW → noi (tutta l’Europa eccetto la Gran Bretagna che è
- uscita) DIRITTO SCRITTO.
Anche da noi si sta incrementando il ruolo del giudice.
Questo serve per dire che il Diritto, è quello che risulta dalla sua interpretazione. La
legge si interpreta per applicarla. Chi è che applica la legge il giudice.
Interpretazione autentica → Si ha quando l’organo legislativo per chiarire il
significato di una norma, ne emana un’altra che spiega o integra il disposto della
precedente. È vincolante per tutti i soggetti, quindi è obbligatoria e viene fatta del
legislatore.
diritto vivente = quello che risulta da una applicazione
diritto vigente = (?)
La norma
Che rapporto c’è tra norma e legge?
Già sappiamo che non tutte le norme sono norme scritte e anche se nel nostro
ordinamento giuridico lo spazio riservato alle norme giuridiche scritte è molto
contenuto; ma la norma non coincide sempre con l’articolo di legge, non è detto che
un articolo di legge contenga una norma.
La norma è una regola di condotta
, e quindi per ricostruire questa regola di condotta
posso avere bisogno di unire 2 articoli tra loro, di creare quello che con
un’espressione utilizzata degli studiosi del diritto (i giuristi) e che gli altri studiosi di
altre discipline considerano un po’ eccentrica si chiama il combinato disposto =
(unire 2 o più articoli per ricavare la regola di condotta / norma giuridica).
Il Codice civile lo vedremo nel ambito delle fonti del diritto, il CODICE CIVILE è
una legge, fatta da tante norme.
Io posso trovare nel codice civile delle norme di tipo definitorio, una norma
definitoria non detta una regola di condotta, una delle norme da sapere a memoria è il
CONTRATTO art. 1321 , anche l’art. 810 articolo dei beni. (SONO NORME
DEFINITORIE).
Art 2043, “Qualunque fatto doloso o colposo che cagiona danni ad altri un danno
ingiusto obbliga colui che l’ha commesso al risarcimento del danno” → è una norma
definitoria o detta una regola di comportamento?
Detta una regola di comportamento, non devi compiere fatti che possano arrecare
danni ad alti, questa è anche una norma completa perché ci fa vedere anche la
conseguenza, ovvero il risarcimento del danno.
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Che caratteristiche hanno le NORME GIURIDICHE?
Si dice che la norma giuridica ha questi caratteri:
ASTRATTEZZA → l
a norma disciplina una situazione tipo e non un caso
- particolare.
La norma deve poter essere utilizzata per tutte quelle situazioni che poi
si verificheranno.
CONTRATTO DI VENDITA→ norma astratta
o perché raccoglie una miriade di azioni di
compravendita.
o Il giudice quando applica la norma, va a verificare
il caso completo e vede se il caso competo ricade nel
reto applicativo di quella norma, e poi decide nella
sua applicazione.
o ATTENZIONE!! Il diritto si forma dai comportamenti
umani. (il diritto ha una fonte fattuale.)
L’astrattezza vuol dire che la norma deve essere fatta per
poter essere utilizzata per tutte quelle situazioni che
poi si verificheranno in concreto.
- COATTIVITÀ O OBBLIGATORIETÀ
→
le norme sono coattive o obbligatorie nel senso che se
non vengono rispettate appositi apparati dello
Stato applicano le sanzioni giuridiche.
GENERALITA’ → : le norme sono generali in quanto si rivolgono, non a un
- soggetto particolare, bensì ad un numero indeterminato di destinatari
Il DIRITTO PRIVATO è il diritto della collettività, è il diritto
generale, si applica a tutti, si applica anche ai soggetti
pubblici.
Quindi le norme hanno questo carattere di generalità
, la norma
non è deputata(?) a regolare quel singolo rapporto, ma
reputata a regolare in generale tutte quelle situazione o quei
rapporti che sono suscettibili di rientrare nel suo campo di
applicazione.
Pensate alla parola regola
→ la norma detta una regola di comportamento, e quando
c’è bisogno di dettare una regola? Quando c’è ( ……………) possibilità di
……………… di uno stesso comportamento.
Noi però abbiamo delle leggi che contengono norme che noi chiamiamo LEGGI
SPECIALI
:
Allora il carattere di generalità va contro il carattere di specialità di una
legge? NO
!
ESEMPI:
Riguardo ai contatti
→ ad esempio, la disciplina dei contratti del consumatore, non la
troviamo all’interno del CODICE CIVILE, ma lo troviamo all’interno di un CODICE
di nuova generazione chiamato CODICE del COSNUMO .
Le norme Che sono rivolte ai consumatori rispetto alle norme del C.C sono norme
speciali, perché riguardano i contratti presi, ad esempio solo i CONTRATTI in cui un
contraente assume la veste di consumatore.
Noi siamo consumatori
? Si, cioè soggetti che acquistiamo un bene o un servizio (e
stipulano un contratto per attività che sono estranee a quelle che è la propria attività
imprenditoriale, professionale, commerciale).
Es. Un dottore commercialista è un professionista, può assumere la veste di
consumatore?
Il professionista che va a
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