Il diritto e lo stato
Il diritto proviene dal passato; il codice civile attuale è frutto del codice napoleonico e romano (con relative trasformazioni storiche). È formato dalle regole giuridiche, che regolano i rapporti tra i soggetti di una determinata organizzazione sociale.
Diritto pubblico e privato
Il diritto è la disciplina che intercorre il modo di relazione dei soggetti sulla base di norme.
- Norme eteronome -> provengono dall'esterno (Es. lo Stato) -> diritto pubblico. L'ambito pubblico comprende tutte le organizzazioni pubblicistiche (regioni, comuni, Stato) e c'è una differenza di livello tra chi ne fa parte.
- Autonome -> che si instaurano tra due soggetti privati (Es. compratore e venditore) -> diritto privato. L'ambito privato comprende i rapporti con le persone, che partono dallo stesso punto. Quando lo Stato afferma il suo monopolio (come accadde nei primi anni dell'800) si impossessa anche del diritto privato.
Con l'evolversi delle relazioni pubbliche non può comunque esserci un monopolio del diritto, ma una pluralità di parti.
Principali teorie del diritto
- Teoria normativista (della dottrina pura del diritto), con base positivista.
- Teorie istituzioniste / istituzionali, derivanti dalle organizzazioni sociali poiché il diritto nasce proprio dalla società.
- Teoria del diritto naturale -> le norme giuridiche nascono insieme con l'uomo/donna -> "diritti umani" -> grande espansione dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e cambia a seconda della realtà storica. Basata sul principio di uguaglianza: le regole che riguardano una persona devono essere proporzionali alla coerenza della persona.
- Diritto di proprietà (è realtà relativizzato in base all'epoca -> prima era ritenuto sacro e inviolabile, oggi ha perso e sono previsti molti limiti riguardanti questo diritto. Il Diritto pubblico riguarda invece l'interesse generale della collettività.
La carta costituzionale
La carta costituzionale regola i rapporti tra le norme di una società.
La Costituzione italiana è in vigore dal 1948. Nella costituzione le decisioni più importanti vengono prese dal Parlamento, un organo rappresentativo i cui componenti sono eletti dal corpo elettorale (quello italiano è uno dei più numerosi dove tra senatori e deputati si raggiunge il migliaio, mentre per esempio in America è composto dalla metà delle persone). Per modificare la Carta Costituzionale serve la maggioranza dei voti in Parlamento altrimenti si sottopone a un Referendum come quello del 4 dicembre.
Le prime carte costituzionali sono di grande importanza storica perché rappresentano il passaggio dallo stato assoluto (che non conosce alcuna limitazione, unico e unitario) allo stato di diritto (dove tutti i poteri pubblici sono subordinati al diritto).
- 1787: Costituzione Americana, nata dalla ribellione delle colonie inglesi verso la Corona e dalla volontà di dare vita al "nuovo mondo" instaurando un sistema completamente diverso da quello sotto cui vivevano in precedenza.
- 1789: Dichiarazione Fondamentale dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino, nata dalla Rivoluzione Francese, tutt'ora la base ideologica della costituzione francese.
- 1848: Statuto Albertino (l'antica costituzione italiana). Era però una costituzione "ottriata", ovvero concessa dal sovrano. All'epoca votava solo chi era alfabetizzato e benestante, ma l'Italia si trasformò poi da Stato di Diritto a Stato di Diritto Democratico, dove il voto è esteso a tutti i cittadini.
- Legge fondamentale (Grund Norm), promulgata all'epoca della Repubblica di Weimar, non fu mai modificata in Germania.
Lo stato
Il diritto pubblico è comunque una costruzione artificiosa, al contrario di quello privato che nasce spontaneamente. Il concetto di persona giuridica che si dà allo Stato è infatti preso in prestito dal diritto privato (in particolare quello commerciale), cosicché le azioni derivanti dalla società sono riferite alla società stessa in quanto persona giuridica.
Lo Stato è la raffigurazione astratta di una realtà che esiste, e che si può capire considerando i suoi Organi (dal greco "organon" = strumento). Lo Stato non può infatti operare se non con i suoi organi: parlamento, governo e magistratura sono le 3 facce del Potere dello Stato, la persona giuridica fa sì che queste tre facce del potere siano giustificate.
L'origine degli Stati è fatta risalire per convenzione al 1648, quando l'editto della pace di Vestfalia conclude la guerra dei 30 anni. Per far sì che nasca uno Stato ci devono essere un Popolo, un Territorio e l'organizzazione del Potere Pubblico -> Lo Stato è titolare del potere sovr.
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Diritto costituzionale - le fonti del diritto
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