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Introduzione

Il diritto internazionale può essere definito come il diritto della comunità degli Stati. Si tratta di un complesso di norme (ordinamento giuridico) al di sopra di ogni Stato, scaturito dalla cooperazione con gli altri Stati. Il diritto internazionale, quindi, regola i rapporti fra gli Stati, ognuno avente le proprie norme al suo interno (costituzionali e non). Il diritto internazionale vale a livello globale. Oggi, lo Stato moderno tende a trasferire dal piano nazionale a quello dell’ordinamento internazionale la disciplina dei rapporti economici, commerciali e sociali: materie sempre più regolate da convenzioni internazionali. L’ordinamento internazionale è autonomo e originario, ossia non esisteva prima che gli Stati si regolassero giuridicamente tra di loro per mezzo di rapporti d’associazione e relazioni. Di conseguenza, anche la società internazionale giuridica è positiva (ossia acquisita): Ubi societas ibi ius.

L’evoluzione della comunità internazionale è classificata secondo precise fasi storiche, in cui i secoli vengono divisi in delle partizioni:

  • Dal Medioevo alla Pace di Vestfalia (1648)
  • Dalla Pace di Vestfalia al Congresso di Vienna (1815)
  • Dal Congresso di Vienna alla Seconda guerra mondiale (1945)
  • Dal 1945 ad oggi

Consuetudine

Occorre fare distinzione tra diritto internazionale generale e diritto internazionale particolare; il primo sono le norme che si indirizzano a tutti gli Stati, mentre il secondo sono quelle che vincolano una cerchia ristretta di soggetti. Le norme generali sono le norme consuetudinarie, formatesi nell’ambito della comunità internazionale. Attraverso l’uso di queste norme può affermarsi l’esistenza solo se si dimostra che esse corrispondono ad una prassi costantemente seguita dagli Stati. La caratteristica della consuetudine è che essa ha dato luogo ad uno scarso numero di norme che impongono diritti ed obblighi agli Stati. Essendo la consuetudine un “comportamento” degli Stati, le norme consuetudinarie si adattano automaticamente.

Accordi

Le tipiche norme di diritto internazionale particolare sono quelle poste da accordi internazionali (trattati, patti), che vincolano solo gli Stati contraenti (Pacta sunt servanda). Esse sono assai numerose e costituiscono la parte più rilevante del diritto internazionale. È proprio con i trattati che oggi si tende a regolare molti rapporti della vita sociale, al di là dei confini dello Stato. Lo Stato è quindi vincolato dalla decisione in quanto con l’accordo costitutivo dell’organizzazione internazionale si è impegnato a rispettarla. Non a caso, la differenza sostanziale tra gli accordi e la consuetudine, è...

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Scienze giuridiche IUS/13 Diritto internazionale

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