Che materia stai cercando?

Diritto internazionale - nozioni generali Appunti scolastici Premium

Appunti di Diritto internazionale su temi riguardanti le origini del sistema di regole che definisce i rapporti tra gli Stati. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: le diverse teorie inerenti la nascita della società internazionale, definizione del rapporto tra diritto e società internazionale, definizione... Vedi di più

Esame di Diritto internazionale privato docente Prof. A. Davì

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Il diritto internazionale

Il diritto internazionale è un sistema di regole che si applica ai rapporti tra Stati.

Esso è legato alla prassi, cioè ai comportamenti che gli Stati tengono nelle singole circostanze.

E’ infatti un dato empirico che gli Stati sovrani si pongono in relazione attraverso un sistema di regole di

condotta.

Gli Stati sono sovrani e indipendenti e si devono porre in relazione.

Nasce per questo un sistema di regole di condotta che garantisce una convivenza civile.

Il diritto internazionale si differenzia dal cosiddetto diritto privato internazionale, cioè diritto nazionale che si

occupa di disciplinare determinati rapporti intersoggettivi caratterizzati per uno o più elementi di transuazionalità;

esso si compone di una serie di norme che consentono di individuare la legge straniera applicabile ad una

determinata controversia.

Uno dei problemi legati al diritto internazionale è quello della obbligatorietà: non esistono organi predisposti ad

evitare le violazioni dello stesso.

L'osservanza delle regole di condotta, nel momento in cui viene considerata obbligatoria dagli Stati, crea

inevitabilmente dei rapporti di diritto-obbligo. Dunque, si creano posizioni giuridiche soggettive attive e

passive.

La giuridicità discende da una rilevazione fattuale, cioè gli Stati in linea di massima si conformano a quel

sistema di regole di condotta e lo fanno per persuadere della loro stessa esistenza e garantire la convivenza

civile.

Ciò non vuol dire che il diritto internazionale non venga mai violato, ma nel momento in cui si discute di

comportamenti che potrebbero essere contrari al diritto internazionale, non si fa che affermare la giuridicità del

diritto internazionale perché ci si pone nella logica dell'affermazione della violazione del precetto normativo.

Origini della disciplina del diritto internazionale.

Il diritto internazionale nasce come disciplina autonoma intorno al 15º secolo.

I primi studiosi del 1400, Grozio e De Vittoria, concepiscono il diritto internazionale come un insieme di regole di

condotta relative ad enti che si qualificano come “superioreti non recognoscentes”, cioè enti che non

riconoscono un ente superiore a se.

Esso si configura come diritto vigente nella vita di relazione tra enti dotati di un potere sovrano;

All'epoca non si parlava di diritto internazionale, ma di Ius Gentium e Ius Naturale.

Il Ius Naturale si contrapponeva al Ius Civile, diritto posto che regolava i rapporti intersoggettivi;

lo Ius Naturale invece non era diritto posto, ma esistente in natura. Non è un prius rispetto alla società, ma è

connaturato ad essa.

Così il diritto internazionale è un fenomeno giuridico strettamente legato alla società in seno alla quale si

sviluppa, non è un prius rispetto alla comunità internazionale.

Prima si è formata la società internazionale: essa ha la necessità di darsi delle regole ed esse sono fornite dal

diritto.

Il rapporto tra diritto e società qui è ancora più forte e marcato proprio perché non vi è la figura di un legislatore

internazionale. Dunque le norme scaturiscono dalla società e dalle esigenze che in un determinato momento

storico sente come proprie.

Origini della società internazionale.

Ci sono 3 teorie che si occupano di segnare periodo e condizioni storiche in cui la società internazionale nasce.

Prima teoria

Maggiore esponente della prima teoria è Rolando Quadri, teorico del realismo giuridico.

Secondo Quadri, la società internazionale sorgerebbe nei secoli 15 e 16, periodo in cui si formano e si

consolidano le prime monarchie nazionali, enti sovrani indipendenti dal potere politico.

La nascita della società internazionale troverebbe la propria ragione in una serie di fenomeni storici e politici:

A)Si dissolvono l'impero romano d'oriente e il sacro Romano impero;

Inoltre dal punto di vista religioso il cattolicesimo smette di essere l'unica religione sul suolo europeo.

L'islamismo continua a farsi avanti grazie alle conquiste arabe in Europa.

Nascono e si sviluppano in Germania, Svizzera e Inghilterra le religioni cristiane protestanti.

Una società che era polarizzata da due grandi centri di potere entra in crisi in favore della nascita di più enti

autonomi e indipendenti.

B)A partire dal 16º secolo comincia la prassi delle missioni diplomatiche all'estero, cosa che evidenzia la

necessità per gli Stati di avere canali di comunicazione tra gli Stati stessi.

C)Nel 16º secolo viene definitivamente meno la struttura feudale della società che parcellizzava il potere

temporale in tante piccole entità.

Si affermano invece autorità supreme, naturalmente, entro confini territoriali delimitati: si tratta di autorità che

governano quel territorio in maniera assoluta, senza alcuna ingerenza o controlli interni o esterni.

D)Infine la “potestas” (esercizio del potere su un dato territorio) è vista come una autorità esclusiva che

subordina a sé ogni altra potestà. Questa sovranità non è più derivata, non riceve la propria

legittimazione da un'altra autorità (come il Papa o l'imperatore), ma adesso è originaria.

In Europa si assistette ad uno sconvolgimento del quadro politico e religioso che troverà il suo culmine nella

guerra dei “30 anni”, ultimo tentativo della controriforma per ritornare a prendere il potere in quella dimensione

monolitica ormai entrata in crisi.

La guerra dei 30 anni si concluse nel 1648 con la pace di Westfalia, che constava a sua volta di altri due trattati:

Trattati di Munster

 Trattato di Hosnabruk

Con essi in qualche modo viene sancita la rinuncia di papa e imperatore alla loro posizione di poli della società

internazionale.

Nel 16º secolo l’assetto della società internazionale è completamente cambiato: è formata da tanti singoli enti

sovrani e indipendenti che si pongono relazione tra loro e che ricevono legittimità per l'esercizio di tale potere ex

se e non da un altro soggetto che li investe di tale potestas.

Seconda teoria

La seconda teoria sostiene che la moderna società internazionale sarebbe sorta nell'Europa occidentale tra il 9°

e l'11º secolo con la cosiddetta res pubblica cristiana, una struttura gerarchica a base sostanzialmente feudale

con a capo il pontefice i cui membri parte di essa sarebbero appartenuti alla religione cattolica.

Per i sostenitori di questa teoria, la res pubblica cristiana si sarebbe evoluta nella società internazionale dal 15°

e 16° secolo, ma tale evoluzione sarebbe avvenuta senza che si potessero individuare significativi momenti di

cesura con il passato.

Per questo motivo la nascita della società internazionale deve essere collocata nel 9° secolo e non nel 15º

secolo.

Terza teoria

La terza teoria si presenta con un contenuto abbastanza omogeneo con la prima teoria, ma con alcune

discrasie.

Uno dei maggiori sostenitori di questa teoria è il professor Treves.

Anche questa teoria pone come momento della nascita della società internazionale il disfacimento della res

pubblica cristiana e dalla nascita delle prime monarchie nazionali (15° e 16° secolo), ma si sofferma anche ad

evidenziare tutti quei profili che dal punto di vista qualitativo differenziano la stessa res pubblica cristiana dalla

società internazionale moderna. Tali profili riguardano diversi elementi:

A)La res pubblica cristiana era una struttura gerarchicamente ordinata con a capo il pontefice, mentre la

moderna società internazionale ha una struttura paritaria (almeno dal punto di vista formale).

B)Gli enti facenti parte della res pubblica cristiana ricevevano la legittimità dell'esercizio della potestas sul

proprio territorio dal pontefice; nella moderna società internazionale, tale legittimazione non proviene da

nessun soggetto sovraordinato.

Il potere non viene esercitato su delega di papa o imperatore, ma è esercizio autonomo di un'autorità.

Alla luce di questo profilo la res pubblica cristiana non si può più configurare come comunità di enti sovrani e

indipendenti (qual’è la società internazionale oggi), ma al più come comunità di popoli.

C)Quella della res pubblica cristiana era una società che includeva al suo interno esclusivamente popoli di


PAGINE

5

PESO

53.18 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Diritto internazionale su temi riguardanti le origini del sistema di regole che definisce i rapporti tra gli Stati. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: le diverse teorie inerenti la nascita della società internazionale, definizione del rapporto tra diritto e società internazionale, definizione delle fasi in cui si compone l'intero processo di decolonizzazione.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze giuridiche
SSD:
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Paoulagyeman di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto internazionale privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Davì Angelo.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Corso di laurea in scienze giuridiche

Riassunto esame Diritto pubblico comparato, prof. Ridola, libro consigliato Diritto costituzionale comparato, De Vergottini
Appunto
Diritto romano- Riassunto esame, prof. Mantello
Appunto
Riassunto esame Diritto Processuale Penale, prof. Giostra, libro consigliato Lineamenti di diritto processuale penale, Tonini
Appunto
Riassunto esame Diritto Amministrativo, prof. D'Alberti, libro consigliato Istituzioni di Diritto Amministrativo, Cassese
Appunto