Che materia stai cercando?

Diritto internazionale - la funzione di attuazione coercitiva Appunti scolastici Premium

Appunti di Diritto Internazionale inerenti le parti di conciliazione. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: i limiti della podestà di governo, inviolabilità personale, immunità della giurisdizione penale e civile, immunità funzionale e personale.

Esame di Diritto internazionale docente Prof. P. Scienze giuridiche

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Ancora nel secolo scorso la teoria universalemte accolta era favorevole all’immunità

assoluta degli Stati stranieri.

Sono state la giurisprudenza italiana e quella belga (nel periodo successivo alla I

G.M.) a dare inizio ad un inversione di tendenza:

Elaborazione della teoria dell’immunità ristretta o relativa

considerarsi comunemente ammessa, e corrisponde al diritto I.

può

consuetudinario.

secondo tale teoria, l’esenzione degli stati stranieri dalla giurisdizione civile è:

 limitata agli atti JURE IMPERII attraverso i quali si esplica

atti

l’esercizio delle funzioni pubbliche statali;

non si estende agli atti JURE GESTIONIS o PRIVATORUM ossia

agli atti aventi carattere privatistico (come l’acquisto di un immobile a titolo di

investimento).

distinzione tra atti jure imperii e jure gestionis, non è sempre facile da applicare

la

ai singoli casi concreti .

Anche qui il diritto consuetudinario lascia un ampio margine all’interprete, giudice

interno. In caso di dubbio è opportuno concludere a favore dell’immunità anziché a

favore della sottoposizione alla giurisdizione.

Uno dei campi dove la distinzione di tali atti si rileva di difficile applicazione, è

quello relativo alle controversie di lavoro.

Trattasi di giudizi istaurati da lavoratori aventi la nazionalità dello Stato territoriale,

per lavoro prestato presso ambasciate o uffici istituiti da Sati stranieri.

E’ difficile in questi casi stabilire quali aspetti del rapporto di lavoro debbano essere

presi in considerazione per essere qualificati come pubblicistici o privatistici ai fini

dell’immunità.

Una soluzione venne fornita dalla CONVENZIONE EUROPEA SULL’IMMUNITA’

AGLI STATI del 1972, promossa dal Consiglio d’Europa.

La convenzione adotta per i rapporti di lavoro (art. 5) il criterio della nazionalità del

lavoratore cumulato con quello del luogo della prestazione.

il lavoratore ha la nazionalità dello stato straniero che lo recluta, l’immunità

se

sussiste in ogni caso;

il lavoratore ha la nazionalità dello Satto territoriale, e il lavoro deve essere

se

prestato nel territorio, l’immunità è esclusa.

-immunità e jus cogens

L’immunità sussiste anche con riguardo allo jus cogens, non potendo quest’ultimo

non prevalere non solo sulle convenzioni multilaterali, ma anche su altre norme

consuetudinarie.

-Rinuncia all’immunità

L’immunità può sempre essere oggetto di rinuncia da parte dello Stato straniero.

La rinuncia può essere espressa o implicita, ma in questo caso occorre sempre che

sussiste l’elemento della intenzionalità e che il comportamento dal quale la rinuncia

si ricava, sia collegato con il processo.

-immunità delle persone giuridiche pubbliche diverse dallo Stato

L’immunità della giurisdizione civile, viene ancora riconosciuta agli enti territoriali e

alle persone giuridiche pubbliche, nei limiti in cui è prevista per gli Sati a

dimostrazione del fatto che a formare la persona dello stato da un pdv internazionale,

concorrono tutti gli organi dello stato e non solo quelli detentori del potere centrale.

-immunità degli stati stranieri dall’esecuzione forzata

La teoria dell’immunità ristretta va applicata sia al singolo procedimento di

cognizione, sia all’esecuzione forzata di beni, detenutio (a qls titolo) dallo Sato

estero.

L’esecuzione forzata è ammissibile solo se essa è esperita sui beni non destinati ad

una pubblica funzione, ad es: immobili acquistati dallo Stato estero a titolo privato.

-Dottrina dell’Act of State

Sorta e seguita dai paesi del Common Law.

Dottrina secondo cui una Corte interna non potrebbe rifiutarsi di applicare una legge

o altro atto di sovranità straniero. Es: una legge richiamata dalle norme di diritto

internazionale privato, in quanto contraria al diritto internazionale.

Le corti di uno Stato, anche nei giudizi tra parti private, non potrebbero controllare la

legittimità internazionale o interna di leggi, sentenze o atti amministrativi stranieri,

che in un modo o nell’altro vengano in rilievo nei giudizi medesimi.

-IL TRATTAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI-

È un trattamento che riguarda soprattutto lo Stato in cui l’organizzazione ha sede, ma

che può dar luogo a problemi anche in altri Stati quando gli organi di un

organizzazione internazionale si trovino ad operare occasionalmente o stabilmente

nel loro territorio.

-immunità dei funzionari internazionali:

per il loro trattamento non esistono norme consuetudinarie che impongano agli stati

di concedere loro particolari immunità, tanto meno quelle diplomatiche.

Sicchè: solo mediante convenzione uno Stato può essere obbligato in tal senso.

Sono contenute:

nello stesso trattato istitutivo;

 in convenzioni concluse dalle stesse organizzazioni con gli Sati.

-immunità dei funzionari ONU:

La Carta si limita a sancire all’art 105, un principio generale di tale immunità:

“i funzionari dell’Organizzazione godranno dei privilegi e delle immunità

necessari per l’esercizio indipendente delle loro funzioni”,

demandando all’Assemblea generale il compito di proporre agli Stati membri la

conclusione di accordi per la disciplina dettagliata della materia.

tra gli accordi che vigono attualmente merita particolare attenzione la

Convenzione generale sui privilegi e le immunità delle Nazioni Unite, del 1946, cui

partecipa un numero rilevante di Stati.

Generalmente le norme contenute in convezioni di questo tipo sono di due specie:

o descrivono in modo dettagliato il tipo e l’ampiezza dell’immunità;

 oppure rinviano alle norme di diritto internazionale consuetudinario relative

alle immunità diplomatiche.

-immunità dei funzionari delle Comunità europee

i. contenute nel Protocollo sulle immunità delle comunità annesso al Trattato sulla

fusione degli esecutivi comunitari.

-immunità dei Rappresentanti degli Stati in seno alle organizzazioni

la materia ha formato oggetto di una Convenzione di codificazione promosse dalle

Nazioni Unite, la Convezione del 1975 sulla rappresentanza degli Stati nelle loro

relazioni con le organizzazioni di carattere universale.


PAGINE

8

PESO

107.47 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze giuridiche
SSD:
A.A.: 2006-2007

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Chiakka87 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto internazionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Scienze giuridiche Prof.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Diritto internazionale

Diritto internazionale - funzione di attuazione coercitiva
Appunto
Diritto romano- Riassunto esame, prof. Mantello
Appunto
Riassunto esame Diritto Processuale Penale, prof. Giostra, libro consigliato Lineamenti di diritto processuale penale, Tonini
Appunto
Riassunto esame Diritto Amministrativo, prof. D'Alberti, libro consigliato Istituzioni di Diritto Amministrativo, Cassese
Appunto