Diritto Internazionale dello Sviluppo - Prof Megliani
06.10.15
sviluppo e diritti umani nella cooperazione internazionale (marrone)
studi e diritto internazionale dell’economia (verde)
Introduzione
Problema dell’indebitamento: più gli stati sono indebitati (no finanziamento) meno potranno svilupparsi. Le
ONG fanno solo un micro lavoro. Fonti dei finanziamenti:
il debito bilaterale : quello contratto da uno stato nei confronti di un altro stato, concepito come incentivo
1. allo sviluppo ma sempre di prestiti si tratta, che deve essere restituito
debito multilaterale : quello contratto con le istituzioni finanziarie multilaterali. Banca Mondiale (3
2. componenti: x sviluppo, società finanziaria internazionale etc.)
Tra lo stato e le banche : prende il nome di prestiti sindacati, erogati da un certo numero di banche
3. (sfruttato da quasi tutti i paesi della Latino America)
prestito obbligazionario : usato con preferenza ai debiti bi e multilaterali perché x il bi molto spesso lo
4. stato che eroga il finanziamento pone delle condizioni a livello politico (ex TIDU) che lo stato che deve
ricevere il finanziamento non è disposto a concedere. Ottimo Finanziatore però è la Cina x l’America
latina, a cui molti si stanno rivolgendo x l’assenza della richiesta della TIDU. X multi, le condizioni a
cui il prestito è legato sono tendenzialmente il problema per lo stato richiedente e di solito non vi è una
comunione di interessi. La locazione delle risorse è complessa poiché scarsa. Per queste ragioni, per
evitare le condizioni politiche e monetarie, quando hanno un minimo di credibilità si rivolgono x
l’ottenimento dei “bonds” (titoli obbligazionari). [Non esiste un convenzione sul debito sovrano].
Le analizzeremo secondo 3 punti di vista:
Genesi del debito/prestito: come si da un prestito? come si riceve?
1. Ristrutturazione : ad ogni tipo di indebitamento corrisponde un diverso processo di ristrutturazione.
2. Contenzioso : se non si riesce a ristrutturare ci si riferisce ad un giudice. Ci serve x capire quali sono le
3. regole di DI che si possono applicare al problema del debito anche se non esiste una sentenza della CI
che stabilisca le regole/norme.
Perché il dato giuridico è importante? Perché gli economisti non studiano il modo in cui lo stato ha contratto
il debito, differenziano solo il debito esterno da quello interno.
-Parziale a Gennaio in corrispondenza degli esami (3 appelli) ORALE
9/10/15 INTRODUZIONE GENERALE DEI PROFILI STORICI
Valutazione giuridica: se nel DI generale esiste una nozione (che in teoria è economica) di debito di stato.
Nel DI l’unica cosa che si dice la troviamo nell’articolo 33 della Conv di Vienna 1983 della successione
degli stati e del loro debito “Unless otherwise agreed by the States concerned or decided by an appropriate
international body, the date of the passing of the state debts of the predecessor State is that of the succession
of the States” =ogni obbligazione finanziaria dello stato predecessore passa a quello successivo. ma è una
definizione vaga e non comprende bene la nozione di debito. Lacune:
1) Parla dei debiti di uno stato con altri stati/Org Intern escludendo quello obbligazionario o con le banche;
2) non considera la questione che non tutti i debiti contratti tra uno stato e l’altro sono oggetto di DI,
possono essere soggetti a un diritto interno;
3) è limitato al fenomeno della successione.
Default = l’inadempimento di una delle clausole dell’accordo di prestito, sia una di tipo non monetario che
una monetaria (generalmente si intende questa).=>Grecia estate 2015 non aveva i fondi per ripagare il
debito
Da un punto di vista storico, i prestiti bilaterali erano un evento raro e legato ad alleanze militari. Perché gli
stati erano così restii (i sovrani) a dare prestiti? perché si voleva evitare la recuperatio … ius in bellum
(Grozio). Erano i privati che prestavano al sovrano straniero. In questo caso, se il sovrano non ripagava, non
si era davanti ad ius in bellum, ma il contenzioso si doveva dividere tra loro 2.
Enorme erogazione di finanziamento tra 2 stati L’Inghilterra finanziò gli stati che facevano parte della
coalizione contro Napoleone, e lo fece in 3 modi
con prestiti diretti :evento raro 1800 x Austria e 1807 x Portogallo
1. garantiva i prestiti obbligazionari emessi da altri soggetti: 2 x l’Austria 1795 e 97
2. finanziare il pagamento da parte di alcuni stati delle truppe mercenarie x Prussia, Russia, Svezia etc… il
3. più utilizzato
=> architrave dei meccanismi di indebitamento tra gli stati sovrani, tutto iniziato post Congresso di Vienna:
-vincitori non volevano pagare i debiti
-vinti (Francia) condannata a pagare i debiti di guerra
L modalità di indebitamento privilegiata è l’emissione delle obbligazioni, dei bot.
Negli Usa, tutti gli stati della latino america, 1820, avevano bisogno di finanziamenti x ripagare la Spagna e
i debiti contratti x la costruzione del sistema ferroviario. = emissione obbligazioni
Succede che i debiti con gli obbligazionisti spesso non vengono onorati e quindi si pone un problema di
tutela di questi investitori stranieri (principale mercato era quello di Londra, anche se il 1o x questi debiti fu
quello olandese nel ‘600). Il default ha conseguenze giuridiche poichè l’obbligazionista che non viene
ripagato viene leso nei suoi diritt. Come si posero gli stati di questi soggetti nei confronti degli stati in
default: in teoria avrebbe dovuto far partire la protezione diplomatica del proprio cittadino ma, avendo un
costo politico allora, nel 1848 il Ministro Palmerstone annunciò che la GB non sarebbe intervenuta
diplomaticamente nei confronti di questi soggetti xk avendo effettuato un’azione di speculazione e avendo
destinato i loro soldi/dato prestiti a soggetti non inglesi e non era un loro dovere premiare/tutelare con un
intervento diplomatico le persone che hanno portato i loro soldi all’estero. Ad eccezione per il caso in cui
l’inadempimento di questi bond fosse connesso a qualcosa di + ampio: ex confisca dei beni degli stranieri o
se le obbligazioni erano date come “paga” dallo stato al cittadino straniero allora l’intervento era
giustificato. La posizione dei paesi debitori, si facevano forza della dottrina Monroe che vietava qualunque
intervento degli stati europei negli affari degli stati americani e della dottrina Calvo: chiunque effettui una
forma di investimento in Argentina doveva rinunciare (a chiedere) alla protezione diplomatica del proprio
stato=> ampio successo in america latina che era collegata ad altri corollari che affermava che tali bonds
erano sottomessi al diritto dello stato in cui si effettuavano e, qualunque diatriba si sarebbe dovuta risolvere
di fronte alla corte dello stato che aveva emesso tali obbligazioni. =protezione diplomatica usata
raramente=> quando viene utilizzata la protezione diplomatica/con che mezzi:
- l’uso della forza
- presentazione di doti diplomatiche etc
Sono vari e lasciati all’iniziativa dello stato. Esempi 1800 (con trattati internazionali)
-costituzioni di Commissioni Miste (sia da soggetti dello stato debitore che dello stato nazionale a cui
sottoponevano le proprie istanze) ex. USA vs Venezuela e USA vs Colombia
-costituzione di tribunali arbitrari: nasce 1892 tra Cile e Francia per questioni concernenti obbligazioni
peruviane: il Cile se n’era appropriato garantite dal “depositi di guano” (fertilizzante) e si era formata una
diatriba con la Francia, a cui erano state garantite anche a lei
-corti miste egiziane: default sul proprio debito privato e x risolvere la questione vengono stabilite con
giudici egiziani e stranieri
-trattato di pace di Versailles nel 1919 x stabilire il meccanismo per risolvere i debiti contratti dalle potenze
vinte
L’esempio più peculiare, ed era il mezzo diplomatico più utilizzato, x risolvere il problema
dell’inadempimento di uno stato erano i controlli finanziari internazionali quando uno stato faceva default
e non ripagava i debiti veniva stabilito un controllo da stranieri con stranieri su alcune cespite finanziarie e
le vendite di queste cespite erano destinate a coloro con cui lo stato aveva contratto il debito =>grave
intromissione sugli affari interni di un altro stato. Molto spesso gli stati sottoposti a tale controllo non
avevano una struttura amministrativa ergo “guadagnavano” una struttura amministrativa delle risorse dello
stato. Storicamente classifichiamo 3 tipi di controlli
privato: rappresentanti privati dei creditori privati siedono ad amministrare la vendita delle risorse. Caso
1. più eclatante Impero Ottomano che alla fine dell’800 era pessimamente amministrato e il sultano aveva
contratto molti debiti. Nel 1880 fa default e viene imposto (e anche richiesto dal Sultano)dai
rappresentati dei privati un controllo finanziario mediante la creazione del Consiglio del Debito
Ottomano nel 1882 che ha la funzione di controllare e amministrare det. cespiti dell’Impero (ex. sali e
tabacchi, pescato, tributi di alcune regioni) che è composto dai rappresentanti degli obbligazionisti (sia
stranieri che turchi) non ripagati. Funzionò fino all 1928, ergo anche dopo la rivoluzione dei giovani
turchi.
misto: 1 solo dallo stato del Bey di Tunisi 1869=> 2 organismi creati: 1 in cui siedono i rappresentanti
2. degli obbligazionisti (come in quello ottomano) e l’organismo composto dai rappresentanti degli stati.
Forma peculiare che dura poco perché poco dopo si instaura il protettorato francese e il controllo
decade.
pubblico: solo rappresentanti degli stati dei soggetti lesi e solo loro intervengono. 3 sotto categorie di
3. controllo:
di tipo europeo: più stati presenti che intervengono in determinate situazioni. esempi
1. Egitto nel 1880 il re aveva contratto diversi debiti x esigenze personali. Determinate potenze
1. europee, soprattutto a GB ma anche Austria, Germania, Italia e Russia impongono un controllo
che consiste nel fatto che determinate tributi e vendite di varie regioni (anche proprietà privata
del re) dovevano essere destinati al risanamento del debito. non solo si limitavano alla gestione
di questi tributi ma avevano impedito/imposto con un trattato al alchedivé di non poter contrarre
ulteriori debiti senza il loro permesso. Cassa del Debito Egiziano era composta dai
rappresentanti di questi stati=> era diventato un organo di DI. Questa ingerenza così pesante
diede atto a numerose rivolte popolari.
Grecia che, avendo sostenuto guerre di indipendenza vs. Impero Ottomano, aveva emesso delle
2. obbligazioni. Visto al situazione disastrosa non era più in grado di pagare quindi le 6 potenze
del Concerto europeo imposero un controllo internazionale mediante il Trattato di
Costantinopoli, che era un trattato di pace in cui venne imposto il controllo. La commissione
internazionale del debito greco, con i rappresentanti delle potenze del concerto.
di tipo americano (1907-15) si distinguono da quelli europei perché esercitato solo da uno stato,
2. ossia gli Stati Uniti, su paesi Latino Americani (Nicaragua, Honduras, Haiti etc.) Amministravano,
nominando 1 americano, determinate entrate x il pagamento del debito e fornivano una garanzia di
tipo morale per l’emissioni di nuove obbligazioni data dal fatto che avevano bisogno di fondi. ex.
Santo Domingo: l’ingerenza USA nella vita dello stato era così ampia, sembrava di tipo coloniale,
che il Senato USA si rifiutò di ratificare il Trattato che il Presidente USA aveva ratificato con l’USA
talmente era invasivo.
della Società delle Nazioni: post 1GM era necessario attrarre nuovi finanziamenti, soprattutto per
3. l’Austria e venne istituito un controllo particolare : con un proprio organo che operava in territorio
austriaco opera una riforma dell’amministrazione (non dando fondi)e accanto ad esso l’Austria
emette delle obbligazioni nel 1922 e nel 1932 garantite da alcuni stati della SdN. Il ruolo della SdN
è diverso, non è il ripagamento dei debiti ma l’aiutare a fornire all’Austria nuovi fondi.
Chiunque si indebiti registra una perdita di sovranità, soprattutto quando non si ripaga il prstito.
Lezione del 13.10.15
Diritto internazionale dello sviluppo; terza lezione.
Caso di Terranova_ aveva uno status particolare che era quello di dominio: c’era il Canada e poi c’era
Terranova_ era un dominio separato.
Che è successo a Terranova?
Negli anni 20 si era fortemente indebitato con alcune banche canadesi per lo sviluppo di reti ferroviarie,
questo indebitamento si era ulteriormente aggravato durante il primo conflitto mondiale e non era più in
grado di ripagare i pochi debiti quindi aveva chiesto aiuto alla madre patria: la Gran Bretagna, che era
intervenuta in aiuto con dei prestiti a patto che rinunciasse al suo status di dominio e quindi Terranova aveva
rinunciato a questo suo Status.
Ciò che ci insegna questa storia è di stare attenti perché l’indebitamento comporta sempre una perdita di
sovranità.
_ esempio della Grecia: commissione europea ha stabilito un task force che di giorno in giorno controlla che
le riforme concordate con il fondo monetario siano rispettate; quindi al di là della troika c’è questa task
force della commissione che ha il compito di monitorare l’attuazione di queste riforme: quindi non è altro
che una sorta di controllo finanziario dei giorni nostri.
Quindi questo meccanismo di controllo finanziario non si è completamente perso come sembrava.
L’indebitamento comporta dei cambiamenti politici, non solo economici.
Quello di cui noi stiamo parlando in questo momento è la protezione diplomatica. I modi della protezione
diplomatica non sono codificati, sono stati stabilite commissioni paritetiche e bilaterali degli arbitrati, questi
controlli finanziari ma c’è stato anche un uso estemporaneo ma molto limitato della forza.
Nel 1861 abbiamo un intervento militare in Messico da parte di Spagna, Francia e Gran Bretagna.
Ma il caso più clamoroso riguardò l’intervento armato in Venezuela, all’inizio del 1900.
In Venezuela ad un certo punto le autorità venezuelane avevano messo in atto una serie di azioni contro gli
stranieri (imprigionamento, confisca di beni ed inadempimento di confisca di beni), tre paesi: la GB, Italia,
Germania, mandarono delle navi da guerra a cannoneggiare alcuni porti Venezuelani.
Apparentemente quest’intervento armato sembra andare contro la dottrina di Lord Palmerson, però
attenzione, qui siamo di fronte ad un attacco generalizzato nei confronti degli stranieri, e questa serie di
azioni giustificò l’intervento degli stati.
Questo intervento è alla base della formazione della dottrina Drago: il quale all’indomani di questa azione
militare presenta una nota diplomatica al segretario di stato statunitense nella quale dice che non deve
esserci un intervento armato da parte delle potenze europee nei confronti degli stati latino americani per il
mancato adempimento di prestiti (crediti) quindi anche se gli stati latino americani non pagano i propri
debiti non deve esserci un intervento armato consistente nell’uso della forza.
Posizione di drago venne formalizzata nella conferenza panamericana che precedette la seconda
convenzione dell’aia_ dottrina drago è alla base di una delle convenzioni dell’aia del 1907 che comporta il
divieto dell’uso della forza in caso di inadempimento di obbligazioni contrattuali.
Perché questa è significativa questa dottrina? Perché comportò per la prima volta la proibizione dell’uso
della forza nel sistema delle relazioni internazionali.
Attenzione: il divieto però non è un divieto assoluto perché se lo stato si rifiuta di ricorrere all’azione
diplomatica, l’uso della forza diventa lecito.
Quindi una possibilità dell’uso della forza viene ristretta con la Dottrina Drago.
Altro problema che incontriamo per quel che riguarda il diritto obbligazionario è l’annosissima questione
dei debiti di guerra della Germania successivi alla I guerra mondiale: le potenze vincitrici imposero degli
oneri di riparazione bellica molto pesanti.
_ da un lato le potenze alleate erano alleate l’una con l’altra: con GB e Usa. E quindi era necessario avere i
danari della Germania per ripagare i debiti di guerra ma la Germania non era in grado di riparare i danni di
guerra nella loro integrità.
Quello che è interessante è che venne introdotto in un testo giuridico un principio economico: quello della
capacità economica del debitore di ripagare i debiti- principio che sembra scontato ma che dal punto di
vista giuridico non è formalizzato proprio perché non abbiamo una convenzione internazionale sulla
materia.
Il debito della Germania verrà quindi ridotto.
Uno dei problemi costanti che abbiamo affrontato sulle modalità del debito è quello della crisi finanziaria_
quella Greca è l’ultima delle grandi crisi finanziarie che hanno costellato i nostri ultimi anni. In tempi
recenti, le grandi crisi debitorie, risalgono agli inizi degli anni 80, in particolare quella del Messico che era
fortemente indebitato con le banche statunitensi perché alla fine degli anni 60 in poi le banche avevano
erogato prestiti nei confronti dei paesi in via di sviluppo e specialmente il Messico, l’Argentina e il Brasile
ne avevano usufruito. Le banche erano felici di erogare questi prestiti sull’assunto che uno stato non potesse
fallire, in realtà cosi non fu perché questi soldi vennero gestiti male_ la cattiva gestione dei denari presi in
prestito sta alla base dei default e degli inadempimenti.
[Un passo indietro: Dopo la crisi del 29 nessuno presta agli stati a livello obbligazionario; quindi le banche
dagli anni 60 in poi vanno a finanziare i paesi in via di sviluppo, specialmente i latinoamericani].
Quindi siamo a rischio default negli anni 80.
Le banche latinoamericano avevano e hanno un sistema di riserve obbligatorie basse rispetto a quelle
europee e qui
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