Introduzione
lunedì 26 febbraio 2018 09:00
Cosa è il diritto internazionale? Non vi è una definizione precisa di diritto internazionale sulla quale
ci si possa accordare da stato a stato.
Tuttavia, di base è il diritto che regola i rapporti tra centri di
potere indipendenti e sovrani.
I centri di potere sono al contempo attori formanti e partecipi del
diritto internazionale. L'esistenza stessa di centri di potere diversi
fa nascere l'esigenza di una norma che li regola alla quale essere
sottoposti, ma derivante da essi stessi; in assenza dello stato non
avremmo bisogno di diritto internazionale.
Inoltre, il diritto internazionale ha il difficilissimo obbiettivo di
stabilire un linguaggio comune fra i vari stati, in modo che essi
possano coesistere nel rispetto della reciproca sovranità.
Diritto internazionale vs interno Diritto internazionale e diritto interno presentano diverse
differenze, al punto che le "linee guida" che conosciamo per il
diritto interno non possono più essere applicate in campo di diritto
internazionale.
Differenze: Una delle differenze principali è che mentre nel diritto interno si
NO legislatore che adotti regole parla di un sistema che crea leggi obbligatorie, nel diritto
obbligatorie internazionale non si può affatto parlare di leggi (solo nel diritto
interno si parla di legge), in quanto non esiste neppure un
legislatore indiscusso che possa formarle.
Inoltre non esiste un giudice inequivocabile competente che si
La funzione giudiziale può essere attiva automaticamente a risolvere controversie. Infatti, ci si basa
attivata solo in consenso delle sul principio di consenso delle parti, ossia si può indire una corte
parti internazionale solo nel caso in cui tutte le parti coinvolte siano
d'accordo.
Inesistenza di meccanismi che Infine, non esiste una forza internazionale che sia in grado di far
garantiscono l'esecuzione forzata rispettare le regole (una polizia).
delle regole
Obbiettivi comuni: Nonostante le grandi differenze, entrambi diritto internazionale ed
interno hanno alcuni punti in comune:
Certezza del diritto Cercano di dare risoluzioni certe e prevedibili a possibili quesiti o
Prevedibilità delle soluzioni controversie che possono sorgere in campo internazionale o
giuridiche interno.
Diritto internazionale ieri L'obbiettivo principale del diritto internazionale pre-guerra
mondiale era quello di garantire sopravvivenza degli stati
Tradizionalmente garanzia di attraverso poche regole comuni a garanzia di indipendenza e
sovranità esterna: (indipendenza) sovranità.
sovranità interna: (su popolo e Insomma, erano regole atte a garantire che uno stato non potesse
territorio) condizionare in modo troppo marcato l'organizzazione interna di
Lezioni Primo Parziale Pagina 1
condizionare in modo troppo marcato l'organizzazione interna di
un altro stato.
Stati egemoni Nonostante questo, sembri suggerire che il diritto internazionale
non contempli l'esistenza di stati egemoni, questo non è del tutto
vero. Infatti, se l'influenza di uno Stato non mette in discussione
l'esistenza di sovranità e indipendenza dell'altro Stato, essa non è
vietata. Deve solo essere regolata e limitata in modo da evitare che
abbia degli effetti sugli elementi fondanti (sovranità e
indipendenza) degli Stati.
Diritto internazionale oggi Recentemente il diritto internazionale ha visto espandere il
contenuto della sua materia.
Tende a tutelare anche altri valori In particolare gli stati occidentali vedono come materia di diritto
(non solo propriamente attinenti ai rapporti interazionale, non solo la sopravvivenza degli Stati e dunque
interstatali ma anche a rapporti che si propriamente attinenti ai rapporti interstatali, ma anche la tutela
:
svolgono nelle comunità statali)
Diritti dell'uomo di "nuovi" valori interni alle comunità statali: i diritti dell'uomo,
Ambiente l'ambiente, la lotta al terrorismo (soprattutto dopo 9-11).
Lotta al terrorismo Nonostante questa aspettativa abbia diversi problemi applicativi
(es. come si fa rispettare la tutela dei diritti umani in un altro
Stato? Con la propria forza armata?).
La comunità internazionale La comunità internazionale nasce nel momento in cui nascono enti
esterni ed indipendenti dai due poli classici, Impero e Papato, che
regolavano tendenzialmente tutti i rapporti esterni.
Nasce con: Infatti vengono a formarsi centri di potere indipendenti, e da qui,
Fine del periodo dominato da ne consegue la necessità di un diritto internazionale che regoli le
papato e dall'impero iterazioni fra di essi.
Storicamente non si può identificare, se non in modo arbitrario, la
La formazione degli stati: pace di nascita della comunità in se, ma convenzionalmente facciamo
Vestfalia (1648) riferimento ai trattati che seguono la pace di Vestfalia, alla fine
È composta principalmente da della guerra dei 30 anni. È allora che vediamo nascere i centri di
stati ma esistono altri soggetti potere che rimarranno stabili fino alla Seconda Guerra mondiale.
Possiamo vedere le varie evoluzioni sulla linea del tempo del diritto
internazionale, link: https://www.tiki-
toki.com/timeline/entry/459289/The-History-of-International-Law/.
Comunità internazionale ieri Per almeno 300 anni la comunità internazionale è
fondamentalmente eurocentrica, in quanto vi erano pochi stati
Euro-centrica: europei detentori del potere, che dettavano "legge" sugli altri che
>Pochi stati europei dettavano erano visti come dei soggetti da dominare o sfruttare. Altri stati
poche regole espressine dei loro che venivano sfruttati e colonizzati facendo ricorso a forza senza
interessi e valori alcuna restrizione.
>Relazione economiche ineguali Duque, il diritto internazionale è un po' il prodotto dei rapporti di
>Colonialismo forza fra gli stati.
>Ricorso alla forza senza
restrizioni
Rivoluzione russa come primo Con la rivoluzione Russa vediamo nascere un soggetto che rompe
momento di rottura dagli schemi dell'eurocentrismo e che non solo mostra interessi
dell'omogeneità di valori e regole completamente diversi, ma attua una presa di posizione.
di comportamento : le regole di diritto internazionale esistenti
Per la prima volta
vengono messe in discussione e devono essere rinegoziate.
Lezioni Primo Parziale Pagina 2
vengono messe in discussione e devono essere rinegoziate.
>Contestazione del diritto Da questo momento in poi inizia una rinegoziazione delle regole
consuetudinario consuetudinarie, destinata ad accentuarsi con lo scoppio della
Seconda Guerra mondiale.
Il nuovo ordine mondiale Dal compromesso del dopoguerra si affermano nuove regole che
devono essere funzionali al rispetto del principio di eguaglianza (ad
esempio non si possono più sfruttare risorse di altri stati, ma ogni
stato ha diritto alla sovranità delle proprie risorse).
Le due guerre pongono le basi per:
>Fine dell'eurocentrismo
>Decolonizzazione e emersione di nuovi attori
>Crescente cooperazione
Regolazione del DI con nuove proposte:
>Autodeterminazione dei popoli
>Mantenimento della pace e divieto di uso della forza
Progressiva affermazione di regole:
>A tutela di interessi collettivi che proteggono i valori fondamentali per la
comunità.
>Non più basate sulla reciprocità che incombono nei confronti di tutti i
membri.
Lezioni Primo Parziale Pagina 3
La soggettività internazionale: lo Stato.
mercoledì 7 marzo 2018 09:20
Soggettività internazionale Con soggetti internazionali s'intende chi esercita i diritti e osserva
gli obblighi derivati dal diritto internazionale.
Nessuna codificazione in materia Non esiste uno strumento informativo, una codificazione precisa in
materia, tuttavia possiamo identificare i soggetti principali.
Gli Stati sono i soggetti primari: I soggetti primari sono gli Stati, che hanno capacità, o meglio
soggettività piena soggettività piena rispetto agli altri soggetti in campo.
Si aggiungono i soggetti a capacità Inoltre, vi sono dei soggetti a soggettività limitata ossia gli insorti, i
limitata: movimenti di liberazione nazionale, ed alcuni enti particolari come
gli insorti e i Movimenti di l'ordine di Malta o la Santa Sede che hanno riconoscimenti
Liberazione nazionale, le OO.II, gli particolari.
enti sui generis. Dalla soggettività derivano diritti e obblighi a livello internazionale.
Il diritto internazionale si interessa Esistono due teorie sul ruolo del diritto internazionale alla
alla formazione dello Stato? formazione di uno Stato.
Fattualista: il DI prende atto Da una parte quella fattualista secondo la quale il diritto
dell'esistenza dello Stato internazionale non ha ruolo nella formazione di uno Stato, prende
solo atto della sua esistenza.
Dall'altra parte quella legalista (generalmente anglosassone)
Legalista: necessità di rispettare
principi di legalità sostanziale secondo la quale il diritto internazionale impone, soprattutto dopo
la WWII, alcune norme sostanziali che devono essere rispettate
dagli Stati per essere considerati tali.
Punti di forza: Fattualista: risolve un grosso problema del Diritto Internazionale,
ossia il non avere mezzi che siano in grado di far rispettare le
regole. Di fatto, limitandosi a prendere atto degli Stati, riconosce
loro il titolo di enti aventi la capacità di imporre diritto, e che per
questo non dipendano da nessun altro, nemmeno dal DI.
Legalista: è dato soprattutto sulla base del rispetto ai diritti umani,
ed altri diritti "moderni" (ad esempio negando il titolo di stato a
stati che si formano attraverso la guerra).
Possibile interazione tra le due teorie Nessuna delle due ha piena ragione, ma entrambe le dottrine
hanno una certa valenza.
sistono degli Stati autoritari, o Stati che hanno utilizzato la forza
E
(USA) e mantengono il titolo di Stato.
anche vero che la legittimità di nuovi Stati può essere messa in
È
discussione agli occhi degli altri, qualora alcune regole "umane"
non vengano rispettate.
Lo Stato: i requisiti I requisiti per definire uno Stato sono essenzialmente due e
riguardano la sovranità interna ed esterna.
Diritto di esercitare in via esclusiva e Lezioni Primo Parziale Pagina 4
Diritto di esercitare in via esclusiva e Con sovranità si intende la capacità di imporre e creare diritto in via
originaria entro una data porzione del esclusiva su una sfera territoriale.
globo le funzione dello Stato.
Sovranità interna: la triade Avere sovranità interna significa rispettare tre caratteristiche:
-Popolo (diverso da nazione) Popolo: la comunità politica attorno ad uno Stato, che va distinto
da nazione che rinvia a caratteristiche culturali comuni, si può
infatti parlare di Stati plurinazionali (più nazioni si riconoscono
nello stesso stato).
Territorio: data posizione nel globo.
-Territorio
-Governo Governo: chi esercita controllo su popolo e territorio.
Il DI Il diritto internazionale non si occupa dell'originarietà dello Stato
ma dei fatti contemporanei.
Non verifica l'origine o la legittimità
dell'esercizio di tale autorità ma la Accerta una situazione di fatto: se no, nessun ordinamento statale potrebbe
sua effettività. dirsi originario.
Abbiamo i tre criteri materiali ma quello che interessa
Non qualifica territorio e popolazione maggiormente al diritto internazionale è la capacità di governo e
come presupposti essenziali. quindi l'effettività di controllo su popolo e territorio.
Territorio necessario?
-mutamenti territoriali non incidono Inoltre i mutamenti territoriali non vanno a incidere sul titolo di
sulla soggettività Stato (es. Ucraina).
L'effettività A rendere effettivamente sovrano uno Stato, è la capacità di:
Uno stato sovrano può: creare regole che siano vincolanti, farle rispettare (esecuzione
-imporre regole vincolanti coercitiva), e risolvere le controversie (regolate dalle regole
-risolvere le controversie in maniera imposte).
vincolante
-garantire l'esecuzione coercitiva del enza queste capacità esso non sarà sovrano e dunque non sarà
S
diritto Stato.
Attenzione a eccezioni:
Failed States o Collapsed States. Tuttavia vi sono alcune eccezioni: delle temporanee interruzioni
della possibilità di far rispettare il diritto.
In questi casi di mancanza governativa, il Diritto Internazionale
cerca comunque di mantenere lo status quo, in modo da evitare
controversie addirittura che lo stato venga considerato terra di
nessuno ed attaccato. Dunque il diritto internazionale cerca
comunque di considerare Stati dei governi in situazioni simili.
Quest'atteggiamento non è apprezzato da territori con spinte
indipendentiste, perché appunto, rende difficile il riconoscimento
di nuovi Stati.
Atteggiamento degli stati preesistenti Tuttavia, essendo l'indipendenza una caratteristica fondamentale
nei confronti del nuovo stato dello Stato, ne segue che gli altri stati non abbiano titolo a
rilevante? discreditare la formazione di un altro Stato, altro problema alla
quale ovvia la teoria fattualista, prendendo semplicemente atto
dello stato non si può minare alla sua originarietà.
Lezioni Primo Parziale Pagina 5
dello stato non si può minare alla sua originarietà.
Lo stato apparato è quello rilevante Possiamo identificare due definizioni di Stato:
per il DI Lo stato comunità: quello incentrato sul popolo.
Lo stato apparato: che rappresenta l'insieme di attori tramite i
quali quell'ente ha capacità di imporre diritto.
Sovranità esterna: indipendenza Uno Stato che ha una costituzione e forza interna, ma non è capace
di agire indipendentemente da altri Stati, sicuramente non sarà
indipendente e di conseguenza non può propriamente essere
definito Stato.
Lo Stato deve trovare in se stesso la Il concetto di indipendenza va inteso nel senso formale di esso,
fonte della sua legittimità ossia di non derivare la propria potenza da un altro potere esterno
(lo stesso concetto usato per la creazione della comunità
Non deve dipendere internazionale con indipendenza da impero e papato).
dall'ordinamento di nessun
altro stato o gruppi di stati Quindi oltre che all'effettività bisogna anche accertarsi che ci sia
indipendenza e in assenza di essa, anche se la capacità di governo è
esistente, non siamo davanti ad uno Stato.
Le restrizioni alla libertà statale imposte dal diritto internazionale limitano
tale indipendenza?
In realtà no, sono solo piccole restrizioni ma sono indipendenti.
L'indipendenza Un'altra definizione di indipendenza è quella data dalla
convenzione di Montevideo, che definisce l'indipendenza come la
Convenzione di Montevideo capacità di entrare in relazione con altri soggetti in diritto
requisito: capacità di entrare in internazionale.
relazione con atri pari La capacità dunque di concludere accordi internazionali.
Tuttavia non appare una definizione sufficiente, infatti
storicamente sono esistiti soggetti sotto il dominio di altri Stati
Ma è sufficiente al capacità di (colonie britanniche) che avevano la capacità di concludere accordi
concludere accordi? internazionali, ma questo non significa che fossero riconosciuti
Es. stati pretetti, dominos britannici come Stato.
Anche le regioni italiane possono stringere accordi internazionali, ma
certamente non possono essere definite stato.
Dunque non va osservata solo la capacità di muoversi in diritto
internazionale, ma anche l'originarietà del soggetto, che
solitamente viene ritrovata nella sua costituzione.
Esempi:
Quali possono essere considerati soggetti di DI?
stati federati: no (dipende dal federale)
Cantoni: no
Regioni italiane: no
Confederazione: no (è un accordo fra stati uguali e indipendenti, la svizzera non è una
confederazione nel senso tecnico del termine)
Stato federale: si
Caso Cipro Nord: Il caso Loizidou v Turchia è un caso molto importante riguardo
Loizidou contro Turchia l'indipendenza e la definizione di stato.
Lezioni Primo Parziale Pagina 6
Fu il caso della signora Loizidou che fece ricordo alla Corte Europea
dei Diritti Umani (CEDU) in seguito alla presenza militare Turca a
Cipro Nord era stata costretta ad emigrare a Sud. Tuttavia, la
signora possedeva dei beni a Cipro Nord, e riteneva la Turchia
responsabile della violazione al diritto alla sua proprietà e chiedeva
di poter tornare ai suoi beni; Cipro Nord non poteva essere,
secondo la signora, considerato uno stato in quanto privo di
indipendenza, e sotto il controllo Turco.
Inoltre, la Turchia si era auto vincolata alla convenzione europea
dei diritti umani (CEDU), che riconosce il diritto alla proprietà,
nonostante dichiarasse di esserne responsabile solo in area
metropolitana.
Per Cipro:
La Turchia era responsabile nonostante la dichiarazione sull'applicazione solo
a livello metropolitano della CEDU.
Per la Turchia:
l'espropriazione delle terre era un atto di imperio della RTCN/KKTC
(Repubblica Turca di Cipro del Nord) essendo indipendente democratica e
sovrana.
Per la ricorrente: l'espropriazione deriva da un ente la cui sostituzione
Per la corte EDU: dipendeva dalla Turchia.
Nozione di giurisdizione (art. 1 CEDU) Data la forte presenza militare Turca, la corte sentenziò la Turchia
la Turchia esercita il controllo su dichiarando che tutti i dati di espropriazione di Cipro Nord
Cipro Nord dipendessero da essa.
Dichiarazione territoriale della TK non Pur avendo una costituzione e un funzionamento "democratico"
valida dipende da una forza esterna, la Turchia, e non può essere
La ricorrente non ha perso le sue considerato Stato (non a caso la Turchia
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Diritto internazionale
-
Diritto internazionale completo
-
Diritto internazionale completo
-
Diritto Internazionale - Corso Completo