Il ruolo del presidente della Repubblica
Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale. Svolge una funzione di coordinamento dell'attività degli altri organi dello Stato nel rispetto della Costituzione. Esercita il potere di esternazione, cioè può esprimere pubblicamente le proprie opinioni attraverso messaggi e interviste indirizzati agli organi costituzionali (Parlamento, Governo, Magistratura, Corte costituzionale). Le esternazioni presidenziali devono rispettare il principio di imparzialità, perché il presidente ricopre il ruolo di "super partes", cioè è "al di sopra delle parti" e deve evitare fratture tra le istituzioni, garantendone l'armonia.
L'elezione e la supplenza del presidente della Repubblica
Il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri, con l'integrazione di 3 delegati regionali per ogni regione con le seguenti modalità:
- Attraverso lo scrutinio segreto (per non essere condizionati dai partiti di appartenenza).
- Si richiede maggioranza qualificata per le prime 3 votazioni (2/3 dei componenti).
- In caso di nullità, si procede al quarto scrutinio, ed è sufficiente la maggioranza assoluta (50%+1 dei componenti).
Il Presidente della Repubblica per essere eletto deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
- Cittadinanza italiana.
- Compimento dei 50 anni di età.
- Godimento dei diritti civili e politici.
Il ruolo presidenziale è incompatibile con altre cariche pubbliche o private. Il Presidente della Repubblica rimane in carica per 7 anni e può essere rieletto successivamente.
Il Presidente della Repubblica può essere temporaneamente impossibilitato a esercitare le proprie funzioni; in tale situazione si fa ricorso all'istituto di supplenza, dove per il periodo di assenza la carica viene ricoperta dal Presidente del Senato, la cui attività deve limitarsi agli atti urgenti e quelli fondamentali per il funzionamento dello Stato, ad esempio la promulgazione di una legge.
Le attribuzioni del presidente della Repubblica
Attribuzioni Presidenziali rispetto al potere legislativo, quindi rispetto al Parlamento:
- Fissa la prima riunione delle Camere, una volta elette.
- Può nominare 5 senatori a vita, per alti meriti in campo sociale, artistico, culturale e scientifico.
- Promulga le leggi, con la possibilità di esercitare il potere di veto sospensivo.
- Può inviare messaggi alle Camere.
- Può sciogliere anticipatamente le Camere, ad esclusione del suo semestre bianco (ultimi mesi del mandato).
-
Appunti di Diritto costituzionale - Presidente della Repubblica
-
Diritto costituzionale
-
Presidente della Repubblica, Diritto pubblico
-
Diritto Costituzionale, il Presidente della Repubblica