Diritto dell'unione europea progredito
Integrazione del diritto europeo sotto il prospetto del diritto privato e processuale. Esame scritto su un caso giuridico concreto da risolvere. Il caso è inventato ma prende spunto dalla realtà. Conflitti di legge e di giurisdizione in materia di diritto civile e commerciale. Il problema del coordinamento delle fonti: nella medesima fattispecie possono incidere molteplici fonti (fonte interna, internazionale e europea).
Testi di riferimento
- Appunti.
Testi normativi
- Legge italiana 218 del 1995. Legge di riforma del sistema di diritto internazionale privato.
- Regolamento 593 del 2008 sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali.
- Regolamento 1215 del 2012 dell'UE detto anche Bruxelles bis.
- Convenzione dell'Aia del 1955, legge applicabile ai contratti di/alla vendita internazionale (traduzione buona: quella Elvetica).
- Convenzione di Vienna del 1980 sulla vendita internazionale di merci.
Diritto internazionale pubblico
Indica il complesso di norme che si formano a livello sovranazionale e che si indirizzano ai soggetti di diritti internazionali (gli stati), disciplinando i rapporti fra essi e i rapporti interni alle comunità statali. Si tratta di un diritto che ha carattere autonomo e originario, poiché non trova il proprio fondamento giuridico in altri ordinamenti.
Diritto internazionale privato
Regole che normano fra le persone fisiche.
Norme del diritto interno
Norme di diritto privato, civile, commerciale.
Esempio: Fattispecie del matrimonio
Domenica mi sono recato presso il municipio del comune di Padova ove ho assistito ad un matrimonio celebrato dall'ufficiale dello stato civile. Le norme del diritto interno normano:
- Le condizioni,
- Le modalità con le quali deve avvenire la celebrazione,
- Se alla cerimonia debbano esserci testimoni e quanti,
- Gli effetti del negozio tra le parti,
- Gli effetti sulla situazione patrimoniale,
- I diritti ed obblighi tra le parti,
- Le conseguenze che discenderanno dalla nascita di un figlio.
Fattispecie del contratto "matrimonio" (cioè in generale): astratto.
Fattispecie del "matrimonio tra Tizio e Caio": fattispecie concreta. Tizio e Caia sono due coniugi uniti in matrimonio. Tizio e Caia sono domiciliati e residenti a Padova. Si sono posati in duomo a Padova. Hanno 2 figli nati entrambi a Padova, sempre vissuti a Padova. Non emerge alcun contatto con ordinamenti stranieri rispetto a quello italiano.
Elemento che potrebbe estraniare (elemento di estraneità) il rapporto:
- Se uno dei due coniugi fosse straniero.
Esempio: Fattispecie generale e specifica del contratto di vendita
L'impresa A di Padova alla fiera del mobile di Parigi conclude con l'azienda B, che ha sede in Francia, un accordo attraverso il quale si impegna a fornire un determinato numero di sedie previo il pagamento di una determinata somma di denaro. Fattispecie:
- Generale: contratto,
- Specifico: vendita di beni mobili.
Elementi di estraneità rispetto all'ordinamento italiano:
- Il luogo di conclusione del contratto è estero. Una delle due parti del contratto non è italiana.
- La sede di una delle parti del contratto è straniera: è francese.
- Il luogo della consegna della merce probabilmente non è sito in Italia.
Esempio: Fattispecie della successione mortis causa
Se in data 24 settembre 2019 Tizio a seguito di una lunga malattia è deceduto. Dal punto di vista giuridico questo è un fatto giuridico ovvero un fatto che produce conseguenze giuridiche ovvero le conseguenze per la "successione mortis causa" producono effetti sul suo patrimonio.
Fattispecie dei diritti reali: ius in rem (diritto su una cosa). In questo esempio mancano alcuni elementi:
- Dove sono situati i beni: Se i beni sono tutti a Padova: la fattispecie è puramente normata dal diritto interno.
- Il luogo di morte del de cuius.
L'obiettivo del corso è quello di riuscire a stabile quale sia la normativa applicabile a quel rapporto e qual è il giudice competente nel merito.
Contratto di vendita, condizioni
- Obbligazione del venditore a trasferire il bene,
- Obbligazione dell'acquirente a corrispondere il prezzo pattuito.
Controversia facente riferimento al secondo esempio (la ditta italiana che vende mobili a quella francese).
Possibili motivi di controversia
- Pagamento.
- Qualità dei beni.
Di chi è la competenza: del giudice italiano o di quello francese o di entrambi? Tale fattispecie (ovvero il conflitto tra le due imprese) implica un conflitto di giurisdizione. È una fattispecie che si relaziona con una pluralità di ordinamenti.
Determinazione del giudice competente
Come si determina quale sia il giudice competente? Le norme applicabili per dirimere la controversia sono le norme di diritto civile processuale internazionale. Fonti?
- Diritto interno.
- Diritto internazionale.
- Diritto UE.
Tipologia dei rapporti
- Coordinamento.
- Conflitto.
I possibili punti di conflitto possono riguardare:
- Giurisdizione: ovvero chi sia competente.
- Legge: ovvero quale sia la legge da dover applicare.
Dunque, qual è il giudice competente per dirimere il conflitto? Sia il giudice italiano sia quello francese hanno un problema di giurisdizione. Ammettiamo che sia competente il giudice italiano. Costui deve ora affrontare il problema del conflitto di leggi ergo se sia applicabile l'ordinamento italiano o quello francese.
Ammettiamo che esista una norma dell'ordinamento italiano che, in relazione alla fattispecie del contratto di vendita internazionale, stabilisce che "il contratto di vendita internazionale di beni mobili corporali è disciplinato dalla legge dello stato nel quale il contratto è stato concluso" ergo, nella fattispecie, il giudice italiano deve applicare la legge francese poiché il luogo di conclusione del contratto è in Francia. La norma impone al giudice italiano di applicare il criterio del luogo di conclusione (nella fattispecie concreta si tratta della legge francese).
La preoccupazione del giudice è quella di stabilire il luogo di conclusione del contratto. Nel caso dell'esempio di cui prima, se il giudice italiano applica la legge:
- Italiana applica la legge lex fori.
- Francese applica la legge lex causae.
Se la medesima controversia venisse sottoposta ad un giudice francese, egli, consultando il codice francese, troverebbe una norma secondo cui i contratti di vendita sono disciplinati dalla legge dello stato nel quale i beni sono stati consegnati (o dovrebbero essere consegnati). Nel caso specifico il giudice applicherà la lex fori. Se invece vi fosse una norma secondo cui deve esser seguito l'ordinamento del luogo di produzione del bene, il giudice francese dovrà usare la lex causae.
Secondo i criteri appena enunciati, il giudice italiano dovrebbe applicare la legge francese (criterio del luogo di conclusione) e viceversa il giudice francese dovrebbe applicare la legge italiana (criterio del luogo di produzione). Se la norma italiana dicesse che è competente il giudice italiano in relazione alla vendita internazionale delle merci se il venditore ha la sua sede in Italia. Queste ipotesi si possono applicare anche alla giurisdizione (che prima davamo per scontata):
- Se la legge italiana prevede che il foro competente sia quello ove il venditore ha la sede, nel caso specifico sarà il giudice italiano ad essere competente.
Se dovessimo soppesare i vari elementi (una delle parti è francese, il luogo di consegna è francese ed il contratto è stato stipulato in Francia) tendenzialmente si potrebbe asserire che è più competente l'ordinamento francese tuttavia non è così poiché si devono applicare dei criteri di giurisdizione (per stabilire la giurisdizione) e dei criteri di collegamento (per dirimere problemi circa le norme di quale ordinamento applicare).
Esempio: Conflitto di giurisdizione nel matrimonio
Un cittadino algerino contrae matrimonio con una cittadina italiana in Germania ove successivamente stabiliscono dimora. Il marito tradisce la moglie nei Paesi Bassi, la moglie non è soddisfatta della situazione e chiede la separazione e successivamente il divorzio (singolarmente questi istituti sono delle fattispecie astratte).
Problema: qual è il giudice a cui chiedere la separazione? Conflitto di giurisdizione tra il giudice tedesco (stato dove risiedono i coniugi), giudice algerino (secondo la cittadinanza del marito) o quello italiano (secondo la cittadinanza della moglie). Ammettiamo che sia competente il giudice italiano, il problema è ora il conflitto di legge: lex fori o lex causae (diritto italiano, algerino o tedesco)?
La moglie ha l'interesse che non venga applicato il diritto algerino (per la vicinanza con il diritto coranico) in questo senso Ella spera che non si applichi la norma dello stato di cui il marito ha la cittadinanza. Viceversa, se il marito fosse italiano e la moglie algerina, Ella non avrebbe l'interesse che venga utilizzato il diritto del suo Stato natio.
Conflitto: inteso come competenza concorrente
I possibili punti di conflitto possono riguardare:
- Giurisdizione: ovvero chi sia competente. Si intende l'esercizio del potere giurisdizionale (è uno degli aspetti della giurisdizione di uno stato).
- Legge: ovvero quale sia l'ordinamento da dover applicare (nella sua globalità).
- Riconoscimento ed esecuzione della decisione. Es. una delle parti può avere l'interesse/necessità che una determinata sentenza pronunciata nel Paese Y, venga fatta applicare nel paese Z. Esistono delle norme che regolano il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni.
Come l'ordinamento italiano affronta le diverse fattispecie
Le norme di diritto internazionale privato sono di origine interna (derivano dall'ordinamento interno).
Principi cardine della comunità internazionale
- Reciprocità.
- Sovrana eguaglianza.
- Effettività.
Ogni stato determina i criteri di giurisdizione e di collegamento (quale ordinamento) che i propri giudici devono seguire. Ergo le soluzioni adottabili possono differire tra i singoli stati, possono esserci conflitti negativi (es. ovunque sia portata la controversia non si troverà un giudice competente). Obiettivo: qualunque sia il giudice, la controversia deve poter essere risolta nello stesso modo.
Esempio: Norme di diritto internazionale privato del diritto italiano
L. 31 maggio 1995, n. 218 (1). Art. 23 Capacità di agire delle persone fisiche. Capacità di agire delle persone fisiche:
- La capacità di agire delle persone fisiche è regolata dalla loro legge nazionale. Tuttavia, quando la legge regolatrice di un atto prescrive condizioni speciali di capacità di agire, queste sono regolate dalla stessa legge.
Il criterio enunciato è quello della cittadinanza. Ergo se si conclude un accordo con una persona straniera, per stabilire se aveva la capacità di concludere il contratto, il giudice dovrà applicare la lex causae. Se ad esempio il diritto dell'Uruguay prevede che la capacità di agire la si ottiene al compimento dei 21 anni, il giudice annullerà il contratto dopo aver accertato che il cittadino uruguaiano aveva 20 anni al momento della conclusione dell'accordo. Ergo il giudice accerta l'incapacità di agire di questo soggetto e di conseguenza l'invalidità del contratto.
Se la stessa questione venisse posta davanti ad un giudice dell'Uruguay e la lex fori prevedesse che si debba seguire l'ordinamento del Paese ove l'accordo è stato concluso, allora il cittadino uruguaiano non potrebbe liberarsi dal contratto poiché secondo la normativa italiana era titolare della capacità di agire. Se una delle parti avesse l'interesse nel far annullare la sentenza, posto che entrambi i giudici siano competenti, avrebbe l'interesse a promuovere il giudizio in Italia.
Detto meglio
Si può affermare che la parte nel procedimento che ha l'interesse a far dichiarare dal giudice competente nullo l'accordo, ha l'interesse a portare avanti il procedimento nello stato ove il contratto è stato concluso. Avrebbe l'interesse a portare la causa davanti al giudice italiano poiché il giudice italiano applica il criterio di collegamento della cittadinanza mediante il quale individua come legge applicando il diritto uruguaiano che considera capace tizio che è cittadino uruguaiano incapace al momento della conclusione del contratto perché al momento della conclusione del contratto non aveva compiuto i 21 anni previsti dall'ordinamento giuridico uruguaiano e quindi non era titolare della capacità di agire. Forum shopping: fenomeno della ricerca del foro nel quale una delle parti trarrebbe il maggior vantaggio.
Altro obiettivo del diritto internazionale privato: (oltre all'armonizzazione degli ordinamenti) ridurre/attenuare il forum shopping, attraverso l'applicazione delle stesse norme di diritto privato. Se si instaura un rapporto giuridico e non si sa da quale norma verrà regolato in futuro, si vivrà nell'incertezza. Principio della prevedibilità: è un vantaggio individuale (per chi pone in essere il negozio) e collettivo (per l'intera comunità). Fino al '700 venivano conclusi accordi bilaterali tra le parti al fine di dirimere eventuali controversie tra loro. In questo caso il giudice utilizzerebbe la norma stipulata tra i due stati.
Esempio: Stato A e B
Criterio di giurisdizione: Luogo di conclusione, Domicilio del venditore.
Parti: Tizio, Caio.
Parti: Tizio (Venditore), Caio (Acquirente).
Luogo di conclusione: A. Tizio, in condizioni normali, porta la controversia davanti al giudice dello stato A. Se Tizio portasse la controversia davanti al giudice del paese B, questi non si dichiarerà competente. Per quanto riguarda Caio (acquirente); il giudice dello stato B non si dichiara competente poiché applica il criterio del domicilio del venditore.
A mezzo di accordo le parti stabiliscono un unico criterio di giurisdizione; in questo modo si eliminano i problemi di giurisdizione.
Organizzazioni internazionali per l'armonizzazione del diritto
Esistono delle organizzazioni internazionali che si occupano di uniformare il diritto internazionale privato e il diritto materiale e strumentale. Se l'obiettivo è l'armonizzazione, al posto di armonizzare il diritto internazionale privato, si potrebbero armonizzare determinati settori degli ordinamenti del diritto privato interno. Quali sono gli organismi che si occupano di armonizzazione?
- Conferenza dell'Aja del diritto internazionale privato.
- Unidroit: ha la sede a Roma, l'obiettivo è riformare il diritto privato dei vari settori.
- United Nations Commission on International Trade Law. Convenzione interessante: United Nations Conventions on Contracts for the International Sale of Goods (Vienna, 1980).
La Convenzione dell'Aia del 1955 è una convenzione di diritto internazionale privato. Mentre la Convenzione di Vienna del 1980 è una convenzione di diritto materiale uniforme: non dice quale legge applicare ma detta la disciplina sostanziale sul contratto di vendita di sua competenza.
Norma di diritto internazionale privato
Funzione strumentale: permette di stabilire quale sia la norma applicabile per risolvere la controversia. La norma si compone delle fattispecie:
- Persone fisiche
- Criterio di collegamento
- Conseguenza
Rapporti personali tra i coniugi
Articoli sui rapporti personali tra i coniugi cioè tutti quelli che non sono patrimoniali.
Art. 29. Rapporti personali tra coniugi. L. 31 maggio 1995
- I rapporti personali tra coniugi sono regolati dalla legge nazionale comune.
- I rapporti personali tra coniugi aventi diverse cittadinanze o più cittadinanze comuni sono regolati dalla legge dello Stato nel quale la vita matrimoniale è prevalentemente localizzata.
Vengono espressi i seguenti concetti:
- Criterio della cittadinanza
- Criterio della prevalente localizzazione della vita matrimoniale: il giudice applica la legge di dove le persone conducono stabilmente la loro vita matrimoniale.
Se la moglie vive in Italia coi figli ed il marito rientra sempre e solo nel weekend, il paese dove la vita matrimoniale è prevalentemente localizzata è l'Italia poiché ivi vivono i figli.
Rapporti patrimoniali tra coniugi
Art. 30. Rapporti patrimoniali tra coniugi.
- I rapporti patrimoniali tra coniugi sono regolati dalla legge applicabile ai loro rapporti personali. I coniugi possono tuttavia convenire per iscritto che i loro rapporti patrimoniali sono regolati dalla legge dello Stato di cui almeno uno di essi è cittadino o nel quale almeno uno di essi risiede.
Caso: il matrimonio fra un cittadino tedesco e una cittadina francese che si sviluppa prevalentemente in Italia. Le parti potrebbero stabilire per iscritto di individuare la legge applicabile nel rapporto ovvero quale sia la legge applicabile e di stabilire che tale legge sia quella, ad esempio, ove uno dei due risiede. Potrebbe essere che per l'aspetto patrimoniale facciano invece riferimento alle norme francesi.
Art. 30.1 è una norma di rinvio nella prima parte.
- Criterio della volontà: possono scegliere la legge ma limitatamente alla legge dello stato di appartenenza o quello di cui si ha la cittadinanza.
Adozione
Art. 38. Adozione.
- I presupposti, la costituzione e la revoca dell'adozione sono regolati dal diritto nazionale dell'adottante o degli adottanti se comune o, in mancanza, dal diritto dello Stato nel quale gli adottanti sono entrambi residenti, ovvero da quello dello Stato nel quale la loro vita matrimoniale è prevalentemente localizzata, al momento dell'adozione.
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