Conferenza imam 29/04
La conferenza è stata tenuta da un imam di nazionalità marocchina, capo spirituale della comunità islamica presente. Il tema principale era "Fondamenti del diritto islamico".
Fondamenti del diritto islamico
Il diritto islamico è strettamente connesso con la religione, costituendo un codice per il discernimento. Si tratta di un diritto religioso, basato essenzialmente sul testo sacro. L'Islam è una religione monoteista; tuttavia, non deriva dal fondatore come altre religioni, ma da uno dei 99 nomi di Allah, che con Allah formano cento.
Islam significa "sottomissione", mentre "islamico" è un termine errato; musulmano intende colui che è "reso alla volontà di Dio". Non esiste un musulmano non praticante: i cinque fondamenti della religione sono rispettati da tutti i fedeli, quindi non esiste un "Islam moderato". La fede islamica è "fondamentalista" nel suo monoteismo, cioè non accetta che venga venerato alcun dio al di fuori di Allah; è, invece, una fede "moderata" nel momento in cui, in caso di necessità, si deroghino tutte le regole.
Il fondamentalismo, come inteso da noi, è composto da persone che peccano di tracotanza nei confronti della religione.
5 pilastri
- Shahada: attestazione di fede in Allah e Mohammed suo profeta.
- Salah: 5 preghiere al giorno obbligatorie, più altre volontarie. Il significato della preghiera è una richiesta ad Allah, ma l'etica indica essenzialmente dei movimenti da fare, scanditi durante il giorno:
- Al-fajr: 2 ore prima dell'alba "primo filo bianco" (che è anche il momento dell'inizio del digiuno in Ramadan).
- Addurh: quando sparisce l'ombra (mezzogiorno).
- Al-aye: l'ombra cede dall'altra parte, e il sole comincia a raffreddarsi.
- Al-magreb: tramonto (che è anche la fine del digiuno in Ramadan).
- Al-isha: mezzanotte (disappunto dei teologi: chi dice che sia mezzanotte precisa, chi invece dice di contare a metà le ore della notte).
- Zakat: unica tassa di un paese islamico, 2,5% della ricchezza. È un valore NON nominale, concreto, e portato in oro o argento (85G oro 24kt o 526g argento). È un diritto, il povero può chiedere al ricco a testa alta, senza vergognarsi, diverso dall'elemosina. La destinazione è nominata nel Corano, ad 8 persone:
- Al-fakir: inetto, quello che non ha nulla (povero).
- Al-miskin: colui a cui magari non basta lo stipendio, che se pranza non cena se cena non pranza (bisognoso).
- Siam (o Ramadan): il Ramadan è un mese dell'anno in cui si digiuna, non è il digiuno in assoluto. Il mese di Ramadan è obbligatorio nel momento in cui si arriva all'età dell'adolescenza. Comunque, nelle famiglie musulmane ci si abitua da qualche anno prima. Digiuno e astinenza dall'alba al tramonto, ma ci sono delle persone con permesso speciale: donna con mestruazioni, in gravidanza avanzata o parto, malato: un pranzo o una cena per ogni giorno (1,5kg di cibo), il viaggiatore >85 km (distanza che si faceva in un giorno e una notte) - non è obbligato a mangiare, ma può farlo. Se uno mangia un giorno per nessuna causa, deve fare ammenda digiunando 60 giorni di seguito (o liberato uno schiavo). Il digiuno è volto ad imparare ad essere timorati di Dio: dall'imparare come si senta un indigente, allo spirito del sacrificio. Ed è dichiaratamente un'azione volta ad Allah, in quanto le altre adorazioni sono visibili, il digiuno è una cosa privata, solo volta al Dio. Dal tramonto all'alba invece comunque si può condurre una vita normale, pur non esagerando con il cibo.
- Al-haj: almeno una volta nella vita un pellegrinaggio a La Mecca, purché si abbiano le tre capacità: mentale, fisica, economica. Viene considerato dall'inizio dell'adolescenza.
Stato islamico
Lo stato islamico è una forma di stato che tiene al sociale. Non ci sono multe, non ci sono assicurazioni; ad esempio, se uno fa un incidente viene condannato direttamente a pagare la famiglia della vittima, ove non sia abbiente, lo paga lo stato. Se un giovane vuole sposarsi ma non ci riesce, lo Stato lo aiuta. Negazione dell'usura e della possibilità di prendere dalle banche, perché viola il principio secondo cui i soldi non possono diventare merce, sfruttando così il bisogno di una persona. In sostanza, per evitare il peccato, l'oggetto deve avere alla base due prezzi (uno contanti uno a rate), senza che un terzo intervenga nel rapporto tra i due. La banca islamica invece, non fa da intermediario, bensì la banca acquista quello che tu vuoi (es. Casa) e te lo rivende ad un prezzo maggiorato.
Il fondamento dello stato islamico si basa sulla Sharia: è sostanzialmente un codice penale. Chi ruba subisce l'amputazione della mano e muore puro. Chi uccide senza giusta causa viene ammazzato, perché è come se avesse ammazzato tutta l'umanità. Giusta causa: difendere la fede, la propria terra e la propria famiglia. Non si deve avere l'intenzione dell'omicidio ma della difesa.
Versamento di sangue
- Haram: sangue di un altro musulmano.
- Dhimmi: non musulmano che vive in un paese non musulmano. Mohammed si dissocia da chi lo ammazza nel giorno del giudizio.
- Al-muahad: un non musulmano in pace col paese musulmano (studio, viaggio, commercio etc.). Chi ne sparge il sangue non sentirà l'odore del paradiso prima di 70 anni.
- Al-mustaman: non musulmano in guerra con il paese musulmano, che ha un permesso apposito comunque per gestire i propri affari.
La fede islamica protegge 5 necessità della persona: fede, cervello, procreazione (o progenie), ricchezza.
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