DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA
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CONFERENZA DIRITTO COMUNITARIO CENTRO-AMERICANO
Il Costa Rica e il centro America in generale ha avuto un processo di integrazione simile a quello della CEE e
hanno iniziato con il Trattato sottoscritto la prima carta nel 1952 e la seconda carta nel 1962, fra i quali si
aveva sottoscritto un trattato sull’integrazione economica centro americana nel 1958, trattato che ha creato
per la prima volta la segreteria generale dell’integrazione economica. Tornando indietro, si ricorda che prima
c’è stata l’occasione della CECA, questo trattato è molto importante perché è lì dove si trova la base per
parlare dei nuovi trattati che crearono istituzioni internazionali e che non sono quelle organizzate sul comune
se non che vanno più in là dei suoi interessi. La CECA crea un’autorità comune a
del diritto internazionale,
cui lo stato delega le sue competenze per fare la politica comune del carbone e dell’acciaio attraverso questa
comunità, i paesi delegano un pezzetto della loro sovranità per mettere insieme gli interessi comuni
soprattutto per quanto riguarda il principio della solidarietà tra gli stati per andare avanti nel processo di
Nel 1957 c’è stato il trattato di Roma, nel quale si sono messe le prime politiche
integrazione regionale.
comuni della CEE, i primi 6 paesi hanno sviluppato la politica dei mercati agricoli, il trattato di Roma ha
creato delle competenze nuove diverse da quelle degli organi statali per trasferire le competenze sia all’inizio
del parlamento europeo, al consiglio dei ministri, alla commissione europea e al tribunale delle comunità
europee. Sono competenze legislative, esecutive e giurisdizionali. Questo trattato del 1958 della comunità
economica centro americana creerà anche un comitato per l’integrazione economica, incaricato di prendere
decisioni specifiche nel confronto delle regole dell’unione doganale. Si è detto che tutti i prodotti del mercato
centro americano non dovevano avere tasse doganali verso gli altri stati, quindi se c’erano controversie tra gli
stati per rapporti commerciali il comitato economico decideva, era un organo le quali decisioni erano
obbligatorie per tutti i paesi. In centro America troviamo l’embrione della prima delega di competenze a
questo organo.
Dopo questo trattato c’è stato quello del 1962, c’è stata la segreteria generale che organizza le riunioni dei
presidenti dei paesi membri della comunità centro americana e le riunioni dei ministeri dei rapporti esteri,
organizza nei confronti dell’altra segreteria generale , questo trattato ha queste caratteristiche: organizzazione
internazionale classica: segreteria generale, consiglio dei ministri, riunioni periodiche dei presidenti.
Mancava però la forza di come creare queste nuove politiche comuni e come trasferire loro competenze
regionali.
Il mercato comune centro americano ha funzionato bene durante i primi 10 anni, ci sono stati vari problemi
come quello di cosa dicono le costituzioni dei paesi dei trattati, queste costituzioni hanno una clausola per cui
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competenze proprie a un altro organo internazionale? Nei primi anni ’60 in quasi
ogni stato possa trasferire
tutti i paesi centro-americani il comitato esecutivo aveva preso decisioni vincolanti per ogni stato; hanno fatto
riforme costituzionali in Costa Rica, Guatemala, hanno messo una clausola, riforma 1 maggio 1968, in cui si
dice che il parlamento può ratificare trattati internazionali per creare organizzazioni di basi comuni che
permettano di delegare competenze a organi comuni per aggiungere obiettivi comuni all’integrazione. Il
parlamento può ratificare questi trattati ma con una maggioranza qualificata dei 2/3 questi trattati che
creavano organi comuni con una competenza sovranazionale per raggiungere obiettivi comuni. Alcuni paesi
non hanno ancora fatto una riforma di questo tipo, ora che fa parte del processo la repubblica dominicana, ha
fatto una riforma dopo il 2010 mettendo questa clausola.
Questo è importante perché in Italia, Germania e altri paesi europei come in centro America alcuni modelli
decisioni contro la natura del diritto comunitario, all’inizio non si accettava bene
costituzionali hanno preso
cosa voleva dire il diritto comunitario perché le interpretazioni erano restrittive; in centro America le prime
decisioni per riconoscere il diritto comunitario centro americano, abbiamo sentenze della corte suprema
dell’Honduras, del Costa Rica nel 1973 in cui si riconosceva il diritto comunitario come disciplina e questo è
molto importante. Il diritto comunitario nasce attraverso un trattato internazionale che crea un’organizzazione
internazionale sui generis perché vengono creati organi comuni attraverso il trattato, organi legislativi e
giurisdizionali che sviluppano le politiche comuni previste in ogni trattato per raggiungere gli obiettivi
comuni, cioè gli obiettivi che porteranno alla creazione di questa comunità in condizioni di solidarietà, in cui
i paesi che hanno più possibilità economica, sociale, culturale si avvicineranno ai paesi più bisognosi di
politiche comuni. dagli anni ’70 alla fine degli anni ’80 conflitti interni tra i paesi
Integrazione centro americana: ci sono stati
dell’America centrale e quindi non è andato avanti il processo dell’integrazione, ci sono state riunioni nel
1986, 1987 che hanno ripreso il processo dell’integrazione come accordo di pace che hanno trovato questi
paesi per cui il presidente è stato nominato premio nobel per la pace nel ’90, questi accordi di pace hanno
prodotto la creazione del parlamento centro americano nel trattato del 1989 e creazione del sistema di
americano, il trattato originario è stato riformato con il protocollo del ‘91, ha messo in
integrazione centro
forma le organizzazioni internazionali per l’integrazione centro americana e quindi c’è sempre la segreteria
l’organizzazione del consiglio dei ministri e del comitato
generale del sistema che è il punto di coerenza per
esecutivo. Dall’art. 1 al 4 di questo trattato si fa un elenco di tutti i principi del diritto dell’integrazione: il
centro America è una regione che aspira alla creazione di una comunità economica e sociale al fine di
garantire pace, libertà, democrazia e sviluppo sostenibile. Si trovano poi principi con risvolti culturali più
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profondi, processo dell’integrazione economica, si è pensato anche all’integrazione sociale, culturale,
ambientale e altre politiche. Per questo si dice che il protocollo è la costituzione centro americana, trattato
costitutivo perché il più importante organo è la riunione dei presidenti che sono quelli che hanno fatto la
per essere ratificati ma la riunione è l’unico organo
riforma del trattato, dopo passano ognuno per il suo paese
che potrebbe fare un’altra riforma; inoltre ha creato i consigli dei ministri: dei rapporti esteri, organo di
coordinamento tra i ministeri e rapporti tra organizzazioni internazionali, è composto da ogni ministro dei
paesi membri del sistema che possono essere ministri dell’economia o ministri dell’integrazione economica,
in qualche modo gli altri ministeri come quello dell’agricoltura sta vincolato al ministero dell’integrazione
economica, ci sono poi altri ministeri che prendono decisioni insieme. Questo consiglio dei ministri
dell’integrazione economica è stato sviluppato nel protocollo del Guatemala sottoscritto nel 1993 e questo
protocollo ha riformato il primo trattato dell’integrazione economica del 1958, però ci sono novità: all’art. 45
e 55 si delegano competenze al ministero dell’economia dal consiglio dei ministri dell’agricoltura per i
regolamenti comunitari: norma di carattere generale obbligatoria in tutti i suoi elementi e vincolante per tutti
gli stati membri della comunità centro americana.
SIECA (Segreteria integrazione economica centro americana).
Dopo che i consigli dei ministri hanno preso i primi regolamenti, gli altri consigli dei ministri hanno preso
anche loro nuovi regolamenti, es. sono stati presi regolamenti dal consiglio dei ministri della salute per
acquistare medicamenti per tutto il paese a un prezzo molto più basso di ciò che comprava un paese da solo.
Con questi regolamenti si è sollevata una questione di legittimità alla corte sostenendo che non avevano la
competenza per prendere queste decisioni, era contrario alla costituzione e solo il parlamento poteva
autorizzare questo tipo di regolamenti. La corte costituzionale due anni fa ha preso la decisione in cui
chiaramente cos’era il diritto comunitario e quali erano le competenze di tutti i consigli dei ministri
spiegava
a fronte dei trattati e della normativa interna, spiegava come l’art. costituzionale 121 permette la delega delle
competenze al consiglio dei ministri per poter adottare questi regolamenti , chiamati regolamenti comunitari.
Piano piano si guarda come nei paesi centro americani si ha il parlamento centro americano inventato per
garantire la stabilità democratica interna della comunità centro americana, il trattato del parlamento è stato il
primo nell’ ’89, si cercava di avere rappresentanti di ogni paese al parlamento centroamericano eletti
direttamente dai cittadini e la cui funzione primaria è la discussione politica del processo di integrazione.
Piano piano i paesi hanno iniziato a fare protocolli e cominciarono a dare alcune competenze ad esempio il
segretario generale del SICA, poi hanno assunto anche un ruolo di controllo del presupposto si altre
istituzioni che devono rendere ogni anno conto al parlamento.
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Il problema è che uno dei paesi che non ha mai voluto far parte del parlamento è stato il Costa Rica dicendo
che il parlamento aveva competenze comunitarie, invece era un organo creato per la consultazione che si
doveva fare come parte del processo di rafforzamento democratico, piano piano si sono create nuove
competenze. Dipende anche dalla decisione politica di ogni paese ratificare questi altri trattati; lo stesso è
successo con la corte centro americana di giustizia: abbiamo il consiglio dei ministri che ha poteri esecutivo e
legislativo, abbiamo il parlamento che fa un controllo politico e la discussione politica e c’è la corte centro
americana di giustizia. Nel protocollo del ’91 all’art. 12 c’è l’elenco delle istituzioni che dice che la corte
americana di giustizia sarà creata per garantire l’interpretazione e applicazione del diritto
centro
dell’integrazione centro americana, quindi è un organo creato nel trattato costitutivo del ‘91, nelle
disposizioni transitorie si dice che è stato creato lo statuto della corte di giustizia e il consiglio giudiziario
centro americano è composto da ogni presidente della corte suprema di giustizia dei paesi e avrà le funzioni
’91 al ’94, nel ’94 è stato
della corte centro americana di giustizia. I primi anni il consiglio ha funzionato dal
ratificato lo statuto della corte centro americana di giustizia per almeno 3 paesi (Salvador, Honduras,
Nicaragua); dopo nel 2008 ha ratificato il Guatemala che no ha ancora i suoi magistrati perché c’è una
procedura complessa e non hanno i requisiti per inviare i magistrati.
La corte di giustizia centro americana funziona dal 1994 e ha riconosciuto che il diritto comunitario centro
americano ha una natura speciale: ha i suoi propri principi e tutta la normativa del diritto comunitario per
l’esercizio delle competenze di quest’organo c’è il principio di supremazia nel confronto degli stati nazionali,
quindi ha riconosciuto anche l’applicazione diretta e l’obbligatorietà generale di tutte le decisioni prese da
quest’organo attraverso la delega degli stati, quindi ci sono tantissime decisioni della corte centro americana
di giustizia.
L’altro punto importante è che anche in centro America si parla di politica comunitaria.
I soggetti dei diritti di questi trattati hanno il vincolo degli obblighi e dei diritti previsti nei trattati. Per fare
rispettare i diritti e le norme private previste nei trattati si hanno istituzioni, ministeri, tribunali che devono
conoscere il diritto comunitario, ogni giudice in qualsiasi materia è giudice comunitario, ogni tribunale deve
conoscere e applicare il diritto comunitario nelle cause da risolvere, se il giudice interno non sa se applicare
diritto interno o comunitario si può fare una consulta alla corte centro americana di giustizia per avere un
criterio di interpretazione vincolante per il giudice nazionale e questa è la doppia via della giustizia
comunitaria. Se non c’è il tribunale di competenza sovranazionale non si può avere di conseguenza
un’interpretazione uniforme della normativa comunitaria.
Abbiamo una terza via per quanto riguarda l’integrazione economica, quando la corte centro americana di
giustizia ha iniziato a risolvere casi sul mercato comune, i paesi membri attraverso i ministeri dei rapporti
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esteri hanno chiesto alla corte se potevano fare una procedura speciale per le controversie commerciali, la
corte rispose negativamente perché la corte centro americana aveva già la competenza per risolvere le
controversie commerciali. Il consiglio dei ministri dell’economia ha anticipato una riforma del trattato del
Guatemala del ’93 in cui creavano una procedura speciale e creavano un sistema di soluzione delle
controversie commerciali, quindi queste controversie sono fra gli stati e quindi i ministri non hanno
adesso abbiamo quest’altra
considerato che le controversie possono essere anche tra i particolari di uno stato,
soluzione di controversie commerciali tra gli stati: si scelgono tre arbitri, nelle prime consultazioni se non si
arriva a un accordo si nomina un tribunale arbitrale che deve prendere la decisione della controversia
commerciale. Il primo caso risolto con questo sistema è stato contro il governo del Costa Rica.
C’è una serie di aspetti interessanti e alcuni importanti punti di divergenza e contatto dell’integrazione.
Emerge un elemento del gradualismo dell’integrazione comunitaria perché come l’integrazione europea si
caratterizza fin dall’inizio per una serie di relazioni successive, anche il processo di integrazione centro
americana si caratterizza per una serie di trattati di riforma intervenuti successivamente.
Entrambi i processi sono fondati su trattati istitutivi che hanno fissato obiettivi comuni, il problema che si è
posto è il rapporto tra il diritto comunitario e i diritti nazionali dei singoli stati membri, aspetto problematico
che ha portato in entrambi i livelli a veri e propri contrasti, avvicinamenti e poi di nuovo allontanamenti tra le
corti dei singoli stati e la corte dell’integrazione regionale.
Sono emersi anche punti di divergenza ad esempio un aspetto interessante è che nel sistema dell’integrazione
centro americana è necessario che i vari trattati di riforma devono essere ratificati dai vari stati membri con
nel diritto dell’UE, la differenza è che nel caso dell’ordinamento europeo è necessario ottenere la ratifica di
tutti gli stati per l’entrata in vigore della riforma, mentre nel centro America alcuni trattati di riforma sono
entrati in vigore anche se non ratificati da tutti gli stati membri.
I processi di integrazione o le scommesse sul piano internazionale sono processi lenti, richiedono
introduzioni difficili da far accettare sia dai politici che dai tecnici. Una dinamica simile è avvenuta anche in
Europa, i processi di evoluzione, integrazione tra stati richiedono una corretta manutenzione, di essere
alimentati in continuazione, richiedono la consapevolezza degli operatori, è necessario poi che anche
l’opinione pubblica sia informato su tutti gli aspetti.
CARATTERISTICHE DEL DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA
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Il diritto dell’UE è un diritto che sempre più pervade gli ordinamenti interni e negli ultimi anni ha acquisito
una sempre maggiore importanza tenendo conto dell’impatto che ha sugli stati membri. L’UE continua ad
essere un’organizzazione internazionale e il suo funzionamento non si può spiegare se non si tiene in
considerazione questa sua natura. Per organizzazione internazionale (OI) si intende enti che sono creati da
stati mediante un trattato internazionale, all’interno del trattato istitutivo vengono fissati gli obiettivi che
l’organizzazione internazionale dovrà raggiungere e sono obiettivi che gli stati non avrebbero potuto
realizzare agendo o singolarmente o a livello multilaterale ma senza un adeguato supporto istituzionale.
Le prime forme di organizzazioni internazionali vennero create nella seconda metà dell’800 come per
esempio l’Unione Postale Universale e l’Unione Telegrafica Internazionale e nel relativo trattato istitutivo gli
stati stabilirono di cooperare per il perseguimento di certi fini relativi all’allestimento di un servizio postale
internazionale, un singolo stato non poteva raggiungere questi scopi singolarmente ma aveva bisogno di un
apparato istituzionale per fare questo. Nel corso del ‘900 sono proliferate queste organizzazioni
internazionali ed infatti abbiamo per esempio le organizzazioni a carattere settoriale che si occupano di una
materia specifica o altre volte le organizzazioni internazionali possono avere finalità più ampie; se in molti
casi queste organizzazioni internazionali perseguono fini di carattere economico, culturale sociale, talvolta
perseguono fini di carattere politico (per esempio Società delle Nazioni, predecessore dell’ONU).
L’attuale UE ha subito nel tempo importanti evoluzioni: era nata come organizzazione a carattere settoriale
che si doveva occupare di finalità ben precise, ma progressivamente ha acquisito competenze in un numero
sempre maggiore di settori, competenze che a
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Diritto dell'Unione Europea
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