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Diritto dell'Unione Europea

Origini e sviluppo del processo d'integrazione

Metodi di integrazione

Metodo della cooperazione intergovernativa: Stati soggetti sovrani, prevalgono gli organi di stati e le decisioni all'unanimità. Rari atti vincolanti. Con questo metodo vengono create:

  • UEO 1948, difesa. Organo principale è il consiglio
  • Nato 1949: organo principale è il consiglio del nord atlantico
  • OECE 1948 istituita per attuare il piano Marshall. Organo principale è il consiglio, decisioni vincolanti. Successivamente trasformata in OCSE
  • EFTA 1960 area europea di libero scambio
  • Consiglio d’Europa 1950, cooperazione politica, culturale e sociale. Principale organo è il comitato dei ministri. → CEDU 1950

Metodo comunitario: Prevalenza degli organi di individui, indipendenza dei loro componenti, prevalenza del principio maggioritario, prevalenza degli atti vincolanti, controllo giurisdizionale di legittimità degli atti.

9/05/1950 Dichiarazione Schumann → settore carbo-siderurgico in comune tra Francia e Germania. CECA 1951: mercato comune carbone e acciaio → libero scambio, no discriminazioni, no aiuti statali e no restrizioni concorrenza. Ente sovranazionale. Trattato legge. Alta Autorità: 9 individui nominati dagli Stati di comune accordo e indipendenti. Può emanare pareri, decisioni e raccomandazioni (vincolanti nei confronti degli Stati o delle imprese a cui sono diretti) raccomandazioni vincolano solo negli scopi.

Consiglio speciale dei ministri: un rappresentante di ogni governo, funzioni consultive. Parere vincolante nel caso di procedura con parere conforme. Assemblea comune: rappresentanti parlamentari nazionali, consultiva. Corte di giustizia.

CED 1952 difesa comune, sarebbe stata basata sul commissariato, il consiglio dei ministri, l'assemblea e la corte di giustizia. Non ratificato dalla Francia, non entra in vigore. Sarebbe stata una grave perdita di sovranità per gli stati.

1957 TCE e Euratom. Struttura istituzionale si articola in: commissione, consiglio, parlamento e corte di giustizia. Trattato quadro.

Percorso per arrivare alla fusione delle 3 comunità

  • Convenzione su alcune istituzioni comuni delle comunità europee → assemblea e corte sono in comune
  • Trattato che istituisce un consiglio e una commissione unici nelle comunità europee 1965
  • Scadenza del trattato CECA 2002
  • Trattato di Lisbona → Unione Europea. Euratom sopravvive autonomamente
  • Allargamento da 6 a 28 membri. Art 2 Tue cita il principio democratico come valore fondante. Deficit democratico perché il consiglio, istituzione più importante, rappresenta gli esecutivi statali. Art 10 TUE: doppia legittimazione potere, UE fondata sulla democrazia rappresentativa (parlamento rappresenta i cittadini, consiglio gli esecutivi) membri consiglio sono responsabili di fronte ai loro cittadini.

Ampliamento poteri parlamento europeo

  • Trattati di bilancio: Lussemburgo 1970 e Bruxelles 1975 → approvazione congiunta con il consiglio. Introdotto dopo il finanziamento tramite risorse proprie
  • Si attua l'art 137 TCE che consente l'elezione a suffragio universale diretto
  • 1986 atto unico europeo: introduce la procedura di parere conforme e quella di cooperazione (maggior ruolo decisionale del parlamento)
  • TUE 1992 Maastricht: procedura di codecisione, sistema bicamerale
  • Trattato di Amsterdam 1997 estende la procedura di codecisione
  • Trattato di Lisbona: rafforza poteri del parlamento. La procedura di codecisione diventa la procedura legislativa ordinaria, i parlamenti nazionali svolgono un ruolo di controllo sull’applicazione dei principi di sussidiarietà e proporzionalità.

Lissabon Urteli 2009 contro la corte costituzionale tedesca: l'UE non ha una struttura abbastanza democratica. Il peso dei parlamentari, in termini demografici non è equo.

Consiglio europeo

Suprema istanza politica istituzionalizzato nel 1974. Capi di stato e di governo si riuniranno 3 volte all'anno. Composizione: capi di stato e di governo, presidente della commissione e presidente con un mandato di due anni e mezzo (i presidenti non votano) decisioni per consenso → conclusioni della presidenza.

Principio maggioritario

  • 1966 compromesso di Lussemburgo. Se uno stato fa valere interessi molto importanti, la discussione deve proseguire per un ragionevole lasso di tempo per pervenire a una soluzione accettabile. Art 31 TUE
  • Compromesso di Ioannina 1994: minoranza di poco inferiore alla minoranza di blocco può far sì che la discussione proceda per un tempo ragionevole

Si aggiungono molte nuove competenze nel tempo. TCE attribuiva alla competenza solo la politica estera commerciale ma vista la necessità di coordinamento → consiglio affari esteri. TUE istituisce la PESC. A questa si affianca la GAI (giustizia e affari interni) 3 pilastri: UE, PESC, GAI. Pilastri gestiti dalle stesse istituzioni.

Svuotamento del terzo pilastro

Diventa cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale. Il metodo comunitario viene accentuato anche nel secondo e terzo pilastro. Il terzo pilastro, con Lisbona, è stato assorbito dal primo → no distinzione tra i tipi di atti, procedura legislativa ordinaria, la competenza della corte si estende alle materie del terzo pilastro.

Cooperazione differenziata

  • 1985 Schengen, UK e Irlanda sono ancora estranei. Protocollo 22 sulla Danimarca → partecipa solo se esercita l'opting in.
  • UEM: unione economica e monetaria. + MES + fiscal compact
  • Protocolli per UK, Irlanda e Danimarca. Protocolli 21 e 22.
  • Art 20 TUE cooperazione rafforzata (prot 30 su applicazione CEDU a Polonia e UK)

Trattato di Nizza, nella dichiarazione relativa al futuro dell'Europa, prevedeva una conferenza nel 2004 sul ruolo parlamenti nazionali, sussidiarietà, carta di Nizza e semplificazione trattati.

2001 Dichiarazione di Laeken decide di convocare la convenzione: pres, vicepres, 15 capi di stato e gov, 30 parlamenti nazionali, 16 PE, 2 rappresentanti comm. Convenzione deve redigere un documento di partenza per la CIG 2003 progetto di trattato che istituisce una costituzione per l'UE → 2004 CIG elabora il trattato che adotta una costituzione per l'UE. Opposizione alla ratifica in Francia e nei Paesi Bassi.

2007 trattato che modifica il TUE e il TCE: trattato di Lisbona

Elementi di continuità

  • Istituzione consiglio, procedura legislativa ordinaria, alto rappresentante PESC, rafforzamento pres comm

Elementi di discontinuità

  • Decostituzionalizzazione. TFUE è funzionale rispetto al TUE. Termini che fanno riferimento all'idea di stato vengono banditi. Eliminato l'art che sanciva il primato del diritto UE e la parte sui diritti fondamentali. Inserimento di meccanismi di garanzia per gli stati membri.

Nuovo calcolo della maggioranza: i 3/4 o il 55% possono chiedere la proroga della discussione. Carattere reversibile integrazione art 50 prevede il recesso. Rafforza il potere di controllo da parte dei parlamenti nazionali. Problemi per la ratifica in Irlanda e in Repubblica Ceca. Futura estensione del prot30? Riforma dopo la crisi del 2009:

  • Sistema per soccorrere gli stati in difficoltà finanziaria. Fondo salva stati, trattato MES 2011. Art 125 TFUE: clausola no bail out, divieto di farsi carico di debiti di altri stati membri. Art 136: gli stati membri possono istituire un meccanismo di stabilità.
  • Rafforza coordinamento vigilanza e politiche economiche nazionali MES: organizzazione finanziaria internazionale, reperire fondi per fornire assistenza finanziaria agli stati. Organi autonomi, le istituzioni partecipano al funzionamento. Consiglio dei governatori, consiglio di amministrazione e direttore generale.
  • Misure all'interno dei trattati: (six packs che modifica il patto di stabilità e crescita. Si delibera con il reverse voting
  • Misure al di fuori: Fiscal compact: patto di bilancio, complementare rispetto ai trattati. Coordinamento politiche economiche e governance zona euro. Principio del pareggio di bilancio → l.cost 1/2012. Obbligo di riduzione del disavanzo eccessivo.

Euro summit: capi di stato e gov degli stati euro e pres commissione. Misure di soft law: Patto euro plus. L'unione non è uno stato, non ha il potere di definire le proprie competenze, per la modifica dei trattati è necessario il consenso unanime degli stati. Principio di attribuzione. L'unione agisce nei limiti delle competenze che le sono attribuite. Art 352: clausola di flessibilità: consente all'unione l'adozione di specifici atti. I trattati inoltre non sono una costituzione ma dei trattati internazionali. Procedura passerella. L'unione è una organizzazione internazionale sui generis. Gli stati hanno trasferito importanti settori della loro sovranità. Van Gend & Loos 1963 la corte afferma l'efficacia diretta dell'ex art 12 (clausola di stand still). Ordinamento giuridico nuovo. Costa c Enel 1964: principio del primato delle norme del TCE. Clausole europee nelle costituzioni nazionali.

Quadro istituzionale

Art 13 TUE elenca le istituzioni: parlamento, consiglio, consiglio EU, commissione, BCE, corte di giustizia, corte dei conti.

  • Organi monocratici: presidente consiglio europeo, alto rappresentante PESC, presidente commissione. Quadro istituzionale unico, PESC è soggetta a procedure e norme specifiche.
  • Istituzioni politiche: parlamento, consiglio europeo, consiglio e commissione
  • Istituzioni di controllo: corte di giustizia e corte dei conti.
  • Istituzione specializzata: BCE agisce nell'ambito dell'UEM

Art 13 quadro istituzionale promuove valori, serve interessi anche dei cittadini e stati membri.

  • Coerenza, efficacia e continuità di politiche e azioni. Coordinare le azioni secondo il principio di coerenza. Art 21 TUE obiettivi azione esterna → alto rappresentante, commissione e consiglio devono garantire la coerenza dell'azione esterna. Misure restrittive di tipo economico e finanziario: art 215 TFUE, decisione PESC → consiglio a maggioranza qualificata su proposta di commissione e alto rappresentante informando il parlamento può prendere misure.
  • Equilibrio istituzionale: ciascuna istituzione agisce nei limiti dei trattati e rispetta le competenze delle altre. Sanzione: vizio di incompetenza ex 263, atto illegittimo. Osservanza procedure decisionali. Sentenza Chernobyl, regolamento del consiglio impugnato dal parlamento.
  • Principio della leale collaborazione: ex art 10 TCE, il principio (art 4 TUE) vale anche tra l'UE e gli stati membri.
  • (Principio del rispetto dell'acquis) valeva prima di Lisbona. Insieme di quanto è stato realizzato in un determinato momento sul piano dell'integrazione europea. Impossibilità di modificare i trattati in senso peggiorativo, attribuzione definitiva delle competenze. Oggi art 48 TUE prevede che le modifiche possano accrescere o ridurre le competenze dell'unione. Art 2 TFUE chiarisce che gli stati membri esercitano di nuovo la loro competenza quando l'unione decide di non esercitare la propria.

Parlamento europeo

Art 14: il parlamento è composto da rappresentanti dei cittadini dell'unione. I membri sono eletti a suffragio universale diretto. Art 223 l'elezione potrebbe avvenire secondo procedure o principi conformi in tutti gli stati. Procedura: iniziativa PE, unanimità consiglio, approvazione PE, approvazione stati. Principi comuni: voto proporzionale, incompatibilità, un elettore-un voto, periodo. Mandato di 5 anni, membri max 750 più il presidente. Ogni stato ha minimo 6 seggi e massimo 96. Il numero dei seggi è disposto con decisione consiglio europeo. I membri sono distribuiti secondo il principio della proporzionalità degressiva.

  • Presidente, dirige e rappresenta. È assistito da 14 VP. I membri sono organizzati in gruppi politici di almeno 25 persone e almeno 1/4 degli stati.
  • Conferenza dei presidenti: presidente parlamento e presidenti gruppi politici

Il parlamento lavora in aula o in commissione (permanenti, speciali, temporanee d’inchiesta art 226)

Funzioni: esercita la funzione legislativa e di bilancio assieme al consiglio controllo politico e consultivo, elegge presidente commissione. Informazione periodica al parlamento grazie alla presentazione di relazioni (relazione generale annuale viene presentata dalla commissione ex 233 TFUE). Presidente consiglio EU riferisce al parlamento dopo ogni riunione. Art 36: alto rappresentante deve consultare il parlamento sulle politiche PESC. Il parlamento può procurarsi informazioni tramite:

  • Interrogazioni
  • Audizioni del consiglio, commissione e cons europeo art 230

Strumenti di comunicazione tra il parlamento e gli elettori

  • Petizioni: art 227 su una materia di competenza dell’UE, ogni cittadino può presentarle se è direttamente interessato
  • Denunce di infrazione o cattiva amministrazione nell’applicazione del diritto UE art 226
  • Ricorso al mediatore europeo art 228 da parte di qualsiasi cittadino o persona fisica o giuridica che abbia la sede o risieda in uno stato membro. Vs casi di cattiva amm nell’azione delle istituzioni. Persona indipendente e autorevole (ombudsman) nominata dal parlamento. Il mediatore indaga dopo aver ricevuto il ricorso e si rivolge all’istituzione che entro 3 mesi deve comunicare il proprio parere. → relazione del mediatore che viene trasmessa al parlamento.

Poteri sanzionatori nei confronti della commissione: mozione di censura ex 234 → dimissione collettiva della commissione. Presentazione, discussione dopo 3 giorni, voto con scrutinio pubblico e ai 2/3. Controllo sull’operato del consiglio è solo morale. Parlamento e consiglio sono istituzioni parallele. Il parlamento ha presentato ricorso alla corte (Chernobyl)

Consiglio

Organo di stati, art 16. È composto da un rappresentante di ciascuno stato a livello ministeriale, che può impegnare il governo del proprio stato. La Loggia l cost 3/2001 Il processo di formazione della posizione del gov italiano in consiglio coinvolge parlamento, regione e province autonome, parti sociali e categorie produttive. Obbligo di informazione a carico del presidente consiglio italiano e obbligo di consultazione.

  • Riserva di esame parlamentare le camere hanno 30 giorni per esame. Riserva deve essere apposta quando le camere hanno iniziato l’esame del progetto e in casi di particolare importanza.
  • Regioni e prov autonome in caso di atti che riguardano materie di competenza regionale → conferenza, intesa o riserva di esame entro 30 giorni.

Eurogruppo disciplinato dal protocollo 14. Il consiglio non è un organo permanente, si riunisce in formazioni diverse. Consiglio affari generali (coerenza lavori consiglio, riunioni cons europeo) e consiglio affari esteri (azione esterna unione, presieduto dall’alto rappresentante) sono tipizzati. Le altre formazioni sono decise dal consiglio a maggioranza qualificata. Per le altre formazioni del consiglio la presidenza passa tra gli stati membri con un sistema di rotazione paritaria. Gruppi di 3 stati per 18 mesi. La presidenza convoca, rappresenta, ecc.

Modi di deliberazione

  • Maggiore semplice
  • Maggiore qualificata art 16 è il modo normale
  • Unanimità ma art 238 precisa che l'astensione è costruttiva.

Maggiore qualificata

Prima 1/11/2014: sistema di Nizza, 260 voti, maggioranza dei membri se è proposta dalla commissione, altrimenti 2/3, stati che rappresentano il 62% della popolazione ma il quorum demografico si verifica solo su richiesta. Dopo 1/11/2014: 55% voti dei membri, minimo 15 rappresentanti e almeno 65% demografico. 72% se la proposta non è della commissione o dell’alto rappresentante. Minoranza di blocco deve comprendere almeno 4 membri del consiglio. Alcune decisioni dei rappresentanti dei governi degli stati membri riuniti in sede di consiglio rimangono ancora oggi.

COREPER: rispecchia la composizione del consiglio, rappresentanti diplomatici permanenti. Presidenza spetta al rappresentante dello stato del presidente del consiglio. Art 240 TFUE, COREPER prepara il lavoro del consiglio e esegue i compiti. Esame preliminare odg.

Alto rappresentante PESC

Art 18 TUE: guida la PESC, formula proposte in quanto mandatario del consiglio, presiede il consiglio affari esteri, vicepresidente commissione. Double hatting → la procedura di nomina coinvolge consiglio europeo a maggioranza qualificata con accordo del presidente commissione. Consiglio esercita congiuntamente con il parlamento la funzione legislativa e di bilancio + definizione delle politiche di coordinamento.

Consiglio europeo

Organo di stati. Composizione definita dall’articolo 15 TUE. Capi di stato o di governo degli stati membri, presidente e presidente commissione. Alto rappresentante partecipa ai lavori. Ogni membro può decidere di farsi assistere da un ministro se l’odg lo richiede. Il consiglio EU elegge il presidente a maggioranza qualificata per una durata di 2 anni e mezzo. Il consiglio può porre fine al mandato in caso di impedimento o colpa grave. Funzioni: preparazione e continuità lavori consiglio europeo, rappresentanza esterna dell’unione. Modo di deliberazione tradizionale è il consenso. Casi di votazione a maggioranza qualificata valgono le stesse regole del consiglio. Dà all’unione gli impulsi necessari al suo sviluppo e ne definisce gli orientamenti e le priorità politiche generali. Il consiglio non esercita funzioni legislative. Supremo organo di indirizzo. Presidenza collegiale dell’unione, poteri di tipo costituzionale quando integra il contenuto dei trattati. Sono previsti casi di istanza d’appello dopo cons.

Commissione

Organo di individui, art 213 TCE → un membro per stato. Lisbona riduzione numero membri. Art 17 TUE, regime transitorio fino a 31/10/2014, definitivo prevedeva che il numero fosse i 2/3 del numero degli stati membri a meno che il consiglio europeo non decida all’unanimità di cambiarlo. Il consiglio europeo ha stabilito che il numero è uguale a quello degli stati. Requisiti di indipendenza e professionalità, competenza, impegno europeo. La corte di giustizia può cacciarli se non rispettano i criteri richiesti.

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Scienze giuridiche IUS/14 Diritto dell'unione europea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Aelica di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto dell'Unione Europea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pavia o del prof Rossolillo Giulia.
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