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STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA

Il dopoguerra vede contrapporsi da una parte paesi capitalistici,dall’altra lo stato sovietico che

mantiene una forte guarnigione in Germania,a proposito della quale nemmeno gli accordi di

Potsdam risolsero le questioni relative alla gestione dell’economia tedesca e alla nuova forma di

stato da attribuire alla Germania.Churchill affermò che l’Europa avesse bisogno di unirsi contro la

minaccia sovietica fondando lo “United Europe Movement”,il quale nel ’48 partecipa ad un

comitato internazionale riunitosi all’Aja.Qui apparvero le distanze tra federalisti,che chiedono un

potere costituente europea direttamente eletto dal popolo,e gli unionisti,che invece attribuiscono il

potere costituente a un’assemblea nominata dai parlamenti nazionali.In ogni caso dalla conferenza

dell’Aja uscirà una delegazione francese sempre più decisa a portare avanti per suo conto un

programma europeista.

I primi passi dell’integrazione europea si basano su una cooperazione intergovernativa fra gli stati

sovrani,cooperazione che prevede:

- la presenza negli organismi comunitari di rappresentanti degli stati che agiscono in base a

direttive loro impartite e in nome e per conto di una nazione

- la prevalenza del principio di unanimità

- la prevalente assenza di adottare atti vincolanti

Sulla scorta di questi punti nel ’49 nasce l’Unione dell’Europa Occidentale(UEO),fondata col

trattato di Bruxelles e aggiornata dagli Accordi di Parigi del ’54,che fanno seguito alla conferenza di

Londra.In tali accordi gli Stati s’impegnarono a sostenersi direttamente in caso di aggressione

militare esternaA tale organizzazione comune parteciparono paesi tra cui Italia,Germania,Spagna,

Francia,Regno Unito,mentre altri vi fecero parte come osservatori o membri associati..Dal punto di

vista della politica economica nel ’51 venne approvato a Parigi il piano Shuman che prevedeva la

messa in comune del carbone e dell’acciaio della Rep.Federale tedesca e della Francia in un’

organizzazione aperta agli altri paesi europei(CECA).Alla CECA parteciparono Italia, Germania,

Francia e Benelux,dando vita ad un’assemblea di controllo di fronte alla quale rispondeva un’Alta

Autorità con funzioni esecutive,ad un comitato di ministri con funzione di raccordo politico tra gli

stati-membri e una Corte di giustizia.La CECA si propose di contribuire all’espansione

economica,all’incremento dell’occupazione e al miglioramento del tenore di vita degli stati-

membri.Il trattato istitutivo CECA venne ratificato nel ’51.Nel ’52 venne poi firmato a Parigi il

trattato sulla Comunità europea di Difesa(CED),respinto tuttavia due anni dopo dall’Ass nazionale

francese.Nel ’55 i Min.degli Esteri di Francia, Germania, Italia,Benelux,riunitisi a Messina,decisero

di estendere l’integrazione europea a tutta l’economia.Due anni dopo,nel ’57,fu stipulato a Roma il

Trattato istitutivo della CEE e EURATOM,che entrano in vigore nel ’58.In tali trattati furono

previsti:

- un Consiglio dei Ministri per la CEE(in cui verrà assorbita la CECA)e per l’EURATOM.

- una Commissione esecutiva per la CEE e l’EURATOM

- un’Assemblea comune che può censurare le decisioni della Commissione

- una Corte di Giustizia

- altri enti quali la Banca Europea,il Comitato economico-sociale e il Fondo sociale europeo.

A partire dal ’58 fino al ’68 si instaura la prassi dei rappresentanti degli stati di riunirsi

periodicamente,si assiste all’abolizione delle frontiere e all’adozione di un codice doganale unico.In

particolare,nel ’60 viene firmata,su iniziativa della Gran Bretagna,la Convenzione di Stoccolma

istitutiva dell’Associazione europea di libero scambio(EFTA)e nel ’65 viene firmato il trattato che

accorpa gli Esecutivi delle 3 Comunità(CEE,CECA,EURATOM)in un Consiglio e in una

Commissione unici.Nel ’68 infine entra in vigore la tariffa doganale comune.

A partire dal ’69 fino all’85,si assiste a una grave crisi economica e a un aumento

dell’inflazione,così da rendersi necessaria una maggiore cooperazione tra gli Stati.Al riguardo,nel

’70 viene firmato in Lussemburgo un Trattato che consente il graduale finanziamento della

Comunità attraverso proprie risorse(derivanti ad esempio dalla riscossione di ammende comminate

ad aziende che violano i principi di libera e leale concorrenza),nonché l’estensione dei poteri di

controllo del Parlamento Europeo.Questo è eletto a suffragio universale a partire dal ’76,mentre in

precedenza erano gli stessi parlamentari a decidere chi dovesse farne parte.Nel vertice di Parigi del

‘74 nasce il Consiglio Europeo che si riunisce 3 volte l’anno ed è costituito dai Capi di Stato e di

Governo affiancati dai Min.degli Esteri.Nel ’78 Francia e Germania promuovono la formazione

dello SME,cioè di un Sistema Monetario Europeo,a cui non parteciperà la Gran Bretagna(Italia e

Irlanda lo fanno dopo una difficile negoziazione).Nel ’79 la Grecia entra a far parte della Comunità

europea.Nell’84 viene realizzato il progetto Spinelli,che può considerarsi il punto di avvio all’Atto

Unico Europeo.Il progetto Spinelli si proponeva la costituzione di un nuovo quadro istituzionale

europeo simile a quello di uno stato nazionale,vale a dire un Parlamento bicamerale che deteneva il

potere legislativo,una Commissione come organo esecutivo responsabile davanti al

Parlamento,considerato organo istituzionale,e un Consiglio Europeo come organo di

indirizzo.Nell’86 entrano nella Comunità europea Spagna e Portogallo,realizzandosi così il secondo

allargamento,ma soprattutto nel febbraio dell’86 9 stati europei firmano in Lussemburgo l’Atto

Unico Europeo e lo stesso fanno all’Aja poco più tardi Italia,Grecia e Danimarca.L’AUE entra in

vigore il 1 luglio dell’87.Un anno dopo,nell’88,è istituito il Tribunale di I° delle Comunità

europee.Nel ’90 viene firmato a Schengen un trattato(non adottato nel Regno Unito),che si

prefiggeva l’abolizione dei controlli sistematici delle persone alle frontiere interne degli stati

firmatari dell’accordo,aderenti dunque al cd. “spazio Schengen”,il rafforzamento dei controlli alle

frontiere esterne dello spazio Schengen,la collaborazione tra le forze di polizia nella lotta alla

criminalità organizzata di rilevanza internazionale(ad esempio mafia,traffico d’armi e droga,

immigrazione clandestina),con possibilità d’intervento oltre confine e di integrazione delle banche

dati delle forze di polizia.

Nel ’92 viene firmato il Trattato di Maastricht istitutivo dell’Unione Europea ed entrato in vigore il

1° novembre del ’93 fondamentalmente allo scopo di promuovere una cooperazione in materia di

giustizia e affari interni(GAI)e di politica estera e sicurezza comune(PESC).La GAI è volta a

favorire la collaborazione intergovernativa nei settori giudiziari e di polizia.La PESC è volta sia a

formulare una politica di difesa comune,sia a promuovere la pace comune e l’indipendenza

europea.Il Trattato UE,d’altra parte,introduce il concetto di cittadinanza europea che va a sommarsi

a quella nazionale,senza che si sostituisca a quest’ultima.Inoltre il Trattato di Maastricht definisce le

tappe per l’unificazione monetaria,alla quale saranno ammessi i paesi che garantiscano stabilità

monetaria,bassa inflazione e bassi tassi d’interesse.L’UE ha competenze più ampie rispetto alla

vecchia CEE e si avvale del principio di sussidiarietà,per cui l’UE interviene laddove l’azione degli

stati non sia idonea a raggiungere gli obiettivi di rilevanza comunitaria oppure questi siano meglio

raggiungibili dalla stessa Unione.A differenza di uno stato nazionale,l’UE si caratterizza inoltre per

l’assenza del principio di separazione dei poteri:i poteri vengono infatti esercitati in maniera

congiunta da più organi.

Nel ‘93 il Consiglio europeo di Copenaghen ha definito 3 criteri(detti di Copenaghen)che uno stato

candidato ad entrare nell’UE deve rispettare,vale a dire:

Criterio "politico": presenza di istituzioni stabili che garantiscano la democrazia,lo stato di

diritto,i diritti dell’uomo, il rispetto e la tutela delle minoranze

Criterio "economico": esistenza di un'economia di mercato capace di far fronte alle forze del

mercato e alla pressione concorrenziale all’interno dell’UE

Accettare gli obblighi derivanti dall'adesione e, in particolare, gli obiettivi dell'unione

politica, economica e monetaria

Nel ‘97 viene firmato il Trattato di Amsterdam che modifica il Trattato di Maastricht sull’UE.Già al

tempo di Maastricht si era espressa l’intenzione di andare oltre in quest’ottica di unificazione e a tal

proposito fu convocato nel ‘95 un Consiglio europeo a Madrid per un progetto di revisione del

trattato UE.Il Trattato di Amsterdam va nella direzione di rafforzare l’unione politica,tant’è che

contiene disposizioni in materia di libertà,sicurezza e giustizia,tra cui la cooperazione di polizia e

giudiziaria in materia penale,così da favorire un ravvicinamento delle legislazioni penali


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze giuridiche
SSD:
A.A.: 2009-2010

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Chiakka87 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto unione europea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Scienze giuridiche Prof.

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