Diritto del turismo - Parte 1
Legge quadro sul turismo (L. 135/2001)
La nuova legge quadro sul turismo ha sostituito la vecchia L. 217/1983. Essa ha introdotto importanti novità in materia di turismo, tra cui:
- Conferenza nazionale del turismo
- Carta dei diritti del turista
- Sistemi turistici locali
- Fondo di rotazione prestiti e risparmio turistico
La legge quadro contiene i principi fondamentali sul turismo a cui le regioni si attengono nell’esercizio della potestà legislativa.
Sistemi turistici locali
Sono contesti turistici omogenei che comprendono diversi ambiti territoriali, offerta integrata di beni culturali e ambientali, attrazione turistica e presenza diffusa di imprese turistiche.
Carta dei diritti del turista
È un vademecum per il turista, redatto in almeno 4 lingue e contenente informazioni sui diritti e sugli obblighi del turista stesso.
ENIT
L'Ente Nazionale Italiano per il Turismo è nato nel 1919. Esso ha personalità giuridica e autonomia statutaria, gestione parlamentare, regolamentare, organizzativa e patrimoniale. Questo ente si occupa di:
- Promozione dell’immagine dell’Italia all’estero
- Favorire la commercializzazione dei prodotti
- Rendere l’Italia competitiva
ACI
È l'Automobile Club Italia ed è nato nel 1898 a Torino. Esso ha lo scopo di rappresentare e tutelare gli interessi generali dell’automobilismo italiano, promuovendolo e favorendone lo sviluppo.
CAI
È il Club Alpino Italiano. È un ente con personalità giuridica che si occupa di:
- Realizzare rifugi alpini e loro gestione
- Tracciamento di sentieri e opere alpine
- Formazione di istruttori
- Corsi di formazione
APT
È l'Azienda di Promozione Turistica ed è regolata dalla L. Quadro 217/1983. È un ente locale non territoriale che si occupa della promozione turistica, propaganda di risorse turistiche, informazione ed accoglienza.
IAT
Anche questo ente è regolato dalla L. Quadro 217/1983 e si identificano come uffici di informazione e accoglienza turistica.
OMT
È l'Organizzazione Mondiale del Turismo. È nata nel 1925 ed è la più importante istituzione turistica mondiale, con lo scopo di promuovere e favorire il turismo per contribuire all’espansione turistica.
WTTC
È il World Travel and Tourism Council. È nato nel 1990. È un’organizzazione non governativa nata per sostenere il turismo con strategie concordate con governi e associazioni di settore. Si occupa anche dell’analisi dell’impatto di viaggi e turismo sull’economia nazionale e mondiale.
Pro Loco
È un’associazione privata con lo scopo di valorizzare le risorse turistiche locali. Rientrano tra i suoi compiti anche la tutela e la valorizzazione del territorio, tramite iniziative, manifestazioni ed eventi.
Codice del turismo
Codice in materia di ordinamento e mercato del turismo, nonché della disciplina della multiproprietà, prodotti per le vacanze, vendita e scambio.
Codice della navigazione
Codice che disciplina la navigazione per mare, acque interne e aria, sia privatamente che pubblicamente.
Maestro della cucina italiana
Attestazione per le imprese della ristorazione che si sono distinte per la loro qualità.
Maestro dell’ospitalità italiana
Attestazione per le imprese alberghiere che si sono distinte per la loro qualità.
Sardegna Promozione
Agenzia governativa con un proprio statuto e autonomia regolamentare. Si occupa di:
- Promozione economica e coordinamento
- Gestione delle attività di promozione
- Capacità di esportazione
- Penetrazione dei prodotti sardi nel mercato nazionale ed internazionale
- Promozione dell’immagine della Sardegna all’estero
- Tutela, promozione e salvaguardia dell’artigianato
Impresa turistica e forme di ricettività
Le imprese turistiche sono quelle che svolgono attività di gestione di strutture ricettive e annessi. Le leggi regionali dettano i criteri per classificare le strutture ricettive in:
- Alberghi = da 1 a 5 stelle
- Residence = da 2 a 4 stelle
- Campeggi = da 1 a 4 stelle
- Villaggi = da 2 a 4 stelle
Gli hotel con 5 stelle possono avere la denominazione “Lusso” se hanno gli standard internazionali; i campeggi e i villaggi, invece, con la denominazione “A” sono quelli aperti per la doppia stagione (estate e inverno).
I requisiti minimi da avere sono:
- Capacità ricettiva minima di 7 stanze
- Almeno 1 bagno ogni 10 posti letto
- 1 lavabo con acqua corrente in ogni camera
- 1 locale ad uso comune
- Impianti tecnologicamente adeguati alle dimensioni della struttura
- Numero di addetti adeguati alle dimensioni della struttura
L’attività ricettiva è l’attività con la quale si producono servizi di ospitalità, la quale è esercitata nelle strutture ricettive. Include anche:
- Somministrazione di paste e bevande
- Fornitura di giornali, riviste, pellicole
- Fornitura di cartoline e francobolli
- Gestione di attrezzature
-
Diritto Bancario
-
Diritto del Turismo - Appunti parte 2
-
Diritto Commerciale - parte 1
-
Diritto Internazionale - 1 parte