Casi legali e responsabilità del datore di lavoro
Caso 1: Colpa esclusiva del lavoratore
Nel caso 1, la sentenza del giudice prevede una colpa esclusiva del lavoratore.
Caso 2: Comportamento abnorme del lavoratore
Nel caso 2, la sentenza del giudice configura il comportamento del lavoratore come abnorme, prevedendo una colpa esclusiva del lavoratore.
Caso 3: Responsabilità del datore di lavoro
Nel caso 3, la sentenza dice che il datore di lavoro è colpevole, e il datore di lavoro trovato non è Tizio ma il sindaco, in quanto si deve guardare l'organo di vertice dato che si è accertato che Tizio non aveva i requisiti per essere datore di lavoro. Si deve trovare il datore di lavoro, indicato nell'articolo 2 b).
Caso 4: Riduzione del rischio
Nel caso 4, è stata riconosciuta l'esperienza pregressa del lavoratore. La sentenza ha condannato il datore di lavoro perché doveva ridurre almeno il rischio.
Responsabilità civile
La responsabilità civile, riferimento all'articolo 2087 del codice civile, riguarda il contratto di lavoro subordinato. Vari tipi di responsabilità, civile, penale, che è una responsabilità personale quindi imputabile solo a una persona fisica. La responsabilità civile del danno, cioè l'obbligo di risarcire il danno, è imputata in capo al datore di lavoro SEMPRE, anche nel caso in cui il danno sia compiuto da un altro soggetto da lui delegato. Il datore di lavoro può essere anche una persona giuridica.
Azione risarcitoria
L'azione risarcitoria contrattuale ex articolo 1218 codice civile prevede il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale. Il contratto di lavoro è caratterizzato da un carattere sinallagmatico e dall'obbligo di sicurezza ai sensi dell'articolo 1374 codice civile. Se il datore viola questo articolo, incorre in un inadempimento. Sarà onere del lavoratore provare: il danno subito, la non civiltà del posto di lavoro, nesso di causalità tra danno e ambiente di lavoro non idoneo.
Obblighi del datore di lavoro
Sarà onere del datore di lavoro provare di avere adempiuto all'ordine di sicurezza, quindi aver disposto tutte le misure di prevenzione possibili, e provare che il nesso di causalità è stato spezzato, cioè provare che sia intervenuta una causa esclusiva dell'evento che abbia spezzato il sistema di prevenzione disposto. Tutto questo lo dice l'articolo 1218 codice civile.
Concorso di cause ed eventi
È possibile un concorso di cause nel caso di un evento, che consente di determinare l'evento del danno. Tutto questo sistema è relativo al contratto di lavoro subordinato. Il datore di lavoro è la persona giuridica o fisica che ha sottoscritto il contratto ai fini della responsabilità civile. Il datore di lavoro risponde in modo diretto del danno se colui che commette il danno è il datore prevenzionistico, risponde anche se il fatto è compiuto da un altro soggetto che non è il datore di lavoro in senso prevenzionistico, risponde con responsabilità oggettiva riferimento 1228/2049 codice civile.
Responsabilità oggettiva
La responsabilità oggettiva è caratterizzata da un rapporto di occasionalità necessaria tra fatto illecito e incarico affidatogli. Nel caso della pubblica amministrazione ci sarà un intervento della corte dei conti che agisce nei confronti del dipendente per danno erariale. La responsabilità del dipendente pubblico si ferma solo nel caso di colpa grave e non lieve.
Caso 5: Formazione e origine geografica
L'articolo 37 del testo unico dice che la formazione deve essere impartita considerando anche l'origine geografica del soggetto lavoratore. Il datore prevenzionistico è Caio, in quanto amministratore delegato. La delega ricevuta è una delega di gestione.
Delega di gestione e responsabilità
La delega di gestione, facciamo riferimento all'articolo 2392/2381 del codice civile, accentra gli obblighi e le responsabilità come datore prevenzionistico. In caso degli obblighi previsti in capo al RSPP, è esente da una responsabilità penale. Si deve considerare il rischio delle lastre, con adeguate misure di prevenzione. La delega di funzioni a Sempronio: in questo caso la responsabilità dal punto di vista penale di Caio è esente, comunque dando un obbligo di garanzia.
Valutazione dei rischi
La valutazione dei rischi, il documento di valutazione dei rischi, gli obblighi di vigilanza e nomina RSPP, non possono MAI essere delegati da parte del datore di lavoro a un altro soggetto. L'abnormità del comportamento è difficile da dimostrare perché è da poco che il lavoratore lavora alle dipendenze della nuova impresa.
Responsabilità contrattuale dell'impresa Alfa
L'impresa Alfa ha responsabilità diretta di natura contrattuale.
Diritto dell'Unione Europea e sicurezza sul lavoro
Il diritto dell'Unione Europea nasce con la prima finalità di regolare un mercato comune. Fino al 1986 non esisteva nell'ordinamento della comunità una norma che attribuisse al consiglio competenza a legiferare in materia di sicurezza di lavoro come base giuridica autonoma e specifica. L'articolo 100 della comunità europea costituiva la base giuridica in base alla quale il consiglio interveniva in modo da armonizzare gli stati riguardo i mercati, logica funzionalista. L'articolo 100 chiedeva una delibera ad unanimità per attuare la direttiva n1007.
Direttive europee e sicurezza
La direttiva n1007 del 1980 CEE è una direttiva che impronta lo standard di tutela sul criterio della ragionevole praticabilità, cioè l'obbligo di sicurezza deve essere adempiuto da parte del datore di lavoro fin tanto che sia ragionevolmente praticabile. Nel 1986 viene attuato l'atto unico europeo col quale viene introdotto l'articolo 118 A. Nel 1989 viene adottata la direttiva n391, in questo caso il consiglio delibera per migliorare le condizioni dei lavoratori.
Politica sociale europea
Nel 1992 viene adottato il protocollo sulla politica sociale, sottoscritto da 11 paesi su 12, non firma la Gran Bretagna. Nel 1993 viene adottata la direttiva 104 sull'orario di lavoro, adottata sulla base dell'articolo 118 A, così la Gran Bretagna è tenuta ad attuarla.
-
Diritto del lavoro - Appunti
-
Diritto della sicurezza sociale - cenni diritto del lavoro subordinato
-
Diritto del lavoro
-
Diritto della sicurezza del lavoro