Estratto del documento

PARITÁ E NON DISCRIMINAZIONE – IL LAVORO DELLE DONNE, DEI MINORI, DEGLI

IMMIGRATI

• La crescente offerta di lavoro femminile ha costituito sicuramente il fenomeno più rilevante

nei mercati del lavoro degli ultimi 30 anni essa ha imposto di affrontare il problema della

conciliazione fra vita familiare e vita professionale, del tutto marginale sino a quando le donne

restavano in larga prevalenza relegate esclusivamente in compiti di cura domestici.

• EVOLUZIONE è giusto ricordare che non si tratta di un fenomeno inedito: le donne

→Peraltro

erano presenti nel mercato del lavoro fin dalla metà dell’800: basti pensare all’agricoltura, al

settore tessile o durante le 2 guerre mondiali. Nello stesso diritto del lavoro delle origini, la

presenza del lavoro femminile era testimoniata dalla prima “legislazione sociale” volta ad

evitare lo sfruttamenti di donne e minori. Essa è riconoscibile anche nella carta costituzionale

con l’art 37.

• SEPARAZIONE DISCIPLINE Dopo una trentina d’anni ( dalla fine della guerra ) la disciplina

del lavoro minorile e quella del lavoro femminile verranno separate definitivamente e

quest’ultima verrà totalmente riscritta, nel segno dell’uguaglianza di trattamento, con un forte

spostamento dell’enfasi dell’intervento normativo sulla tutela antidiscriminatoria L.

903/1977 asse fondamentale della disciplina del lavoro femminile si è poi sviluppata nella

→ →

l. 125/1991 promozione delle pari opportunità e riconoscimento dello strumento delle azioni

positive

• LAVORO DEI MINORI La legislazione post – costituzionale che li riguarda è rimasta

incentrata alla logica protettiva.

• EXTRACOMUNITARI Altra categoria ad evidente rischio di discriminazione; manca un

riconoscimento costituzionale della parità di trattamento che è invece presente a livello di

legislazione ordinaria corposo sviluppo della legislazione ordinaria a tutela degli

extracomunitari.

• LA SPECIFICITÁ DEL LAVORO FEMMINILE: LA LOGICA PROTETTIVA Nella disciplina

costituzionale del lavoro femminile è riconoscibile un doppio motivo ispiratore:

- PROSPETTIVA PARITARIA “la donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le

stesse retribuzioni che spettano al lavoratore”

- LOGICA PROTETTIVA Normative atte a consentire l’adempimento dell’essenziale funzione

familiare delle donne e ad assicurare alla madre e al bambino una speciale protezione.

Nel corso del tempo però si sono avuti non pochi problemi interpretativi in relazione alla

formulazione dell’art 37 cost. in particolare i 2 motivi ispiratori sono rimasti a lungo

giustapposti, con una soverchiante accentuazione, sul piano della legislazione ordinaria, della

logica protettiva

LOGICA¬ PROTETTIVA La logica protettiva, ad ogni modo, neppure oggi merita di essere

messa da parte: sia perché essa resta cmq presente nell’art 37 cost; sia perché ad essa

possono ricondursi 2 provvedimenti legislativi.

- L. 7/1963 Si volle stroncare una pratica discriminatoria all’epoca assai diffusa. Poiché il

→ →

lavoro femminile risultava più costoso in virtù delle tutele che già a questo erano garantite, i

datori di lavoro non esitavano a far firmare, all’atto dell’assunzione, lettere di dimissioni in

bianco, che avrebbero poi essi stessi provveduto a compilare al momento opportuno; oppure

ad inserire clausole nel contratto di lavoro ( clausole di nubilato ) che condizionavano la

permanenza del rapporto all’assenza di vincoli contrattuali. La legge in questione introduce

per la prima volta limiti alla libertà di licenziamento e in particolare stabilisce la nullità sia delle

clausole di nubilato sia dei licenziamenti intimati per causa di matrimonio. L’effettività della

disciplina è sostenuta da una PRESUNZIONE Deve ritenersi intimato a causa di matrimonio il

licenziamento che colpisca una lavoratrice nel periodo intercorrente dal giorno della richiesta

delle pubblicazioni a un anno dopo le celebra

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 5
Diritto del lavoro - parità e non discriminazione Pag. 1
1 su 5
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/07 Diritto del lavoro

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher luca d. di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto del lavoro e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Scienze giuridiche Prof.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community