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Il disagio lavorativo

La sindrome da disagio lavorativo si sta diffondendo molto in questi ultimi anni. La sindrome si manifesta, generalmente, con sintomi ansioso-depressivi, disturbi dell’adattamento o psicosomatici, come l’insonnia, debolezza, disturbi fisici, fino ad arrivare, nei casi più gravi, al disturbo post-traumatico da stress.

Indicatori di disagio del lavoratore

Vi sono diversi indicatori che rivelano lo stato di disagio del lavoratore, come:

  • Risentimento verso l’organizzazione;
  • Aggressività inabituale e nervosismo;
  • Sentimento di inutilità;
  • Sentimento di irrilevanza;
  • Sentimento di disconoscimento (il lavoratore non si sente adeguatamente riconosciuto ed apprezzato per le proprie capacità e per il proprio lavoro);
  • Insofferenza nell’andare al lavoro;
  • Disinteresse per il lavoro;
  • Desiderio di cambiare lavoro;
  • Lentezza nella prestazione lavorativa;
  • Assenteismo.

Forme di disagio lavorativo

Tra le forme di disagio lavorativo si possono menzionare il Mobbing, lo Straining ed il Burnout.

Mobbing

Il mobbing è una forma di disagio lavorativo caratterizzata da violenza psicologica, aggressività ed esclusione verso un soggetto presente anch’esso nel proprio ambiente lavorativo. Le azioni persecutorie sono messe in atto da un aggressore (il mobber) nei confronti di una vittima (il mobbizzato), il quale è impotente ed incapace di difendersi.

Il termine mobbing deriva dall’inglese che significa accerchiare, to mob, circondare, assalire in massa, affollarsi intorno a qualcosa o a qualcuno. Alcuni autori, però, pensano che il termine inglese deriverebbe a sua volta dal latino mobile vulgus, cioè l’aggressività di una folla nei confronti di qualcuno.

La parola mobbing assume il significato di pratica persecutoria, o più in generale, di violenza psicologica causata dal datore di lavoro o da colleghi verso un lavoratore per costringerlo alle dimissioni, o comunque, per turbarlo nel suo contesto lavorativo. Questo esempio di mobbing può anche essere definito Mobbing Strategico o Organizzativo, perché viene usato appositamente nelle aziende per allontanare le eccedenze di lavoratori o il personale che crea problemi, quindi non gradito.

Le forme che il mobbing assume sono diverse: si va dal demansionamento, alla dequalificazione, fino all’isolamento vero e proprio in appositi locali con compiti minimi o persino nulli. In altri casi, invece, si ricorre ad attacchi, diretti o indiretti, per ledere alla reputazione del lavoratore. In ogni caso, per essere definito mobbing deve durare almeno sei mesi ed essere sistematico.

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Scienze giuridiche IUS/07 Diritto del lavoro

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto del lavoro e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Occhino Antonella.
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