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Diritto del lavoro - il contratto collettivo Appunti scolastici Premium

Appunti di Diritto del lavoro per l'esame del professor Caliandro sul contratto collettivo. Gli argomenti trattati sono i seguenti: il diritto comune, i sindacati, la costituzione, lo Statuto dei lavoratori del 1970, il CCNL, l'organizzazione sindacale.

Esame di Diritto del lavoro docente Prof. S. Caliandro

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che viene immediatamente dopo si evince l’intento di liberarsi dell’ingerenza statale ( liberi

sindacati…unico obbligo l’albo…). Vigorelli aveva fatto per i non iscritti una legge delega in cui

diceva che tutti i contratti collettivi stipulati hanno effetti “erga omnes” ma la corte costituzionale

ha fatto una sentenza di rigetto perché con questa legge si aggirava l’articolo 39 ( liberi di iscriversi

o di non iscriversi) e così si è avuta l’adesione dove c’è comunque un atteggiamento attivo e

l’estensione.

Per la Corte Costituzionale ci sono 3 punti fondamentali:

- art. 3 della costituzione: il diritto di uguaglianza;

- art. 36 della costituzione: il diritto alla retribuzione

- art. 2099 del codice civile: la retribuzione a tempo o a cottimo

Art. 3 della Costituzione: “1. tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali di fronte alla

legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni

personali e sociali. 2. E’ compito della repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e

sociale che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo

della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica

economica e sociale del paese”.

Art. 36 della Costituzione: “il lavoratore ha il diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità

e alla qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla sua famiglia

un’esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il

lavoratore ha il diritto al riposo settimanale e a ferie retribuite e non può rinunziarvi”.

Art. 2099 del codice civile: “ la retribuzione del prestatore di lavoro può essere stabilita a tempo o a

cottimo e deve essere corrisposta nelle modalità e nei termini in uso nel luogo in cui il lavoro viene

eseguito. In mancanza di accordo tra le parti la retribuzione può essere stabilita dal giudice. ….”. Il

giudice deve utilizzare il principio di equità, tenendo presenti gli articoli sopra citati. Ma

ricordiamoci che il diritto civile non parte in automatico: è la parte che si considera lesa che deve

farne esplicita richiesta.

Esempio: Alitalia: alcune sigle hanno firmato (personale di terra), altre non hanno firmato ( piloti).

C’è un contratto collettivo che si può estendere e c’è una parificazione di ruoli ( voi ci obbligate a

prendere meno soldi noi vi obblighiamo a non partire con lo sciopero)

Passaggio ulteriore: la costituzione ci dà un altro strumento

Art. 1: “L’ Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro” Al lavoro viene attribuito un

ruolo di emancipazione sociale, un ruolo regolativo della vita civica. “ La sovranità appartiene al

popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Il lavoro diventa strumento

intorno al quale va costruita la base civica della democrazia.

Costantino Mortati ( costituente DC) afferma che è così importante il lavoro per la vita del paese

che chi non vuole lavorare non dovrebbe votare. Il lavoro rende quindi liberi ma crea degli obblighi

nei confronti degli altri. Questo articolo andrebbe sempre letto insieme all’articolo 3. Emerge di

nuovo la percezione che nell’immediato dopoguerra i rapporti tra privilegiati e non privilegiati

fossero troppo grandi ( ripensiamo al comma 1) Nell’intento dei costituenti si vuole dare nuova

forma a tutti i cittadini ( ebrei, donna strumento attivo della società e non più solo madre).

Art. 2: “ la repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia

nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità e richiede l’adempimento dei doveri

inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della formazione primaria
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto del lavoro e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Caliandro Stefano.

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