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Diritto del lavoro causa di forte tensioni sindacali scientifiche e

ideologiche. Assassinati: Ezio tarantelli il quale ha lavorato sulla

scala mobile, dantona e Biagi, gambizzato il padre fondatore del

diritto del lavoro contemporaneo. Rapporto di lavoro e diritto

sindacale sono gli input di questa materia. Il diritto operaio e all

origine dello sviluppo del diritto del lavoro e riguarda gli operai

come gruppi di persone e ha la finalità di soddisfare le esigenze

del gruppo. 1898 testo unico sugli infortuni, conseguenze infortuni.

Si preserva la salute come bene principale sulle regole del lavoro,

modello tedesco. Modello welfare pubblico, es INPS INAIL ecc. Il

diritto del lavoro diventa anche oggetto dell attenzione del pubblico

ma anche attenzione del gruppo di lavoratori stessi che si

organizzano. I gruppi organizzati si danno regole da se, essi sono i

sindacati e i datori di lavoro, i quali scrivono i contratti collettivi.

Senza sapere da dove viene? che cosè? e quali limiti ha? non si

capisce il suo significato. I punti di riferimento sono: INDIVIDUALE

E COLLETTIVO, PUBBLICO E PRIVATO. Collettivo oggetto il

lavoro. Anche il diritto industriale e all'origine. Diritto industriale

complesso di norme che regolano le l'attività di impresa con

norme. Diritto del lavoro e all'origine riconducibile al diritto

industriale. Il diritto del lavoro viene assorbito dal diritto pubblico, e

lo stato che governa anche le regole del lavoro, causa ventennio

fascista. Costituzione atto fondativo delle regole del lavoro come

inizio democratico. Il diritto corporativo cioè quello del periodo

fascista, diventa il presupposto per scrive la costituzione. Es lo

sciopero era reato nel ventennio fascista. I lavoratori nelle

collettività possono protestare con l'ingresso della costituzione.

Prima parte del corso diritto sindacale, deve partire dalla legge del

1926 n563 del 3aprile tit. disciplina giuridica dei rapporti collettivi

del lavoro.

Articolo 1 possono essere riconosciute le organizzazioni

sindacali... In questa regola il legislatore riconosce le associazioni

con un min di iscritti per essere rappresentative inoltre serve la

volontaria adesione per la rappresentazione, e serve capacità

morale e fede nazionale. Queste associazioni erano controllate.

Il sindacato in Italia oggi è un'associazione non riconosciuta.

Articolo 10 (NB chiede all'esame) i contratti collettivi di lavoro

stipulati dalle associazioni di datori di lavoro, di lavoratori... In

questo articolo si parla del timbro necessario, cioè quella

associazione può regolare TT la categoria, detta efficacia del

contratto collettivo. Chi scriveva all'epoca i contratti collettivi dava

efficacia erga omnes, si applicava a tt.

Dopo la costituzione il contratto è definito privato, lo sciopero e

riconosciuto a anche l associazione cambia, tt questo comprende

le differenze con il pacchetto sindacale fascista. Il confine della

disciplina che tiene in considerazione pubblico e privato e il tema

che nasce non solo dalla legge ma anche dai contratti collettivi per

regolare il rapporto che nasce dal contratto. Il lavoro nasce da un

contratto. Due parti firmano un accordo che ha ad oggetto

un'attività lavorativa, uno e il datore di lavoro, l'altro è il lavoratore.

Il datore di lavoro può essere pubblico o privato, si impegna nei

confronti della controparte mediante accordo. Accordo autonomo

tra 2 parti. Le regole del codice regolano l'accordo. Dall'accordo

nasce un rapporto, più o meno duraturo nel tempo, vincolo tra 2

soggetti. Questa relazione è governata dall'autonomia privata.

A--->B soggetti del rapporto.

Solo sulla base dell'autonomia privata non si può definire un

rapporto di lavoro. Il diritto privato si forma su un uguaglianza

formale. Il diritto del lavoro e il più sostanziale dei diritti, entra a

pieno titolo nella formalità.

Secondo il diritto del lavoro A non è uguale B.

La fonte dell'autonomia privata non funziona in modo completo. Il

diritto del lavoro pone limiti all'autonomia privata.

A limitare l'autonomia privata interviene o la legge, detta forma

eteronoma, come prima fonte, o l'autonomia collettiva, che

legittima strumenti di regolazione dei rapporti di lavoro che si

chiamano contratti collettivi.

La legge si occupa di solito a fissare i minimi. Il contratto collettivo

da se detta le regole del lavoro. La fonte collettiva e legittimata

dalla costituzione. (Il contratto collettivo esisteva anche prima della

costituzione, chiamato contratto collettivo corporativo).

DEROGABILITÀ IN MEGLIUS, INDEROGABILITÀ INPERUS

La fonte principale di retribuzione e il contratto collettivo, il quale

determina i salari e gli stipendi. Le regole fissano i pavimento al di

sotto del quale non si può andare, ma oltre, quindi in meglio si può

andare.

Articolo 1 delle preleggi del codice civile. Fonti del diritto 1942:

-legge

-regolamenti

-norme corporative (contratto corporativo e sentenze magistratura)

-usi e consuetudini

Contratto collettivo corporativo nasce nel 1926 ed è iscritto

nell'ordine delle fonti.

Dopo costituzione:

-atti aventi forza di legge

-regolamenti

-dal 1957 con ingresso dell'Italia nell'Unione si aggiungono le

direttive come fonti sovranazionali.

-le norme corporative nel postcostituzione vengono eliminate.

Fonti del diritto: eteronome e autonome. Nelle forme autonome

troviamo la forme collettive che legittimano il contratto. Tt incidono

sul rapporto giuridico che porta al rapporto di lavoro.

Articolo 39 e 40 della costituzione legittimano i contratti collettivi.

Da sapere a memoria questi articoli.

In ordine storico:

-contratto collettivo corporativo, regolato fino al '43

Arrivo costituzione, prevede

-il contratto collettivo di diritto comune, regolato dalla costituzione

mai applicato, articolo 39 costituzione. Accordo tra le parti che

sono collettive.

-contratto collettivo nazionale di categoria

-contratto collettivo aziendale o di secondo livello

-contratto collettivo può essere un accordo interconfederale

-Agli accordi tra due parti collettive sono seguiti gli accordi a 3, il

terzo ovviamente è il governo. Si è sviluppata la concetrazione.

-contratti settore privato e pubblico

Un contratto collettivo e un pacchetto di regole, a seconda delle

parti del contratto stesso, è: contratto normativo o contratto

obbligatorio.

Efficacia normativa, cioè tt i datori di lavoro quando firmano il

contratto si uniformano al salario,alle mansioni ecc trattato a livello

nazionale. Quando invece si vincolano i soggetti firmatari, es si

intende trovarsi per negoziare o cose simili, si parla della parte

obbligatoria del contratto.

Il parlamento in passato non è mai intervenuto in materia

contrattuale, nel settore privato.

Prima volta Dl n133 del 2011 art 8 il parlamento interviene nelle

materie del contratto.

Relazione complessa tra individuale e collettivo. Contratto atto di

diritto privato. Dobbiamo verificare la rappresentatività delle

associazioni stipulanti. La legge e in vigore dopo la pubblicità sulla

gazzetta ufficiale, in un contratto l'automatismo non è lo stesso.

Le norme corporative vengono di fatto sostituite dai contratti

collettivi.

Un contratto collettivo si applica o no in base alla sua efficacia

soggettiva.

Le associazioni erano riconosciute e registrate se avevano le idee

corporative, periodo in cui il sindacato reale va in clandestinità. Il

difetto del sistema e che non c'è libertà, il pregio il fatto che le leggi

siano ben chiare a tt. Dal '48 il sindacato fascista scompare, e i

sindacati clandestini non lo sono più. Dopo ciò si ha per circa un

anno un unico sindacato cgl unitario.

Gli art 39e40 cost garantiscono la libertà che nel periodo dello

statuto albertino non era riconosciuta.

Al tavolo della trattativa dei contratti, dopo l'avvento della cost, non

è più lo stato il soggetto agente e principale.

1948 caratterizzato da un modello di contratto collettivo con

valenza erga omnes, che non verrà mai applicato, e da un

sindacato cgl unitario. I soggetti che contrattano con i datori di

lavoro, sono altri soggetti.

Il contratto collettivo che nasce e un contratto collettivo comune.

Contratto individuale firmato dai datori di lavoro, che possono

essere vari tipi, e i singoli lavoratori. Il contratto individuale non

deve essere per forza patrimoniale. Il contratto individuale è

regolato dalla legge e dai contratti collettivi. Tra le fonti esiste un

rapporto gerarchico. Il principio che governa il trattamento del

rapporto di lavoro e quello dell inderogabilità, (il contratto può

andare a migliorare ma non a peggiorare).

Nel periodo fascista c'era una legge sul contratto, dal 1948 al 2011

non ci sono leggi sui rapporti sindacali. I rapporti sindacali erano

governati dalle stesse regole che si davano i gruppi sindacali.

Decreto legge n138 del 2011,sostegno alla contrattazione

collettiva di prossimità, introduce le prime regole sul collettivo.

Prendiamo in considerazione l'articolo 8.

Comma 1 soggetti stipulanti e obbiettivi. Contrattazione collettiva

di prossimità, cioè contrattazione collettiva di 2º livello

(aziendale-territoriale) es calzedonia.

Comma 2 riguarda gli oggetti di contrattazione.

Comma 3 si chiama, comma Fiat.

Con gli elementi del comma 1e2 si può stipulare un contratto

collettivo.

Il contratto collettivo di prossimità opera in deroga al contratto

collettivo nazionale, e in deroga alla legge. Ci sono delle aree fatte

salve, ma è molto generica.

Dell art 8 sono importanti: i soggetti, gli obbiettivi, gli oggetti e la

deroga. L'articolo 8 esiste, è nell'ordinamento nazionale ma di fatto

risulta disapplicata questa regola.

Il contratto collettivo può essere:

-contratto nazionale

-contratto di 2º liv

COSTITUZIONE--->legge<--->contratto collettivo<--->contratto

individuale

In base alla costituzione vigente l'articolo 39 primo comma dice

che vi è libertà di organizzazione sindacale. Con il solo obbligo di

registrazione. Comma 3 enuncia le condizioni per la registrazione,

condizione per l'associazione è la presenza di uno statuto con

base democratica.

Quando il sindacato ha ottenuto una registrazione può contrattare

un unico contratto collettivo, in base al valore di rappresentanza,

quindi in base al numero degli iscritti all'associazione, con efficacia

obbligatoria per tutti i rappresentati di categoria, es commercio,

industria.

Dal 1948 in poi si scioglie il sindacato cgl unitario, e nasce la Cisl e

uil,e questo e un uno dei motivi della non attuazione del famoso

articolo 8. Dal 2009 cgl da una parte e Cisl e uil dall'altra.

IL CONTRATTO COLLETTIVO DI DIRITTO COMUNE

Il contratto collettivo di diritto comune e il più complesso perché

nasce dal modello costituzionale, nessuno vuole essere registrato

e misurato. Le associazioni qui scrivono un contratto collettivo che

non ha efficacia ergaomnes.

Il contratto collettivo di diritto comune ha un efficacia soggettiva e

oggettiva.

I giudici e il legislatore hanno inventato meccanismi di estensione

dell'efficacia soggettiva. I meccanismi sono giurisprudenziali e

legislativi.

Efficacia soggettiva: vincola SOLO i soggetti iscritti

Efficacia oggettiva: come può un contratto di natura privata,

incidere su tt i settori.

Riferimento "schema sintesi contratto collettivo".

La costituzione non è attuata, quindi nessun contratto

costituzionale viene siglato, il sindacato sceglie il contratto

collettivo di diritto comune, così si vincola solo il soggetto

firmatario, (contratto collettivo di lavoro), questo pacchetto non ha

efficacia erga omnes. Per avere un salario min quindi bisogna

rivolgersi al giudice dato l'assenza di una legge che regolava i

sindacati, avutasi solo nel 2011.

Nel 1959 scoppia il problema, si avranno dei contratti collettivi che

non saranno adeguati a livello salariale. Il ministro Vigorelli si

inventa un sistema per la soluzione del problema. Vigorelli utilizza

una legge delega, il parlamento delega il governo, riferimento

articolo 1 legge del 14 luglio 1959 n.741.

Il governo fa decreti legislativi, prendendo il testo del contratto

delle associazioni libere e senza personalità giuridica, queste

associazioni depositano al ministero il contratto, il governo prende

il contratto e gli da il valore di legge.

Dal 59 contratti collettivi con validità erga omnes.

Co-co-co, collaborazione continuativa e coordinativa, nel 59. La

categoria metalmeccanica rimane fuori dalla legge Vigorelli. Nel

1960 si ha una legge proroga del deposito dei contratti

metalmeccanici, il contratto metalmeccanico viene depositato, ma

la corte costituzionale interviene. La corte costituzionale si

pronuncia sulla legittimità costituzionale della legge Vigorelli e

legge proroga, e dice che queste leggi violano l'articolo 39 della

costituzione, solo che la legge Vigorelli avente un aspetto

transitorio se ne riconosce la legittimità costituzionale secondo

l'articolo 36, ma la legge proroga cade.

Così la corte costituzionale scrive l'efficacia negativa dell'articolo

39, significa che il legislator non può raggiungere il risultato

dell'efficacia erga omnes senza seguire i principi della costituzione.

Dal 1960 rimane il solo contratto collettivo di diritto comune puro e

semplice, che vincola soltanto gli iscritti, quindi non ha efficacia

erga omnes.

Salto al 2011 con un nuovo intervento del legislatore in materia di

contratti collettivi con la legge del 13 agosto 2011 n.138.

Settembre 2010 Fiat esce da confindustria, crisi di confindustria,

Fiat diventa datore di lavoro non iscritto, quindi Fiat può sciogliere

quale contratto applicare... Il datore di lavoro determina lo status ai

singoli rapporti di lavoro.

Il contratto collettivo si applica a seconda della scelta del datore di

lavoro di aderire ad un associazione sindacale o meno, e la scelta

dell'associazione a cui iscriversi. Se il datore e iscritto rispetterà il

contratto. Se il datore di lavoro non è iscritto e non applicherà il

contratto collettivo non sarà tenuto a garantire una retribuzione

minima.

L'unica fonte che regola il salario minimo del contratto, è

rappresentata dal contratto collettivo nazionale di lavoro.

Due strade:

1-meccanismo giurisprudenziale:

i giudici nelle cause che venivano presentate loro per i contratti

con salari bassi, applicano l'articolo 36 della costituzione. L'articolo

36 individua il principio. Il giudice si rifà all'articolo 2099 del cc e si

rivolge alle associazioni sindacali per definire lo stipendio min che i

datori devono concedere.

La contrattazione e fonte privilegiata ma non vincolante per tt, il

meccanismo giurisprudenziale ripetuto più volte si consolida, ma

rimane debole.

Art 36 e 39 costituzione e il 2099 del cc definiscono il Meccanismo

estensivo della efficacia del contratto collettivo.

2-meccanismo incentivante:

Nello statuto dei lavoratori del 1970 il legislatore aggiunge un

meccanismo incentivante, rif articolo 36 legge n.300. Es se vuoi un

appalto ti devi iscrivere.

In Italia nel 2009 si firma un accordo, che sostituisce la

concertazione del 1993.

Il contratto collettivo e l'unica fonte della retribuzione. Il contratto

fissa le retribuzioni che pagheranno tt i datori iscritti al sindacato. Il

contratto collettivo in Italia e la fonte retributiva UNICA.

SCALA MOBILE, la scala mobile è un meccanismo inventato nei

contratti collettivi del dopo guerra, finita nel 1992.

Nel dopoguerra viene contratta la cosiddetta indennità di

caropane, alla crescita del costo del pane aumenta il suo prezzo.

Questo meccanismo prenderà il nome di scala mobile, aumenta il

costo della vita, aumenta la retribuzione. Il meccanismo consente

l'inclusione di una clausola che prende il nome di INDENNITÀ DI

CONTINGENZA, la fonte è il contratto. La scala mobile scatta

all'inizio ogni trimestre, il calcolo viene eseguito a punti, e nel corso

del tempo viene cambiato.

Dal 74-77 nascono le prime crisi, dal '77 iniziano a contrattarsi dei

sistemi di raffreddamento della scala mobile, tra l '83 e 84 si hanno

i problemi più grossi.

Accordo Scotti firmato a tre parti nel '83, tra le parti c'è anche il

governo.

'84 Tarantelli studioso della scala mobile, ucciso dalle brigate rosse

'84 governo kracsi, approva un decreto legge che fissa i tetti della

scala mobile, (mancato accordo di San Valentino), passaggio di

rottura istituzionale

'86 continua il processo per arginare la scala mobile, da punti

diventa a percentuale

'90-'91 accordi vari

'92 stipula del PROTOCOLLO SINDACALE di soppressione della

scala mobile, scompare quindi la scala mobile

'92 in europa si tratta il trattato di maastricht, l'Italia deve entrare

nell'Euro, tassa coattiva sul conto corrente dei cittadini.

'92-'93 la scala mobile ha il problema dell'effetto inflazionistico che

produce

Per aumentare la retribuzione adesso senza scala mobile e quindi

senza automatismi, si utilizzerà il contratto collettivo. Presidente

del consiglio Ciampi, ministro del lavoro Gino giugni, padri della

patria.

'93 si firma in Italia il primo ACCORDO DI CONCERTAZIONE sulla

POLITICA DEI REDDITI

Il governo scrive il bilancio sulla base di un inflazione che decide lo

stesso governo, questa inflazione prende il nome di inflazione

programmata, l'inflazione programmata è < dell'inflazione reale. Si

avranno così gli ASSETTI CONTRATTUALI, in opposizione alla

scala mobile.

Il livello

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Scienze giuridiche IUS/07 Diritto del lavoro

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher katun92 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto del lavoro e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Calafà Laura.
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