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Diritto dei trasporti e della circolazione stradale

Appunti di Diritto dei trasporti e della circolazione stradale basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Pollastrelli dell’università degli Studi di Macerata - Unimc, facoltà di Giurisprudenza. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Diritto dei trasporti docente Prof. S. Pollastrelli

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Sul trasporto merci non ci sono grandi novità. Ci sono novità importanti sul

trasporto passeggeri con la tutela del danneggiato.

Martedì, 26 Settembre 2017 – lezione 2

Cos’è il contratto dei trasporti?

Il diritto marittimo diventato diritto della navigazione e poi si staccato per

formare il diritto dei trasporti e si occupa del fenomeno trasporti stico.

Contratto di trasporto che troviamo nel codice civile 1942, la definizione è

nell’art 1678 cc. Nel precedente codice di commercio non vi era un fattispecie

specifica di trasporto di persone, ma più di noleggio di persone. Bisogna stare

attenti perché lo si confonde con un altro tipo di contratto. Il noleggio viene

preso in considerazione come se fosse un contratto che ha una finalità del

godimento del bene, quando non è così nel diritto dei trasporti il contratto di

noleggio indica qualcosa di diverso rispetto al linguaggio comune.

Contratto di trasporto il legislatore ha voluto indicare la nozione e la

definizione vale per ogni modalità di trasporto. Il contratto di trasporto è quel

contratto per il quale un soggetto denominato vettore si obbliga a trasferire

persone o cose - merci - da un luogo ad un altro dietro corrispettivo.

vettore,

Quel soggetto che si obbliga a trasportare è denominato si obbliga a

trasportare persone cose e anche bagagli. Da un luogo ad un altro questo

significa che nel contratto che deve esplicitato il luogo di partenza e il lupg di

arrivo. Dietro corrispettivo è il prezzo del biglietto che il passeggero o

l’emittente paga per il trasporto. Contratto a titolo oneroso.

Emerge che un soggetto bisogna indicare il soggetto che si obbliga

trasportare. Non si confonde il contratto di trasporto con quello di spedizione,

perché lo spedizione rie non si obbliga a trasportare nulla. Il vettore è il

soggetto che si obbliga a trasferire le merci, i bagagli, le persone, lo

spedizioniere no si obbliga a trasferire, non bisogna darle responsabilità che

non sono proprie del vettore.

Dietro corrispettivo perché il legislatore ha preso in conservazione l’aspetto

più importante l’aspetto oneroso.

Ci sono altri due tipi di trasporto:

- Il trasporto a titolo gratuito

- Il trasporto amichevole o di cortesia che si va ad affiancare al titolo

oneroso.

Le due figure vengono spesso confuse. Il trasporto gratuito è un vero e

proprio contratto di cui la definizione nell’art 1678 che manca del

corrispettivo, manca l’obbligo del passeggero o del mittente di pagare il

contratto in cui li obblighi del vettore rimangono tali, ma non quelli del

passeggeri.

Quando questo?

In determinate ipotesi, cioè il dipendente del ferrovie dello stato o della

compagnia aerea usufruiscono di vantaggi. O quei passeggeri che hanno

accumulato 3500 ore di volo, la compagnia aera per premiarli dà loro alcuni

viaggi per premiarli. Non si deve confondere con il trasporto amichevole.

Il trasporto amichevole è il trasporto che si fa per motivici di amicizia, per

motivi di cortesia. Non è un vero e proprio contratto, non ‘è l’obbligo da parte

del vettore. Quindi non viene ad emergere il titolo oneroso. Non si dà vita ad

un vero e proprio contratto, in casi di responsabilità, la responsabilità è

extracontrattuale al contrario degli atri due tipi di trasporti.

Nel trasporti maritino vi è un inversione delle regole probatorie, se si subisce

un danno bisogna provare di aver stipulato correttamente un contratto di

trasporto e di aver subito un danno durante il trasporto, spetta al vettore

esonerarsi dalla responsabilità

Nel trasporto amichevole deve dimostrare la colpa grava o il dolo del vettore e

provare la colpa grave o il dolo diventa difficile per il passeggeri.

primo obbligo

Il è quello di trasferire i passeggeri.

secondo obbligo

Il è quello di trasferire le persone sane e salve, l’obbligo di

protezione dell’incolumità dei passeggeri

L’obbligo del passeggero è quello di pagare il corrispettivo previsto dal

contratto, a meno che non vi sia un contratto gratuito e l’obbligo di

comportamento diligente, esercitando il comportando di buona fede. Il

comportamento di mala fede dei passeggeri si ripercuotono in maniera

risarcitoria. Passeggeri che non conformano a quelle misure che vengono

impartite dai vettori. Comportamento negligente e si riflettono sull’ipotesi di

responsabilità e risarcitoria.

26 min C’è un principio generale che prende il nome della contributo

intelligence una norma è il contributo negligente del passeggero che poi

reclama dei danni, in questo caso se il vettore prova che c’0è stato un

comportamento negligente può esonerarsi in tutto o in parte la propria


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AUTORE

paolacat

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4 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in operatore giudiziario (JESI)
SSD:
Università: Macerata - Unimc
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher paolacat di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto dei trasporti e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Macerata - Unimc o del prof Pollastrelli Stefano.

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