Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

IL GOVERNO

Il governo

Il governo è l'organo costituzionale al vertice del potere esecutivo con finalità di direzione politica e di cura degli

interessi concreti dello stato. Per tali finalità ha attribuzioni sia di carattere politico che amministrativo senza alcuna

subordinazione nei confronti degli altri organi statali.

E' un organo:

- costituzionale

- complesso: più organi Quelli necessari

costituito al suo interno da con competenze autonome. Alcuni necessari altri no.

art. 92 Cost.

sono previsti esplicitamente dallo non necessari

Quelli sono il vicepresidente del consiglio, i ministri senza

portafoglio, commissari straordinari, sottosegretari di stato, comitati interministeriali, consiglio di gabinetto, conferenza

legge 23 agosto 1988 n. 400,

La disciplinando la attività di governo precisa la posizione e le attribuzioni di entrambe

permanente.

le categorie di organi.

- di parte: esprime, infatti, la volontà delle forze politiche di maggioranza che lo sostengono mediante la fiducia.

- ha funzioni politiche (partecipa alla direzione politica del paese attuando l'indirizzo segnato dalla maggioranza

legislative

parlamentare), (può emanare leggi in senso materiale - regolamenti - o formale - leggi delegate e decreti

esecutive

legge), (al vertice del potere esecutivo e ai singoli ministeri fanno capo tutti i settori amministrativi dello stato),

di controllo (sulla attività di tutti gli organi amministrativi).

Il governo è, quindi, quel complesso di organi cui è affidata la funzione d'individuare e tradurre in concreti

programmi d'azione l'indirizzo politico espresso dal corpo elettorale (prima) e dal Parlamento (poi) e di curare

l'attuazione di tali programmi in tutti i modi in cui essa sia configurabile.

II Governo, nel sistema costituzionale italiano, è un organo complesso, in quanto costituito al suo interno da più

organi con competenze autonome. Alcuni di tali organi sono espressamente previsti dalla Costituzione (Consiglio dei

Ministri, Ministri, Presidente del Consiglio), altri, invece non lo sono e sono disciplinati da legge ordinaria.

Il Governo ha funzioni:

- politiche: in quanto partecipa della direzione politica del paese, nell'ambito dell'indirizzo indicato dalla

maggioranza parlamentare;

- legislative: esso, infatti, può emanare norme giuridiche mediante atti aventi forza di legge ex arti. 76 e 77 Cost.

(decreti legislativi e decreti legge);

- esecutive (o amministrative lato senso): in quanto è al vertice del potere esecutivo, e ai singoli ministeri fanno capo

tutti i settori amministrativi dello Stato; inoltre spetta al Governo la cd. funzione di "alta amministrazione;

- di controllo: tale funzione viene esercitata sull'attività di tutti gli organi amministrativi centrali anche se adesso con

minor incisività che in passato.

Il Presidente del Consiglio

La figura del Presidente del Consiglio è di grande importanza in quanto ad esso è affidata la funzione di coordinare e

dirigere l'attività del Consiglio dei Ministri.

È nominato dal Presidente della Repubblica in seguito ad una particolare procedura che consiste in una serie di

consultazioni con i segretari dei partiti e i presidenti delle Camere al termine della quale viene conferito l’incarico

governativo.

II Presidente del Consiglio a sua volta forma il Governo, nominando i Ministri e stendendo il programma di

Governo.

La sua posizione giuridica rispetto ai Ministri è di supremazia poiché egli li sceglie come suoi collaboratori e ne

propone la nomina al P.d.R., ne dirige e ne vigila l'attività, ed è responsabile per tutti gli atti posti in essere dal

Gabinetto. La L. 400/1988 ha rafforzato la figura del Presidente del Consiglio, non solo potenziandone le funzioni di

indirizzo e coordinamento ma conferendogli anche la facoltà di sospendere l'adozione di atti da parte dei Ministri

competenti in ordine a questioni politico-amministrative, sottoponendoli al Consiglio dei Ministri.

Le attribuzioni costituzionali del Presidente del Consiglio possono così riassumersi:

- direzione della politica generale del Governo;

- mantenimento dell'unità di indirizzo politico e amministrativo del Governo;

- promozione dell'attività dei Ministri;

- rapporti con il Presidente della Repubblica;

- rapporti con la Corte costituzionale, con la UE, con le Regioni.

Inoltre il Presidente del Consiglio convoca e presiede il Consiglio dei Ministri; presiede quasi tutti i Comitati

interministeriali; dirige l'ufficio della Presidenza del Consiglio; esercita, infine, tutte le altre attribuzioni conferitegli

dalla legge; può avvalersi dei servizi di sicurezza.

I Ministri

I ministri possono essere scelti anche fra i cittadini non appartenenti alle Camere. Essi svolgono funzione politica, in

quanto partecipano collegialmente all'indirizzo politico del governo, e amministrativa, perché sono posti a capo dei

singoli ministeri. I ministri in particolare svolgono le seguenti funzioni costituzionali:

1. l'esercizio dell'iniziativa legislativa mediante la presentazione al Consiglio dei ministri dei disegni di legge

da sottoporre al Parlamento;

2. la partecipazione alle riunioni e all'attività del governo mediante le delibere del Consiglio dei Ministri.

inoltre, riguardo alle funzioni amministrative, i ministri provvedono ad emanare atti amministrativi di varia

natura, atti di alta amministrazione e regolamenti.

Il Consiglio dei Ministri

I ministri (compresi quelli senza portafoglio) e il presidente del Consiglio, unitamente al vice presidente, al

sottosegretario della presidenza del Consiglio, formano il Consiglio dei ministri. Alle sedute del Consiglio, che è un

organo collegiale, partecipano anche i presidenti delle Regioni a statuto speciale quando si tratti di materie che

riguardino le stesse. Le funzioni del Consiglio dei ministri consistono:

1. nella determinazione della politica generale del governo e dell'indirizzo generale dell'azione

amministrativa. Esso delibera anche su questioni relative all'indirizzo politico fissato dal rapporto fiduciario

con le Camere;

2. nelle decisioni sulla politica normativa del governo. A esso, infatti, spetta di deliberare sui disegni di legge

di iniziativa del governo da presentare alle Camere, sui decreti legislativi, i decreti legge e i regolamenti

governativi da emanare con decreto del Capo dello Stato;

3. nella soluzione delle divergenze politiche o dei conflitti di attribuzione fra i ministri;

4. nella decisione sulla politica del governo nel rapporto con le Regioni.

Fra gli organi che costituiscono il governo in senso lato, particolare importanza assumono i comitati interministeriali,

il commissario del governo, i commissari straordinari e il Consiglio di gabinetto.

Formazione e vicende del governo

La formazione di un nuovo governo nasce dalla crisi del governo in carica.

apre la crisi

Si quando il governo perde la fiducia del parlamento e non è più in grado di funzionare normalmente. Si

crisi parlamentare

parla di quando vi è una esplicita mozione di sfiducia delle camere (art. 94 Cost.) o anche tacita. In

genere il governo preferisce presentare subito le dimissioni qualora si renda conto della mancanza della maggioranza.

crisi extraparlamentare

Ma si parla anche di quando la attività del governo si paralizza a causa di un evento

straordinario e accidentale che provoca le dimissioni spontanee dell'esecutivo (es. manifestazioni di piazza contrarie o

orientamento della opinione pubblica).

il governo presenta le dimissioni tramite il presidente del consiglio al presidente della repubblica

Con la crisi

(obbligatorie nel caso di voto di sfiducia).

Questi le accetta con riserva poiché

(1) accerta la possibilità di formare una nuova compagine ministeriale,

a)

(2)se ciò non è possibile: qualora le dimissioni non siano obbligatorie può invitare il governo dimissionario a chiedere un

b)

ulteriore voto di fiducia, altrimenti non rimane che procedere allo scioglimento delle camere e indire nuove elezioni

politiche. il governo, presentate le dimissioni resta in carica per la cosiddetta ordinaria amministrazione e per i

Comunque

provvedimenti eccedenti in caso di necessità o urgenza.

Come avviene (1) l'accertamento della possibilità di formare una nuova compagine ministeriale ?

consultazioni,

Il presidente della repubblica inizia i suoi interventi per la soluzione della crisi con le ossia dando udienza

(si tratta di prassi consolidata) ai presidenti in carica delle camere del parlamento, agli ex presidenti dell'assemblea

costituente e delle camere, agli ex presidenti della repubblica, agli ex presidenti del consiglio, ai presidenti dei gruppi

Tutto ciò al fine di accertare la possibilità di conferire con successo l'incarico di formare

parlamentari e ai capi dei partiti politici.

un nuovo governo ad una persona con un programma che possa avere la fiducia. missione

Talvolta il presidente della repubblica ha fatto ciò affidando ad una determinata personalità una cosiddetta

esplorativa o mandato esplorativo, cioè affidare il compito di procedere alle consultazioni per proprio conto ma al fine

di riferire allo stesso presidente della repubblica.

Il capo dello stato terminate le consultazioni, se queste fanno intravvederne la possibilità, conferisce l'incarico di formare

accetta di regola con riserva.

il nuovo governo ad una personalità politica che lo Il presidente del consiglio incaricato (in

realtà per il momento rimane un solo presidente del consiglio, quello dimissionario) procede a sua volta a consultazioni

e sondaggi e se trova accordo fra le forze politiche di maggioranza sul programma e la composizione del governo

scioglie la riserva e sottopone al capo dello stato la lista dei ministri del nuovo gabinetto.

art. 92 Cost.

Ai sensi dello il presidente della repubblica nomina il presidente del consiglio dei ministri e su proposta di

art. 93 Cost.

questo i ministri, e tutti prestano giuramento I sensi nelle mani del presidente della repubblica. Il nuovo

art. 94 Cost. dovrà entro 10 giorni

governo si è così insediato al posto del vecchio ma in virtù del rapporto fiduciario ex


PAGINE

6

PESO

171.35 KB

AUTORE

flaviael

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze giuridiche
SSD:
Università: Cagliari - Unica
A.A.: 2007-2008

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto costituzionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cagliari - Unica o del prof Ciarlo Pietro.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Corso di laurea in scienze giuridiche

Filosofia del diritto - teoria generale del diritto - Appunti
Appunto
Diritto del lavoro - contratto e rapporto di lavoro
Appunto
Diritto tributario - Sbobinature Picciaredda
Appunto
Impero carolingio
Appunto