Le fonti del diritto
Le fonti del diritto sono l'insieme degli atti e dei fatti dai quali nascono e acquistano validità le norme giuridiche. Le fonti sono disposte secondo una scala gerarchica dove:
Criterio gerarchico
Lex superior
Una norma di grado superiore può abrogare o modificare le norme di grado inferiore. Al contrario, una norma di grado inferiore non può abrogare o modificare le norme di grado superiore.
L'effetto del criterio gerarchico è l'annullamento.
Criterio cronologico
Lex posterior
Le norme di pari grado possono modificarsi reciprocamente in base al criterio cronologico, ossia la norma successiva nel tempo può abrogare o modificare la norma anteriore di pari grado.
L'effetto del criterio cronologico è l'abrogazione.
Criterio di specialità
Lex specialis
In assenza di gerarchia, abbiamo questa situazione quando in sede di giudizio ci sono due o più leggi che regolano uno stesso caso, creando dubbi su quale decisione adottare. Questo criterio si attua con le leggi rinforzate (vedi documentazione).
L'effetto del criterio di specialità è la deroga.
Un precedente giurisprudenziale fornisce una regola che può essere applicata come criterio di decisione in casi successivi o analoghi.