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ELEMENTI DI DIRITTO COSTITUZIONALE

Cap. 1 : LO STATO

Stato ordinamento e stato persona

Dal punto di vista giuridico lo stato è stato definito come “ordinamento giuridico sovrano

fondato sul principio dell’effettività”, con sfere determinate di validità personale e

territoriale: lo STATO ORDINAMENTO.

Troviamo però anche la definizione di Stato persona e Stato apparato.

Lo Stato persona ha rilevanza giuridica verso l’esterno nei rapporti internazionali e verso

l’interno con qualunque soggetto: agisce attraverso i propri organi (strutture materiali e

elementi umani).

Gli organi statali si possono suddividere in:

- individuali (Pres. della Rep.)

- collegiali (consiglio dei ministri)

- complessi (composti da più organi)

Sono organi costituzionali quelli previsti dal testo della Cost. e fondamentali per l’esistenza

della forma di governo dello Stato.

Forme di Stato e forme di governo

Lo “Stato feudale” fu caratterizzato dalla presenza di un sovrano assoluto coadiuvato da

suoi feudatari e dalla mancanza di nessun diritto da parte del popolo.

Nello “Stato assoluto” i cittadini sono sempre privi di diritti e il monarca esercita il potere

assoluto.

Lo “Stato moderno” o di diritto nasce con la dichiarazione dei diritti dell’uomo; il diritto è

sottoposto non solo ai cittadini ma anche alle autorità.

Lo “Stato socialista” fu caratterizzato dal principio dell’uguaglianza di reddito dei cittadini a

parità di lavoro e o bisogni.

Lo “Stato federale” nasce quando un determinato numero di Stati unitari decide di

rinunciare a porzioni della propria sovranità per conferirle ad un nuovo stato centralizzato.

Nella “monarchia costituzionale pura” il potere esecutivo spetta al Re.

Nella “forma di governo parlamentare” deve esserci fiducia tra Parlamento e Governo.

Forma di governo e democraticità dello stato Italiano

Art. 1 cost. L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro; la sovranità

appartiene al popolo che al esercita nelle forme e nei limiti della Cost.

Le camere esercitano la funzione legislativa e la funzione d’indirizzo e controllo politico nei

confronti del Governo.

Al governo spetta la funzione esecutiva mediante atti politici, amministrativi e di

normazione primaria (decreti legge e legislativi) e secondaria (regolamenti).

Il presidente della repubblica è eletto dal parlamento in seduta comune per la durata di 7

anni. E’ organo imparziale di controllo e stimolo.

La magistratura è un ordine autonomo ed indipendente da ogni altro potere ed esercita la

funzione giurisdizionale.

La corte costituzionale ha il compito di dichiarare l’illegittimità delle leggi e degli atti con

forza di legge delle Camere. Deve giudicare il presidente della repubblica in caso di

accuse promosse dal parlamento in seduta comune.

Ogni cittadino può liberamente concorrere in modo democratico a determinare la politica

nazionale.

Per quanto concerne il sistema elettorale, in passato si scelse un sistema “proporzionale

puro” in base al quale le liste che si presentavano ottenevano seggi in parlamento in base

al numero dei voti ricevuti. La scelta fu determinata dalla grande presenza di numerosi

partiti.

A seguito dello scandalo di tangentopoli, attraverso un referendum abrogativo si voltò

pagina passando ad un sistema “prevalentemente maggioritario (al 75%)” che

privilegiasse il principio della governabilità.

Il sistema dei partiti è però rimasto invariato. I partiti si sono sempre più coalizzati in due

grandi poli tra loro contrapposti.

Nasce dunque il “bipolarismo”, ossia l’aggregazione in due grandi poli contrapposti sulla

base di un programma politico concordato.

Cap. 2 : IL POPOLO

La cittadinanza

La cittadinanza è condizione giuridica personale determinata dalla sussistenza di un

rapporto stabile fra lo Stato e un singolo. Attribuisce a chi la possiede di esercitare una

serie di diritti e doveri civili e politici.

“Criterio dello ius sanguinis” : è cittadino di uno stato colui che nasce da genitori cittadini di

tale stato.

“Criterio dello ius soli” : è cittadino colui che nasce sul territorio di uno stato.

Altri criteri :

- per estensione : matrimonio tra cittadino e straniero;

- per naturalizzazione : cittadinanza concessa dal presidente per meriti di servizi allo Stato;

- per beneficio di legge : in casi previsti dalla legge

Cap. 3 : IL PARLAMENTO

Il bicameralismo

Art. 55 cost. Il parlamento è composto dalla Camera dei deputati e dal Senato della

repubblica. Il bicameralismo in questione è di tipo perfetto: le camere hanno stesse

funzioni, stessi poteri e stesse garanzie. Durano entrambe 5 anni. La Camera si compone

di 630 deputati, il Senato di 315 senatori a cui si aggiungono quelli “a vita” nominati dal

presidente della repubblica e gli ex presidenti della repubblica.

Per essere senatori si deve avere almeno 40 anni, mentre 25 per essere deputati.

Le camere esercitano le funzioni separatamente a meno che non si riuniscano in seduta

comune.

Importanti per le camere sono i “gruppi parlamentari “: unioni di parlamentari che

rispecchiano i partiti che hanno partecipato alle elezioni. Devono essere formati da almeno

20 deputati e 10 senatori.

Accanto ai gruppi ci sono l “commissioni parlamentari permanenti”

Sistemi elettorali e parità di accesso alle cariche elettive

Art. 48 – 55 – 56 – 57 – 58 : Sono elettori tutti i cittadini maggiorenni. Il voto è libero e

segreto. Tutti i cittadini possono accedere alle cariche elettive in modo uguagliato. La

camera dei deputati è a suffragio universale e diretti. Il senato è eletto a base regionale, a

suffragio universale diretto dagli elettori di almeno 25 anni di età.

Senatori di diritto e senatori a vita

Art. 59 : Il presidente può eleggere fino a cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per

alti meriti in campo sociale scientifico artistico e letterario. L’interpretazione restrittiva

dell’articolo consentirebbe l’esercizio del potere soltanto nella misura risultante dal numero

dei senatori a vita nominati dai precedenti presidenti. La prassi vuole che il numero di

senatori a vita sia superiore a cinque.

Ineleggibilità, incompatibilità e verifica dei poteri

Art. 65 : la legge determina i casi di ineleggibilità e incompatibilità con l’ufficio di senatore o

deputato.

Ineleggibilità vuol dire che un soggetto non può essere candidato in una determinata

elezione. Sono cause di ineleggibilità:

- ricoprire la carica di sindaco in un comune con più di 20k abitanti, di capo della polizia,

prefetto, magistrato, ecc…

- essere titolare di rapporti con governi esteri (console – diplomatico)

- la candidatura contestuale a Senato e Camera.

Sono invece cause di incompatibilità:

- la carica di presidente della repubblica;

- l’ufficio di membro del CSM;

- la carica di giudice della corte costituzionale.

Durata delle camere: legislatura – proroga e prorogatio

Art. 60 : la camera e il senato sono eletti per 5 anni. La durata non può essere prorogata

se non per legge e soltanto in caso di guerra.

Art. 61 : l’elezione della nuove camere ha luogo entro 70 giorni dalla fine delle precedenti.

Legislatura : durata in carica delle Camere tra un’elezione e l’altra.

Differenze tra proroga e prorogatio :

- la proroga deve essere istituita con legge mentre la prorogatio opera automaticamente

dal giorno successivo alla scadenza della legislatura;

- la proroga è istituto eccezionale attivato solo in caso di guerra, la prorogatio è istituto

ordinario che evita il vuoto di potere tra un’elezione e l’altra;

- la durata della proroga è a priori indeterminata e a posteriori determinabile; la prorogatio

dura fino all’entra in funzione delle nuove camere.

Scioglimento anticipato (Rinvio)

Art. 88 : Il presidente può sciogliere le camere o una sola di esse. Tale facoltà non può

essere esercitata negli ultimi mesi del suo mandato.

Divieto di mandato imperativo – immunità parlamentari

Art. 67 : i membri del parlamento rappresentano al nazione ed esercitano le loro funzioni

senza vincolo di mandato.

Il parlamentare è libero di portare avanti la propria azione politica anche prescindendo dal

programma elettorale, ossia senza essere vincolati giuridicamente a rispettare quanto

promesso in sede di campagna elettorale.

Art. 68 : i membri del parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni

espresse e dei voti dai nell’esercizio delle loro funzioni. Non possono essere arrestati

salvo che in esecuzione di una sentenza di condanna irrevocabile o colto nell’atto di

commettere un delitto per il quale è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza.

Funzionamento delle camere

Art. 62 : le camere si riuniscono di diritto il primo giorno non festivo di febbraio e di ottobre.

Ci possono però essere convocazioni straordinarie su iniziativa del presidente della

repubblica o di un terzo dei componenti.

Art. 64 : ciascuna camera adotta il proprio regolamento a maggioranza assoluta dei suo

componenti.

Il “numero legale” o quorum si riferisce solo alle sedute dell’assemblea, rispettivamente di

Camera Senato e parlamento in seduta comune. In camera e senato gli eventuali seggi

vacanti on sono computati ai fini della determinazione del numero legale. I regolamenti

parlamentari stabiliscono il principio secondo il quale il numero legale è sempre presunto

all’inizio di ogni seduta. La mancanza del numero legale determina conseguenze diverse a

seconda che l’accertamento venga effettuato automaticamente ( comporta l’invalidità della

deliberazione) o su richiesta (comporta il rinvio della seduta).

Le “maggioranze” per adottare un atto sono di vario tipo:

- semplice metà + 1

- assoluta

- qualificata : due terzi o tre quindi

La maggioranza è determinata

Funzioni delle camere : legislativa – indirizzo e controllo – stato di guerra

“Funzione legislativa” : potere di approvare leggi secondo un procedimento disciplinato

dalla Costituzione (art. 138 e 70 ss) e dai regolamenti parlamentari.

“Funzione d’indirizzo e controllo” : nei confronti del Governo, mediante strumenti quali le

interrogazioni, interpellanze, mozioni e inchieste.

- Interrogazioni : semplice domanda per conoscere la verità su un fatto o per avere

maggiori informazioni.

- Interpellanze : domanda, rivolta per iscritto al Governo da uno o più parlamentari, circa i

motivi della sua condotta su questioni di particolare rilievo. Il Governo deve avere lo stesso

comportamento nel caso dell’interrogazione, dando una risposta.

Entrambi gli strumenti sono di tipo individuale e titolari dell’atto sono i rispettivi

presentatori ed il rapporto che s’instaura con il Governo.

- Mozioni : presentate in assemblea da almeno 8 senatori e 10 deputati o da un presidente

di Gruppi parlamentare alla Camera. Sono atti introduttivi di un dibattito.

- Ordine del giorno : atti scritti che possono essere votati dalle commissioni per varie

finalità: elezioni contestate, autorizzazioni, ecc…

Art. 82 cost. : ciascuna camera può disporre inchieste su materie di pubblico interesse. Le

inchieste parlamentari hanno sempre avuto ad oggetto situazioni di grande importanza

politica o sociale (mafia – Aldo Moro) con il fine di individuare le responsabilità. Il

parlamento a tal riguardo ha solamente poteri di natura istruttoria spettante ai giudici

Interrogare testimoni, disporre sequestri e confronti). Non può irrogare sanzioni ed

emanare sentenze. Vige il segreto d’ufficio, di Stato e il segreto professionale.

Art. 50 : i cittadini possono rivolgere petizioni alle camere per provvedimenti legislativi.

Art. 78 : le camere dichiarano lo stato di guerra; lo stato italiano rifiuta la guerra come uso

della forza armata. E’ illegittima la guerra di aggressione, ma l’uso della forza armata è

consentito nei casi di necessaria risposta ad un attacco altrui.

Parlamento in seduta comune

Art. 55 : Il parlamento si riunisce in seduta comune dei membri delle 2 camere nei soli

casi stabiliti dalla Costituzione. In tale occasione presiede il Presidente della Camera dei

deputati e si riunisce presso la sede della Camera. Non vengono esercitate funzioni

legislative, ma funzioni elettorali, di natura accusatoria e di accertamento.


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flaviael

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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Diritto costituzionale con analisi dei seguenti argomenti: lo Stato, le forme di Stato e le forme di governo, la democraticità dello Stato italiano, il popolo, la cittadinanza, il Parlamento, i sistemi elettorali e la parità di accesso alle cariche elettive, senatori di diritto e senatori a vita.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2005-2006

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto costituzionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Celotto Alfonso.

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