Diritto costituzionale
a cura di Russo Luca
Prime nozioni di base 6
Fonte del diritto 6
Interpretazione del diritto 7
Forme di Stato 9
Forme di governo 10
Dallo Statuto albertino alla Costituzione 11
La nostra Costituzione 14
Forma di Stato e di Governo Italiano 14
Unione Europea 15
Organi dell'Unione Europea 16
Atti normativi dell UE 18
Corpo elettorale 18
SISTEMI ELETTORALI: 21
Istituti di democrazia diretta 21
Referendum 22
Presidente della Repubblica 23
Requisiti per essere eletti Presidente della Repubblica e il procedimento. 24
Quali sono le garanzie che sono previste in costituzione affinché il Presidente
della Repubblica possa svolgere al meglio piena autonomia? 25
I poteri del Presidente della Repubblica: 26
Poteri esercitati dal Presidente della Repubblica il cui destinatario è il corpo
elettorale 27
Poteri del Presidente della Repubblica verso il Parlamento 28
Poteri del presidente della repubblica verso il governo 29
Poteri del Presidente della Repubblica nei confronti della magistratura 31
poteri del Presidente della Repubblica nei confronti della Corte
Costituzionale 31
Corte costituzionale 31
Composizione 33
Requisiti per poter essere eletti 33
Garanzie 34
Funzionamento della Corte Costituzionale 34
Funzione di controllo della legittimità costituzionale 35
Vizi che può censurare: 35
Come viene svolto questo controllo: 36
● accesso in via incidentale: 36
Come decide la corte costituzionale: 37
● accesso in via principale o diretto 40
Conclusione del processo in via principale o diretta 40
Il giudizio sui conflitti di attribuzione 41
Parlamento 44
Struttura 44
I regolamenti parlamentari 46
L’organizzazione interna delle Camere 47
Autonomia finanziaria e contabile 49
Immunità della sede 50
Giustizia domestica 50
Status di parlamentare 50
Principi sul funzionamento delle Camere 52
FUNZIONI 53
La funzione legislativa 53
Funzione di revisione costituzionale 56
La funzione di indirizzo e controllo sul Governo e sulla pubblica
amministrazione 57
Parlamento in seduta comune 59
Il Governo della repubblica 60
Il procedimento per la formazione del Governo 60
Casi in cui il governo viene meno 61
Composizione del governo (organo complesso e ineguale) 62
Presidente del consiglio 62
Consiglio dei ministri 62
Singoli ministri 62
I POTERI NORMATIVI DEL GOVERNO 65
ATTI CON FORZA DI LEGGE 65
Decreti legislativi 65
Decreti legge 67
REGOLAMENTI 68
GLI ORGANI AUSILIARI DEL GOVERNO 70
CONSIGLIO DI STATO 70
CORTE DEI CONTI 71
CONSIGLIO NAZIONALE DELL’ECONOMIA E DEL LAVORO 72
Principi in tema di attività amministrativa 72
PRINCIPI COSTITUZIONALI IN TEMA DI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 73
Procedimento e provvedimento amministrativo 75
CAUSE DI INVALIDITÀ DELL’ATTO AMMINISTRATIVO 75
FORME DI TUTELA CONTRO L’ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA ILLEGITTIMA 76
Ricorso in opposizione: 77
Procedimento: 77
Tutela in via giurisdizionale (dinanzi all’autorità giudiziaria): 78
IL POTERE GIUDIZIARIO 79
Principi costituzionali in ordine ai profili strutturali/organizzativi del sistema
giudiziario 79
L'ORDINAMENTO GIUDIZIARIO 80
L'articolazione strutturale 80
Lo status 83
Le garanzie di indipendenza esterna 83
Regole costituzionali in materia di attività giurisdizionale 84
LE REGIONI 86
La nascita delle Regioni 86
Tappe significative nell'attuazione delle previsioni costituzionali sulle Regioni e
sugli enti locali dal 1948 ad oggi Regioni: 88
Enti locali: 88
Nozioni introduttive 89
1) GLI STATUTI REGIONALI 90
La forma di governo 91
Gli organi di vertice delle Regioni 92
2) L’AUTONOMIA NORMATIVA DELLE REGIONI 93
La funzione legislativa 93
Limiti del legislatore regionale: 94
La funzione regolamentare 95
3)L’AUTONOMIA AMMINISTRATIVA DELLE REGIONI 95
4) L’AUTONOMIA FINANZIARIA REGIONALE 96
Composizione delle entrate regionali: 96
IL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE 97
IL POTERE SOSTITUTIVO 98
ENTI LOCALI 99
Comune 99
Province 100
Città metropolitane 100
CARATTERI GENERALI DELLA DISCIPLINA COSTITUZIONALE DEI
DIRITTI 101
ISTITUTI DI GARANZIA DEI DIRITTI FONDAMENTALI 103
LA TUTELA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DI LIBERTÀ 103
La tutela dei diritti nel sistema CEDU 104
La tutela dei diritti nel sistema dell’UE 105
PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA 105
LIBERTÀ INDIVIDUALI 109
LIBERTÀ PERSONALE 109
DIRITTO ALLA RISERVATEZZA DEI PROPRI DATI PERSONALI 111
LIBERTÀ DI DOMICILIO 111
LIBERTÀ DI CIRCOLAZIONE E SOGGIORNO 112
LIBERTÀ E SEGRETEZZA DELLA CORRISPONDENZA E DI OGNI ALTRA FORMA
DI COMUNICAZIONE (libertà di comunicare riservatamente) 113
LA LIBERTÀ DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO 114
Stampa 115
Radiotelevisione 116
Cinema e teatro 117
Nuovi media 118
LE LIBERTÀ COLLETTIVE 118
Libertà di riunione 118
LIBERTÀ DI ASSOCIAZIONE 119
DIRITTI SOCIALI 121
Diritto all’istruzione 121
Diritto alla salute 122
Diritti dei lavoratori 122
Diritti all’assistenza e alla previdenza sociale Assistenza: 123
DIRITTI ECONOMICI 124
Libertà di iniziativa economica 124
Diritto di proprietà 124
DOVERI COSTITUZIONALI 124
Dovere sacro di difesa della patria: 125
Dovere di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione e delle
leggi 126
13 settembre 2021
Il Diritto costituzionale ha come oggetto la forma di governo,ovvero i mezzi,gli
strumenti e gli organi con cui lo stato giunge ai propri fini.
Prime nozioni di base
Ordinamento giuridico: insieme di regole di condotta che vige in un
determinato stato in un determinato momento.Presuppone una congregazione
umana.
Regole giuridiche: devono essere rispettate dalla collettività, a differenza delle
altre regole. L'obbligatorietà si chiama Cogenza.
Gli ordinamenti giuridici si dividono in:
Common law: accanto al diritto scritto vi sono regole chiamate
● consuetudini, ovvero comportamenti costanti divenute regole giuridiche.
Inoltre le regole giuridiche sono create anche dai giudici (principio dello
stare decisis).(ad esempio il Regno Unito).
Civil law: di tradizione romanistica, diritto quasi totalmente scritto. Le
● consuetudini sono di scarso rilievo. i giudici devono applicare la legge
vigente per Risolvere la controversia. (ad esempio l'Italia)
N.B.La distinzione tra gli ordinamenti si è attenuata nel corso del tempo, dato
che molti stati di Common law hanno dovuto produrre più leggi scritte.Negli
ordinamenti di civil law, la funzione del giudice si è arricchita: si pensi al valore
"persuasivo" che viene riconosciuto al precedente giurisprudenziale, soprattutto
quando la pronuncia sia di un giudice dei più alti livelli della struttura giudiziaria
(funzione nomofilattica della Corte di Cassazione).
Forma di governo: l'apparato e gli organi di vertice che svolgono delle attività
svolte per determinati obiettivi.
Forma di Stato: le finalità delle attività che l'apparato deve perseguire.
Fonte del diritto
La fonte del diritto è l'insieme degli atti e fatti che un ordinamento giuridico o
un determinato contesto reputano idonei a modificare o innovare
l'ordinamento.Le regole giuridiche possono nascere o da un atto giuridico o da
una consuetudine.
Fonti-atto: prodotte da organi ai quali è stato attribuito il potere di creare
regole giuridiche (legge del Parlamento, regolamento del Governo, ecc.).
Fonti-fatto: riconoscimento di valore giuridico a regole che nascono da certi
fatti o comportamenti umani (consuetudini, prassi amministrativa).
Fonti-atto e fonti-fatto hanno la capacità di incidere sul sistema giuridico
creando nuove regole o modificando quelle vigenti: questa capacità è però
differente a seconda della fonte.
Le fonti principali del diritto sono (in ordine di importanza):
La Costituzione
● Leggi costituzionali o di revisione
● Leggi emanate dalla Corte Costituzionale
● Norme internazionali.
● Fonti primarie:
●
1. Leggi del parlamento
2. Decreti legge e decreti legislativi
3. Leggi Regionali
4. Regolamenti interni degli organi
5. Referendum abrogativo.
Fonti secondarie:
●
1. Regolamenti governativi,ministeriali,locali e regionali
2. Norme consuetudinali
3. Ordinanze contingibili e urgenti :atti provenienti da organi amministrativi,
limitati nel tempo, possono andare a derogare una fonte primaria in caso
di emergenza se lo consente.Si potrebbe ritenere una fonte primaria.
In caso di conflitti tra Fonti (antinomia tra fonti) nel nostro sistema si risolvono
in: Se dello stesso tipo e/o forza: si applica il criterio cronologico: la più
● recente abroga la più datata.(Lex posterior abrogat priori).
Se di grado diverso: si applica il criterio gerarchico (Ubi maior minor
● cessat) il minore non può contrastare il maggiore, né modificarlo e né
abrogare. di conseguenza, ti rispetta la fonte maggiore.
Se sullo stesso piano ma diverse competenze: si applica il criterio di
● competenza, un vero si controlla a chi spetta di regolare tale argomento.
Abrogare: Riferito a norme giuridiche, annullare con un atto di autorità
pubblica.
Abrogazione esplicita: quando è esplicitato che una legge è abrogata.
● Abrogazione implicita: quando una materia è completamente
● ridisciplinata.
Abrogazione tacita: quando la legge nuova è incompatibile con quella
● vecchia, criterio cronologico.
14 settembre 2021
Interpretazione del diritto
L'interpretazione del diritto è l'attribuzione di un significato di una disposizione.
N.B. Ogni capoverso dell'articolo si chiama Comma.
Disposizione: è la regola testuale, scritta e letterale.
Norma : la regola ricavata dalla interpretazione della disposizione.
La norma o più norme derivano da una disposizione.
Art. 12 del codice civile: per interpretare una disposizione bisogna (in ordine
gerarchico):
Interpretare letteralmente
● Interpretare logicamente
● Interpretare sistematicamente,ovvero calare la norma in un determinato
● contesto.
I criteri interpretativi indicati nell’art. 12 delle preleggi non sono più
soddisfacenti perché dettati durante il regime fascista e prima di una
Costituzione rigida, inoltre appaiono sommari e, perciò, sono stati largamente
integrati in sede di interpretazione delle leggi e della Costituzione: in particolare,
rimane come preliminare l’interpretazione logico-letterale, tuttavia non si
esclude di poter ricavare una regola di contenuto difforme dal suo significato
letterale per renderla compatibile con una norma di rango superiore (la c.d.
interpretazione adeguatrice alla Costituzione).
Il valore interpretativo dell’intenzione del legislatore (voluntas legis) è stato
ridotto a criterio rilevante per comprendere il significato originario della
disposizione, ma non risolutivo perché le disposizioni vanno calate nell’intero
settore normativo di riferimento e, quindi, diventa prevalente l’interpretazione
logico-sistematica (ratio legis).
Queste disposizioni devono essere interpretate in maniera tale da non
essere in contrasto con i principi della costituzione.
Interpretazione Analogica:
In caso in cui non si ha una disposizione che lo disciplina, si prende disciplina con
casi simili. Analogia legis.
Se non ci sono casi simili,ci si rifà ai Principi dell'ordinamento. Analogia iuris.
Leggi di interpretazione autentica:
Interpretazione effettuata dal medesimo organo che ha scritto la
disposizione, con l'intento di chiarire la Reale espressione della volontà
del legislatore. Poiché è una legge che individua l'interpretazione autentica fra
le diverse interpretazioni possibili, tale legge dispiega i suoi effetti dal momento
in cui la legge in oggetto è entrata in vigore.In altre parole, la legge è
retroattiva.
Forme di Stato
Stato patrimoniale:Sistema che si venne a creare al disfacimento
● dell'Impero Romano. forma di Stato embrionale, che tutelava la
proprietà come unico fine, in particolare l'imperatore riconosceva le
proprietà feudali.
Stato assoluto:XVI e XVII secolo, le grandi monarchie storiche. Lo Stato
● si propone una pluralità di fini, divenendo uno stato interventista.In
questo periodo iniziano a nascere apparati amministrativi preposti a
diverse finalità.I poteri sono concentrati nel singolo sovrano.
Stato di polizia:XVIII secolo, Si cominciano a riconoscere i diritti ai
● singoli cittadini e impone limiti all'autorità pubblica, rimanendo comunque
un sovrano con potere assoluto.I cittadini iniziano a essere tutelati di
fronte alla autorità giudiziaria.
Dunque, il potere pubblico non è più privo di forme di etero-controllo, ma
un potere che incontra anch’esso dei limiti nelle norme giuridiche. Si
incrina la concezione unitaria del potere statuale che aveva caratterizzato
lo Stato assoluto e vi sono i primi segni di una concezione che si ispira al
principio della divisione del potere in funzione di garanzia del cittadino.
Stato di diritto:Le autorità pubbliche possono operare entro i limiti
● dettati dalla legge.
Stato liberale:A cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, affermandosi con la
● crisi dello stato assoluto. è un tipo di Stato non interventista, anche se
persegue più fini.Lo Stato mette in discussione alcuni principi dello stato
assoluto (come ad esempio l'investitura Divina del monarca) .Iniziano a
nascere le prime costituzioni. Purtroppo è una forma di Stato che
accentua le differenze sociali, vige il principio di uguaglianza
formale.
Stato totalitario: il primo conflitto mondiale e la crisi economica
● successiva accentuarono le tensioni interne agli Stati determinando, in
alcuni casi, l’avvio degli Stati totalitari (Italia, Germania, Spagna).
Mutano i criteri base dell’organizzazione statuale: non più meccanismi
elettorali, ma un forte accentramento del potere intorno alla figura
di un “Capo” espressivo della forza politica egemone in grado di
contenere e regolare in maniera autoritaria i conflitti sociali. Lo Stato non
è solo garante, ma anche interprete degli interessi generali della
collettività nazionale: di conseguenza, lo Stato torna ad essere
interventista, massicciamente impegnato in ogni settore della vita
economico-sociale e non incontra limiti. Si assiste ad una politica
fortemente repressiva dei diritti di libertà e, in particolare, di quelle
politiche.
Stato socialista:si afferma con la rivoluzione che portò alla caduta del
● regime zarista in Russia (1917) e, dopo la seconda guerra mondiale, si
estende a molti Paesi dell’Europa dell’est.
Nasce da un diverso approccio critico alle condizioni di
diseguaglianza tra i cittadini: se le diseguaglianze derivano dalla
proprietà privata dei mezzi di produzione ecco la necessità di una
proprietà socialista; se la disuguaglianza nasce dalla divisione della
società in classi, ecco il superamento di tale divisione; se il
riconoscimento delle libertà porta a dei privilegi per i gruppi sociali
dominanti, ecco il riconoscimento delle sole libertà collettive,
funzionali alla creazione di una società di eguali; se la mancanza di
strumenti di aggregazione sociale emargina le classi subalterne, ecco
l’affermazione del partito comunista come perno centrale, attorno
al quale ruota tutto il sistema, unico vero centro motore dell’intero
apparato statuale. Questo modello, per il suo estremismo, è entrato in
crisi ed è poi venuto meno.
Stato sociale:Sempre come forma di protesta allo stato liberale,
● vengono garantiti al cittadino i servizi primari, indipendentemente
dal proprio reddito, al fine di rimuovere le disuguaglianze (principio di
uguaglianza sostanziale).Lo stato è parzialmente interventista,
cercando di garantire, attraverso l'intervento, eguali possibilità ai cittadini
forma moderata dello Stato Socialista.
In base al territorio,le forme di stato possono essere:
Stato unitario:L'autorità pubblica è accentrata.
● Stato confederale:Viene riconosciuto il diritto di Secessione, esso è
● un'unione politica di stati che insieme operano al raggiungimento
dei propri Fini .
Stato federale e regionale:Aggregazione di stati o regioni che,
● avendo una certa autonomia, non possono avvalersi del diritto di
Secessione. le regioni non possono intervenire nel penale ed hanno
minore autonomia in confronto agli stati nella forma federale.Sia lo stato
federale che regionale sono Stati unitari.
15 settembre 2021
Forme di governo
Monarchia assoluta:Va di pari passo con la forma di stato assoluto, il
● sovrano detiene tutto il potere, giustificato da una rivendicazione di
investitura Divina. il sovrano si circonderà da funzionari di fiducia
(gabinetto del re) e organi consultivi, composto da membri di spicco
della società e uomini di fiducia.
Monarchia costituzionale:Nata in Inghilterra, si afferma il principio di
● ripartizione dei poteri tra più soggetti (in particolare il binomio
sovrano, potere esecutivo, Parlamento, potere legislativo).In Francia si
afferma una tripartizione (ovvero ai giudici il potere giudiziario).Definito
così anche perché vi nascono le prime costituzioni.
Parlamentare:gradualmente (soprattutto metà del ‘900; un secolo prima
● in Inghilterra) l’equilibrio nei rapporti tra Sovrano e Parlamento
viene meno a vantaggio del secondo. Il Governo esce dall’orbita
del sovrano e assume un rapporto dialettico e autonomo verso il
Parlamento: questo pass
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