Premessa
La Croazia, ufficialmente Repubblica di Croazia, è uno Stato dell'Europa meridionale, composta da 20 regioni con capitale Zagabria. Ogni regione è dotata di precisi organi previsti dalla legge:
- L'assemblea: che si compone di rappresentanti eletti ogni quattro anni mediante voto popolare;
- Il governo esecutivo;
- Il presidente: che possiede il potere esecutivo e rappresenta la regione negli affari esterni.
La Costituzione Croata del 22 dicembre 1990 ha subito, nel tempo, numerose modifiche; le ultime delle quali (fine 2000 - inizio 2001) hanno apportato modifiche consistenti, passando da una Repubblica semipresidenziale ad una Repubblica parlamentare pur mantenendo l'elezione diretta del presidente. La lingua ufficiale è il croato, anche se, in realtà, adotta ufficialmente il bilinguismo (italiano e croato). La Croazia ha aderito alla NATO il 4 aprile 2009 e dal 1º luglio 2013 è il 28º Stato membro dell'Unione europea.
Corte Costituzionale
L’art.122 della Costituzione della Repubblica di Croazia afferma: “La Corte costituzionale croata è composta da tredici giudici eletti dal Parlamento croato. È necessario il voto a maggioranza di due terzi di tutti (giudici, pubblici ministeri, avvocati e professori universitari di diritto), secondo le modalità e la procedura prevista nel diritto costituzionale. Il mandato di un giudice della Corte Costituzionale ha una durata di otto anni, ed è prorogato fino all'entrata in carica di un nuovo giudice; fino alla sua scadenza il nuovo giudice non è eletto. Il presidente della Corte costituzionale croata ricopre il proprio ruolo per una durata di tempo pari a quattro anni.”
Nell’articolo 125 della Costituzione Croata sono esposte le attività della Corte Costituzionale, che sono:
- Decidere in merito alla conformità delle leggi con la Costituzione;
- Decidere in merito alla conformità delle altre norme con la Costituzione e con la legge;
- Proteggere le libertà costituzionali, i diritti dell'uomo e del cittadino;
- Decidere le controversie giurisdizionali tra i rami legislativo, esecutivo e giudiziario;
- Decidere, in conformità con la Costituzione, sulle presunte accuse, se vi sono, del Presidente della Repubblica;
- Supervisionare la costituzionalità dei programmi e delle attività dei partiti politici e può, in conformità con la Costituzione, vietare il loro lavoro;
- Supervisionare la costituzionalità e legalità delle elezioni e dei referendum repubblicani, e decidere le controversie elettorali.
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Diritto costituzionale
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Diritto costituzionale - la Giustizia costituzionale