Regole descrittive: descrivono ciò che accade e viene definito del mondo
“dell’essere”. Ad esempio le regole di fisica.
Regole prescrittive: qualificano come dovuto o vietato un comportamento, viene
definito del mondo del “dover essere”. Hanno una conseguenza. Ad esempio le norme
giuridiche. Possono cambiare a seconda del contesto e della storia. Alcune norme
possono essere sia prescrittive che descrittive, ma le norme giuridiche sono
esclusivamente prescrittive.
Sanzione: conseguenza negativa di un comportamento espressamente vietato da
regole prescrittive. Deve essere necessariamente comunicata assieme alla prima
regola.
1° regola prescrittiva: vieta/impone un dato comportamento
2° regola prescrittiva: prevede una sanzione per i trasgressori della prima regola
Principio di presunzione delle norme e delle sanzioni da parte dei cittadini
Diritto oggettivo o positivo: insieme di regole mediante le quali la comunità (produce
norme giuridiche):
- Individua comportamenti da tenere/evitare
- Prevede delle sanzioni
- Istituisce le autorità (organi) per far rispettare le regole ed infliggere le sanzioni
Caratteristiche delle norme giuridiche:
- Generalità: valgono per tutti coloro che si trovano o troveranno in una certa
situazione
- Astrattezza: valgono per tutte le volte in cui ci si trova in una data situazione
Possono esistere alcune eccezioni scritte nella norma stessa, ad esempio le ambulanze
davanti ai semafori rossi. Queste eccezioni sono obbligatorie per competenza
dell’ordinamento giuridico.
Le norme giuridiche vengono adottate tramite delle disposizioni, cioè delle semplici
parole tecniche.
Esistono diverse tipologie di norme giuridiche:
a) Norme – precetto o consentono un determinato
prescrivono/vietano
comportamento
b) Norme – sanzione sanzioni derivanti dalla trasgressione di una
prevedono
norma
c) Norme di organizzazione quali autorità/persone possono creare,
stabiliscono
modificare o eliminare norme giuridiche. Sono moltissime, ad esempio le norme
a costo 0 principalmente dalla PA
utilizzate
d) Norme sulla produzione le procedure delle norme a, b e c.
stabiliscono
La giurisprudenza è una fonte del diritto? Dipende da dove ci si trova, infatti le
norme giuridiche possono essere prodotte da giudici nei paesi del common law, come
il Regno Unito, mentre nei paesi del civil law, come l’Italia, i giudici non possono
approvare leggi.
In altre società, i dotti possono produrre norme giuridiche. Infatti in alcune società
esiste il valore dell’interpretazione dottrinale, cioè dover seguire i comportamenti
tenuti ad esempio da Maometto. 1
Nella maggior parte del mondo la produzione di norme giuridiche avviene in modo
volontario e consapevole.
Pluralità dell’ordinamento giuridico mondo coesistono diversi ordinamenti
nel
giuridici come quello teocratico e di diritto canonico e diritto statale. Ad esempio un
italiano battezzato: ordinamento giuridico statale e canonico, i quali i 2 comunicano
attraverso convenzioni
Relatività dell’ordinamento giuridico validità dell’ordinamento giuridico non è
la
assoluta
Diritto pubblico di norme giuridiche che disciplinano i rapporti dove almeno
insieme
un soggetto agisce come pubblica autorità.
Esempi: diritto costituzionale, diritto parlamentare, diritto regionale, diritto
amministrativo, diritto tributario, diritto ecclesiastico, diritto penale, diritto
processuale.
Il diritto costituzionale è al di sopra di tutto, infatti individua i principi e i valori per
disciplinare sia il diritto pubblico che quello privato.
Diritto privato delle norme giuridiche che disciplinano i rapporti tra i soggetti
insieme
che agiscono su un piano di reciproca eguaglianza.
Esempi: diritto civile (famiglia, successioni, diritti reali e di credito, contratti, ecc..),
diritto commerciale, diritto di lavoro (privato), diritto della navigazione…
Diritto soggettivopretese, che ricevono protezione da norme giuridiche, di soggetti
verso altri soggetti.
Il primo diritto garantito dalla costituzione è la libertà personale inviolabile (art.13)
Bilanciamento dei diritti giuridico riconosce diversi diritti che possono
l’ordinamento
anche scontrarsi, come il diritto all’aborto e l’obiezione di coscienza quanto i
per
diritto sono fondamentali non sono assoluti. Un altro esempio può essere la
divulgazione dei fatti dei processi giudiziari, infatti secondo la privacy dovrebbero
essere secretati, ma per informazione pubblica dovrebbero essere conosciuti.
Il diritto costituzionale studia i principi e i valori che un popolo si dà nella costituzione
e deve indirizzare l’attività legislativa. Il legislatore deve sempre rispettare e attuare la
costituzione. Il capo di stato ha il compito di controllare la costituzionalità prima che
una norma venga emanata, mentre dopo l’emanazione la costituzionalità di essa viene
controllata dalla corte costituzionale.
Introduzione storica
Il diritto comparata è una scienza recente in quanto per comparare bisogna conoscere,
e per conoscere le costituzioni bisogna viaggiare.
Precursori:
1700
UK lord Mansfield, f. Bacon
USA Jefferson attratto dall’organizzazione francese
molto
F e prima ancora Tocquieville
Montesquieu
1800 inizia a formarsi il metodo scientifico:
2
- 1° metà studio dei diritti stranieri per individuare i principi comuni:
GER di Heidelberg
scuola
UK coloniale
espansione
USA per staccarsi dal diritto inglese
tentativi
- 2° metà di nuovi codici, soprattutto di quello francese, di
circolazione
conseguenza in Europa viene comparato il testo normativo. In alcuni posti viene
imposto e successivamente anche rigettato, in quanto la cultura era assai
diversa, il codice civile francese
- Fine secolo la necessità di indagare il diritto straniero studiando, oltre il
nasce
dato testuale, anche la dottrina e la giurisprudenza.
Esistono differenti tipi di diritto:
- Diritto interno: studia le norme giuridiche di un ordinamento statale di uno solo
stato
- Diritti stranieri: studia altri ordinamenti giuridici rispetto a quello del nostro
stato
- Diritto comparato: i primi ad effettuarlo sono gli illuministi, che iniziano a
studiare i diritti stranieri in modo da conoscere gli altri ordinamenti giuridici per
migliorare il proprio.
Il diritto comparato nasce dal diritto civile ed è considerato qualcosa di nuovo. Nel
1900 viene organizzato il primo congresso internazionale di diritto comparato a Parigi,
con la finalità di avviare un confronto sui problemi comuni fra gli studiosi di differenti
paesi. Si tenta di creare una definizione e un metodo del diritto comparato, di capire il
ruolo di esso all’interno delle scienze giuridiche.
Da questo congresso emergono due correnti: la prima sostiene che il diritto comparato
è semplicemente un metodo, mentre la seconda sostiene che è nata una nuova
scienza. scienza
È quindi essenziale tenere a mente la differenza tra scienza e metodo. La è il
complesso organico della conoscenza di determinate discipline in base a un principio
metodo
rigoroso di verifica della loro validità. Il è invece il modo di procedere,
sistematico e funzionale, in un’attività teorica e pratica, che tende a garantire il
raggiungimento del fine prefissato.
Ogni scienza può usare anche diversi metodi. Seguire un metodo non fa di uno studio
una scienza. Il diritto comparato ha delle finalità ben precise e proprio per questo
motivo viene considerato una scienza. L’oggetto di studio e la finalità si distinguono
infatti da quelli del diritto interno e del diritto straniero. Nel diritto comparato i diritti
stranieri sono il presupposto dello studio senza i quali il diritto comparato non
esisterebbe.
Per compiere la comparazione è necessario seguire dei specifici criteri:
- Devo esserci almeno due o più soggetti da comparare con un modello
- Finalità: operare un confronto tra i soggetti
- Metodo: deve cercare le analogie e/o le differenze di fondo tra essi
- Non deve fermarsi al semplice studio dei diritti stranieri
- Strumento utile: tertium comparationis di riferimento
modello
La comparazione può essere vista da due punti di vista differenti:
3
- Comparazione diacronica, intesa come la forma storica
- Comparazione sincronica, intesa come le forme attuali
Entrambe le forme devono essere comunque basate sulle differenze e/o sulle
analogie. È importante tenere a mente il problema linguistico, infatti non sempre
una parola può avere una traduzione. Spesso la costituzione ha una traduzione
LAW
ufficiale, ma sentenze e codici no. Ad esempio con la parola si intende “statute
law” che si traduce in italiano come “legge di parlamento”, ma nel Regno Unito può
essere intesa anche come giurisprudenza, che in America si intende come “case
law”. livelli di comparazione:
Esistono diversi
Microcomparazione
1. Ha per oggetto singoli risultati, atti, procedimenti, enti, diritti, poteri, ecc..che
operano in due o più ordinamenti giuridici diversi.
Ad esempio il referendum abrogativo esiste solo in Italia, è quindi impossibile
una comparazione, ma il referendum, non abrogativo, esiste in diverse forme in
differenti paesi, e quindi in questo caso è possibile una comparazione.
Il presupposto della microcomparazione è il requisito della comparabilità, in
quanto se i due elementi sono troppo diversi la comparazione non è possibile.
Macro comparazione
2. Ha come oggetto le strutture portanti degli ordinamenti giuridici, come le fonti
del diritto, le forme di stato, le forme di governo, il ruolo dei formati, ecc.
Es: le differenze tra la forma di stato liberale e quella sovietica, che in termini
giuridici è una comparazione storica.
Il presupposto della macrocomparazione è l’esistenza di diversità tra gli
ordinamenti. Le indagini macrocomparative sono molte meno rispetto a quelle
di microcomparazione in quanto prendono in considerazione studi molto più
ampi.
Al pari di altre scienze, ha lo scopo di comparare/raggiungere secondo le
somiglianze e le differenze, famiglie, sistemi, ordinamenti e istituti giuridici.
Esistono diverse classificazioni giuridiche:
- Arbitrarie: proposte da diverse comunità scientifiche
- Non durature: bisogna dare conto alle evoluzioni sociali. Sono bas
-
Diritto costituzionale comparato
-
Diritto costituzionale comparato
-
Diritto costituzionale comparato - secondo parziale
-
Diritto costituzionale comparato - terzo parziale