Diritto costituzionale
Domande possibili
- Storia del controllo costituzionale americano
- Cos'è la Costituzione?
- Differenze Bloc de constitutionnalité e Corte Costituzionale
- Abrogazione e annullamento:
- Abrogazione: disciplinata dalle preleggi: abrogazione espressa (la nuova norma individua esplicitamente e con precisione quali disposizioni precedenti vengono abrogate), tacita (in assenza di abrogazione espressa, il venir meno della norma precedente si ricava dall' insanabile contrasto con la norma seguente) e per nuova disciplina dell'intera materia (la precedente disciplina di una materia si è venuta in essere disordinatamente ed in tempi diversi sicché risulta conveniente riordinarla e raccoglierla in un unico atto normativo, in pratica i testi unici). Può verificarsi anche la deroga ossia quando la norma seguente contrasti con la precedente non nel senso di farla venire meno in generale e in tutti i casi ma nel senso di disciplinare in modo diverso solo certi casi che pure rientrerebbero nella previsione della prima.
- Annullamento: quando si applica il principio gerarchico. Per quanto riguarda:
- Contrasto legge ordinaria-Costituzione: solo la Corte Costituzionale può dichiarare una norma illegittima: efficacia ex tunc, erga omnes (non è la stessa cosa che dire che non esiste poiché produce intanto, in via provvisoria e sino a quando non venga eliminata, degli effetti)
- Contrasto legge ordinaria-regolamento: qualsiasi giudice la dichiara illegittima ma solo il giudice amministrativo la annulla
- Contrasto legge statale/regolamento statale-leggeregionale/regolamento regionale: solo la Corte Costituzionale può annullare la legge
- Legge ordinaria-regolamento UE: se presentato in via principale davanti alla Corte Costituzionale (perché in contrasto con gli articoli 11 e 117, altrimenti i giudici ordinari disapplicano la norma italiana)
- Caso Pelleux: La Corte di Cassazione esclude il controllo di costituzionalità (non critica un atto del Governo) ma si appella a questioni formali è notato dal fascismo che prende provvedimenti
- Perché il Regno Unito è considerato la culla del costituzionalismo?
- Compito del costituzionalista comparato
- Prima sentenza della corte costituzionale e il caso Marbury v. Madison
- Blocco di costituzionalità e perché è così in Francia (giudice= bocca delle legge)
- Libertà personale, 113 Costituzione
- Perché la Corte costituzionale ha classificato il diritto alla difesa (art 24) come inviolabile? Perché concorre con gli articoli 13,14,15 alla realizzazione dello stato dell’indipendenza individuale
Domande da chiedere
- Definizione dei casi particolari delle leggi precedenti la Costituzione in cui è ammessa l'abrogazione: cosa dice la prima sentenza della Corte Costituzionale e cosa non dice
- Dichiarazione d'indipendenza e odio razziale 21 settembre 2015
Molti imputano la crisi economica ad una incapacità istituzionale. Un commentario alla costituzione nel 2006 scrive "la Costituzione è idonea a sorreggere tutt'ora il processo democratico in Italia?" (quindi c'è dietro la crisi dei partiti, la crisi della rappresentanza politica…) "in che misura quel testo è ancora la narrazione credibile della società italiana all'inizio del terzo millennio?" Questo significa che ci si interroga sul fatto che noi ci vediamo rispecchiati all'interno della costituzione o meno. La costituzione non gode di buona fama, tanto che si dubita che noi possiamo, leggendola, vederci rispecchiati all'interno della costituzione.
Discorso di insediamento nel 2008 di Fini alla Camera e di Schifani: entrambi parlavano di stagione costituente. Il potere costituente è il potere non che modifica la costituzione, ma è un potere che va fondare un nuovo ordine costituzionale, un potere assolutamente libero nei fini, negli strumenti, nelle forme.
Grasso nel suo insediamento in senato: "la crisi è al punto tale che potremmo risalire solo se troviamo il modo di volare alto e trovare soluzioni condivise, innovative sorprendenti che sappiano affrontare la società e affrontare un cammino a lungo termine: dobbiamo davvero iniziare una nuova fase costituente che sappia stupire e stupirci".
In questo periodo quindi si vede come la costituzione attuale non goda di buona reputazione: talvolta viene vista come uno strumento che non ci rappresenta e, ai livelli istituzionali più alti, non la si vuole solo modificare ma la si vuole rifondare completamente. D'altra parte non sembra che l'intenzione costituente sia reale, bensì si procede attraverso riforme costituzionali, magari incisive, ma pur sempre riforme costituzionali. Le riforme costituzionali sono limitate da un punto di vista procedurale.
La relazione introduttiva del senatore Quagliariello all'apertura dei lavori costituzionali del tempo: "ci troviamo nel pieno di una crisi economica più grave di quella del 29; in tale contesto l'Italia si trova in una situazione peculiare a causa dell'inadeguatezza delle istituzioni". Sottolinea quindi una inadeguatezza a livello istituzionale. "Solo ridisegnando alcuni aspetti della nostra architettura costituzionale potremmo tornare a competere con gli altri Stati, in primis europei, ecc".
La riforma costituzionale serve ma non illudiamoci che solo ridisegnando alcuni aspetti si riesca a riacquistare la credibilità dell'Italia. La costituzione ha i suoi limiti, tuttavia non può essere l'imputata principale della crisi economica e sociale; anzi, una eccessiva attenzione alla modifica del testo può servire a togliere l'attenzione all'altrettanta necessaria modifica del contesto. Il testo vuol dire qualcosa, molto vuol dire il contesto. Tanti sistemi senza struttura costituzionale ad esempio funzionano. Quindi l'idea è quella di analizzare la costituzione nel testo, ma anche e soprattutto nel contesto.
La carta costituzionale ha delle contraddizioni, per fortuna, poiché ci troviamo in uno Stato pluralista e personalista, che permette a me di svolgere lo sviluppo della mia personalità come credo (a meno che non vada a ledere diritti di terzi). La carta costituzionale in alcuni temi fissa solo i paletti esterni all'interno dei quali le diverse maggioranze politiche possono prendere una direzione, oppure un'altra. Anche laddove la corte costituzionale fissi dei principi di prevalenza di un interesse rispetto ad un altro, questa gerarchia di interessi non è tendenzialmente fissa ma dipende dal caso concreto. Il bilanciamento di interessi è una delle tipiche metodologie di lavoro della corte costituzionale, che fissa nel caso concreto la prevalenza di un interesse su un altro. Può darsi che in un caso diverso la prevalenza di un interesse sia diversa. Le soluzioni date dalla corte costituzionale alle contraddizioni non sono invariabili, ma possono mutare.
22 settembre 2015
Il costituzionalismo è un fenomeno globale. Cautela nel considerare le riforme costituzionali come la soluzione. Accanto ad una manutenzione della Costituzione, è necessaria una riforma del contesto, anche politico, affinché la struttura risulti sostenibile. Qualche anno fa due commissioni diverse sono state incaricate al Parlamento di vedere quanti atti legislativi c'erano vigenti in Italia. La discrepanza è stata più o meno di 2000 atti legislativi: non riusciamo nemmeno a capire quanti sono gli atti legislativi in vigore, quale atto legislativo per quale fattispecie. Il giudice alle volte ha proprio difficoltà nel comprendere quale sia l'atto legislativo applicabile: c'è una direttiva europea? C'è giurisprudenza di Strasburgo? Trovare la norma da applicare alle volte non è una cosa semplice estrema complessità dell'ordinamento giuridico.
Sei ambiti di revisione costituzionale
- Ci sarebbe il superamento del bicameralismo perfetto su questo si sta lavorando molto. Si passerebbe a 100 senatori (74 eletti dalle assemblee regionali tra i componenti delle assemblee regionali; restanti 28 eletti tra i sindaci dei capoluoghi sempre dalle assemblee regionali, 5 eletti dal presidente della repubblica) alcuni lamentano il deficit democratico (non saremmo noi ad eleggere i senatori)
- Velocizzazione del procedimento legislativo. Nella tredicesima legislatura il tempo di approvazione medio di un disegno di legge governativo era 271 giorni in media. In questa legislatura il tempo è sceso a 109 giorni: donne elette il 31%. Questo è il parlamento più giovane dall'inizio della Repubblica italiana. Dagli anni 2000 ad oggi la procedura non è cambiata notevolmente. Che fa l'efficacia di uno strumento è la dinamica politica. Il Lodo Alfano è stato approvato in 15 giorni: c'era la maggioranza politica.
- Modifica Titolo V centro della modifica più grossa che abbiamo avuto nel 2001; mettendoci su un metro temporale, 14 anni sono pochi. Dopo la modifica del titolo v il contenzioso stato regioni è aumentato. Se uno degli aspetti critici del nostro assetto regionale è quello della non chiarezza delle competenze e della responsabilità politica, anche in questo caso una riforma non è servita
- Forma di governo la commissione non aveva trovato una linea unitaria ma si parlava di semipresidenzialismo. Da noi bisognerebbe davvero modificare l'assetto istituzionale complessivo per giungere a questo risultato
- Il sistema elettorale non disciplinato a livello costituzionale ma visto come un punto su cui intervenire
- Iniziativa popolare
Dal 1989 ad oggi ci sono state 13 leggi di revisione costituzionale; 30 articoli costituzione sono stati modificati, 5 abrogati.
La decadenza di un parlamentare e…
- d.lgs 31 dicembre 2012, n.235 (I. Severino)
- Art. 1: non possono essere candidati e non possono comunque ricoprire la carica di deputato e di senatore: a) coloro che hanno condanne definitive a pene superiori a due anni di reclusione…
- Cost. 25.3: nessuno può essere punito se non in forza di una legge che si entrata in vigore prima del fatto commesso.
Tuttavia (per scagionare/ trovare argomentazioni valida a favore di SB):
- L'esclusione da una carica non è una pena ma una conseguenza di un atto, quindi non si applicherebbe il 25 perché non siamo propriamente all'interno del penale;
- Berlusconi sapeva che era reato; nel 2012 si aggiunge solo un'ulteriore pena che, secondo l'interpretazione data prima, non è nemmeno una pena bensì una conseguenza di un comportamento non una pena ma requisito di onore e disciplina per determinate cariche il fatto di non compiere reati
Verificare la costituzionalità del d.lgs Severino sotto due aspetti:
- Eventuale eccesso di delega il decreto in questione sarebbe andato oltre per quanto riguarda l'oggetto
- Il d.lgs si applica non a sentenze definitive passate in giudicato: visto che la nostra costituzione sostiene che nessuno sia colpevole fino a sentenza definitiva, assumendo che questa sia una pena, la legge sarebbe incostituzionale si riferirebbe ad una persona che non può ancora essere ritenuta colpevole
L'analisi delle sentenze (griglia da utilizzare per analisi sentenze Corte costituzionale)
- Il contesto e l'ordinanza di rimessione (ritenuto in fatto) si possono ricostruire gli aspetti principali dell'ordinanza di rimessione leggendo il "ritenuto in fatto" della sentenza
- L'oggetto ad eccezione dell'incostituzionalità consequenziale limita il potere di intervento della Corte; tendenzialmente la Corte si limita all'oggetto come proposto
- La tipologia della sentenza (considerato in diritto) (additive, manipolative…)
- I parametri principi in base ai quali i remittenti e la Corte costituzionale giudicano legittima o meno una sentenza
- Le motivazioni
Una sentenza paradigmatica: n.1 del 2014
Il contesto
- Politico istituzionale:
- La crisi dei partiti (nessun costituente)
- Della rappresentanza politica (riflesso o sintesi)
- Della governabilità (10 mesi a governo senza altern.)
- Della sovranità, UE..
- Giuridico: la dottrina, i moniti della Corte costituzionale tre sentenze in cui la Corte aveva dato un monito al Parlamento:
- 43/1961: parità del voto, pari efficacia;
- 15 e 16/2008; 13/2012
- La relazione Gallo (2013) 28 settembre 2015
Il "porcellum": l'interpretazione autentica Roberto Calderoli (14 luglio 2013), vicepresidente del Senato: "Amo gli animali, orsi e lupi com'è noto ma quando vedo le immagini della Kyenge non posso non pensare, anche se non dico che lo sia, alle sembianze di orango"
Art 54 Costituzione: "I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore"
L'oggetto
La complessa disciplina delle elezioni di Camera e Senato (d.P.R. 361/1957; d.lgs. 533/1993; l.270/2005)
- Premio di maggioranza senza soglia minima: 360 su 630 e 55% su base regionale
- Liste bloccate lunghe, voto di lista senza preferenze (alto numero di candidati)
Il premio di maggioranza è pensato per favorire la governabilità (in teoria). Il premio di maggioranza era consistente: a livello di Camera si attribuiva a chi aveva raggiunto la maggioranza relativa (senza soglia minima) 360 voti su 630; mentre al Senato si riconoscevano il 55% dei seggi su base regionale. Il problema era appunto la mancanza di una soglia minima, quindi bastava che un partito, oppure una coalizione, prendesse un punto in più dell'altro per vedersi aggiudicato il premio di maggioranza.
Invece, con le liste bloccate i cittadini non possono esprimere preferenze, ma possono indicare un'adesione all'agenda di un partito. In particolar modo, nel Porcellum c'erano liste lunghe di candidati bloccate. Qualcuno all'interno del partito decideva l'ordine ed i cittadini potevano scegliere il partito o la coalizione, senza decidere chi preferire tra i candidati. I nostri voti andavano automaticamente al primo della lista; una volta eletto il primo della lista, andavano al secondo, e via dicendo.
Aspetti negativi
Del premio di maggioranza senza soglia minima:
- Sovra-rappresentatività di partiti che magari hanno preso pochi voti più degli altri;
Delle liste bloccate lunghe:
- Un segretario di partito ad esempio può sapere anticipatamente che all'interno di una circoscrizione elettorale, se le cose vanno come i sondaggi dicono, prenderà X seggi, entro un certo margine di errore. Il segretario a questo punto ha in mano un'arma importante anche di vero e proprio ricatto nei confronti dei candidati del suo partito: con una legge elettorale di questo genere potrà dire ai candidati del proprio partito che ci saranno dei posti "blindati", dove per essere assegnatari del seggio si richiedono dei comportamenti specifici: votare in un certo modo per una certa disposizione, ad esempio. Le liste lunghe permettono di avere in pugno la lealtà dei futuri candidati rispetto ad un determinato programma politico, mettendo alla fine della lista, (quindi sapendo già che non verrà eletto) la persona che magari ha avuto un orientamento critico nei confronti della dirigenza del partito, e mettendo ai primi posti chi si è dimostrato particolarmente fedele nei confronti della dirigenza stessa di partito meccanismo detto talvolta di ricatto, per tenere ben fisse le lealtà dei candidati. Il problema della legge elettorale era che il blocco delle liste inchiodava tutta la proposta dei candidati, poiché presentava una moltitudine di nomi candidati;
Ord. Rimessione della Cassazione
(Qual è l'oggetto che la Cassazione rimette alla Corte Costituzionale, affinché quest'ultima giudichi? Il problema era di un elettore che prima nei confronti del Tribunale di Milano, poi nei confronti della Corte d'Appello di Milano, infine in Cassazione, ritiene il proprio diritto di voto violato. Quindi richiede di accertare la violazione del proprio diritto di voto. I primi due gradi negano, respingono tale possibilità;
L'ordinanza di rimessione della Cassazione nei confronti del premio di maggioranza alla Camera indica come punti potenzialmente incostituzionali:
- Trasformazione di una maggioranza relativa anche modesta in maggioranza assoluta: alterazione della rappresentanza (1.2 e 67);
- Irragionevole per contrasto con esigenza di governabilità (3, proporzionalità) nella relazione illustrativa della legge elettorale si giustificano le modifiche al sistema elettorale proprio sulla base del raggiungimento di una maggiore governabilità la Corte dubita per il fatto che l'obiettivo della legge dovrebbe essere uno (favorire la governabilità), quando in realtà favorisce una frammentazione estrema si lede il principio di ragionevolezza e proporzionalità;
- Irragionevolezza per l'alterazione degli equilibri istituzionali (elezione organi di garanzia) (3) ci sono delle elezioni di organi costituzionali per cui è prevista una maggioranza qualificata, talvolta assoluta, allora a cosa servono le maggioranza qualificate? Per comprendere all'interno di decisioni fondamentali anche la minoranza; su alcune decisioni fondamentali non basta la semplice maggioranza, ma è necessario un parziale accordo anche con la minoranza se abbiamo uno strumento elettorale che permette di trasformare una minoranza del Paese in una maggioranza del Parlamento, sarà sempre solo una minoranza del Paese a scegliere l'elezione, perché il meccanismo non permette la corrispondenza tra proporzioni del Paese e proporzioni del Parlamento il senso delle maggioranze può essere vanificato se abbiamo una legge elettorale di questo tipo, che vanifica lo scopo di principi;
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