Lezione martedì 18 ottobre '11: diritto costituzionale
L'assemblea costituente sappiamo come si costituisce e da chi era composta; solo 22 donne. Come articolò i lavori l'assemblea costituente? Di regola ci si divide, con una divisione dei compiti (metodi di lavoro che reggano l'efficienza). Per questo il lavoro si ebbe in due fasi: fase commissione e fase camerale (tutti insieme).
Le fasi dell'assemblea costituente
Cosa doveva fare la commissione? Lavoro preparatorio, quello che pensa discute e scrive (elabora un testo). Questo testo era vincolante per l'assemblea costituente, che poteva inizialmente solo accettare o non accettare il lavoro della commissione senza però modificarlo. Inizialmente quindi questa commissione si pensava avesse il potere dirigente. La cosa funzionava male però rispetto allo spirito democratico con il quale era nata la costituente visto che solo 75 membri (quelli della commissione) discutevano e scrivevano su 556 membri totali della costituente.
Questa norma fu modificata affinché non si tradisse lo spirito democratico con il quale era nata la costituente, cosicché i poteri della commissione erano poteri proponenti. In questo modo l'assemblea poteva modificare il testo proposto dalla commissione.
Struttura della commissione dei 75
Come si articolò al suo interno la commissione dei 75? Siccome bisognava scrivere l'intero testo costituzionale, quindi scrivere i pilastri intorno ai quali ruota la costituzione, intorno ai quali si reggerà lo Stato, i fondamenti erano due: da un lato, individuare le libertà dei cittadini, cioè la sfera di autonomia che il soggetto rivendica contro il potere autoritario; dall'altro, l'organizzazione dello Stato (i poteri dello Stato).
Quindi: Libertà e autorità [diritti e poteri]. Su questi due punti girava il lavoro della commissione. Onde evitare che girasse a vuoto, i costituenti si organizzarono bene e si divisero la commissione in tre sottocommissioni:
- Diritti civili e politici
- Forma di governo (l'autorità)
- I rapporti economici e sociali ← questi ultimi furono la grande novità della nostra carta rispetto allo Statuto Albertino.
Presidenza dell'assemblea e ideologie
Presidente dell'assemblea fu Saragat inizialmente, poi si distaccò dal Partito Socialista e l'assemblea fu costretta a eleggere il nuovo presidente Terracini. Il capo provvisorio dello Stato era De Nicola con Governo De Gasperi.
Metodo di lavoro e ideologie
Come iniziò a lavorare l'assemblea costituente? (con che metodo?) Importante è considerare le ideologie che erano alla base dell'assemblea costituente. Possiamo dire che il nuovo testo costituzionale è una miscela tra gli elementi della situazione costituzionale precedente e di elementi inediti che non avevano riscontro nello Statuto Albertino, punto da tenere presente.
Ad esempio, il diritto alla proprietà era un diritto illimitato nello Statuto Albertino, mentre nella costituzione del '48 viene riconosciuta sì la proprietà, ma essa non è riconosciuta come volevano i liberali come un diritto illimitato bensì un diritto limitato da un nuovo valore ossia "la funzione sociale". [art 42 II comma: "La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti."]