Estratto del documento

ADATTAMENTO DEL DIRITTO INTERNO ALLE NORME OTTENUTE IN VIA

BILATERALE:

L’ADATTAMENTO ALLE NORME DI DERIVAZIONE CONCORDATARIA (Chiesa cattolica):

Nella logica internazionalistica, i contenuti precettivi di un accordo sono di per sé estranei al

sistema giuridico statuale, semplici fonti-fatto. Perché entrino a far parte dell’ordinamento

giuridico, devono essere attivati dei procedimenti normativi, che recepiscano all’interno

dell’ordinamento quei contenuti precettivi.

Pertanto, una volta concluse le trattative, il Governo ha il dovere di presentare l’accordo

concordatario alle Camere, perché esso sia tradotto in legge.

Abbiamo già rilevato come il concordato venga equiparato ai trattati di diritto internazionale.

Rispetto ai trattati di diritto internazionale, il Parlamento è chiamato ad intervenire con 2

diversi atti

legislativi:

• Il primo è l’AUTORIZZAZIONE (art. 80 Cost.) al Presidente della Repubblica affinchè

possa RATIFICARE il trattato,ed esprimere cioè la volontà dello Stato ad obbligarsi.

Tale autorizzazione ha la funzione di un controllo sull’operato del Governo che ha

condotto le trattative.

• Il secondo (che presuppone il primo) è L’ORDINE DI ESECUZIONE DELL’ACCORDO

con la funzione di realizzare l’adattamento del trattato al diritto interno statale.

Bisogna dire che, siccome la ratifica presuppone l’esistenza di un atto (accordo)

precedentemente compiuto, essa non può modificare in alcun modo il contenuto dell’accordo.

Per cui, il Parlamento può solo negare l’autorizzazione alla ratifica, ma non può proporre

emendamenti né nell’autorizzazione, né nell’ordine di esecuzione.

L’ADATTAMENTO ALLE NORME DELLE INTESE CON LE ALTRE CONFESSIONI:

Secondo l’art. 8, l’intesa è la base per la regolamentazione dei rapporti.

Tale regolamentazione deve avvenire per legge. Come per la Chiesa cattolica, una volta

realizzata l’intesa, questa deve essere trasfusa in una legge e sottoposta dunque, all’esame del

Parlamento per tradurla in legge dello Stato. La Chiesa cattolica, come già visto utilizza

strumenti internazionalistici che le permettono dunque di sfuggire al potere di emendamento

del Parlamento nel campo della negoziazione (adoperando la c.d. legge di approvazione).

Anche le altre confessioni oggi, si avvalgono di tale vantaggio quando vengono ad un intesa,

anche se esse però non hanno una vocazione internazionalistica come la Chiesa cattolica.

ADATTAMENTO MEDIANTE PROCEDIMENTI DI NORMAZIONE SECONDARIA:

E’ un particolare tipo di adattamento che si rende necessario per le intese

PARACONCORDATARIE.

Queste, vengono infatti introdotte nel nostro ordinamento per mezzo di un REGOLAMENTO

ossia attraverso un decreto del Presidente della Repubblica.

Sono gli interessi secondari che per la loro minore importanza rispetto a quelli primari,

possono ricevere disciplina non solo dalla legge (come quelli primari) ma anche dai

regolamenti (normazione secondaria), ossia al potere normativo del Governo.

Ciò non può avvenire per gli interessi primari perché si creerebbero dei danni provenienti

dalla scarsa tutela che questi avrebbero in

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Diritto costituzionale - adattamento del diritto interno alle norme ottenute in via bilaterale Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/08 Diritto costituzionale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Moses di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Costituzionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bari o del prof Lagrotta Ignazio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community