Adattamento del diritto interno al diritto internazionale
Le norme internazionali, per essere realmente effettive, devono essere inserite nel diritto interno dei vari Stati. Nel momento in cui ciò avviene, gli operatori giuridici interni dovranno tener conto di tali norme in quanto divengono parte dell'ordinamento giuridico interno.
Il dibattito sul tema
Il dibattito in merito a questo tema si è sviluppato su due posizioni:
- Monisti: gli ordinamenti statali si fondano essi stessi sul diritto internazionale.
- Dualisti: netta separazione fra ordinamenti statali e internazionali.
Adattamento e rango delle norme
Come avviene l'adattamento e quale rango assumono nell'ordinamento interno?
Distinzione fra due possibilità di adattamento
- Procedimento ordinario: riformulazione sul piano interno (in una fonte interna, solitamente una legge ordinaria) della norma internazionale. Questa fonte in nulla si distingue dalle altre leggi se non dalla motivazione che ha portato alla sua formulazione.
- Procedimento speciale o mediante rinvio: la norma internazionale non viene riformulata, ma la fonte interna si limita ad ordinare l'osservanza della norma internazionale e rinvia ad essa.
Il procedimento che è preferibile seguire per un migliore adattamento al diritto internazionale è il secondo. Nel momento in cui la norma viene riformulata essa potrebbe essere modificata, ma soprattutto, nel momento in cui si ha una norma interna che ha riformulato la norma internazionale, essa vive di vita propria, risultando sganciata dalla vita della norma internazionale, la quale potrebbe estinguersi o essere modificata. Se si procede con il secondo metodo, l'operatore giuridico nazionale si rifà alla norma internazionale stessa, osservandone le condizioni di vigenza.
C'è uno spostamento di baricentro a seconda che si guardi al primo o al secondo procedimento: nel procedimento speciale il baricentro è l'interprete (giudice), per quello ordinario è il legislatore. Non è, però, sempre possibile ricorrere al procedimento speciale, in quanto vi sono dei casi in cui è necessario il procedimento ordinario e come regola generale questo avviene tutte le volte in cui la norma internazionale è una norma non self-executing (non direttamente applicabile). Tali tipi di norme sono caratterizzate dal fatto che, per poter essere applicate, necessitano di un'attività integratrice sul piano delle fonti interne.
Casi di norme non self-executing
- Caso in cui la norma internazionale non impone agli Stati dei veri e propri obblighi, ma attribuisce ad essi delle facoltà. Esempi: Convenzione Europea sull'Adozione in cui si dice che la legislazione nazionale degli Stati contraenti non può...
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