Diritto Costituzionale, A. Pertici - riassunto degli
appunti, Sonia Ricci
3 elementi dello Stato: territorio, sovranità, popolo
Fonti del diritto in scala gerarchica: legge; decreto-legge; decreto legislativo; referendum ->
regolamenti parlamentari; regolamenti degli altri organi costituzionali -> fonti del
diritto/regolamenti; usi e consuetudini
+ leggi regionali, regolamenti regionali/territoriali, regolamenti degli enti locali
criteri: gerarchico, competenza (giudice ordinario o amministrativo), specialità, cronologico,
letterale
art.1: Repubblica democratica fondata sul lavoro, sovranità del popolo
art.7: principio laicità stato-chiesa
art.11: l'Italia ripudia la guerra, organizzazioni internazionali
EU due fonti del diritto: regolamento (direttamente applicabile), direttiva (lascia uno spazio di
manovra per dar tempo allo Stato di fare norme giuridiche per adattarla).
1951 CECA (Germania, Francia, Italia, Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi)
1952 Parigi, Comunità Europea di Difesa (CED) per Comunità Politica Europea (CPE) ma De
Gaulle non ratifica -> spinta di De Gasperi e ministro esteri Martino -> conferenza di Messina
1955 e Roma 1957 -> Comunità Europea Energia Atomica, Comunità Europea Economica
(EURATOM-CEA, CEE)
1965 trattato di Bruxelles per unire i 3, trattato di fusione
Entrate: ‘73: Danimarca, irlanda, regno unito, ‘81: Grecia, ‘86: Portogallo e Spagna, ‘95: austria
Finlandia e svezia, 2004: repubblica ceca, Cipro, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta,
Polonia, Slovacchia, Slovenia, ‘07: Romania, Bulgaria, ‘13: croazia
1992 trattato Maastricht x cittadinanza europea. nasce Comunità Europea + Politica Estera
di Sicurezza Comune e Giustizia (PESC) e Affari Interni (GAI)
2001 trattato di nizza x carta dei diritti fondamentali dell’unione europea ma italia e
germania non ratificano, decade -> convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo
e delle libertà fondamentali (non vincolante)
2001 consiglio di laeken: convenzione per elaborare una costituzione che riprendesse carta
dei diritti fondamentali
2004 roma: trattato per costituzione per l’europa ma deve essere ratificato quindi viene
abbandonato
2009: trattato di lisbona per competenze ue, paesi membri e condivise
art.22: non si può togliere cittadinanza, capacità giuridica e nome
dal 2001 art.117 comma 2 i: cittadinanza competenza stato
legge 91 del ‘92 legifera cittadinanza: ius sanguinis (no ius soli), ius culturae, per matrimonio
(2 anni residenza, 3 all’estero, metà se figli), apolide con ascendenti primo o secondo
grado/servizio militare 5 anni/lavoro pubblico/maggiore età con residenza almeno 2 anni,
straniero che risiede 10 anni/apolide 5/cittadino eu 4, tramite decreto del presidente
repubblica sentito consiglio di stato 3 residenza con nascita italia o ascendente 1 o 2 grado,
straniero maggiorenne adottato se risiede 5 anni. cittadinanza perduta se acquisti un’altra
o ti arruoli o lavoro pubblico in uno stato in guerra
forme di stato:
-accentrato o decentrato (stato autoritario o democratico)
-tutela dei cittadini rispetto al potere: stato patrimoniale, polizia, diritto, costituzionale
-intervento economia: stato liberale, sociale, socialista
forme di governo:
-rapporti organi che esercitano potere: repubblica direttoriale, presidenziale, elettorale,
parlamentare, semipresidenziale, monarchia assoluta, costituzionale, parlamentare
stato unitario e composto
composto: -regionale -federale
italia: forma di ordinamento delle regioni regionalismo
art.117 legislazione esclusiva dello stato (2001): politica estera e rapporti internazionali,
immigrazione, difesa e forze armate, moneta, organi dello Stato e leggi elettorali, elezioni
del parlamento europeo, ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato, ordine
pubblico e sicurezza ad eccetto polizia amministrativa locale, cittadinanza stato civile e
anagrafi, diritto ordinamento civile e penale, diritti civili e sociali, istruzione, previdenza
sociale, organi di governo e legislazione elettorale dei comuni province città
metropolitane, dogane, pesi, misure, tutela dell’ambiente e dei beni culturali
linea di questo articolo è federale per assenza di clausola di interesse statale ed enumerated
powers. forme di stato
attribuzione cariche pubbliche
-stato democratico (elezione diretta e indiretta e referendum bottom up vs top down)
-stato autoritario: dinastico-ereditario o carismatico
stato democratico
referendum: lo propongono almeno 10 persone alla cancelleria della corte di cassazione
per l’abrogazione, poi pubblicato nella gazzetta ufficiale e inizia la raccolta di 500k firme.
democrazia rappresentativa tramite partito politico, rappresentanza senza vincolo di
mandato. divieto di mandato imperativo, lo posso destituire solo se gli elettori generali non lo
ritengono più idoneo tramite votazione a maggioranza parlamentare.
democrazia: elezioni, pluralismo dell’offerta politica, forma repubblicana non può essere
oggetto di revisione costituzionale, spazio di propaganda, effettivo confronto delle opzioni
politiche, voto segreto (maggioranza semplice con quorum o no - solo presenti -, assoluta - tutti
componenti -, qualificata - superiore di quella assoluta, tramite una frazione).
stato autoritario
conferimento cariche pubbliche procedimenti non elettivi o elezioni non libere. non c’è
volontà popolare. partito politico: ideologia del regime. via carismatica dinastica o ereditaria.
regioni propria legge elettorale, comuni legge elettorale nazionale. regioni potestà legislativa.
stato regionale vs federale
regionale: stato dà a regioni determinate competenze, potestà legislativa al centro. no potere
giudiziario, solo legislativo ed esecutivo. clausola di interesse regionale per riattrarre al centro le
competenze che erano state attribuite a livello regionale. Avviene per separazione.
federale: potestà legislativa ai singoli stati membri, governo generale e statale. Avviene per
aggregazione.
art.17 diritto di manifestare
legge scelba 645/1952
stato che tutela situazioni giuridiche soggettive (persona rispetto alla pubblica autorità):
● stato assoluto: stato=sovrano assoluto, anche coincidenza patrimonio. legibus
solutus.
● stato patrimoniale: stato≠sovrano assoluto e patrimoni divisi, sovrano sottostà alle
sue stesse leggi
● stato di polizia: nei confronti dell’agire dei cittadini usa regole di diritto ma il cittadino
non può far valere i propri diritti se lesi dalla pubblica autorità
● stato di diritto: il cittadino può difendersi contro la pubblica amministrazione (tramite
giudice amministrativo) ma c’è solo principio di legalità, quindi non può nulla
contro il legislatore
● stato di diritto costituzionale: cittadino può difendersi anche contro le leggi e il
legislatore (tramite giudice costituzionale)
stato in base all’intervento economico:
● stato liberale: uguaglianza formale ma non effettiva perché no servizi
● stato sociale: uguaglianza formale ed effettiva perché si servizi ma ha bisogno di più
soldi e più risorse e quindi più tasse. si chiama anche stato di benessere, welfare state o
stato interventista.
● nostra costituzione: progressività fiscale dunque è uno stato sociale. art.3
uguaglianza formale + effettiva: tutti uguali davanti alla legge, rimuovere ostacoli di
ordine economico e sociale. art.53: tutti concorrere spese pubbliche, progressività
fiscale. art.34: diritto allo studio, istruzione per almeno 8 anni (ora 10) obbligatoria e
gratuita, borse di studio e assegni per concorso.
● stato socialista: tenere tutti in una condizione di effettività. proprietà ed iniziativa
economica sono dello stato. limitate le differenze economiche e nessuno può
emergere, uguaglianza generale in base al bisogno della persona.
forme di governo
rapporti tra gli organi dello stato
● monarchia assoluta: 1 persona -> sovrano assoluto legibus solutus senza limiti che
esercita tutti i poteri
● monarchia limitata: esempio inghilterra limite con la magna charta libertatum 1215
accordo tre re e nobili per limitare la sovranità del re. non c’è divisione dei poteri ma
qualche limite alla sovranità del re e una piccolissima compartecipazione.
● monarchia costituzionale: presenza di una costituzione non rigida e separazione
poteri esecutivo (re) e legislativo (parlamento). parlamento eletto dai cittadini o 2
camere come inghilterra con piccola parte di diritto di voto. legislativo legittimato
democraticamente dai cittadini, esecutivo scende dall’alto legittimato dalla
discendenza dinastica.
● monarchia parlamentare: governo del re si avvale di ministri che possono essere tali fin
quando il parlamento gli dà la sua fiducia. legittimazione popolare indiretta ma
democratica.
● repubblica parlamentare: si elimina il re e c’è il presidente, eletto dal parlamento.
quindi è eletto indirettamente dal popolo perché non deve essere portatore di un indirizzo
politico. il presidente non influenza il parlamento e il governo ma garantisce il loro buon
funzionamento nel rispetto del perimetro costituzionale. no potere di indirizzo politico.
canale monista di legittimazione del potere: legittimazione popolare diretta del
parlamento e indiretta dove il parlamento elegge il presidente. elementi di
stabilizzazione degli esecutivi: fiducia, decreto-legge, mozione di sfiducia
costruttiva + partiti. debolezza: instabilità governativa perché il parlamento può mettere
in crisi il governo. 3 sistemi di elezione: proporzionale, maggioritario, misto.
● repubblica semipresidenziale
● presidenzialismo: esecutivo e legislativo separati, presidente è scelto separatamente.
corpo elettorale elegge parlamento e presidente e quest’ultimo sceglie il suo
governo. parlamento≠presidente, interferenze motivi eccezionali. il parlamento però
può sciogliere il governo. se non c’è presidente allora vicepresidente eletto allo stesso
momento e dello stesso partito. non esiste elezione anticipata (USA, 4 anni).
● governo direttoriale: solo svizzera. direttorio in funzione sia di organo esecutivo sia
di capo dello stato collegiale. in svizzera organo esecutivo di 7 componenti eletti dal
parlamento e tra loro ripartiscono le funzioni. elezione del presidente a turno tra i
membri del direttorio sistema di maggioranza (carica 1 anno, alternanza
componenti). presidente direttorio≠vertice dello stato direttorio. monista: relazione di
poteri tra legislativo ed esecutivo, direttorio eletto dal parlamento ma questo legame può
venire meno con la sfiducia ma non prima dei 4 anni.
ORDINAMENTO ITALIANO
nasce come una monarchia, regno d’Italia 1861 (incorporazione regno sardegna e regno
d’italia). sovrano vittorio emanuele II che dà continuità allo statuto albertino concesso nel
1848 da re carlo alberto al regno di sardegna (post moti del 1848).
STATUTO ALBERTINO
forma di stato unitario, potere centrale. elezione ristretta di una delle due camere (deputati)
del parlamento, legge elettorale molto ristretta ma almeno base democratica. sovrano
legittimazione di tipo ereditario. stato di diritto perché tutela il cittadino nei confronti della
pubblica amministrazione ma non in confronto del legislatore. stato liberale. forma di governo
di monarchia costituzionale senza legami di fiducia tra governo e parlamento. evoluzione
tacita da monarchia costituzionale a parlamentare perché il governo non riteneva di
rimanere in carica se non avesse una maggioranza parlamentare. costituzione: breve
(disciplinati organi dello stato ma no diritti se non pochi), flessibile (può essere modificata con
leggi successive).
FASCISMO
fascismo si impone con un’azione di forza con la marcia su roma (1922) e il sovrano, anziché
dichiarare lo stato di assedio e reprimerlo, incarica Mussolini a formare un nuovo
governo.
LEGGE ACERBO: con almeno 25% di voti il partito vincente otteneva i 2/3 dei seggi alla
camera -> PNF vince, ampissima maggioranza parlamentare -> leggi fascistissime in
continuazione con lo statuto albertino che non viene eliminato
LEGGI FASCISTISSIME
1 legge fascistissima 2263/1925: riforma del governo, rafforza le prerogative del capo del
governo che diventa responsabile solo verso il re. ministri nominati dal re su proposta del
capo di governo. si elimina ogni possibilità di passaggio alla monarchia parlamentare. governo
fiducia solo re. Il capo del governo stabilisce l'ordine del giorno del parlamento che non è
più libero di parlare di ciò che vuole.
1928 elezioni parlamento lista unica nazionale, componenti designati dal partito o approvati dal
gran consiglio nazionale del fascismo. si poteva votare contro o a favore e basta. governo unico
organo che detiene il potere. solo gran consiglio del fascismo lo può mettere in discussione.
2 legge fascistissima 100/1926: rafforzare poteri del governo rispetto al parlamento
soprattutto rispetto alle fonti del diritto. decreti legge=valore di legge anche senza casi
straordinari e durano 2 anni. se il parlamento fosse contro efficacia solo ex nunc (atti
prima comunque validi). governo riceve il potere di approvare decreti legge senza limiti di
tempo, materia e criteri direttivi -> potere legislativo.
3 legge fascistissima 563/1926: regime corporativo. patto di palazzo vidoni: sciolti tutti
sindacati in nome del monopolio fascista della rappresentanza dei lavoratori e
contrattazione collettiva. contratti collettivi=efficacia normativa=forza di legge. sanzionati
sciopero e serrata, controversie di lavoro apposita magistratura.
4 legge fascistissima 2008/1926: istituito tribunale speciale per la difesa dello stato x
ipotesi di reato di opposizione al regime. ripristinata pena di morte x reato di attentato alla
vita e libertà personale del re e capo di governo. vietata anche mera intenzione e
ricostruzione partiti politici disciolti. sentenze non impugnabili.
LEGGI RAZZIALI 1938-9
1943 ORDINE DEL GIORNO DINO GRANDI
si chiede al re l’iniziativa di destituire mussolini perché manteneva la prerogativa di
poterlo fare. maggioranza stretta del parlamento e re accetta e fa arrestare mussolini e
nomina al suo posto Badoglio come presidente del consiglio dei ministri. armistizio di
cassibile, notizia diventa pubblica. nord occupato da germania nazista e repubblica di Salò. si
forma organizzazione politica esarchica comitato di liberazione nazionale per liberare nord
italia: PC, PS, Democrazia e libertà, PDA, PL, DC. settimo partito: partito repubblicano che
partecipa ma non entra perché non vuole lo stato come repubblica.
FASE TRANSITORIA:
dal ‘43 fino a 1 gennaio ‘48 con la costituzione repubblicana
non abbiamo più la camera rappresentativa dei cittadini perché nel ’39 fu eliminata in
sostituzione della camera dei fasci e corporazioni. Il senato regio c’era ancora ma era privo di
legislazione popolare e incapace di funzionare dato che c’era già il bicameralismo perfetto. figura
del re compromessa dato che aveva appoggiato il regime fascista. governo badoglio privo di
legittimazione se non nominato dal re. CNL legittimazione sul campo ma no provvedimenti del
punto di vista formale perché quelli solo governo.
contrapposizione 6 partiti con PR: monarchia o repubblica? tregua istituzionale:
decisione rinviata ma intanto si stabilisce sin da subito il passaggio dei poteri al figlio del
re Umberto, che diventa luogotenente≠re (proposta di Enrico de Nicola). Governo bonomi
‘44: sostegno dei partiti politici -> consulta nazionale: no parlamento ma governo affiancato da
un organo consultivo formale.
1944: decreto luogotenenziale n.151: prima costituzione provvisoria. art1: forme
istituzionali saranno scelte dal popolo italiano che eleggerà a suffragio universale
un'assemblea costituente per deliberare la nuova costituzione dello Stato.
1946 seconda costituzione provvisoria con nuovo decreto costituzionale n. 98 del ‘46:
decisione monarchia o repubblica rimessa al popolo mediante referendum + elezioni
assemblea costituente.
vittorio emanuele III abdica -> umberto II
2 giugno ‘46 elezioni, 53% a favore della repubblica. voti contestati della monarchia ->
risultati proclamati il 10 giugno. rapporti tesi tra de gasperi e re ma dopo i risultati definitivi 18
giugno va in esilio in portogallo. Assemblea costituente: compito di redigere e approvare
costituzione e alcune leggi, il resto al governo che è responsabile di fronte all’assemblea.
DC 35,2% voti 207/556 seggi, PSI 20,7% 115, PCI 18,9% 104 (insieme 3/4 dei seggi), Unione
democratica nazionale 6,8% 41, UQ 5,3% 30, PRI 4,4% 23, BNL 2,8% 16, PDA 1,4% 7 + 13
partiti minori
assemblea costituente scrive la costituzione dando il compito ad una commissione di 75
suddivisa in 3 sottocommissioni da circa 25 persone l’una:
● diritti civili
● organismi costituenti dello stato
● rapporti economici e sociali
+ comitato (18) per coordinamento delle sottocommissioni
131 articoli + 9 disposizioni transitorie (139 articoli)
● principi fondamentali 1-12
● diritti e doveri dei cittadini 13-54
● ordinamento della repubblica 55-139 + disposizioni transitorie finali (I-IX; ora 18)
approvata 23 dicembre ‘47
GUERRA FREDDA
governo de Gasperi ed esarchia CLN: PCI, PSI, DC, PDA, PL, Democrazia del Lavoro
‘47 conventio ad excludendum esclusione dei socialisti e comunisti dalla maggioranza del
governo perché italia sotto USA (piano marshall). ma no fine collaborazione all’interno della
costituente.
costituzione (89% voti favorevoli alla costituente sono di sinistra) 3 firme: capo provvisorio de
nicola (PL), presidente assemblea costituente Terracini (PCI), presidente del consiglio dei
ministri de gasperi (DC).
costituzione entra in vigore 1 gennaio 1948 -> REPUBBLICA PARLAMENTARE
caratteri della costituzione?
● votata (popola
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