Appunti: diritto costituzionale
Introduzione al diritto costituzionale
Prof. Paolo Ridola
Libro di testo: Bin Pitruzzella / Martines
2 ottobre '08 ore 16:00 -> 18:00
Manuale: testo che espone sistematicamente tutto il materiale per l’esame.
Diritto costituzionale: l’insieme delle norme che regolano la comunità politica. Insieme delle norme che regolano una comunità politica (Stato) in un determinato momento storico -> diritto storico.
Diritto: espressione della società.
Diritto privato: disciplina che regola i rapporti tra privati.
Diritto pubblico: disciplina che regola i rapporti con la civitas.
Leviatano e diritto costituzionale
Thomas Hobbes -> il Leviatano (1651) -> teorico dell’assolutismo. Sul frontespizio dell’opera vi è il sovrano su un terreno non uniforme (quindi in cambiamento), con degli omini tutti uguali che guardano il sovrano. Un costituzionalista tedesco successivamente scrisse il “Leviatano incatenato” -> rivoluzione del diritto costituzionale. Oggi un altro costituzionalista tedesco ha scritto il “Leviatano disperso”. Da tutto questo se ne deduce che: tutta la storia del costituzionale è stato un poderoso sforzo per catturare il leviatano e limitare i poteri dell’assolutismo.
Gloriosa rivoluzione inglese -> rivoluzione americana -> rivoluzione francese = leviatano incatenato. Oggi, crisi del legame tra diritto costituzionale e poteri statali.
Trasformazione dello Stato
Altro libro: “Trasformazione dello Stato”. Capitoli:
Stato: (Marx Weber) si caratterizza perché è l’unico soggetto detentore del monopolio della forza legittima. Solo lo Stato la puoi esercitare, se un cittadino esercita questa forza su un altro cittadino la forza stessa diventa illegale. Soggetto che ha un potere che non riconosce nulla di superiore. Gruppo sociale stabilmente organizzato su un territorio intorno a un potere sovrano.
Siamo di fronte a un processo di demonopolizzazione della forza dello Stato? Forse a causa della moltiplicazione delle sedi di direzione?
7 ottobre '08 ore 16:00 -> 18:00
Rapporto tra stato e diritto
Politica di Aristotele: primo manuale di diritto.
Pluralità ordinamenti giuridici. Associazioni: organizzazioni sociali con regole proprie:
- Qualsiasi gruppo sociale che si organizza dando vita ad un’istituzione sociale produce un insieme di norme che costituiscono l’ordinamento giuridico come espressione di un’organizzazione per il raggiungimento della finalità.
- Pluralità ordinamenti giuridici. Necessità di risolvere la collisione fra norme di ordinamenti giuridici diversi.
Poteri: un gruppo sociale per conseguire le finalità deve esprimere un apparato che è chiamato ad assicurare l’adempimento delle finalità comuni. Può procurarsi i mezzi e le risorse finanziarie. Il gruppo esprime un apparato di veglia, assicura la sopravvivenza del gruppo.
Finalità: alcuni gruppi si costituiscono per finalità delimitate (associazione sportiva, economica), altri si costituiscono per conseguire tutte le finalità che in quel momento siano ritenute essenziali. Lo stato è storicamente un gruppo di organizzazione sociale.
1648: pace di Westfalia -> ha inizio la formazione e il consolidamento dello stato. Lo stato si afferma quando si creano delle realtà politiche che si staccano dall’impero e dal papato. Stato: soggetto che ha un potere che non riconosce nulla di superiore -> [vedi sopra] bisogno di pace. Consolidazione statale = processo tipicamente europeo.
Processo inverso del modello di organizzazione statale si ha negli stati che si liberano della colonizzazione. Legittimazione del potere e limitazione del potere = dialettica. (primo problema) (secondo) Si hanno tre rivoluzioni che esprimono il problema di inquadrare la legittimazione del potere sovrano e dei suoi limiti. Oggi si possono avere accordi tra stati = trattati internazionali. Il diritto del trattato non produce immediatamente effetto solo perché lo stato l’ha firmato, ma bisogna produrre un documento interno che spieghi il contenuto del contratto.
Lo stato si identifica con dei processi democratici attraverso il quale si forma la sua volontà (elezioni, manifestazioni, associazioni ecc). Lo stato si può imporre sul gruppo anche con la forza. Stato società: se vista dall’ottica della comunità. Stato apparato: se vista dai poteri governativi. Sono due angolazioni diverse ma complementari.
Forma di stato: quella che riguarda i rapporti fra gruppo sociale e l’apparato di governo; rapporto tra governanti e governati. Forma di governo: modo in cui fra i supremi organi dello stato è distribuito il potere e soprattutto quello di direzione politica. (il governo deve avere una sua maggioranza)
8 ottobre '08 ore 16:00 -> 18:00
Sviluppo storico delle forme di stato e di governo
Processo di formazione dello stato moderno: Europa metà 500 e XVII secolo è un grande fenomeno di accentramento del potere politico. Condizione europea prima delle grandi monarchie era caratterizzata da una contraddizione: vi era una struttura politica universalistica (impero) più la persistenza e il rafforzamento di svariate strutture politiche di carattere particolaristico, ossia le signorie territoriali che diventano unità politica territoriale.
- Impero rimanente, che doveva tenere sotto controllo l’agire del papato, doveva fare i conti con altre due realtà:
- Le città e i comuni, espressione di un retaggio medievale => primo atto di una società sempre più dinamica.
- Le corporazioni (altra struttura particolaristica).
Lo sviluppo della società trova un forte fattore di propulsione dell’economia. Il diritto costituzionale è un insieme di congegni regolativi, costrittivi e di limitazione del potere politico.
Costituzionalismo
Constitutionalism: espressione che indica quel grande movimento politico-filosofico, nell’Europa del XVII secolo, che si batte per la realizzazione di un complesso di meccanismi di limitazione del potere politico. Abbiamo tre esperienze di costituzionalismo: inglese, francese e nord americana.
Una costituzione deve consentire la convivenza e l’equilibrio tra i componenti della società.
Formazione del diritto inglese
L’Inghilterra venne conquistata nel 1066 da Guglielmo “il conquistatore”. Common law: diritto comune valido in tutto il regno. Questo diritto era in origine uno strumento di contatto fra le società. => unificazione del diritto e accentramento del potere. Principio lex: diritto imperiale.
Prima lotta tra sovrano e corti regie che si intreccia alle lotte religiose. Fra il 300 e il 600 la lotta aumenta quando i Tudor e gli Stuart impongono l’assolutismo che però non attecchì mai in Inghilterra. Di fronte alle pretese del sovrano i giudici rispondono che ci vuole un lungo studio ed esperienza, cosa che hanno solo i tribunali.
Nasce il parlamento con caratteri diversi da quelli che ha oggi: era un organo di consulenza del re. Nel XIV secolo ci fu una riforma importantissima: accanto alla camera dei Lords (di nomina regia si affianca la camera dei Comuni (elettiva). -> entrano i rappresentanti dei ceti più attivi, come la borghesia. Parlamento = re, lords e comuni.
1215: Magna Charta. 1688-89: guerra civile tra sovrano e camera dei comuni -> rivoluzione -> tre conquiste: la camera dei comuni può decidere in ordine alla successione al trono; inamovibilità dei giudici; tolleranza religiosa. Onnipotenza del parlamento inglese. Blackstone: “il parlamento può fare qualsiasi cosa, tranne che trasformare l’uomo in donna”.
Formazione del diritto nord americano
In America le colonie si ribellano al parlamento inglese, esigono di darsi le leggi da soli. 13 colonie = 13 costituzioni indipendenti. 1778: patto confederativo (articoli di confederazione: trattato internazionale tra le colonie). Patto difensivo. 1777: nascita costituzione americana.
Costituzionalismo americano: costituzione come legge superiore -> struttura contrattualistica -> giusnaturalismo razionalistico del 700. Bill of rights -> Virginia: i diritti sono la base e il fondamento del governo. La legge superiore ha due approdi: Emendamento della costituzione confederale e modifica tramite un procedimento federale => costituzione rigida (iter, procedimenti specifici).
14 ottobre '08 ore 16:00 -> 18:00
Costituzionalismo moderno
Costituzionalismo: movimento di pensiero e di esperienze comuni; dottrina della limitazione del potere. Gli aspetti centrali del costituzionalismo moderno sono:
- Il riconoscimento e la protezione dei diritti individuali
- Il principio della divisione dei poteri.
La rivoluzione parlamentare inglese del 1688 si concluse con la Bill Of Rights, si tratta di un documento che riassume un patto o contratto tra il sovrano e i sudditi. La conservazione dei diritti è il fine di ogni società politica. In Francia il terzo stato lascia l’assemblea e si dichiara “assemblea costituente” (si investe del potere formativo dell’ordinamento di uno stato) e crea la carta dei diritti dell’uomo e del cittadino.
Costituzione: documento che si caratterizza per alcuni elementi: la garanzia dei diritti e la separazione dei poteri. Nella storia del costituzionalismo ci furono due modi per intendere la separazione dei poteri (per limitare il potere assoluto):
- L’idea che divisione dei poteri significhi non separazione ma collaborazione ed equilibrio.
- La concezione di divisione dei poteri come vera e propria separazione.
Nel Nord America la divisione dei poteri è rigida separazione. Ci sono due centri di potere, il presidente (potere esecutivo) e il congresso (potere legislativo). Il terzo stato non era omogeneo e compatto, vi erano i monarchici e i repubblicani. Club: luoghi di formazione dell’opinione pubblica. Il trono vuoto. L’assemblea costituente si pone il problema di riempire il trono.
Forma di governo: modo in cui si distribuisce il potere di direzione politica. In Francia si basa sul suffragio universale e sulla partecipazione delle forze politiche. Negli ordinamenti democratici, bisogna stare attenti ai congegni di funzionamento del potere. Forma di governo presidenziale (a separazione rigida dei poteri): il potere di direzione politica si regge sul presidente e il congresso. In Italia il governo è responsabile di fronte le altre due camere.
15 ottobre '08 ore 17:00 -> 18:00
Corso intensivo: forme di governo
Forma di governo: all’ora, ordinamento complessivo della società politica; oggi, identifica i rapporti tra gli organi di indirizzo politico. Indirizzo politico: è un concetto molto antico (ne parlavano già Platone e Aristotele) ed è una funzione che attraversa tutti i poteri dello stato. Una funzione fluida, ci può essere una pluralità di forme di indirizzo politico e quindi una pluralità di organi.
Forme di governo:
- Presidenziale: nasce prima in Inghilterra nel 1688 (anche se c’è il re ma lo schema base è lo stesso). Ci sono due centri di potere autonomi: il presidente e il congresso, supportati da un gruppo elettorale.
- Parlamentare: una sola legittimazione politica, proveniente dal popolo. Il parlamento può revocare l’esecutivo. La forma di governo parlamentare non è quella in cui c’è semplicemente il parlamento o il parlamento comanda ma è quello caratterizzato dai rapporti di fiducia tra parlamento ed esecutivo. Nel sistema presidenziale non c’è nessun rapporto tra presidente e congresso.
- Direttoriale: la differenza col parlamentare è che il legislativo non può far cadere l’esecutivo.
- Semipresidenziale: il parlamento ha un potere di fiducia col governo, fiducia che nel modello presidenziale non c’è perché è il presidente stesso l’esecutivo.
Coabitazione: in un sistema di tipo semipresidenziale, situazione per cui il presidente della repubblica condivide il potere esecutivo con un primo ministro espressione di una maggioranza politica diversa.
Razionalizzazione: tendenza delle costituzioni di conformare la forma di governo a quella britannica e mira a garantire stabilità e preminenza dell’esecutivo sul legislativo.
21 ottobre '08 ore 16:00 -> 18:00
La costituzione
Nella gran parte degli ordinamenti statali la funzione normativa si esercita tramite atti normativi. Questi atti sono tenuti insieme da qualcosa che assicura l’unità dell’ordinamento giuridico (la costituzione).
La costituzione si può considerare da varie angolazioni: si distingue un approccio teorico (cos’è la costituzione? Quali i caratteri?) e l’approccio di “qual è la costituzione di un determinato ordinamento?”. I due approcci non possono essere considerati separatamente ma in modo complementare.
Da un punto di vista generale il concetto di costituzione è assai controverso.
- La costituzione è l’insieme di principi che regolano gli aspetti fondamentali della vita del gruppo sociale organizzato -> terreno di tipo sostanziale e non formale. La costituzione fotografa i caratteri fondamentali di un gruppo organizzato.
- Articolo 16 della “dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino”: quella società politica senza assicurazione di diritti e senza la separazione dei poteri non è una costituzione => la costituzione non è una serie di principi ma assicura quei principi che erano il condensato della svolta rivoluzionaria del 1789.
In Inghilterra non esiste una costituzione scritta ma è contenuta in alcuni principi di common law => atti legislativi del parlamento. Concetto storico politico di costituzione: la costituzione come strumento di limitazione del potere. La costituzione come elemento scritto che codifica alcune evoluzioni e rivendicazioni. Statuto Albertino era una costituzione concessa dal re di Sardegna Carlo Alberto.
- La costituzione come costruzione dell’apparato di potere.
- Costituzione come strumento di limitazione del potere.
- Problema del fondamento del potere che viene esercitato sul gruppo => non si parla di limitazione ma di legittimizzazione del potere.
Articolo 1, secondo comma: la sovranità appartiene al popolo che la esercita nei limiti della costituzione. Dire che la sovranità appartiene al popolo non vuol dire che scaturisca dal popolo. Nella costituzione di Weimar “la sovranità emana dal popolo”. => Breck (drammaturgo): “già la sovranità emana dal popolo, ma dove va?”
Costituzione materiale. Nelle costituzioni liberali il contenuto era circoscritto perché avevano come punto di riferimento una società dominata dalla borghesia.
Nella costituzione ci sono norme che devono assicurare la certezza dell’ordinamento giuridico. Articolo 24 secondo comma: la difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado dell’ordinamento. Funzione pervasiva che da un lato consente alla costituzione di tenere insieme l’ordinamento dall’altro di essere fattore di unità nel tempo.
Formazione della costituzione repubblicana italiana
Singolare vicenda costituzionale che precede la costituzione attualmente vigente. Lo statuto albertino resta in vigore attraverso profonde modificazioni costituzionali. I ministri non erano del parlamento ma del re Vittorio Emanuele III.
25 luglio del '43: comitati di liberazione nazionale -> 2 giugno 46. Il nuovo ordinamento costituzionale nasce come un ordinamento che doveva garantire la vita a tutte le forze politiche. L’unica cosa che teneva uniti partiti diversi era la volontà antifascista. La caduta del fascismo non ha provocato la caduta della monarchia. Soluzione: affidare ad un’assemblea costituente il compito di fare la scelta e elaborare una costituzione. Leader CLN: De Gasperi (DC) e Togliatti (PC) => compromesso tra CNL e monarchia. Il corpo elettorale si sarebbe potuto esprimere direttamente per scegliere tra repubblica e monarchia e per l’assemblea costituente. Non vi fu però nessun referendum confermativo della costituzione. In compenso l’assemblea costituente fu eletta col criterio più proporzionale della storia italiana.
La fase costituente verte su due punti fondamentali: la nuova costituzione doveva essere espressione del sistema dei partiti e lasciare degli spazi per raggiungere accordi tra le forze politiche. Gli schieramenti politici rappresentati nell’assemblea erano divisi -> l’Italia stava compiendo scelte importanti sul terreno della politica estera ed economica. L’assemblea costituente non svolse la funzione legislativa ordinaria, era composta da 556 deputati rappresentata da 75 deputati che avevano il compito di creare un progetto della costituzione da sottoporre poi a tutta l’assemblea. Tre sottocommissioni: l’una si occupava dei principi fondamentali e i diritti politici, la seconda dell’organizzazione dello stato, la terza dei rapporti economici e sociali. 1947: rottura dei rapporti politici tra i membri del CLN, la sinistra viene estromessa dal governo.
22 ottobre '08 ore 17:00 -> 18:00 corso intensivo.
Forma di governo parlamentare: Italia
La democrazia si organizza in rappresentativa e in diretta (quella delle città stato greche). Referendum (abrogativo e confermativo): strumento di democrazia diretta. Nella forma rappresentativa il corpo elettorale si esprime mediante rappresentanti eletti.
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Diritto costituzionale - parte 1
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