Che materia stai cercando?

Diritto cosituzionale - elementi

Appunti di Diritto costituzionale. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Stato ordinamento e Stato persona, forme di Stato e forme di governo, il popolo, la cittadinanza, il Parlamento, il bicameralismo, sistemi elettorali e parità... Vedi di più

Esame di Diritto costituzionale docente Prof. S. Cicconetti

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Cap. 4 : IL GOVERNO

Art. 92 : Il governo è composto del Presidente dei Consiglio dei ministri, nominato dal

presidente della repubblica e sulla sua proposta vengono nominati i ministri.

Le fasi della consultazione tra presidente del consiglio e della repubblica per la formazione

del governo è disciplinata dalle consuetudini costituzionali. E’ prassi consolidata che vi sia

consultazione.

Conclusa la fase delle consultazioni si apre la fase dell’”incarico”, dato oralmente e

pubblicato con un comunicato stampa.

Compito dell’incaricato è quello di predisporre gli elementi necessari alla formazione del

Governo (programma – composizione dei ministeri).

Il procedimento si chiude con l’emanazione di 3 decreti presidenziali :

- decreto di nomina del presidente del consiglio subentrante

- decreto di nomina del consiglio subentrante

- decreto di accettazione delle dimissioni del governo uscente

Per assumere le sue funzioni il presidente del consiglio deve prestare giuramento nelle

mani del presidente della repubblica

Mozioni di sfiducia e fiducia

Art. 94 : Il governo deve avere la fiducia delle camere.

Sia la proposta di fiducia che sfiducia rappresentano mozioni, che hanno in comune degli

elementi :

- devono essere motivate

- la votazione deve avvenire per appello nominale

Gli elementi di differenziazione invece sono :

- la mozione di sfiducia è presentata solamente al termine della discussione su delle

dichiarazioni;

- la mozione di sfiducia deve essere presentata da almeno 1/10 dei componenti delle

camere;

Composizione e funzioni del governo

Art 95 : Il presidente del consiglio dei ministri dirige la politica generale del governo e ne è

responsabile.

Il governo è al vertice del potere esecutivo. I rapporti all’inverno del governo sono gestiti

sotto de profili : formale e sostanziale.

Formale : la direzione politica del governo non pone il presidente in una posizione più

elevata rispetto al consiglio dei ministri.

Sostanziale : il presidente non può revocare i propri ministri, ma può chiederne le

dimissioni e proporne la revoca. Gode di posizione privilegiata.

“Ministri senza portafoglio” : ministri che non sono preposti ad un ministero. All’interno del

consiglio godono degli stessi diritti degli altri ministri.

“Incarichi di reggenza ad interim” : la reggenza del ministero è conferita dal presidente

della repubblica a quello del consiglio od a un ministro per far fronte a situazioni di

estrema necessità.

“Sottosegretari di Stato” : non partecipano alle sedute del Consiglio dei ministri ma

svolgono funzioni che il ministro delega loro.

Pubblica amministrazione

Art 98 : i pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della nazione.

Art 28 : i funzionari e dipendenti dello Stato e di enti pubblici sono direttamente

responsabili degli atti compiuti in violazione di diritti.

Il punto di raccordo tra Governo e P.A. sono i ministri. La P.A. deve andare avanti

seguendo i principi di buon andamento e imparzialità.

Responsabilità penale di presidente e ministri

Art 96 : presidente del consiglio e ministri sono sottoposti (per reati commessi

nell’esercizio delle loro funzioni) alla giurisdizione ordinaria, previa autorizzazione di

Senato o camera.

A tal proposito è stato istituito il Tribunale dei ministri, presso il tribunale del capoluogo di

distretto di ogni Corte d’Appello. Composto da 3 membri effettivi e 3 estratti a sorte ogni 2

anni tra i magistrati con almeno 5 anni di carriera. Il procedimento delle indagini può

durare max 90 giorni, al termine dei quali vi sarà l’autorizzazione o meno per procedere

penalmente i reati ministeriali dinnanzi il giudice ordinario.

Cap. 5 : IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Art 87 : il Presidente della repubblica è rogano elettivo che dura in carica per un tempo

determinato. Nella forma di governo parlamentare egli è organo imparziale cui spettano le

funzioni di stimolo e garanzia nei confronti degli altri poteri dello Stato.

Elezione e supplenza

Art 83 : viene eletto dal parlamento in seduta comune mediante scrutinio segreto a

maggioranza dei 2/3 dell’assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza

assoluta.

Art 84 : può essere eletto ogni cittadino che abbia compiuto cinquanta anni di età e che

goda di diritti civili e politici.

Art 85 : l’elezione comporta una carica della durata di 7 anni. Trenta giorni prima che il

mandato scada il parlamento, in seduta comune, elegge il nuovo presidente.

Art 86 : nel caso in cui il presidente della repubblica non possa adempiere alle sue

funzioni, queste sono esercitate dal presidente del senato.

L’istituito della “supplenza” opera al verificarsi di due impedimenti : temporaneo (grave

malattia) o permanente (morte). La supplenza è destinata a durare fino a quando nno sarà

eletto il nuovo presidente.

Funzioni

Art 59 : può nominare 5 senatori a vita

Art 87 : può indire l’elezione delle nuove camere e fissarne la prima riunione; può

autorizzare il governo a presentare i disegni di legge; può promulgare leggi ed emanare

decreti aventi valore di legge; può ratificare trattati internazionali; può dichiarare lo stato di

guerra; presiede il CSM.

Art 87 comma 11 : può concedere grazie e commutare pene. Tale potere non può essere

liberamente esercitato prescindendo dall’assenso del ministro della giustizia.

Art 88 : Il presidente può sciogliere le camere o una sola di esse. Tale procedimento è

sottoposto ad una serie di limiti suddivisi in 3 categorie :

- “procedurali” : obbligo per il presidente di acquisire il parere delle camere. Tale parere

non è vincolante.

- “temporale” : vieta l’esercizio del potere di scioglimento anticipato negli ultimi mesi del

mandato presidenziale.

- limiti “sostanziali” : di difficile definizione, la sola ipotesi sicura è quella dell’impossibilità di

formare il Governo.

Art 135 : la corte costituzionale è composta di quindici giudici nominati per un terzo dal

presidente della repubblica.

La controfirma

Art 89 : nessun atto del presidente è valido se non controfirmato da ministri proponenti che

en assicurano al responsabilità.

Il presidente non risponde degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni. Dunque è

stato necessario creare uno strumento per far ricadere la responsabilità su un determinato

soggetto. Quindi nessun atto del presidente è valido se non controfirmato. La controfirma

ministeriale è dunque requisito di validità degli atti del presidente, a quale fa assumere la

responsabilità politica e giuridica in capo al ministro controfirmante.

“Atti presidenziali in senso stretto” : la firma del presidente esprime la volontà, mentre la

controfirma assume funzione di controllo . Essi si suddividono in :

- atti discrezionali : nomina dei giudici costituzionali – messaggi alle camere - ecc

- atti dovuti : indizione delle elezioni – dichiarazione dello stato di guerra – indizione del

referendum.

“Atti ministeriali” : la controfirma indica la corrispondenza dell’atto ad una proposta

vincolante del Governo.

“Atti presidenziali esenti da controfirma” : atti personali come dimissioni e giuramento –

messaggi orali.

Cap. 6 : MAGISTRATURA e GARANZIE GIURISDIZIONALI

Indipendenza

Art 101 : la giustizia è amministrativa in nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto

alla legge.

Art 104 : la magistratura è ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere.

Art 107 : i magistrati sono inamovibili. Non possono essere sospesi o dispensati se non in

seguito alla decisione del CSM. La magistratura è indipendente da altri poteri

(indipendenza organica), applica la legge a proprio libero convincimento (indipendenza

funzionale) ed esercita le sue funzioni in posizione di terzietà rispetto alle parti del

processo (indipendenza personale).

Magistratura ordinaria e speciale

Art 102 : la funzione giurisdizionale è esercitata dai magistrati ordinari.

Art 107 : i magistrati si distinguono per diversità di funzioni.

La costituzione adotta il principio dell’unità della giurisdizione, affidandola alla magistratura

ordinaria in materia civile e penale.

“Magistratura ordinaria” : magistrato giudicante – magistrato inquirente (con funzioni di

p.m. ed azioni penali). La magistratura ordinaria è articolata in Tribunale (giudice di 1°

grado) e Corte d’Appello (giudice di 2° grado); la corte di cassazione garantisce l’uniforme

applicazione del diritto ed è competente per al sola legittimità.

“Magistratura amministrativa” : deroga alla giurisdizione della Costituzione. Garantisce la

tutela degli interessi legittimi del cittadino nei confronti degli atti della pubblica

Amministrazione. Qui troviamo i Tribunali amministrativi regionali (TAR) e il Consiglio di

Stato.

Il consiglio superiore della magistratura CSM

Art 104 : il CSM è presieduto dal presidente della repubblica. Ne fanno parte di diritto il

primo presidente e il procuratore generale della Corte di cassazione. Gli altri componenti

sono eletti per 2/3 tra i magistrati ordinari e per 1/3 dal parlamento tra i professori

universitari in materie giuridiche con più di 15 anni di servizio. La carica dura 4 anni e non

è immediatamente rieleggibile.

Il CSM è organi di autogoverno della magistratura volto a garantire l’effettività

dell’indipendenza ed autonomia dei giudici. Svolge funzioni di carattere amministrativo

relative all’organizzazione e al funzionamento dello stesso CSM. Il ministro di giustizia non

ricopre posizioni di vertice rispetto al CSM ma collabora con esso.

Garanzie giurisdizionali

Art 24 : tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. Ai

non abbienti sono assicurati i mezzi per agire e difendersi dinanzi ad ogni giurisdizione.

Al 2° comma viene sancito il principio del contraddittorio, cioè il diritto degli interessati a

partecipare al processo e far valere le proprie ragioni per poter influenzare l’esito del

giudizio.

Art 25 : nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge. Nessuno

può essere punito se non in forza di una legge entrata in vigore prima del fatto commesso.

L’articolo 25 ha costituzionalizzato anche il “principio di irretroattività della legge

penale sfavorevole al reo”, sulla base della considerazione che appare ingiusto punire

qualcuno per un fatto che nel momento in cui è stato commesso non costituiva reato. Al

contrario la costituzione garantisce la “retroattività della legge penale favorevole al

reo”, poiché sarebbe ingiusto continuare a punire qualcuno per un fatto che non consista

più in un reato.

Art 27 : la responsabilità penale è personale. L’imputato non è considerato colpevole sino

alla condanna definitiva.

Cap. 8 : PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA e LIBERTA’ PERSONALE, RIUNIONE,

ASSOCIAZIONE, MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO e ASSOCIAZIONE IN PARTITI

POLITICI

Principio di uguaglianza

Art 3 : tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza

distinzione sesso, di razza, di lingua, di religione, opinioni politiche, condizioni personali e

sociali.

E’ il principio generale che condiziona l’ordinamento giuridico, dal quale scaturisce il

divieto di leggi palesemente arbitrarie e irrazionali.

Tale principio non comporta al legislatore il divieto di introdurre differenziazioni basate su

condizioni personali ma si risolve in un imperativo volto ad impedire che tali elementi di

diversificazione naturali (sesso – lingua – razza) diventino elementi determinanti di una

discriminazione giuridica e sociale.

1) Eguaglianza tra sessi :

- diritto di voto alle donne

- parità di trattamento economico e giuridico tra donne lavoratrici e lavoratori

- uguale accesso ai pubblici uffici

2) Uguaglianza relativa alle condizioni fisiche – psichiche :

- tutela di inabilitati e minorati

3) Uguaglianza in materia di religione :

- eguale libertà dinanzi alla legge italiana

- diritto di professare liberamente la religione

4) uguaglianza rispetto alla lingua :

- tutela delle minoranza linguistiche

Libertà personale

Art 13 : è inviolabile. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, ispezione o

perquisizione se non per atto motivato dall’autorità giudiziaria e nei casi e modi previsti

dalla legge.

La libertà della persona è considerata in senso attivo (possibilità di autodeterminare le

proprie azioni liberamente) e in senso passivo (potere di evitare qualsiasi intervento

esterno sulla propria persona). L’articolo punisce ogni violenza fisica e morale posta in

essere nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale.

Libertà di riunione

Art 17 : I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi. Per le riunioni, anche

in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso. Delle riunioni in luogo pubblico deve

essere dato preavviso alle autorità.

Si ha riunione quando più soggetti s’incontrano in un luogo per uno scopo comune.


PAGINE

9

PESO

37.38 KB

AUTORE

Sara F

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Diritto costituzionale. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Stato ordinamento e Stato persona, forme di Stato e forme di governo, il popolo, la cittadinanza, il Parlamento, il bicameralismo, sistemi elettorali e parità di accesso alle cariche elettive.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto costituzionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Cicconetti Stefano Maria.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Diritto costituzionale

Le declinazioni dell'uguaglianza, Celotto - Appunti
Appunto
Diritto costituzionale - elementi di diritto costituzionale
Appunto
Riassunto esame diritto costituzionale, prof. Fontana, libro consigliato Interpretare nel segno della Costituzione, Ruotolo
Appunto
Diritto costituzionale - Appunti
Appunto