Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
vuoi
o PayPal
tutte le volte che vuoi
APITOLO ECONDO
LE CATEGORIE DI IMPRENDITORI
CLASSIFICAZIONE DELL’IMPRESA:
Diversi tipi di imprese e di imprenditori in base a tre criteri di selezione:
OGGETTO dell'impresa (imprenditore agricolo art. 2135 imprenditore commerciale art. 2195);
• DIMENSIONE dell'impresa (piccolo imprenditore art. 2083 imprenditore medio-grande);
• NATURA del soggetto che esercita l'impresa (impresa individuale, impresa costituita in forma di
• società e impresa pubblica).
Tutto ciò viene regolato da:
statuto generale dell'imprenditore: corpo di norme applicabile a tutti gli imprenditori e sono le
norme che fanno riferimento all'imprenditore o all'impresa senza ulteriori specificazioni:
azienda, segni distintivi, concorrenza e dei consorzi, disposizioni speciali in tema di contratti.
statuto dell'imprenditore commerciale (integrativo di quello generale): iscrizione nel registro
delle imprese con effetti di pubblicità legale; scritture contabili; fallimento e altre procedure
concorsuali.
qualifica di imprenditore agricolo o di piccolo imprenditore ha rilievo essenzialmente negativo
- in quanto serve a delimitare l'ambito di applicazione dello statuto dell'imprenditore commerciale.
Imprenditore agricolo e piccolo imprenditore anche commerciale sono esonerati dalla tenuta
delle scritture contabili e dall'assoggettamento alle procedure concorsuali, sono però tenuti
all'iscrizione nel registro delle imprese.
società commerciali sono tenute all'iscrizione nel registro delle imprese, con effetti di pubblicità
- legale, anche se l'attività esercitata non è commerciale.
enti pubblici che esercitano impresa commerciale sono, sottratti in misura più o meno ampia alla
- disciplina dell'imprenditore commerciale in ogni caso non sono mai esposti al fallimento.
CLASSIFICAZIONE IN RELAZIONE ALL’ATTIVITÁ ESERCITATA
OGGETTO DELL’ATTIVITÀ:
• art. 2195 imprenditore commerciale: categoria generale, obbligo di iscrizione nel registro
delle imprese (con funzione di pubblicità legale), obbligo della tenuta delle scritture contabili,
assoggettamento al fallimento e alle altre procedure concorsuali.
• art. 2135 imprenditore agricolo: categoria speciale, ha valore essenzialmente negativo. La sua
funzione è, sostanzialmente, quella di restringere l'ambito di applicazione della disciplina
dell'imprenditore commerciale. Chi è imprenditore agricolo è sottoposto alla disciplina prevista
per l'imprenditore in generale è esonerato dalla tenuta delle scritture contabili e
dall’assoggettamento al fallimento e alle altre procedure concorsuali ma è tenuto all’iscrizione
nel registro delle imprese con funzione di pubblicità legale identica a quella prevista per gli
imprenditori commerciali. 6
• imprese civili: non menzionate espressamente dal legislatore ed individuabili in base al criterio
meramente negativo di non poter essere qualificate né agricole né commerciali. Queste imprese
sarebbero perciò sottoposte solo alla disciplina generale dell'imprenditore, ma non a quella
dell'imprenditore commerciale.
IMPRENDITORE AGRICOLO
Art. 2135 Imprenditore agricolo:
È imprenditore agricolo chi esercita un’attività diretta alla coltivazione del fondo, alla selvicoltura,
all’allevamento di animali e attività connesse. L’impresa agricola può svolgersi anche in forma
associata o societaria
Attivit à agricole ESSENZIALI (principali)
Coltivazione del fondo, selvicoltura e allevamento di animali: per coltivazione del fondo, per
selvicoltura e per allevamento di animali si intendono le attività dirette alla cura e allo sviluppo
di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale,
che utilizzano o possono utilizzare il fondo, il bosco o le acque dolci, salmastre o marine.
coltivazione del fondo: è quell’attività rivolta allo sfruttamento delle energie naturali della
• terra. Occorre:
che sia attività umana definibile come attività di produzione di beni, non essendo
- sufficiente la mera raccolta dei frutti;
che il fondo assuma un ruolo di fattore produttivo e non di mero strumento per la
- conservazione delle piante;
la produzione di specie vegetali ed animali è sempre qualificabile giuridicamente come
- attività agricola essenziale, anche se realizzata con metodi che prescindono del tutto dallo
sfruttamento della terra e dei suoi prodotti (coltivazioni fuori terra);
selvicoltura: è quell’attività rivolta alla produzione del legname. Si richiede una complessa
• attività di coltivazione non una mera attività estrattiva
allevamento di animali: nell’attuale formulazione della norma, è stato eliminato il
• riferimento al “bestiame”, abbandonando il principio secondo cui l’allevamento di animali,
per essere qualificato come agricolo, non doveva essere disgiunto dalla terra e dal suo
sfruttamento.
In tale prospettiva la qualifica di impresa agricola dovrebbe essere riconosciuta a tutti gli
allevamenti di animali, di qualsiasi tipo e genere (inclusi l’apicoltura, l’avicoltura, gli
allevamenti di animali in batteria, da pelliccia, gli allevamenti di cani, gatti e cavalli…)
acquacoltura: natura agricola dell'attività di acquacoltura (pesci e mitili)
• Imprenditore ittico: esercita l'attività di pesca professionale diretta alla cattura o alla raccolta
di organismi acquatici in ambienti marini, salmastri o dolci, nonché le attività a queste
connesse è stato equiparato all’imprenditore agricolo (essenziale).
Attivit à agricole per CONNESSIONE
Sono considerate per legge attività agricole quando sono esercitate in connessione con una delle
tre attività agricole essenziali
attività dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e
• valorizzazione di prodotti ottenuti prevalentemente da un'attività agricola essenziale;
attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l'utilizzazione prevalente di
• attrezzature o risorse normalmente impiegate nell'attività agricola esercitata, comprese
quelle di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale e le attività di
ospitalità (es. agriturismo).
Per qualificarsi come agricola per connessione due condizioni: 7
connessione soggettiva: deve esserci identità tra chi eserciti l’attività agricola principale e chi
• eserciti quella connessa (imprenditore agricolo il viticoltore che produce vino). La qualifica di
imprenditori agricoli è però estesa alle cooperative di imprenditori agricoli ed ai loro consorzi
quando utilizzano prevalentemente prodotti dei soci, o forniscono prevalentemente ai soci beni o
servizi diretti alla cura ed allo sviluppo del ciclo biologico
connessione oggettiva: necessario e sufficiente è solo che si tratti di attività aventi ad oggetto
• prodotti ottenuti prevalentemente dall'esercizio dell'attività agricola essenziale, o di beni o
servizi forniti mediante l'utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell'azienda agricola. È
sufficiente che le attività connesse non prevalgano, per rilievo economico, sull'attività agricola
essenziale.
Caratteristiche dell’imprenditore agricolo:
deve iscriversi nel registro delle imprese, all’interno di una sezione speciale. Tale regime di
• pubblicità ha effetti dichiarativi;
non è obbligato a tenere le scritture contabili;
• non è soggetto al fallimento e alla altre procedure concorsuali.
•
IMPRENDITORE COMMERCIALE
Art. 2195 Imprenditori soggetti a registrazione: sono imprenditori commerciali coloro che non
esercitano attività agricola, ma esercitano:
attività industriali: sono tutte le attività dirette alla produzione di beni o servizi, ossia quelle
1. che si propongono la creazione di nuovi prodotti attraverso la trasformazione di materie prime,
nonché quelle che con l’organizzazione di capitale e lavoro realizzino la predisposizione di
servizi (automobilistiche, chimiche, edili, tessili, ecc.).
attività commerciali: sono le attività intermediarie nella circolazione di beni, è impresa
2. commerciale ogni attività di scambio che realizzi intermediazione nella circolazione di beni o
servizi.
attività di trasporto: sono quelle che realizzano il trasferimento di persone e/o cose da un
3. luogo all’altro per terra, aria, acqua. Producono servizi che consistono nello spostare persone o
cose da un luogo ad un altro e possono essere considerata specificazione dell'attività industriale.
attività bancarie: sono quelle attività, riservate alle banche, che si concretano nella raccolta del
4. risparmio tra il pubblico e nell’esercizio del credito. È attività di intermediazione nella
circolazione del denaro e in quanto tale può essere ricompresa nella più ampia categoria del
commercio.
attività assicurative: sono quelle attività che consistono nell’esercizio delle assicurazioni
5. private. Produce specifici servizi e può essere perciò ricompresa nella più ampia dell’industria.
attività ausiliarie alle precedenti: sono quelle attività che agevolano l’esercizio delle attività
6. specificatamente indicate o comunque sono legate a queste da un rapporto di complementarietà
(es. imprese di agenzia, di mediazione). Imprese produttrici di servizi e quindi considerarsi
specificazioni della attività industriale.
Elementi che individuano e distinguono l'impresa commerciale rispetto all'impresa agricola sono
tutti racchiusi nelle prime due categorie dell'art. 2195 e risiedono:
nel carattere industriale dell'attività di produzione di beni o servizi (n. 1)
• nel carattere intermediario dell'attività di scambio (n. 2).
•
Statuto dell’imprenditore commerciale:
è obbligato a iscriversi nel registro delle imprese;
- può servirsi di ausiliari;
- è obbligato a tenere le scritture contabili;
- è soggetto al fallimento e alle altre procedure concorsuali.
- 8
IMPRESA CIVILE
La categoria delle imprese civili non è espressamente prevista da alcun dato legislativo.
L'imprenditore civile — appunto perché né agricolo né commerciale — sarebbe, sottoposto solo
allo statuto generale dell'imprenditore, ma non a quello dell'imprenditore commerciale. Perciò non
fallirebbe.
Non vi è alcuna dispo