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Diritto civile europeo - appalto Appunti scolastici Premium

Appunti di Diritto civile europeo sull'appalto. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: contratto di appalto e figure affini nel diritto europeo, l'appalto come contratto d' impresa, disciplina italiana e spunti comparatistici, appalto e contratti di durata.

Esame di Diritto Civile Europeo docente Prof. S. Mazzamuto

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corrispettivo.

Problema di limitazioni di confini tra l'appalto di servizi e la somministrazione:

Appalto di servizi: configurato alla luce di un criterio di prevalenza quantitativa della prestazione di

lavoro rispetto alle cose fornite;

Somministrazione: può avere ad oggetto anche la prestazione periodica e sistematica di servizi.

Ai sensi dell'articolo 1677 del codice civile è se l'appalto ha per oggetto prestazioni continuative o

periodiche di servizi si osservano in quanto compatibili anche norme dettate per il contratto di

somministrazione.

Nei paesi di common law non si riscontra una figura contrattuale corrispondente all'appalto bensì una

serie di building and engineering contracts.

Il fenomeno dell'associazione temporanea di imprese: consente di creare una organizzazione comune

di imprese appaltatrici, con responsabilità solidale, per il conseguimento di una opera di rilevanti

dimensioni.

I contratti d'appalto internazionali trovano disciplina anche nei principi unidroit e nella lex mercatoria

conta

Paragrafo 2. L'appalto come contratto d' impresa.

Peculiarità: Nella fase della formazione del contratto le lunghe trattative sono scomparse nei rapporti

contrattuali relativi allo scambio di beni e di servizi, ed impongono notevoli costi per lo studio del

progetto nella predisposizione dell'offerta nonché obblighi di riservatezza. Relativamente ai posti in si

avverte l'esigenza della regola in base alla quale se il committente esige che nella fase trattativa le

imprese elabori no disegni, progetti o altra documentazione e i relativi tassi devono essere rimborsati

in a tutti gli afferenti che hanno consegnato entro i termini previsti quanto richiesto.

Forma del contratto=scritta. Il testo contrattuale può essere composto da un una serie di documenti

(verbali di trattativa) che racchiudono l'accordo delle parti su alcuni aspetti e consentono di pervenire

alla redazione di un documento finale.

Il contenuto delle obbligazioni e a carico delle parti in viene inserito nei capitolati generali e speciali

in.

Se il contratto o gli usi non dispongono diversamente la materia necessarie per compiere l'opera deve

essere fornita dall'appaltatore (articolo 1658 codice civile).

La proposta o l'accettazione non perdono efficacia in caso di morte o sopravvenuta incapacità prima

della conclusione del contratto (salvo risulti diversamente dalla natura dell'affare/circostanze).

Il contratto non si risolve quando l'appaltatore more in durante la fase dell'esecuzione, a meno che le

qualità personali dell'appaltatore fossero decisive per la scelta effettuata dal committente, oppure gli

eredi non diano affidamento della buona esecuzione dell'opera/servizio.

Paragrafo 3. Disciplina italiana e spunti comparatistici.

L'appalto si caratterizza per la previsione di un corrispettivo che (a forfait oppure a misura) pagato

dopo la conclusione e la consegna dell'opera o del servizio, passa a seguito della verifica e della

accettazione da parte del committente (collaudo). E abituale l'effettuazione di pagamenti in corso

d'opera collegati agli stati di avanzamento lavori (sal) che hanno la natura di acconti ma non

implicano l'accettazione parziale dei lavori da parte del committente.

Normativa italiana: in caso di mancata determinazione, il corrispettivo è calcolato in base alle

tariffe/usi/giudice.

Il diritto dell'appaltatore al pagamento del prezzo un si configura un con l'accettazione dell'opera

finita e completa a meno che è stata concordata l'esecuzione per partita. L'accettazione produce

anche l'effetto non del venir meno della responsabilità dell'appaltatore per vizi e difformità dell'opera

conosciuti o conoscibili con l'ordinaria diligenza da parte del committente. La responsabilità rimane

nel caso in cui l'appaltatore abbia taciuto od occultato i vizi malafede.

Variazioni delle modalità di effettuazione dell'opera rispetto a quanto previsto nel progetto: solo il

committente può disporre unilateralmente e ma limitatamente che vengano apportate variazioni al

progetto. Questa facoltà può essere esercitata purché l'ammontare della variazione non superi il sesto

del prezzo complessivo dell'opera. Le variazioni non devono comportare notevoli modificazioni della

natura dell'opera o dei quantitativi nelle singole categorie di lavori previste nel contratto.

Sella appaltatore che vuole modificare il progetto, deve essere autorizzato dal committente e

l'autorizzazione si deve provare per iscritto. In questo caso se il prezzo dell'opera è stato determinato

globalmente l'appaltatore non ha diritto a compenso per le variazioni o per le giunte, salvo diverso

accordo delle parti.

Le variazioni per la migliore esecuzione dell'opera devono essere accordate alle parti altrimenti

spetta al giudice determinare le variazioni da introdurre e le corrispondenti variazioni del prezzo.

Il potere di controllo della regolare esecuzione dei lavori in è accordato al committente il quale se

constata delle irregolarità può fissare un congruo termine entro il quale l'appaltatore si deve

conformare a quanto stabilito nel contratto.

Si ammette che il prezzo pattuito sia soggetto a revisione qualora per effetto di circostanze

imprevedibili si siano verificati aumenti/diminuzione del costo dei materiali o della manodopera tali

da determinare un aumento/diminuzione superiore al decimo del prezzo complessivo convenuto.

Questa norma ha carattere dispositivo: le parti possono derogarvi eliminando il limite di un decimo e

fissando un limite diverso.

Il committente ha diritto di verificare l'opera compiuta (collaudo) prima della consegna. Se non

effettua il collaudo ovvero riceve senza riserve la consegna dell'opera questa si considera accettata.

L'appaltatore è tenuto alla garanzia per difformità e vizi dell'opera. Se vizi sono riconducibili a

carenze del progetto l'appaltatore risponde nei confronti del committente. L'azione di denuncia di vizi

in è soggetta al termine di decadenza di 60 giorni dalla scoperta e al termine di prescrizione biennale

decorrente dalla consegna. La garanzia non è subordinata alla colpa dell'appaltatore in infatti in il

committente può chiedere che difformità e vizi siano eliminati a spese dell'appaltatore in ogni caso.

Se però l'appaltatore e in colpa deve anche risarcire a richiesta del committente i danni. Il

committente può chiedere la risoluzione quando le difformità o vizi in siano tali da rendere l'opera

inadatta alla sua destinazione. Nel caso in cui l'opera sia un immobile l'appaltatore è responsabile

verso il committente ha per un periodo di dieci anni dal compimento dell'opera, qualora l'immobile

presenti evidente pericolo di rovina o gravi difetti.

La denuncia all'appaltatore dei vizi deve avvenire entro un anno dalla scoperta (termini di decadenza)

i diritto del committente risarcimento del danno si prescrive in un anno dalla denuncia.

La responsabilità del costruttore di immobili ha natura extracontrattuale e si configura nel caso di

rovina/minaccia di rovina. Se l'opera presenta difetti che la rendono inidonea all'uso o non

corrisponda al progetto non sia stata eseguita a regola d'arte vale l'articolo 1667.

Il committente può recedere in ogni momento a condizione che tenga indenne l'appaltatore dalle

spese sostenute, dei lavori eseguiti e del mancato guadagno. L'appaltatore può inoltre recedere s'è la

variazione al progetto ha comportato una aumento dell'importo che supera il sesto del prezzo

convenuto, potendo inoltre ottenere una equa indennità. Anche il committente può recedere in, se le

variazioni sono di notevole entità, corrispondendo solo un equo indennizzo.

Se per causa non imputabile a nessuna delle parti

l'esecuzione dell'opera diventi impossibile , il committente deve pagare all'appaltatore la

·

parte dell'opera già compiuta minimi chi in cui risulta a lui utile ed in proporzione del prezzo

pattuito per l'intera opera.

Si verifica il perimento o il deterioramento dell'opera prima della consegna

, appaltatore sopporta le

·

conseguenze dannose di detti eventi se ha fornito la materia. Se invece è stata fornita dal

committente, tali eventi sono a suo carico per quanto riguarda la materia da lui fornita, per il resto

invece è a carico dell'appaltatore..

I reciproci diritti delle parti vengono garantiti mediante lo scambio di fideiussioni: l'appaltatore

consegna al committente una fideiussione di esatto adempimento;

I committente in consegna appaltatore una fideiussione che serve a garantire il pagamento (queste

fidejussioni sono spesso prima richiesta). Può essere prevista una altra fideiussione a carico della

appaltatore, c.d. di garanzia, per il periodo di tempo in cui l'appaltatore è tenuto a garantire la


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Sara F

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+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Civile Europeo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Mazzamuto Salvatore.

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