La vigilanza della Consob (Commissione Nazionale per la Società e la Borsa)
Le autorità di vigilanza, autorità creditizie le abbiamo già viste. Nell'art. 1 TUB però si fa riferimento anche alla Consob. Ci sono varie norme che la richiamano anche se non ne trattano specificamente. L’art. 7 TUB parla di collaborazione con le autorità. C’è un obbligo di collaborazione e scambio d'informazioni tra BI e Consob. Si rinvia alla CONSOB anche negli artt. 15 e 16 in materia di apertura di succursali e all’esercizio di attività bancaria nell’UE. Nel processo informativo è quindi coinvolta anche la CONSOB.
Vi è anche l'art. 54 in materia di vigilanza ispettiva, la BI informa all'esito dell'ispezione presso un ente creditizio prima comunica i provvedimenti da applicare alla CONSOB. Inoltre, anche l'art. 127 in relazione all'attuazione normativa dei principi di trasparenza che regolano i rapporti tra banca e cliente ed è anche coinvolta in relazione a queste regole. La CONSOB non rientra nelle autorità creditizie ma nelle autorità che hanno influenza sugli enti creditizi. In nessuna norma del TUB c'è una definizione della Consob ma l'impostazione del TUB dà per sottinteso che le funzioni della Consob siano utili.
La rilevanza della Consob in relazione al sistema bancario già lo troviamo alla radice dell'istituzione della Consob. D.L. n. 95/1974. Nel 1974 c’era stato lo scandalo della Banca Privata Italiana di Michele Sindona. Si svolsero ispezioni concluse con la LCA con la nomina del commissario liquidatore Ambrosoli. Nel nostro sistema vi era un'interconnessione tra attività bancaria e di investimento. In Italia mancavano presidi e controlli sul mercato dell'investimento, a quel tempo esclusivamente rimesso alla Borsa. Quindi si istituì la Consob, sede principale a Roma, secondaria e operativa a Milano. Si tratta di una commissione con personalità giuridica di diritto pubblico ma con piena autonomia, quindi non è ascrivibile alla PA e al potere esecutivo. È la prima autorità amministrativa indipendente. Diversamente dalla BI la commissione non ha struttura associativa.
Competenze della Consob
Nel 1974 i poteri sono minimali e riguardano il funzionamento dei mercati mobiliari o mercato dell'investimento: quel segmento del sistema finanziario nel quale vengono emessi e scambiati strumenti finanziari. Questo potere di vigilanza rimane, tuttora ovviamente ha subito una significativa evoluzione ed è disciplinato nel TUF. Dal ‘74 al ‘98 si è assistito ad una trasformazione dei mercati mobiliari. Nel 1974 l'unico...