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Diritto amministrativo - situazioni giuridiche Appunti scolastici Premium

Appunti di Diritto amministrativo sulle situazioni giuridiche. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: potere, diritto soggettivo, norme di relazione, norme di azione, interesse legittimo, interessi diffusi e collettivi, le norme prodotte da fonti comunitarie. Vedi di più

Esame di Diritto amministrativo docente Prof. F. Pugliese

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tradizionale soggetto atomisticamente inteso, il gruppo, soggetto al quale gli interessi sono

comunque riferibili.

La l. 241/1990 consente ai portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati di

intervenire nel procedimento. Vero è che la legge parla di interessi diffusi; tuttavia il riferimento

alla presenza di associazioni e comitati sembra richiamare gli interessi collettivi.

LE NORME PRODOTTE DA FONTI COMUNITARIE:

i trattati comunitari e le fonti di provenienza comunitaria disciplinano ambiti rilevanti del diritto

amministrativo e di conseguenza agiscono come strumenti di armonizzazione, seppur parziale, del

diritto amministrativo dei vari paesi.

Tra tali fonti spiccano i regolamenti comunitari, atti di portata generale, obbligatori e direttamente

applicabili nei rapporti verticali tra pubblici poteri e cittadini, e le direttive comunitarie, vincolanti

per lo Stato membro in ordine al risultato da raggiungere, salva restando la competenza degli organi

nazionali in merito alla forma e ai mezzi per conseguire quel risultato. In entrambi i casi, organi

comunitari non facenti parte dell’ordinamento dello Stato italiano, producono norme in esso

direttamente applicabili.

Secondo la Corte costituzionale il regolamento comunitario deve essere applicato dal giudice

interno anche disapplicando la legge nazionale incompatibile, sicchè la norma regolamentare

comunitaria finisce per costituire il parametro di legittimità dell’atto amministrativo.

Il potere-dovere di disapplicare la norma riguarda anche il giudice amministrativo, il quale è anzi

chiamato sempre più spesso ad esercitarlo, attese le dimensioni della produzione normativa

comunitaria e la pervasità della stessa.

Laddove le fonti comunitarie non attribuiscano poteri o diritti, esse debbono essere ascritte alla

categoria delle norme d’azione, con le conseguenze richiamate (sindacabilità da parte del giudice

amministrativo e annullabilità dell’atto difforme). Pertanto il regime dell’atto amministrativo

conforme ad una norma interna disapplicabile perché in contrasto con la disciplina comunitaria, sarà

di nullità se la norma interna è attributiva del potere, mentre sarà di mera annullabilità nell’ipotesi

in cui la norma nazionale sia una semplice norma d’azione.

FONTI SOGGETTIVAMENTE AMMINISTRATIVE:

Regolamenti: emanati da organi amministrativi (dello Stato, della regione e degli altri enti pubblici),

titolari del potere normativo consistente nella possibilità di emanare norme generali e astratte.

L’attività normativa dell’amministrazione è soggetta non solo al principio della preferenza della

legge, ma anche a quello di legalità, il quale, secondo l’accezione di conformità formale, impone

che ogni manifestazione di attività normativa trovi il proprio fondamento in una legge generale, che

indichi l’organo competente e le materie in ordine alle quali esso può esercitarla.

Regolamenti governativi: ne esistono diversi tipi:

- regolamenti esecutivi (rappresentano le fonti governative mediante le quali sono poste

norme di dettaglio rispetto alla legge o al decreto legislativo da eseguire);

- regolamenti attuativi ed integrativi rispetto a leggi che pongono norme di principio (possono

essere adottati al di fuori delle materie riservate alla competenza regionale. Possono

introdurre elementi di integrazione: non si limitano a specificare la legge);

- regolamenti indipendenti (emanati per disciplinare le materie in cui ancora manchi le

disciplina da parte di legge o atti aventi forza di legge, sempre che non si tratti di materie

riservate alla legge);

- regolamenti che disciplinano l’organizzazione e il funzionamento delle amministrazioni

pubbliche (possono essere sia esecutivi che integrativi);

- regolamenti di delegificazione (attribuzione al potere regolamentare del compito di

disciplinare materie anche in deroga alla disciplina posta dalla legge. Adottati solo in seguito

a specifica previsione di legge); 3


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AUTORE

Sara F

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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Diritto amministrativo sulle situazioni giuridiche. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: potere, diritto soggettivo, norme di relazione, norme di azione, interesse legittimo, interessi diffusi e collettivi, le norme prodotte da fonti comunitarie.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto amministrativo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Tor Vergata - Uniroma2 o del prof Pugliese Francesco.

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