Repubblica Italiana
In nome del popolo italiano
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione III, composto dai signori:
- Stefano Baccarini Presidente
- Germana Panzironi Consigliere, relatore
- Giulia Ferrari Consigliere
Ha pronunciato la seguente sentenza sul ricorso n. 1655/06 Reg. Gen., proposto da Turco Elda, in proprio e in qualità di legale rappresentante dell’Associazione Italiana di diritto della Navigazione e dei Trasporti, rappresentata e difesa dall’avv. Mario Sanino ed elettivamente domiciliata in Roma, viale Parioli n. 180;
Contro
Il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, l’Università degli Studi di Roma Tre, in persona dei rispettivi rappresentanti p. t., rappresentati e difesi dall’Avvocatura Generale dello Stato;
Per l’annullamento del decreto del Ministro dell’Istruzione e dell'Università e della Ricerca del 25-11-2005; di ogni atto connesso, ivi compreso il d.m. n. 270/04 avente ad oggetto “modifiche al regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei, approvato con d.m. 3-11-1999 n. 509;
Vista e uditi
Visto il ricorso ed i relativi allegati; Visti l’atto di costituzione dell’amministrazione intimata; Visti gli atti tutti di causa; Uditi alla pubblica udienza del 7/6/2006 il relatore cons. Panzironi, e gli avvocati come da verbale di udienza;
Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue
Fatto
Con ricorso ritualmente notificato la ricorrente chiedeva l’annullamento degli atti in epigrafe, deducendo la violazione di legge e l’eccesso di potere. Premetteva in fatto che il decreto del 29-9-2005, recante definizione della classe del corso di laurea magistrale in giurisprudenza, pur avendo tra i suoi fini quello di indirizzare i laureati in vari campi di attività, comprese quelle del settore del diritto comparato, internazionale e comunitario, non comprendeva tra le attività formative indispensabili le materie ricomprese nel settore IUS/06 (diritto della navigazione, diritto dei trasporti e diritto aerospaziale).
Pertanto tutti i professori afferenti al settore proponevano un esposto in cui chiedevano che il suddetto decreto prevedesse tra le attività formative indispensabili, le materie del settore IUS/06. Tale richiesta non veniva in sostanza accolta da parte del Ministero che adottava il decreto 25-11-2005 senza apportare le modifiche richieste. Avverso siffatta determinazione l’istante anche in rappresentanza dei docenti universitari di materie afferenti al predetto settore, propongono ricorso denunciando la