Estratto del documento

Servizi sociali in generale

Cosa sono?

Sono una species (sottoinsieme) dei servizi pubblici: finalità collettiva, erogato doverosamente dal pubblico ed eventualmente dal privato (> art. 43 Cost). Comprendono: sanità, istruzione, assistenza, previdenza e (per alcuni) edilizia economico-popolare.

Definizione formale di Erminio Ferrari: "prestazioni sociali la cui previsione legislativa risponde agli obiettivi di fondo voluti dalla Cost. per la promozione del benessere psico-fisico della persona".

Quali sono gli obiettivi di fondo?

  • Solidarietà (art. 2 Cost)
  • Uguaglianza (art. 3 Cost)
    • Formale = uguaglianza davanti alla legge, pari dignità sociale, nessuna discriminazione di sorta (sesso, etnia, religione, opinione politica, condizioni personali e sociali)
    • Sostanziale = rimozione degli ostacoli economici e sociali all'uguaglianza

Come promuovere il benessere psico-fisico della persona?

Garanzia e tutela dei diritti sociali

Quali sono?

  • Salute (art. 32 Cost)
  • Istruzione (art. 33/34 Cost)
  • Lavoro (art. 35 Cost)
  • Assistenza e previdenza (art. 38 Cost)

A quale situazione giuridica corrispondono?

Diritti soggettivi (pretese esigibili) condizionati

Che tipo di condizionamento?

  • Economico-finanziario (realistica fattibilità)
  • Politico-istituzionale (indirizzo politico, organizzazione/gestione delle p.a.)

Come evitare eccessiva relativizzazione causata dai condizionamenti?

Individuazione nucleo essenziale irriducibile

↓ Previsione emersa dalla sentenza della Corte Costituzionale 309/1999 ↓

Dopo la riforma costituzionale 3/2001 trova fondamento nel nuovo art. 117 Cost: "Lo Stato ha legislazione esclusiva nella (...) determinazione di livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantite su tutto il territorio nazionale"

Diritti sociali

Si basano sui principi fondamentali previsti nei primi 12 articoli della Costituzione, tra cui: riconoscimento e garanzia dell'inviolabilità dei diritti, solidarietà bilaterale (dallo stato ai cittadini e dai cittadini allo stato), uguaglianza formale e sostanziale.

Diritti sociali compresi nei rapporti etico-sociali

Salute (art. 32)

Tutelata in quanto diritto fondamentale dell'individuo e interesse della comunità. Garanzia di cure gratuite agli indigenti > sottinteso: chi non lo è può dover compartecipare alle spese. Obbligo ad un trattamento sanitario solo se disposto dalla legge > la legge non può comunque violare i limiti del rispetto della persona umana.

Istruzione (art. 33)

  • Norme generali dettate dalla Repubblica
  • Istituzione di scuole statali per tutti gli ordini e gradi
  • Diritto di istituzione di scuole da parte di enti e privati senza oneri per lo stato
  • Parità e libertà per le scuole non statali e trattamento equipollente ai loro studenti
  • Esame di stato per ammissione alle scuole, per conclusione delle stesse e per abilitazione all'esercizio professionale
  • Diritto di università e accademie di darsi ordinamenti autonomi nei limiti della legge

Istruzione (art. 34)

  • Scuola aperta a tutti
  • Istruzione inferiore di otto anni gratuita e obbligatoria
  • Diritto di capaci e meritevoli anche se privi di mezzi di raggiungere i gradi più alti > sottinteso: dimostrare che vale la pena che lo stato investa su di sé > effettivo con borse di studio, assegni e altre provvidenze attribuite per concorso

Diritti sociali compresi nei rapporti economici

Lavoro (art. 35)

  • Tutelato in tutte le sue forme e applicazioni, comprese la formazione e l'elevazione professionale
  • Accordi e organizzazioni internazionali per regolare i diritti del lavoro
  • Tutela del lavoro italiano all'estero

Assistenza e previdenza (art. 38)

  • Diritto al mantenimento e all'assistenza sociale di ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi per vivere
  • Diritto di previdenza ai lavoratori in caso di infortunio, malattia, invalidità, vecchiaia e disoccupazione involontaria
  • Diritto di educazione e avviamento professionale a inabili e minorati
  • Libertà dell'assistenza privata

N.B. La solidarietà bilaterale caratterizza la legge quadro, che richiede la collaborazione del destinatario dei servizi (coprogettazione, condivisione dei progetti, apporto di conoscenze e volontà, coinvolgimento del nucleo familiare, attivazione e partecipazione a programmi di inserimento sociale e lavorativo).

Servizi sociali in senso stretto

Evoluzione normativa della definizione

Inizialmente, art. 38 Cost parla di "assistenza sociale", art. 117 Cost (pre-riforma) parla di "beneficenza pubblica" come materia di competenza regionale.

Quali differenze, secondo la dottrina?

  • 1. Coincidenza delle due espressioni
  • 2. Non coincidenza, la discriminante è la discrezionalità
    • Beneficenza = valutazione volta per volta dei bisogni dei singoli + disponibilità materiali dell'erogatore
    • Assistenza = dati oggettivi
  • 3. D.p.r. 616/1977 ridefinisce la nozione di beneficenza in una concezione più ampia e moderna che comprende anche l'assistenza > distinzione superata
  • 4. Nella riformulazione del Titolo V non compare più la beneficenza

Ora, definizione art. 128 d.lgs. 112/1998: "Per 'servizi sociali' si intendono tutte le attività relative alla predisposizione ed erogazione di servizi, gratuiti ed a pagamento, o di prestazioni economiche destinate a rimuovere e superare le situazioni di bisogno e di difficoltà che la persona umana incontra nel corso della sua vita, escluse soltanto quelle assicurate dal sistema previdenziale, da quello sanitario e in sede di amministrazione della giustizia".

La stessa è citata dall'art. 1 328/2000.

Legislazione - riparto delle competenze

Legge quadro 328/2000: Prima regolamentazione sistematica, organica e unitaria a livello nazionale dei servizi socio-assistenziali. Art. 117 Cost (post-riforma) ridefinisce la potestà legislativa di stato e regioni.

  • Esclusiva statale: determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti sociali
  • Esclusiva regionale (residuale, non compresa in esclusiva statale né concorrente): assistenza sociale

↓ Cedevolezza della legge quadro

Quale è il suo ruolo dopo la riforma del Titolo V?

Principio di continuità (creazione giurisprudenziale) = le disposizioni statali continuano ad applicarsi fino all'entrata in vigore delle disposizioni regionali. Sia le leggi statali che quelle regionali devono conformarsi, rispettare e garantire i principi costituzionali (art. 117) > art. 1 328/00: legge istituita per l'attuazione degli stessi in materia di servizi sociali. Rimane un riferimento per leggi regionali che spesso si richiama.

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 12
Diritto Amministrativo per i servizi sociali / terzo settore Pag. 1 Diritto Amministrativo per i servizi sociali / terzo settore Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 12.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto Amministrativo per i servizi sociali / terzo settore Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 12.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto Amministrativo per i servizi sociali / terzo settore Pag. 11
1 su 12
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/10 Diritto amministrativo

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Yrene. di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto amministrativo per i servizi sociali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bergamo o del prof Genuessi Ilaria.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community