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Diritto amministrativo - le situazioni giuridiche Appunti scolastici Premium

Appunti per l'esame di Diritto amministrativo del professor Pugliese sulla parte relativa alle situazioni giuridiche e le loro vicende. La potenzialità astratta di tenere un certo comportamento ed espressione della capacità del soggetto e perciò da esso inseparabile: di qui l’impossibilità di un trasferimento... Vedi di più

Esame di Diritto amministrativo docente Prof. F. Pugliese

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profilo processuale la tutela dell’interesse legittimo è affidata al giudice amministrativo: atteso che

l’interesse legittimo è leso dall’inosservanza di una norma d’azione è possibile asserire che il

giudice amministrativo sindaca la violazione delle norme d’azione. Se tuttavia sono rispettate le

norme di relazione che attribuiscono il potere l’atto non è nullo, perché sussiste per esso la giuridica

possibilità di produrre effetti. Gli effetti così prodotti sono tuttavia precari, nel senso che

l’ordinamento non può tollerare che siano equiparati a quelli che scaturiscono da un’azione

legittima. L’atto è cioè emanato in una situazione in cui il potere sussiste, ma è stato esercitato in

modo non corretto: si può allora concludere che la giurisdizione del giudice amministrativo si

individua in base al canone del cattivo esercizio del potere amministrativo. Il giudice che accerti la

violazione delle norme d’azione dovrà eliminare sia l’atto, sia i suoi effetti, emanando una decisione

di annullamento. Il regime dell’atto posto in essere in violazione di una norma di azione è dunque

quello dell’annullabilità.

INTERESSE LEGITTIMO:

nei confronti del potere, accordato laddove prevale l’interesse pubblico, il privato si trova in una

situazione di soggezione.

Si parla di interessi legittimi pretensivi quando un privato pretende qualcosa dall’amministrazione,

sicchè la soddisfazione della propria aspirazione passa attraverso il comportamento attivo

dell’amministrazione (es. soggetto che partecipa ad un concorso per l’assunzione presso un ente

pubblico). Sono invece oppositivi gli interessi di un privato il quale si oppone all’esercizio di un

potere che potrebbe cagionare una vicenda giuridica svantaggiosa, onde egli vedrà soddisfatta la

propria pretesa in quanto l’amministrazione non eserciti il potere (privato espropriato). In entrambe

le ipotesi il privato non è titolare di un diritto soggettivo in quanto la sua aspirazione al bene finale

della vita non è tutelato in via assoluta dall’ordinamento, non è cioè protetta da una norma di

relazione.

L’interesse legittimo è ribadito dalla nostra Costituzione all’art. 24, dove è accostato al diritto

soggettivo, garantendone la tutela giurisdizionale, all’art. 103, contemplato quale oggetto principale

della giurisdizione amministrativa, all’art. 113 ove si precisa che la sua tutela è sempre ammessa

contro gli atti dell’amministrazione.

situazione soggettiva di vantaggio a progressivo rafforzamento: nella prima fase esso garantisce la

mediazione dell’amministrazione in forza di poteri tipici il cui esercizio è sindacabile del giudice;

nella seconda fase rileva il profilo della legittimità dell’azione, limite di soddisfazione

dell’aspirazione del soggetto.

Poteri connessi all’interesse legittimo: potere di reazione (ricorso amministrativo e giurisdizionale

per ottenere l’annullamento dell’atto amministrativo); potere di partecipazione al procedimento

amministrativo; potere di accedere ai documenti della p.a.

L’interesse legittimo sorge non tutte le volte in cui, anche in modo secondario e indiretto, un

soggetto venga in qualche modo implicato dall’esercizio di un potere, bensì quando, la

soddisfazione del suo interesse dipende dall’esercizio di un potere.

INTERESSI DIFFUSI E COLLETTIVI:

(cosiddetti interessi superindividuali).

I primi si caratterizzano sotto un duplice profilo: dal punto di vista soggettivo appartengono ad una

pluralità di soggetti; dal punto di vista oggettivo attengono a beni non suscettibili di fruizione

differenziata. Essi riflettono la contraddizione di un interesse, che per essere tale dovrebbe costituire

l’aspirazione di un soggetto ad un bene, la cui nozione tuttavia prescinde dal riferimento all’aspetto

soggettivo. Deve dunque ritenersi che carattere peculiare di essi sia costituito dalla non

frazionabilità del loro oggetto.

Gli interessi collettivi viceversa sono gli interessi che fanno capo ad un gruppo organizzato, onde il

carattere della personalità e differenziazione, necessario per qualificarli come legittimi e per aprire

la via alla tutela davanti al giudice amministrativo, potrebbe essere rinvenuto, sostituendo, al

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nadia_87

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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti per l'esame di Diritto amministrativo del professor Pugliese sulla parte relativa alle situazioni giuridiche e le loro vicende. La potenzialità astratta di tenere un certo comportamento ed espressione della capacità del soggetto e perciò da esso inseparabile: di qui l’impossibilità di un trasferimento di potere da un titolare ad un altro.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher nadia_87 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto amministrativo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Tor Vergata - Uniroma2 o del prof Pugliese Francesco.

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