Estratto del documento

CAPITOLO III

L'ESPERIENZA PROCESSUALE.

IL DECLINO DEL C.A.

E LA PRIMA GIURISPRUDENZA POST-ABOLITIVA.

1) ASPETTI GENERALI DEL PROCESSO DEL C.A. NEL QUADRO UNITARIO DELLA FUNZIONE GIURISDIZIONALE.

A) Il problema dei rapporti tra la normazione processuale ordinaria e quella del C.A. con tentativo d'elaborazione di regole giurisprudenziali. La difesa della normazione processuale speciale e la ricerca degli istituti generali del processo: le giustificazioni della giurisprudenza nell'applicazione della normazione processuale ordinaria e le finalità del giudizio. L'utilizzazione dei principi generali del processo in funzione garantistica: l'esigenza del doppio grado di giurisdizione.

Il rapporto tra le norme processuali civili e la normazione del C.A. è regolato dal PRINCIPIO GENERALE per cui le norme del processo civile si applicano "obbligatoriamente" al processo amministrativo solo in caso di rinvio, da parte della legge processuale amministrativa.

Tuttavia il principio è applicato limitatamente, perché pochi sono i richiami alle leggi processuali civili. Essi riguardano solo l'atto introduttivo del giudizio e l'esecuzione delle decisioni; questo in virtù della regola che "la legge generale non deroga mai alle leggi speciali".

Il processo amministrativo, quindi, si differenzia da quello civile proprio perché regolato da regole proprie. Nonostante l'affermazione del Giudice Amministrativo (G.A.) di ESAUSTIVITÀ della normativa speciale del C.A., quando la normativa civile è espressamente richiamata dalla legge amministrativa, quell'obbligatorietà si applica al processo amministrativo onde colmare le lacune.

Il G.A. nell'applicare le norme civili richiamate (non) si riferisce al meccanismo di invio, ma compie un'attività di elaborazione interpretativa dei singoli mezzi processuali. Perfino la stessa massima secondo cui le norme C.P.C. sono obbligatorie in procedura amministrativa, solo se espressamente richiamate, subisce una sua elaborazione. Quindi il G.A. non si limita ad applicare il mero disposto e il contenuto formale della singola norma ma la applica in combinazione con altre disposizioni che ne costituiscono il presupposto e le conseguenze, così ricevendo attuazione, per questa via, gli istituti generali del processo e con le singole norme specifiche istitutive che vengano piegate alle esigenze proprie del processo amministrativo. Molte sono al riguardo le sentenze del G.A. che operano questa "TRASPOSIZIONE" DI ISTITUTI dal processo ordinario, e non solo per effetto del rinvio, ma anche perché ritenuti DERIVAZIONE DA PRINCIPI GENERALI.

Il C.A. ha invocato la specialità della sua disciplina processuale quando esistevano norme apposite. Quando non esistevano, cioè nel caso di alcuna di norme speciali, ha invocato disposizioni specifiche del processo civile o principi generali del processo civile o criminale, a seconda della competenza civile o all'entrata in vigore normativa del C.A.

Le norme e i principi che venivano applicati da quei T.C.A. dovevano, quanto meno, avere la stessa contenuto garantistico che le norme processuali del tempo erano in grado di fornire. Esempio: l'esigenza del doppio grado di giurisdizione sentita dal legislatore per il C.A., pur essendo inserita nel quadro normativo del C.A. (per l'articolazione, prima del 1859: Consiglio d'Intendenza 1°; Camera dei Conti 2° e dopo il 1859: Consiglio di Governo 1°; Consiglio di Stato 2°) trova una applicazione più completa nel C.A. ab origine rifacendosi, cioè applicando, i principi generali di diritto comune, come ad es. il divieto di "novum in appello," giustificato dalla circostanza che "non può discuterai né deciderai una controversia che non abbia subìto 1° grado di giurisdizione".

B) . . . accordo tra la pronuncia giudiziale e le conclusioni delle parti: l'indole del processo C.A., le sollecitazioni della giurisprudenza ordinaria, e l'esigenza di motivazione delle decisioni.

CAPITOLO III

L'ESPERIENZA PROCESSUALE.IL DECLINO DEL C.A.E LA PRIMA GIURISPRUDENZA POST-ABOLITIVA.

1) ASPETTI GENERALI DEL PROCESSO DEL C.A. NEL QUADRO UNITARIO DELLA FUNZIONE GIURISDIZIONALE.

A) Il problema dei rapporti tra la normazione processuale ordinaria e quella del C.A. con tentativo d'elaborazione di regole giurisprudenziali. La difesa della normazione processuale speciale e la “ricerca” degli istituti generali del processo: le giustificazioni della giurisprudenza nell'applicazione della normazione processuale ordinaria e le finalità del giudizio. L'utilizzazione dei principi generali del processo in funzione garantistica: l'esigenza del doppio grado di giurisdizione.

Il rapporto tra le norme processuali civili e la normazione del C.A. è regolato dal PRINCIPIO GENERALE, per cui le norme del processo civile si applicano “obbligatoriamente” al processo amministrativo solo in caso di rinvio da parte della legge processuale amministrativa.

Tuttavia il principio è applicato limitatamente, perché pochi sono i rinvii alla legge processualcivilistica. Essi riguardano soltanto il momento introduttivo del giudizio e l'esecuzione delle decisioni; questo in virtù della regola che “la legge generale non deroga mai alle leggi speciali”.

Il processo amministrativo, quindi, si differenzia da quello civile proprio perché regolato da regole proprie. Nonostante l'affermazione del Giudice Amministrativo (G.A.) di ESAUSTIVITÀ della normativa processuale del C.A. quando la normativa civile è espressamente richiamata dalla legge amministrativa, quelle obbligatoriamente si applica al processo amministrativo ovvero colmare le lacune.

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 16
Diritto amministrativo - l'abolizione del contenzioso Pag. 1 Diritto amministrativo - l'abolizione del contenzioso Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 16.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto amministrativo - l'abolizione del contenzioso Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 16.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto amministrativo - l'abolizione del contenzioso Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 16.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto amministrativo - l'abolizione del contenzioso Pag. 16
1 su 16
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/10 Diritto amministrativo

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher melody_gio di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Amministrativo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Catania o del prof Sambataro Salvatore.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community