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Diritto amministrativo - il provvedimento amministrativo

Appunti per l'esame di Diritto amministrativo del professor Pugliese sulla parte relativa al provvedimento amministrativo. Trascorsi trenta giorni dalla data di presentazione della dichiarazione all’amministrazione, l’attività può essere iniziata. Contestualmente all’inizio dell’attività l’interessato... Vedi di più

Esame di Diritto amministrativo docente Prof. F. Pugliese

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SINGOLI PARAGRAFI DEL CAPITOLO VII

Dichiarazione di inizio attività:

in luogo di ottenere un provvedimento di consenso il privato può limitarsi a presentare una

dichiarazione e una comunicazione contestuale all’inizio dell’attività. La dichiarazione è rivolta

all’amministrazione e con essa si preannuncia che si inizierà un’ attività.

Trascorsi 30 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione all’amministrazione, l’attività

può essere iniziata. Contestualmente all’inizio dell’attività l’interessato ne dà comunicazione

all’amministrazione competente. Questi sono gli unici oneri del privato che non deve più avanzare

una domanda ma deve porre in essere un’attività informativa cui è subordinato l’esercizio del

diritto.

Esistono molteplici eccezioni: atti rilasciati dalle amministrazioni preposte alla difesa nazionale,

alla pubblica sicurezza, all’immigrazione, all’amministrazione della giustizia, all’amministrazione

delle finanze, alla tutela della salute e della pubblica incolumità, del patrimonio culturale,

paesaggistico e ambientale, nonché degli atti imposti dalla normativa comunitaria. Per queste

eccezioni non trova neppure attuazione il meccanismo del silenzio assenso, richiedendosi invece un

provvedimento espresso. L’amministrazione, a seguito di una dichiarazione di inizio attività, non

esercita un preventivo potere permissivo, ma è chiamata a svolgere una funzione di controllo

successivo, ossia in un momento in cui l’attività già si svolge lecitamente.

Il potere di verifica può sfociare nell’invito a conformare l’attività o nel divieto di prosecuzione

dell’attività cui segue la rimozione dei suoi effetti.

Provvedimento amministrativo:

è l’atto con cui si chiude il procedimento amministrativo. Tra gli atti della p.a. è l’unico che è dotato

di effetti sul piano dell’ordinamento generale. Il provvedimento è tipico e nominato e non è

retroattivo. È composto da un’intestazione, dal preambolo, dal motivazione e dal dispositivo. Infine

è datato e sottoscritto. Componente fondamentale del provvedimento è la volontà, intesa come

volontà procedimentale.

Il provvedimento è atto di disposizione in ordine all’interesse pubblico che l’amministrazione deve

perseguire e che si correla con l’incisione di altrui sfere soggettive. Ovviamente non ci si riferisce

solo ai provvedimenti con effetti dannosi per il terzo. Vi sono provvedimenti cui sono collegati

effetti vantaggiosi per i loro destinatari.

L’autoritatività è connotazione del potere rivolto alla cura di interessi pubblici e preordinato alla

produzione di effetti giuridici in capo a terzi; ed è propria di ogni provvedimento amministrativo

con cui tale potere si esercita, indipendentemente dalla natura favorevole o sfavorevole degli effetti.

Il provvedimento è sempre caratterizzato dal perseguimento unilaterale di interessi pubblici e dalla

produzione unilaterale di vicende giuridiche sul piano dell’ordinamento generale in ordine a

situazioni giuridiche dei privati.

Nullità del provvedimento (art. 21-septies l. 241/1990):

- mancanza degli elementi essenziali (soggetto, contenuto dispositivo, oggetto, finalità,

forma).;

- violazione o elusione del giudicato;

- negli altri casi espressamente previsti dalla legge.

Annullabilità del provvedimento (art. 21-opties l. 241/1990):

è annullabile il provvedimento amministrativo adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di

potere o da incompetenza (relativa). Il provvedimento non è annullabile quando esso sia adottato in

violazione di norme sul procedimento o sulla forma degli atti ma, per la natura vincolata del

provvedimento, sia palese che il suo contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da

quello in concreto adottato. Nel caso di mancanza di comunicazione dell’avvio del procedimento il

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nadia_87

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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti per l'esame di Diritto amministrativo del professor Pugliese sulla parte relativa al provvedimento amministrativo. Trascorsi trenta giorni dalla data di presentazione della dichiarazione all’amministrazione, l’attività può essere iniziata. Contestualmente all’inizio dell’attività l’interessato ne dà comunicazione all’amministrazione competente.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher nadia_87 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto amministrativo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Tor Vergata - Uniroma2 o del prof Pugliese Francesco.

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