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Diritto amministrativo - il controllo della Corte dei Conti Appunti scolastici Premium

Appunti per l'esame di Diritto amministrativo del professor Pugliese sulla parte relativa al controllo della Corte dei Conti. E' un esame, da parte di apposito organo, di atti e attività imputabili ad altro organo controllato. Il controllo, che è doveroso, si conclude con la formulazione di un giudizio, positivo o negativo,... Vedi di più

Esame di Diritto amministrativo docente Prof. F. Pugliese

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IL CONTROLLO

è un esame, da parte di apposito organo, di atti e attività imputabili ad altro organo controllato. Il

controllo, che è doveroso, si conclude con la formulazione di un giudizio, positivo o negativo, sulla

base del quale viene adottata una misura. Il controllo può anche essere esercitato da organi di un

ente nei confronti di organi di altro ente (si distingue quindi tra controllo interno e esterno). Il

controllo sugli organi territoriali è riservato allo Stato in quanto espressione di un potere politico di

sovranità che non può non rimanere di pertinenza dello Stato.

Un particolare tipo di controllo è il controllo di ragioneria. Gli uffici centrali di bilancio a livello

centrale e le ragionerie provinciali a livello di organi decentrati delle amministrazioni statali

provvedono alle registrazioni degli impegni di spesa risultanti dai provvedimenti assunti dalle

amministrazioni statali. L’ufficio centrale o la ragioneria provinciale possono inviare osservazioni

sulla legalità della spesa entro il termine di dieci giorni dalla registrazione, ma ciò non ha effetti

impeditivi sull’efficacia dell0atto. Oggi gli uffici di ragioneria svolgono il controllo interno di

regolarità amministrativa e contabile.

CONTROLLO DELLA CORTE DEI CONTI

Controllo successivo esterno e costituzionalmente garantito. Segue il meccanismo della

registrazione e dell’apposizione del visto.

Il quadro dei controlli spettanti a tale organo contempla:

1. un controllo preventivo sugli atti che il presidente del consiglio dei ministri richieda di

sottoporre temporaneamente a controllo;

2. controllo successivo sui titoli di spesa relativi al costo del personale, sui contratti e relativi

atti di esecuzione;

3. controllo successivo sugli atti di notevole rilievo finanziario;

4. controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria;+

5. controllo sulla gestione degli enti locali;

6. controllo successivo sulla gestione del bilancio e del patrimonio delle amministrazioni

pubbliche.

Il controllo preventivo:

i provvedimenti soggetti a controllo preventivo divengono efficaci, oltre che nei casi in cui il

controllo si risolva positivamente con il visto, nelle ipotesi in cui il competente ufficio di controllo

non abbia rimesso l’esame dell’atto alla sezione di controllo entro 30 giorni dal ricevimento

dell’atto; o se la sezione di controllo non abbia dichiarato l’illegittimità dell’atto entro 30 giorni

dalla data di deferimento del provvedimento o se entro lo stesso termine non abbia adottato

ordinanza istruttoria. L’atto trasmesso alla corte dei conti diviene in ogni caso esecutivo trascorsi

sessanta giorni dalla sua ricezione senza che sia intervenuta una pronuncia della sezione di

controllo.

Per quanto attiene all’esito negativo del controllo in via preventiva, in precedenza si affermava

trattarsi di un mero fatto, non formalizzato in alcun atto, impeditivi dell’efficacia del

provvedimento, mentre oggi è da ritenere ce il rifiuto debba essere esternato, atteso che in caso

contrario il silenzio equivarrebbe ad assenso, e dunque a controllo positivo.

Il controllo successivo:

in ordine agli atti assoggettati (in via eccezionale) al controllo successivo della corte dei conti, i cui

poteri sono in tal caso privi di effetti impeditivi nei confronti dell’efficacia dell’atto, si discute circa

le conseguenze dell’esito negativo: secondo un orientamento si avrebbe implicito annullamento

dell’atto controllato; secondo altra tesi vi sarebbe obbligo per l’amministrazione di prendere atto

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flaviael

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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti per l'esame di Diritto amministrativo del professor Pugliese sulla parte relativa al controllo della Corte dei Conti. E' un esame, da parte di apposito organo, di atti e attività imputabili ad altro organo controllato. Il controllo, che è doveroso, si conclude con la formulazione di un giudizio, positivo o negativo, sulla base del quale viene adottata una misura.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto amministrativo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Tor Vergata - Uniroma2 o del prof Pugliese Francesco.

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